Aeroporto Reggio Calabria: tutor per l’appalto della nuova Aerostazione

Riporto da Strill.it:

di Stefano Perri – Si è tenuta stamani al Palazzo della Prefettura la conferenza dei servizi dedicata alla realizzazione della nuova aerostazione dell’Aeroporto dello Stretto. La riunione era stata fissata dal Prefetto su richiesta dell’azienda Mucciola, vincitrice dell’appalto, alla quale era stata negata la certificazione antimafia da parte della Prefettura di Roma. Questione poi rimpallata in un lungo batti e ribatti a colpi di ricorsi tra il Tar e il Consiglio di Stato.

Un vulnus che adesso potrebbe essere superato in virtù della nuova normativa in materia di anticorruzione e appalti pubblici, che prevede la possibilità – è il cosiddetto Decreto Cantone a stabilirlo – della nomina di uno o più tutor per il controllo dei fondi dell’appalto. Una procedura straordinaria necessaria a velocizzare al massimo l’iter di avvio lavori, presupposto essenziale anche per i futuri rapporti con Enac, soprattutto nella prospettiva della concessione ventennale.

Alla conferenza dei servizi di stamani erano presenti i rappresentanti della Sogas, che hanno illustrato lo stato dell’arte dei lavori della nuova aerostazione, i referenti di Enac ed i rappresentanti delle forze dell’ordine. Oggetto della conferenza, prevista dalla normativa, è appunto la possibilità della nomina dei tutor. Prerogativa che ovviamente spetta al Prefetto che, acquisite le relazioni dei presenti, si è riservato di decidere probabilmente nelle prossime settimane.
Nel frattempo lo scorso mese di marzo era stata rinnovata la convenzione per il finanziamento con la Regione Calabria. Complessivamente si tratta di una cifra di 11 milioni, che sarà interamente destinata alla realizzazione della nuova aerostazione. Rispetto al progetto iniziale sarà invece stralciata la parte che prevedeva l’ammodernamento della facciata interna della vecchia aerostazione.

Contestualmente Sogas e Regione Calabria hanno disposto l’accordo per la restituzione, da parte della Società di gestione dell’aeroporto, della somma complessiva di 1 milione e 400 mila euro, che erano stata inizialmente stralciata per chiudere alcuni precedenti contenziosi. Sogas restituirà la somma alla Regione attingendo al cosiddetto ”fondo di rischio”, una quota capitale riservata appunto alla risoluzione dei contenziosi.

Fonte: http://www.strill.it/citta/2015/05/aeroporto-reggio-tutor-per-lappalto-sulla-nuova-aerostazione-la-palla-passa-al-prefetto/


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4 commenti

  1. Incrociamo le dita!!

  2. @ Luigi:
    Incrociamo le ditaa????
    Nessuno ha fatto caso all’ultimo passaggio?
    La sogas deve restituire alle regione 1.400.000 euro per somme spese per altre cose.
    Ricordate quando porcino diceva che non era vero?
    il bilancio è falso!
    Questa si chiama distrazione di somme…..

  3. A maggior ragione incrociamo le dita!
    Scusa ma io ricordo che del 1400 se ne parla sa tanto e tutti dicono di nn vi è problema, quindi?
    Incrociamo le dita………

  4. @ Luigi:
    il problema è che fino a ieri porcino ha sempre negato l’esistenza di questo debito verso la regione e ha sempre detto che non era vero che li avesse usati per latro.
    oggi, finalmente, ha detto la verità.

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