Ennesimo disimpegno MetroMare. Saltano le corse dedicate all’Aeroporto

Non c’è pace per questo aeroporto. Un giorno di notizie buone per la collettività è subito offuscato da brutte notizie già il giorno dopo. Assistiamo all’ennesimo disimpegno di MetroMare per quanto riguarda i collegamenti tra Messina e Reggio Calabria Porto e quindi l’Aeroporto dello Stretto.

Con il nuovo Orario Estivo (consultabile tramite questo LINK) in vigore dal 27 Giugno 2011 non sarà effettuata la corsa Messina – Reggio Calabria Porto delle ore 05:00, che consentiva la coincidenza con i voli mattutini Alitalia in partenza per Milano Linate e Roma Fiumicino e la corsa Reggio Calabria Porto – Messina delle ore 23:35 che garantiva la coincidenza con i voli serali Alitalia in arrivo dai medesimi scali. Un ennesimo colpo basso verso l’Aeroporto dello Stretto e l’utenza messinese che si vede così privata di un collegamento con l’altra sponda e sotto il punto di vista aeroportuale con le altre città italiane.
E’ incredibile come MetroMare, andando contro ogni vincolo contrattuale e accordo preso con gli enti delle due città dello Stretto, continui a fare il bello e il cattivo tempo offrendo un servizio più volte definito “indecente” da parte dei poveri pendolari che sono costretti per mille motivi ad utilizzare i servizi. Auspichiamo da parte degli enti preposti che venga sollevato il problema e che venga prontamente risolta questa situazione. Per il medio – lungo periodo, speriamo che il trasporto passeggeri sullo Stretto sia riconosciuto come servizio pubblico locale, da parte del Ministero dei Trasporti e dalle Regioni Calabria e Sicilia, in modo da essere posto sotto vincoli più restrittivi che possano garantire all’utenza un servizio adeguato alle esigenze di tutti. Una vera e propria continuità territoriale anche sull’acqua è di fondamentale importanza per due città che vogliono crescere, insieme.

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=645


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40 commenti

  1. Levare il servizio a questa specie di azienda che non rispetta i contratti! Spero che Scopelliti intervenga anche qua

  2. Quando si dice che a Reggio e Messina non capiscono proprio un C***O !!!
    Inutile fare commenti e ripetere sempre le stesse cose. Siamo I n c a p a c i.
    Peppino potrà fare anhe la sua parte ma non bisognerebbe “buttarla” sempre in politica. La coscienza civile dei reggini dov’è?
    L’interesse delle associazioni turistiche, agenzie di viaggio, esperti del settore, ecc, ecc,..dove sono?

    …………

  3. Sono indignato: già una volta il grande capoccia di questa compagnia ci aveva detto che il servizio era inutile e che lui l’aereo lo prendeva a catania. non sono invece inutili i tanti soldini che continua a percepire. Inoltre ha firmato un contratto e lo deve rispettare anche perchè non è che rischi l’utile di impresa con quello che percepisce. A parte che mi sa tanto di remare contro il nostro apt è da folli eliminare il collegamento ora che c’è la stagione estiva e i pax (anche messinesi) aumentano. è davvero strano questo sincronismo tra una notizia positiva e l’ennesima manovra della metromare di affossare l’integrazione tra le due sponde ma credo che gli enti e gli operatori questa volta non staranno a guardare (questa volta l’hanno fatta grossa)

  4. Sono pienamente d’accordo con il pensiero di Migrante.
    Metromare, in barba agli accordi firmati e al denaro percepito continua a fare il bello e il cattivo tempo.
    Faccio una domanda: era così difficile in questi mesi sedersi attorno ad uno stesso tavolo tour operator, associazioni di categorie, Provincie, Comuni, Confidunstria e via dicendo per PIANIFICARE INSIEME un piano di sviluppo del turismo per l’Area dello Stretto?
    Scilla, Reggio, Crociere di Messina, Taormina, Eolie, costa Tirrenica e Jonica reggina….quante occasioni abbiamo perso?

  5. Dovrebbero essere le due amministrazioni comunali a creare un servizio pubblico tra le due sponde, a prezzo politico. Esempio: prendo l’autobus da Piazza Garibaldi, scendo al porto, salgo sull’aliscafo, scendo a Messina, prendo il tram per andare in piazza Cairoli. Tutto questo con un solo biglietto come in qualunque area (vera) metropolitana. Purtroppo chissà quali sono gli interessi che si nascondono dietro metromare. Quindi cari amici Reggini e Messinesi sottostate alle regole di chi vi vuole spremere come limoni.

  6. Mi dispiace contraddirti ma sono le Regioni che sono competenti in questo settore. I Comuni più che incitare questo tipo di cambiamento possono ben poco. Ti faccio l’esempio banale dell’ATAM, non è il comune che decide quanti chilometri può fare l’ATAM, bensì è la Regione tramite un Contratto di Servizio autorizza e finanzia la società per tot. chilometri/anno. Funziona così anche per le altre autolinee regionali e ferrovie.

  7. allora mi sembra evidente la volontà delle 2 regioni a non far decollare il servizio che porterebbe alla definitiva integrazione di Reggio e Messina. Una città di mezzo milione di abitanti sullo Stretto darebbe molto fastidio al duopolio Palermo-Catania e all’asse Catanzaro-Lamezia. possiamo metterci l’anima in pace.

  8. http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=176: a che gioco sta giocando il presidente della provincia di Messina Ricevuto???

  9. Hai ragione Giuseppe, ma in ogni caso il trasporto sullo stretto dovrebbero essere considerato trasporto urbano. Cioè io dovrei andare da Reggio a Messina come potrei andare da Catona a Bocale. Comunque se dipende dalle regioni, Reggio e Messina saranno destinate a rimanere, usando le parole di Caporale, delle cloache.

  10. Non credo costruiranno mai un aeroporto li: ci son Catania,Palermo,Comiso e mettiamoci Trapani.

  11. La risposta di ENAC è stata chiara: Dopo Comiso “Ragusa” stop alla costruzione ed apertura di altri Aeroporti in Italia.

  12. Allora per fortuna, per noi, è solo politica…

  13. 4 km di mare sembrano dividere in maniera perenne Messina e l’aeroporto Minniti di RC e non sembra esserci soluzione all’orizzonte, anche se vengono spesi milioni di euro di finanziamenti pubblici. Intanto leggo che in altre zone d’Italia si riescono a garantire collegamenti con gli aeroporti in maniera efficente e addirittura gratuita per i passeggeri, ovviamente grazie al buon lavoro della politica. Prendere l’esempio dell’aeroporto di Salerno che ha appena istituito un servizio navetta sperimentale gratuito con Potenza, in coincidenza col volo Alitalia per Malpensa. Faccio presente che le due citta’ fanno parte di due Regioni distinte e sono distanti circa un’ora e mezza di auto una dall’altra. Nello Stretto di Messina offrire servizi del genere e’ utopia pura pur in presenza di generosi finanziamenti pubblici.
    Sicilia e Calabria rimangono sempre terre di Giufa’ sfortunatamente!

  14. ma scusate un attimo .

    ok nio ci lamentiamo, però metromare si prende dei soldini dallo stato,
    mi chiedo perchè i sindaci di reggio e messina non si muovano richiedendo il giusto a metromare.

    sarebbe bello vedere i nostri sindaci muoversi per nio cittadini.

    ma forse chiediamo troppo,
    dai signor Ricevuto , i messinesi e i reggini si aspettano che tu faccia valere i loro diritti……………………………………………

  15. Attenzione Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”) , la regione non stabilisce che ATAM può fare quei tot di Km, ma mette a gara quel genere di servizio di trasporto. Quindi potrebbe tranquillamente prevedere un nuovo bando mettendo a gara il servizio di trasporto sullo stretto. O ancora più semplicemente, atam atm e metromare potrebbero fare un’integrazione modale e tariffaria!!!

  16. Ottima idea Mario.
    Fabio, i sindaci di Reggio e Messina devono interessarsi di altro, soprattutto a foraggiare i comparelli che li hanno fatti eleggere.

  17. Stiamo proprio messi male se pietisce l’aiuto dei messinesi e ci si preoccupa di un eventuale aeroporto in provincia . Fintanto che non si promuoverà il territorio e non si avrà un aeroporto efficiente si farà sempre la figura dei poveretti che litigano per una scodella di ceci . E’ puerile la guerra per lo scippo dei passeggeri tra aeroporti limitrofi, bisogna far si piuttosto che aumentino le presenze turistiche in Calabria!!!!

  18. Ma perchè il servizio navetta la Sogas non lo fà con villa cosi tagliamo la testa al toro??? La caronte c’è ogni 40 minuti..

  19. da gazzetta del sud:
    Callipo: « Noi privati non possiamo accollarci un aeroporto schiacciato in fondo allo stivale»

    se provate a leggere integralmente questo articolo vi viene una profonda amarezza: tutti parlano di aviazione senza capirne un tubo. Il commissario della confindustria reggina prima era fiero e baldanzoso di poter privatizzare la sogas, ora dice che solo gli enti pubblici possono investire nel tito perchè “è schiacciato in fondo allo stivale”. Caro sig. Callipo, manager indiscusso dell’industria alimentare calabrese, se non fossimo schiacciati in fondo allo stivale, senza treni, senza strade probabilmente l’apt non avrebbe la sua ragione d’essere. E’ proprio perchè siamo schiacciati in fondo allo stivale che il piccolo tito fa più di mezzo milione di pax coin tariffe allucinanti altrimewnti avrebbe chiuso e lei da manager dovrebbe fiutare l’affare non fare affermazioni allucinanti.

    mi sembra non da meno il sindacalista della cisl:

    Aeroporto “Tito Minniti” sempre più lontano Il Consorzio Metromare sopprime le corse delle 5, da Messina, e delle 23.55, da Reggio

    Riccardo D’Andrea
    È bastato poco per cancellare quanto era stato conquistato. Dopo un lungo tira e molla, intense trattative e l’ostinazione della Provincia di Messina, il Consorzio Metromare, con l’avallo del ministero dei Trasporti, aveva inserito la tanto attesa corsa notturna per andare incontro alle esigenze dei viaggiatori messinesi in arrivo e in partenza dall’aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”. Ebbene, con un colpo di spugna, la società composta da Rfi e Ustica Lines è tornata sui suoi passi, eliminando dalla nuova tabella oraria la nave veloce delle 23.55, in servizio dal porto di Reggio Calabria a quello messinese. Non solo. Il “timetable” estivo, in vigore dal prossimo 27 giugno, prevede la soppressione della corsa mattutina delle 5 dal pontile peloritano al porto reggino.
    Uno schiaffo in faccia bello e buono al presidente di Palazzo dei leoni, Nanni Ricevuto, il quale più di ogni altro si è battuto per l’introduzione di collegamenti marittimi in coincidenza con gli aerei che si servono del Tito Minniti. Una beffa per quei pochissimi messinesi che continuano a scegliere la vicina infrastruttura per gli spostamenti in aereo. Ma proprio i numeri risibili hanno convinto i vertici del Consorzio che, al momento, il gioco non vale la candela. Si sono chiesti: Perché continuare a mettere in linea catamarani, monocarene e aliscafi con a bordo più membri dell’equipaggio che passeggeri, in determinate fasce orarie? Si sperava che la corsa in partenza da Reggio intorno alla Mezzanotte, introdotta nella prima decade dello scorso aprile, avrebbe dato risultati più fruttosi. In effetti, da allora, in pochi hanno scelto di atterrare al Tito Minniti in tarda serata, prendere il bus messo a disposizione dalla Sogas fino al porto reggino e imbarcarsi sulle unità Metromare fino a Messina. Da qui la necessità di rivedere i piani, fino al varo dell’offerta estiva. Che prevede i seguenti orari: le partenze dalla città dello Stretto alla volta di Reggio sono state fissate, dal lunedì al venerdì, alle 6.15, 7, 7.40, 8.25, 9, 9.50, 11.15, 12.40, 13.45, 14.30, 15.10, 16.15, 17.40, 18.30, 20.15; da Reggio a Messina, invece, alle 6, 6.55, 7.40, 8.20, 9.05, 9.40, 10.30, 11.55, 13.20, 14.25, 15.10, 15.50, 16.55, 18.20, 19.30. Sedici, tra andata e ritorno, le corse il sabato e festivi lungo la stessa tratta (da Messina prima e ultima alle 7.10 e 20.15, da Reggio alle 7.50 e 20.55).
    Sempre dal 27 giugno i mezzi veloci salperanno dal porto peloritano verso il pontile di Villa San Giovanni (dal lunedì al venerdì) alle 6.20, 6.55, 7.45, 8.20, 9.05, 10.45, 12.15, 13.40, 14.50, 16, 16.40, 17, 18, 19.10. Viceversa, alle 7.10, 7.40, 8.15, 8.50, 9.45, 11.15, 12.45, 14.20, 15.20, 16.30, 17.10, 17.30, 18.30, 19.40. Previsti, poi, dieci collegamenti, andata e ritorno, sulla stessa rotta, il sabato e festivi.
    A conti fatti, la cancellazione della corsa delle 23.55 dal porto reggino fa sì che chi arriva in aeroporto con i voli Alitalia da Roma Fiumicino (alle 22.40) e Milano Linate (23.15) potrà raggiungere la Sicilia solo con i mezzi privati. L’abolizione della corsa in partenza da Messina alle 5 (per Reggio), invece, non darà più l’opportunità di prendere il volo effettuato dalla compagnia di bandiera alle 6.20, con destinazione la Capitale. Il primo mezzo Metromare, infatti, molla gli ormeggi dal bacino peloritano alle 6.15 e attracca alle 6.45, cinque minuti prima del decollo dell’aeromobile Alitalia alla volta di Milano Linate.
    Non la prende affatto bene la Cisl: «Il Tito Minniti è l’aeroporto di Reggio Calabria, sicuramente non quello dello Stretto. A dirlo sono i numeri e i fatti», commenta in una nota il segretario provinciale Tonino Genovese. Del resto, basta confrontare il traffico passeggeri degli scali di Reggio e Catania, per affermare che «i messinesi preferiscono “Fontanarossa”». E ancora: «La giustificazione della scarsa frequentazione, con una media di sei viaggiatori a fronte di circa 1600 euro del costo del viaggio, non convince» , aggiunge Genovese, secondo cui si sta assistendo al «fallimento del progetto aeroporto dello Stretto e della politica della Provincia regionale di Messina legato allo scalo». La Cisl rimarca inoltre che nel nuovo orario sono comprese più corse sulla linea da e per Villa San Giovanni, venendo incontro alle esigenze dei pendolari.
    Gettando uno sguardo ai dati del traffico aereo 2010, il sindacato fa notare come l’infrastruttura reggina, con 474.534 passeggeri, sia dietro anche a quelle di Lamezia Terme (1.906.224) e Trapani (1.682.151). Le tratte maggiormente prese d’assalto risultano la Catania-Roma, e la Roma-Catania, rispettivamente con 862.701 e 855.041 viaggiatori.

    Che sewnso ha questo commento? se avevamo i passeggeri di lamezia ci preoccupavamo di strategie di sviluppo? boh!

  20. leggendo i quotidiani messinesi, mi aspetto da un momento all’altro il ritiro della provincia di messina dalle quote sogas, c’è poco da fare, l’aeroporto di reggio non fa gola ai messinesi, del resto per sua sfortuna il tito si trova in emzzo a 2 aeroporti in forte ascesa, sia per prezzi che per quantità e comodità di voli, quindi non credo sia possibile un ulteriore sviluppo, anche perchè i messinesi giustamente hanno visto che a fronte di tutti i soldi buttati in ricapitalizzazioni sogas, non hanno mai ottenuto le cose promesse. rassegniamoci, è la dura legge del mercato.

  21. svegliatevi ……fra poco non volera’ neanche un piper a reggio

  22. Io mi aspetto la replica di Ricevuto che dovrebbe imporre al consorzio Metromare il ripristino delle due importanti corse (ma possono cambiare gli orari così????), ma se ciò nn avvenisse… a questo punto come dice @Pinuccio è meglio che la provincia di Messina ritiri le sue quote dalla Sogas!!!

  23. non è che è meglio che la provincia di messina ritiri le sue quote, è già nell’aria questa cosa e a quanto pare ricevuto adesso è tutto preso da conferenze stampa sul famoso aeroporto del mela a milazzo…del resto diciamoci la verità, ma chi ha voglia e soldi da buttare in un aeroporto gestito così male da anni e anni? in + metteteci lamezia e catania che non rinunceranno mai al loro bacino di utenti che comprende sia messina che reggio, e la realtà è sotto gli occhi di tutti. a voglia che scopelliti inaugura in pompa magna…la realtà dell aeroporto di reggio la sappiamo tutti qual è: non potrà mai svilupparsi per tutta una serie di fattori, politici, economici e sociali.

  24. Callipo che pensi a vendere il tonno, all’aeroporto ci pensdano altri! Non tutti possono parlare di strategie aeroportuali, lui in particolare!

  25. Il vero problema del nostro aeroporto è che parlano tutti coloro i quali non hanno idea di aviazione. Se solo ci fosse un manager vero, non legato ad alcun colore…beh..staremmo qui a commentare altro…..

  26. diciamo la verità: a reggio dei manager seri, non ne verranno mai, uno perchè qualsiasi azienda compresa la sogas non ha soldi per pagarli, secondo perchè si verrebbe meno alle logiche di spartizione dei poteri e favoritismi e nepotismi vari su cui si basa l’intera economia calabrese. è una regione basata non sulla meritocrazia, ma su logiche politiche. sperare che il nostro aeroporto arrivi ad anche 800mila pax è mera utopia. non ci si è mai riusciti, non si riuscirà adesso che i soldi sono finiti, in periodo di crisi e con una regione che ha chiaramente stabilito quale dev’essere l’unico aeroporto dell’intera calabria.

  27. Mi chiedo:
    – niente stade (A3 da schifo ed eterna incomplera!)
    – niente treni (l’Italia si è fermata a Lamezia !)
    – aeroporto sempre più in crisi (inutile elencare i soliti errori…)

    Ma allora che sviluppo potrà mai avere Reggio e la sua provincia? Troppo facile dare una risposta … ed ancora più triste pensare a quello che Reggio poteva essere e non lo sarà mai!

  28. Dimenticavo:
    ….siamo CITTA’ Metropolitana !?!?!?

  29. Emigrato senza ripensamenti

    Dimenticavi:

    ……siamo soprattutto il MODELLO REGGIO ! e il presidente della Regione è Peppe Scopelliti ( l’ex sindaco + amato dai riggitani ).

  30. @Emigrato senza ripensamenti
    … non dimenticavo il Modello Reggio …lo comprendevo nella “famosa” CITTA’ METROPOLITANA !!!

    … poveri noi…

  31. e mo che gli manca a calippo ,

    la cosa buffa è che reggio piu messina possono avere un futuro, evidentemente a molto ciò dispiace ,

    preferiscono vedere le due città contro e soprattutto gli farebbe comodo avere due estreme periferie feudali,

    io credo che le due città devono dialogare e collaborare e se pio al signor calippo ciò da fastidio pacenza.

  32. sono proprio orgoglioso della mia città !

  33. un reggino che non capisce...

    onestamente mi pare + che giusto, anzi, a dire il vero non ho mai capito perchè la provincia di messina abbia buttato tutti sti soldi in sogas, quando lo sappiamo tutti benissimo, l’intera provincia di messina ha come aeroporto di riferimento catania e addirittura palermo ( per la tirrenica ). i messinesi che usano l’aeroporto di reggio sono veramente pochi e sinceramente non capisco perchè lo facciano, visto che, non considerando nemmeno i disguidi e i malfunzionamenti metromare-sogas , hanno un aeroporto con la A maiuscola a 1 ora e mezza di macchina/pulman, quando per venire a reggio ci impiegano sì e no mezz’ora in meno ( 35 minuti di metromare + 20 minuti di bus atam porto-aeroporto – se c’è sempre… ). da catania possono andare in tutta italia e europa a prezzi stracciati, da reggio solo roma e milano a prezzi non proprio popolari…

  34. ...un messinese che ti spiega...

    1-Il 90% dei messinesi (…e dei reggini)viaggia verso Roma o Milano
    2- da Messina centro a Catania Aeroporto ci sono circa 110 Km (minimo 1H e mezza di macchina o due di pullman), si pagano 3,60 euro di pedaggio e almeno 15 euro di benzina. Totale a/r €37,20…per i messinesi lato tirreno i costi e le distanze aumentano…
    3- Il parcheggio dell’aeroporto di Catania costa un occhio della testa e non ci sono alternative valide nel raggio di Km
    4- da Messina centro a Reggio aeroporto (salvo eventuali disguidi, possibili anche andando a CT con mezzi pubblici) ci vuole circa un’ora e si spendono a/r meno di 10 euro.
    4- L’offerta dei voli da reggio a Roma e Milano è più che sufficiente come orari e compagnie
    In sintesi per risparmiare 20 euro di biglietto con una Low Cost da Catania rispetto a Reggio si spendono 20-30 euro in più e si parte da casa almeno un’ora prima!
    Io di solito viaggio verso roma e nell’ordine valuto l’aereo da reggio, il treno da Villa e come ultima possibilità l’aereo da Catania…credo che facendosi due conti di tempo e spesa siano in quest’ordine le soluzioni migliori. Tralascio Palermo… è evidente che non conviene neanche ad un Milazzese…
    p.s. in realtà credo che i messinesi che usano reggio com apt di riferimento sono più di quelli che si pensa…almeno è la mia sensazione di viaggiatore…

  35. e si meno male che ci son reggini che capiscono .

    io devo andare a kiev , a caro reggino che capisce ti garantisco che partendo da reggio , catania e lamezia il prezzo non cambia,

    il 26 agosto sono 400 euro a tratta da tutti e tre gli aeroporti , la verita e che i cittadini di serie b vivono al sud, pio vero a lamezia e catania hanno qualcosina di piu ma sempre con le pezze al culo sono.

  36. Aiofb, pagheresti uguale perché probabilmente le tariffe scontate da cta e suf sono già terminate e ti ritrovi con la stessa classe tariffaria. Di base alitalia applica delle tariffe più alte a REG. Non puoi dire di no.

  37. …”è stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi dal presidente Scopelliti, la compagnia low cost “Blue Panorama”, che inaugurerà prossimamente i voli su Roma e Milano Linate”… è possibile che un membro del cda Sogas non sappia che già i voli sono cominciati da due settimane?!?!

  38. aiofb io ho guardati i prezzi del volo , reg kiev , è vero costa 412 da reggio , invece da lamezia 418. andata e ritorno.

    non lamentarti è forse la prima volta che reggio costa meno di lamezia. ihhihihihihihihihi.

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