MetroMare: Check-in a Messina per l’Aeroporto dello Stretto

Riporto da TempoStretto.it:

Check-in a Messina per l’Aeroporto dello Stretto. Entro fine mese lo spostamento della piattaforma galleggiante dal molo Peloro al Rizzo.

La Sogas pronta ad allestire il terminal per “avvicinare” l’utenza messinese allo scalo reggino. E se dovessero ancora allungarsi i tempi per l’avvio del servizio MetroMare pronte ad essere valutate soluzioni alternative per sfruttare subito questa interessante possibilità.

Ieri presso l’Autorità Portuale di Messina, si è tenuto un importante incontro convocato per discutere del prossimo spostamento della piattaforma galleggiante dalla quale dovranno partire gli aliscafi diretti verso l’Aeroporto dello Stretto. Si va avanti dunque nel percorso avviato ufficialmente qualche settimana fa con l’approvazione delle delibere da parte del Comitato Porturale. Con le stesse, si autorizzava lo spostamento del terminal galleggiante dal molo “Peloro”, dove si trova attualmente, al molo “Luigi Rizzo” (liberato dalle gru esistenti) e contenstualmente si dava l’ok alla richiesta di concessione dello stesso pontile galleggiante alla “Ustica Lines”, con la previsione che questo venga utilizzato anche dal Consorzio “Metromare” per il collegamento veloce Messina-Reggio Calabria aeroporto e dalla Sogas S.p.a., quale punto d’imbarco e check-in “pesante” per i passeggeri diretti al pontile marittimo di contrada Ravagnese, nei pressi dello scalo reggino.

Da quanto emerso dall’incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti di Autorità Portuale, Provincia Regionale, Comune di Messina, Sogas e Ustica Lines, i lavori, affidati alla ditta Costa, dovrebbero essere ultimati il prossimo 25 maggio. In queste settimane, mentre si lavorerà sull’area portuale per lo spostamento del “cassone”, la Sogas è stata autorizzata ad avviare le operazioni di allestimento interno della piattaforma, per adibirla a check-in garantendo così ai passeggeri l’effettuazione della “pratica d’imbarco” già sulla sponda siciliana. Confermata dunque la virtuale data di giugno 2010 per il “potenziale” avvio del servizio. Virtuale perché restano da sciogliere i nodi legati all’avvio del servizio MetroMare, “all’interno” del quale è previsto il collegamento diretto con l’Aeroporto di Reggio. Nell’ultimo incontro di Roma presso la sede del Ministero ai Trasporti e alle Infrastrutture, la spaccatura è risultata essere netta in merito dalle tariffe da adottare, con i sindaci delle due città dello Stretto decisi a far sentire la voce dei circa dodicimila pendolari che chiedono rispetto, in nome di un servizio finalmente puntuale ed economico.

«Speriamo che si possa giungere presto ad una accordo – ha commentato l’assessore provinciale all’Area dello Stretto, Michele Bisignano -. Magari attraverso un contributo statale che giunga sulla base di quella continuità territoriale tutelata in altre regioni italiane». Ma se i tempi dovessero allungarsi ancora, cose succederebbe al servizio di check-in aeroportuale sulla sponda siciliana? «Qualora si protraesse il ritardo nell’avvio del servizio di Metropolitana del Mare, e al contempo ci fossero le condizioni, così come previsto, per far decollare il progetto di effettuazione delle operazioni d’imbarco a Messina per partire dall’Aeroporto dello Stretto, potrebbero essere vagliate ipotesi alternative». Soluzioni tampone temporanee in grado di dare immediata esecutività all’idea voluta per attrarre l’utenza messinese verso lo scalo reggino. Un bando provvisorio di concessione del servizio o addirittura un affidamento “diretto e a tempo” allo stesso Consorzio composto da Ustica Lines ed Rfi. Sarebbe infatti un vero peccato essere nelle condizioni di lanciare questa interessante possibilità e non poterla subito sfruttare.

Il progetto Check-in a Messina, lo ricordiamo, prevede secondo la prima bozza di accordo sancita tra le parti anche la creazione di un apposito servizio di trasferimento bagagli e di un punto di accoglienza all’interno di una ristrutturata stazione marittima di Messina, impegno quest’ultimo di cui si è fatta carico Rfi. Importanti novità alle quali potrebbe aggiungersene altre al fine di rendere il servizio veramente efficiente e soprattutto “a misura di utente”, per provare a fornire un’alternativa al “dominio incontrastato” dello scalo di Catania presso l’utenza messinese. Tra queste, la volontà espressa dall’Amministrazione comunale di mettere a disposizione dei viaggiatori appositi spazi del parcheggio Cavallotti, magari attraverso un biglietto integrato che possa comprendere il passaggio in aliscafo e il posto auto. Ipotesi comunque ancora abbondantemetnte da valutare nel dettaglio. Sarà importante intanto compiere un primo passo.

Emanuele Rigano

Fonte:

Per magiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=310


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Un commento

  1. bene bene sembra che si mettano tutti d’accordo ,se va in porto, per giugno i risultati sul nemero passeggeri si vedra nel 2011 nel 2010 si possono testare le potenzita’ del serviio , comunque che ben comincia e’ a meta’ dell’opora dicono a milano ……….

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