Aeroporto. Massarotti srl precisa: “Lavori non ancora pagati”

Riporto da Strill.it:

Dalla Massarotti Srl riceviamo e pubblichiamo 

Gentilissimi Signori, abbiamo avuto il piacere di leggere il Vostro articolo relativo a: “Aeroporto dello Stretto: i lavori per l’allungamento della pista sono al 90%, il collaudo è già stato fatto ed entro giugno arriverà  l’agibilità ” del 24 Marzo 2011, e con nostra meraviglia leggiamo che le informazioni sulle modalità  di intervento riguardo la bonifica bellica, sono state completamente stravolte, come sotto testualmente riportato. “I lavori sono effettivamente iniziati il 28 agosto 2008, dopo un travagliato iter prima burocratico e poi dovuto ai necessari controlli per le bonifiche dagli ordigni bellici della zona. La legge, infatti, prevede che in caso di lavori negli scali aeroportuali, prima dell’inizio degli stessi i militari dell’esercito debbano provvedere a sondare l’area interessata dai cantieri, individuare eventuali presenze di ordigni bellici, e bonificare la zona. “A Reggio abbiamo avuto grandi problemi, perchè questi lavori per il prolungamento della pista andavano a finire anche sull’alveo della fiumara Armo, e quando i militari passavano nella zona con il metal detector, praticamente quasi ad ogni metro dovevano scavare a causa della presenza di centinaia di lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. I tempi si sono per forza di cose dilatati, i lavori veri e propri sono iniziati il 28 agosto 2008 dopo tutte queste fasi preeliminari” ci spiegano gli ingegneri della So.G.A.S., sottolineando che solo dopo i certificati di “via” da parte dei militari si può dare il via ai lavori, dopo le bonifiche dagli ordigni bellici.” Per quanto sopra ci permettiamo sottolineare che gli interventi non sono stati portati a termine dai militari, ma dalla sottoscritta impresa, specializzata ed autorizzata dal Ministero della Difesa ad eseguire tali servizi. Al fine di dipanare qualsiasi dubbio, Vi informiamo che il servizio di bonifica è si autorizzato dal Ministero della Difesa, ma mai eseguito dallo stesso che non ha struttura tale da poter garantire la bonifica bellica precauzionale. L’ esecuzione dei lavori è avvenuta tra il 2004 ed il 2008, dopo che la sottoscritta impresa si è aggiudicata vari appalti ad eseguire il servizio, portandolo a completa esecuzione il 24 settembre 2009.
Durate tale servizio sono stati rinvenuti i seguenti ordigni e materiali residuati
bellici:

n° 2   Mitragliatrici;
n° 1   canna di mitragliatrice;
n° 18 proietti da mortaio da 88 mm.;
n° 1   proietto da 105 mm.

Nel 2008, quindi ormai quasi tre anni addietro, si è proceduto, da parte nostra, ad emettere fattura, versare l’ IVA ed anche le tasse per un importo che “PURTROPPO” a tutto oggi non abbiamo riscosso, nonostante le varie assicurazioni, naturalmente verbali, che a breve saremo stati liquidati. Certamente ci asteniamo dal puntualizzare quanto abbiamo fatto al fine di ridurre al  minimo i costi che la società  di gestione dell’aeroporto avrebbe dovuto sostenere, proprio per la presenza sull’ alveo del fiume di una discarica colma di ogni qualsiasi rottame ferroso. Per sola nota di cronaca, il segnale generato da un qualsiasi pezzo di ferro o da un ordigno bellico al momento della sua individuazione è  lo stesso, mentre solo dopo che l’operatore, scavando sul luogo del segnale, porta alla luce il reperto classificandolo per ordigno o rottame, si potrà ritenere la bonifica eseguita a regola d’arte, ma non prima che, spostato il segnale classificato, si ripassi sul fondo dello scavo lo strumento che non dovrà  emettere nessun segnale. Una volta bonificata l’area, la stessa verrà, dalla scrivente certificata e garantita e successivamente  sottoposta a verifica da parte della Autorità  Militare, che, come avvenuto, rilascia “Verbale di Constatazione”, lasciando agli esecutori materiali del servizio, tutte le responsabilità  civili e penali.

Fonte:

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Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=222


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2 commenti

  1. Verranno minacciati di denuncia anche loro per lesa maestà nei confronti di SOGAS?

  2. emigrato contento

    hahaahahah magari loro si saranno meravigliati ke sogas non abbia versato le dovute spettanze ahahahah io ke conosco bene il sistema invece non mi sorprendo dato ke non pagano neanke i dipendenti hahaahahah 1 mio amico ancora aspetta i soldi del 2010 haahah meglio ridere e prenderla a skerzo!!!!!!!! siamo in mano ad una massa d’ incapaci e vengo a sentire (grz a voi del sito) ke la provincia mette anke i soldi della regione e del comune (ke sono sempre i nostri) be dopo questa dico solo una cosa: si vede ke siamo sotto periodo elettorale!!!!!!! per accaparrarsi i voti si fa di tutto!!!!!!!! cmq dai dopo maggio sapremo il nuovo amministratore sogas ke sarà come al solito il politico di turno (in base a ki vincerà le provinciali) ke di aeroporti non ci capisce proprio nulla!!!!!!! ke tristezza vedere ripetersi questa scena all’ infinito senza ke nessuno si ribelli!!!!!!! rassegnamoci raga questa è reggio calabria!!!!!!! io sono andato via 10 anni fa e non mi pento della mia scelta!!!!!!

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