Metromare. Che fine hanno fatto i nuovi orari tra Messina e Reggio? Dopo tre mesi di attesa, solo tanta confusione

Riporto da TrasportiSulloStretto.it:

di Redazione Trasportisullostretto.it – Dopo i roboanti annunci dei mesi scorsi, un inaspettato silenzio è calato su quella che doveva essere la “svolta” del servizio Metromare sulla tratta tra Messina e Reggio Calabria. Il riferimento va alle modifiche che dovevano derivare dal “dirottamento”, sul porto di Reggio, degli aliscafi inizialmente diretti all’aeroporto “Tito Minniti”. Si parlava di una globale rimodulazione degli orari, di nuove corse navali in coincidenza dei principali voli dell’aerostazione calabrese, di check-in a Messina, nonchè di collegamenti anche nella fascia serale finora rimasta scoperta. Ciò si sarebbe dovuto concretizzare ormai da diverse settimane, ma ai fiumi di parole della politica non sono ancora seguiti i tanti auspicati fatti. Proviamo a ricapitolare.

All’origine di tutto, ricorderete, ci fu il clamoroso flop del servizio di collegamento veloce tra il porto di Messina e l’aeroporto di Reggio. Gli impietosi dati forniti dallo stesso Consorzio Metromare, per bocca del presidente Giuseppe Massa, svelarono una media-viaggio di soli tre passeggeri a bordo. Concause di questa situazione gli orari non perfettamente allineati con i voli del “Minniti”, la scarsa affidabilità del servizio (frequenti le improvvise “deviazioni di rotta” sul porto reggino) e, sopratutto, la scarsa offerta in termini di attività volativa dello scalo aeroportuale.

Il 29 dicembre, nella conferenza stampa di fine anno, era stato il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, a scoprire un provvidenziale “uovo di Colombo”. “Tutti i voli da e per Reggio saranno coperti, in tutti i giorni della settimana, compreso sabato e domenica”, annunciava in pompa magna il numero uno di Palazzo dei Leoni. La nuova soluzione prevedeva un collegamento via pullman dal porto di Reggio all’aeroporto, con un risparmio di tempo stimato in circa 10 minuti. Il costo di questo servizio aggiuntivo sarebbe stato coperto dalla Sogas (partecipata al 20% dalla Provincia siciliana).

Facile intuire i risvolti positivi della modifica. Questi si sostanziavano, principalmente, in un significativo incremento di mezzi veloci su una tratta, quella tra i porti di Reggio e  Messina, in assoluto la più “gettonata” dai pendolari. Effettivamente, dal 12 gennaio scorso, tutte le unità navali hanno definitivamente abbandonato la direzione del “Minniti”, sebbene ciò non sia avvenuto per la prevista rimodulazione delle corse ma, piuttosto, “per l’inagibilità del pontile dell’aeroporto”, così come pubblicato dal Consorzio Metromare sul proprio sito web. La “rivoluzione”, in seguito annunciata a più riprese entro la fine di quel mese, finisce più o meno qui.

Il 18 gennaio a Reggio, a margine dell’incontro tenutosi a Palazzo Campanella in cui si parlò del rischio-declassamento per il “Minniti”, Ricevuto confermava: “Entro quindi giorni con questo nuovo progetto saremo in grado, nel giro di trequarti d’ora, di portare i messinesi dalla città all’aeroporto e viceversa. Non solo, il check-in si potrà effettuare a Messina. È importante sapere che le corse delle navette veloci e dei bus sono funzionali agli orari degli aeri, in arrivo e partenza”. Piccolo particolare: a curare il collegamento porto-aeroporto tramite i propri bus sarebbe stata l’ATAM (l’azienda reggina di trasporto locale), così come dichiarato nell’occasione dal suo amministratore unico Demetrio Arena.

Il 3 febbraio, nella sala del Senato dell’Università di Messina, veniva firmato il protocollo d’intesa con cui operativamente si sanciva il “via” alle tariffe agevolate per gli studenti calabresi che frequentano l’Ateneo peloritano. In quella sede, tra i presenti l’ing. Germano Maione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nonchè il presidente del Consorzio Metromare Massa, si apprendeva un pò a sorpresa che la nuova articolazione del servizio sarebbe slittata nuovamente per partire, comunque, entro il mese febbraio.

Trascorse quattro settimane di silenzio, il 28 febbario entrano in vigore i “nuovi orari” della Metromare che, guarda un pò!, sono esattamente identici a quelli emanati già il 1° novembre 2010. Inoltre, in tutto il materiale diffuso, viene ancora riportata la tappa già soppressa del pontile aeroportuale e la relativa tariffa applicata (9,00 €, ndr). Roba da mandare in tilt anche Archimende Pitagorico. 

Ma non è tutto. Il 3 marzo, presso la sede della Provincia di Reggio Calabria, il presidente reggino Giuseppe Morabito e quello messinese Ricevuto tornavano a parlare di aeroporto dello Stretto e metropolitana del mare. Come sempre, furono ad effetto le dichiarazioni dell’esponente siciliano: “Posso anticiparvi che siamo alla vigilia di una soluzione definitiva, che vede la possibilità di usare un servizio di trasporti che già esiste, in modo tale da poter consentire agli utenti messinesi di utilizzare l’aeroporto in modo efficace ed efficiente. Fra qualche ora o al massimo fra qualche giorno daremo la notizia ufficiale, dopo che avremo messo nero su bianco. Fino a quel momento non me la sento di anticiparvi nulla, ma ormai siamo alla vigilia di questo momento storico”.

Purtroppo di “momento storico” ancora si è visto ben poco. Anzi, la notizia è di ieri, il Consorzio Metromare ha comunicato che “a partire dal 11/04/2011 il collegamento da e per l’aeroporto di Reggio Calabria non sarà più effettuato” (ma in realtà la relazione non era più battuta, definivamente, da oltre due mesi e, saltuariamente, da molto prima). “Il servizio shuttle tra il porto di Reggio Calabria e l’aeroporto – continua la nota – sarà assicurato da Sogas, Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto” (e dunque non più l’ATAM, come precedentemente annunciato).

Nessuna traccia di una vera riforma degli orari, di corse serali, di check-in o semplicemente di partenze marittime più funzionali agli arrivi e alle partenze degli aerei. In tutta franchezza, solo tanta confusione.

Fonte:

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 del 01/04/2011 ore 08:40

Dal sito del consorzio MetroMare:

Si comunica che a partire dal 11/04/2011 il collegamento da e per l’aeroporto di Reggio Calabria non sarà più effettuato, ma sarà incrementato il numero di corse in partenza da Messina per Reggio Calabria. Il servizio shuttle tra il porto di Reggio Calabria e l’Aeroporto sarà assicurato da SoGAS, Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

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Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=645


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22 commenti

  1. ….e che fine ha fatto? e che fine doveva fare?!? non lo sapevamo forse che finiva così? come tutto quanto del resto, ormai Reggio e Messina sono 2 città allo sbando, in mano ad una branco di ladri e incompetenti ! Speriamo che prima o poi la gente dello Stretto apra gli occhi e dica basta a tutto questo schifo ! 2 città che insieme fanno mezzo milione di abitanti trattate e considerate come 2 paesazzi sperduti in fondo allo stivale!

  2. Due cloache, come le definì Antonello Caporale. Un aeroporto del genere, gestito ancora da gente che puzza di sigaro, è degno di queste due cloache!

  3. coraggio che tra un po’ strill dirà che è solo un pettegolezzo e che la sogas ha intenzione di denunciarvi per diffamazione

  4. l’unica cosa da denunciare a gran voce è lo schifo che permea questa città da cui bisogna fuggire a gambe levate per non esserne contagiati !

  5. Ma è tanto difficile rimodulare degli orari e far partire un servizio così semplice ma fondamentale per il rilancio del Tito?!?! In qualsiasi altra città del mondo tutto questo non sarebbe successo!!!

  6. “REGGIO città METROPOLITANA” si leggeva su cartelloni
    6m x 6m.
    Vergogna! Non ci sono altre parole per descrivere quello che da anni succede a Reggio

  7. Vorrei far notare che comunque le corse della tratta soppressa ( Me- apt Rc ) sono state già pagate dal Ministero dei Trasporti, quindi il non averle spostate sulle altre 2 tratte è proprio un atto da furboni.
    Ma del resto, a Reggio e Messina questo ci meritiamo.

  8. Sono daccordo con Miko. La cosa migliore è scappare da queste due immonde cloache governate da gentaglia. Siamo piccoli, siamo paisanazzi! Il termine città metropolitana mi fa ridere.

  9. Ragazzi, m’intrometto un attimo; leggete qui:

    ora mi spiego molte cose

  10. @Cristina: non si tratta del Presidente Sogas…

  11. No? nemmeno di un suo parente?Bè,meglio così.Scusate la gaffe ragazzi

  12. Reggio Cuore del Mediterraneo

    Infatti, non si tratta del Presidente della Sogas, è solo IL FRATELLO…
    🙂

  13. Reggio Cuore del Mediterraneo

    strano,se digito su google ” pino bova pasquale bova ” guarda un pò cosa viene fuori…
    e comunque anche se così non è, sono ” compagni di Partito – UDC ” come risulta anche da un vostro post su questo blog :

    http://www.aeroporticalabria.com/sezione-generale/sogas-fuda-lascia-ma-il-cda-non-arriva-pasquale-bova-nuovo-amministratore-unico/

  14. Ecco perchè l’ho scambiato per il tizio di Sogas! è la somiglianza che mi ha ingannata! :-(. Ma tant’è: Mangia ru chi mmangiu anch’iu!

  15. State facendo confusione.

    Lo ripeto per l’ennesima volta, il fratello di Pasquale Bova Presidente di Sogas è Giuseppe Bova detto “Pino” “Pinuccio”, quì il sito

    Mentre il candidato a Sindaco si chiama sempre Giuseppe Bova ma è un’altra persona, quì la scheda su Wikipedia

  16. Reggio Cuore del Mediterraneo

    ah e vabbè, che cambia? il concetto è lo stesso: il presidente Sogas ha un fratello politico dell’ UDC. Non è Giuseppe, ma è Pino. Sempre in famiglia Centrista restiamo.
    Comunque ragazzi siete grandi 😉
    Siete l’unico Blog veramente libero di Reggio Calabria .

  17. Cosa cambia sapere il grado di parentela con questo e quel politico?Veramente non capisco…Riusciremo mai ad uscire da un ottica paesana e guardare e giudicare la realtà dei fatti?

  18. Scusate ma cosa c’entrano i parenti o presunti tali di Bova con l’argomento dell’articolo?!?! Perchè invece non chiadiamo a Ricevuto (presidente della provincia di Messina) perchè il 3 marzo ha detto che il servizio sarebbe partito tra qualche ora e invece dopo un mese non solo il servizio è più monco di prima ma non si è più degnato di rilasciare alcuna dichiarazione in merito?!?!?
    Ma l’aeroporto è sempre “a un tiro di schioppo da Messina”…..
    VOGLIAMO DELLE RISPOSTE!!!!

  19. Non capisco perchè elemosinare l’aiuto dei messinesi .
    Si pensi piuttosto a recuperare i molti reggini che vanno a lamezia . Se il minniti si mostrerà all’altezza saranno gli stessi messinesi a pietire il collegamento .

  20. i molti reggini che vanno a Lamezia possono contare anche su un collegamento stazione centrale aeroporto e viceversa, con partenze ogni 5 minuti a € 0,80 CENT a corsa. !!! Mentre qui ancora si parla di metro mare, metro pontile, metro porto. Solo chiacchiere. Poveri noi. Mi auguro che quelle notizie relative all’arrivo di compagnie ” S E R I E ” low cost non siano il solito spot elettorale. Mi auguro che le cose possano veramente cambiare, ma del resto se passeggiando per la città si mangia la sporcizia che lasciano quei cittadini non amanti della città dove vivono (e sono tanti…), figuriamoci se le teste che guidano la città e di conseguenza l’aeroporto, possano fare pulizia e portare qualcosa di nuovo.

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