MetroMare: Slitta la partenza Messina – Aeroporto

Aggiornamento del 28/06/2010 Ore 13:00

Il Sito della MetroMare informa che la la linea Messina Porto – Reggio Calabria Aeroporto sarà attivata entro metà Luglio.

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Riporto da TrasportiSulloStretto.it:

La Metromare parte “monca”. Ricevuto e Chizzoniti non ci stanno.

Il servizio di ‘Metropolitana del mare’ che partirà domani alle 13.15, è ufficiale, sarà avviato senza il collegamento diretto con l’Aeroporto di Reggio Calabria. Non è bastato l’impegno profuso, evidentemente più nelle parole che nei fatti, degli Enti proposti (Sogas e Consorzio Metromare su tutti). Da sistemare ancora diversi tasselli: dalla piena agibilità del pontile aeroportuale (e della via d’accesso) agli orari ritenuti poco funzionali per l’utenza.

Il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, è tutt’altro che soddisfatto. «Non si può partire così – ha affermato alla ‘Gazzetta del Sud’ – senza attivare anche le corse per l’aeroporto dello Stretto. Da parte nostra, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, attrezzando il pontile e il ceck-in. La questione dell’aeroporto è di vitale importanza, non si può continuare nelle politiche di marginalizzazione di questo territorio, ci siamo anche stancati di ripetere sempre le stesse cose». Il messaggio è ovviamente rivolto al Consorzio, accusato di voler far ricadere sugli enti pubblici il mancato introito del contributo in un primo tempo promesso dal Governo nazionale (sarebbero dovuti arrivare cinque milioni di euro, come contributo per le fasce sociali svantaggiate, un finanziamento rimasto solo sulla carta).

Sulla stessa lunghezza d’onda Aurelio Chizzoniti, Presidente del Consiglio comunale di Reggio. «Se gli orari sono quelli pubblicati sul sito del Consorzio Metromare in data 23 giugno 2010 c’è poco da stare allegri, perché trattasi di un autentico bluff ininfluente in ordine al potenziamento dei flussi passeggeri. Gli orari, infatti – aggiunge – non coincidono con i voli previsti. La prima corsa in partenza da Messina è programmata alle 06,10 per cui l’utenza messinese non potrà utilizzarla per il collegamento RC-Milano; opinabili e meritevoli di riflessione appaiono le successive con partenza da Messina 08,30-11,40 e 17,00; inspiegabili appaiono gli orari pianificati in partenza dall’aeroporto per Messina ove si pensi che la prima corsa mattutina dovrebbe operare alle ore 06,30, quando non ci passeggeri aeroportuali da imbarcare, poiché gli ultimi due aerei sono già arrivati la sera precedente; lo stesso dicasi per quella successiva delle 09,30 che non consente alcuna fruibilità ai passeggeri in arrivo con l’aereo delle 10,00 che dovrebbero aspettare la corsa successiva delle ore 13,00 per recarsi a Messina».

Il piano degli orari, come ha sottolineato il Presidente della Sogas (società che gestisce l’aeroporto dello Stretto, ndr), Pasquale Bova, sarà limato sulla base di esigenze in grado di coniugare la funzionalità del servizio con i tempi di partenza e di arrivo degli aerei. Lo slittamento di qualche giorno del collegamento Messina-aeroporto, assicurano comunque i responsabili del Consorzio Metromare e della Sogas, è legato alla necessità di adattare il pontile (modellato per i catamarani) all’attracco degli aliscafi. Si vedrà, dunque, nei prossimi giorni.

Fonte:

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Riporto da GazzettaDelSud.it:

Il primo obiettivo adesso è il rilancio del “Minniti”.

Tonio Licordari
Il primo problema, quello dei pendolari, da lunedì sarà risolto. Respirano tutti: i cittadini delle due sponde, le istituzioni, la Caronte-Tourist che continuerà ad occuparsi in prevalenza del traghettamento del gommato. Bisognerà adesso collaudare sul campo la qualità del servizio della Metromare che dovrà soprattutto rispettare gli orari (mare permettendo s’intende) e le corse programmate. I 12 mila pendolari che ogni giorno, per studio e lavoro, attraversano lo Stretto con due opzioni Reggio o Villa, potranno contare su un sistema dei trasporti adeguato e più funzionale. La Metromare, insomma, è realtà. Dal settembre 2009 al giugno 2010 sono passati nove mesi, ma finalmente è arrivato il segnale di partenza.
Qualche giorno di rinvio, invece, per il collegamento Messina-Aeroporto. Ufficialmente viene spiegato che si sta cercando di trovare, d’intesa con il Ministero, le soluzioni più funzionali possibili agli orari di arrivo e partenza degli aeri. Lo slittamento, viene assicurato, sarebbe solo di qualche giorno o al massimo di una settimana e servirà anche alla Sogas per completare la risistemazione del pontile in modo da renderlo funzionale all’approdo degli aliscafi che assicureranno il servizio al posto dei catamarani previsti in un primo momento. Vogliamo augurarci, a prescindere dalle dichiarazioni ufficiali, che si arrivi a completare il progetto entro pochissimo tempo. Gran parte del futuro dell’Aeroporto dello Stretto è essenzialmente legato al recupero dell’utenza messinese.
Tempo fa, a Reggio, nel corso di un convegno promosso dall’Università, il presidente dell’Enac Vito Riggio ha fatto capire, in maniera chiara, che il “Tito Minniti” con una bilancio annuo di meno di 500 mila passeggeri non avrà futuro. Affinché lo scalo dello Stretto possa diventare una risorsa anche attiva dovrà contare almeno su 800-900 mila passeggeri. Un traguardo che si può raggiungere solo se verranno realizzati i relativi collegamenti, via terra e via mare, promessi da tempo.
L’impegno delle istituzioni messinesi è stato palese e serio. L’on. Nanni Ricevuto, che rappresenta la Provincia regionale di Messina, si sta prodigando attivamente anche con la collaborazione del sindaco Buzzanca, affiancando la Sogas per l’entrata in funzione del collegamento via mare. A Messina, nel pontile galleggiante, è stato istituito un ufficio per il check-in in modo da rendere il più agevole possibile la vita all’utenza messinese che vuole usufruire della scalo reggino. Adesso però è importante che da parte di tutti i soggetti interessati (Metromare, Sogas, istituzioni) si vada avanti con un programma che possa in realtà consentire il recupero pieno (o in gran parte) dell’utenza peloritana. Addirittura si stanno progettando collegamenti più ampi sul fronte turistico per Giardini Naxos e Taormina e per Milazzo e le Isole Eolie. Ambizioni interessanti, da coltivare. Ma intanto è fondamentale il servizio per l’Aeroporto.
Un altro passo che bisogna fare è la fermata ferroviaria già programmata. La Melito-Rosarno deve diventare, con l’incremento delle fermate sulla jonica già previste, una vera e propria metropolitana di superficie in grado di attirare verso l’Aeroporto l’utenza della Piana che da tempo, anche per le ragioni legate ai lavori dell’A3, si sta orientando verso Lamezia.
l bacino d’utenza pari a 800-900 mila passeggeri nel territorio c’è. Tra l’altro si sta intensificando l’attività dei voli. Già in questo mese di giugno con cadenza bisettimanale c’è il Reggio-Bologna (da luglio sarà trisettimanale). Possibili altri voli con Venezia in appoggio a quello già esistente dal mese di marzo. Ma il gran balzo ci sarà in autunno quando partiranno i voli per Torino, Pisa, Milano Malpensa, Bologna e ancora Venezia. Un programma degno di un Aeroporto dello Stretto. Indubbiamente bisogna anche battersi per una politica delle tariffe che sia competitiva con i prezzi praticati a Catania e Lamezia.
La Sogas ha avuto grandi difficoltà economiche. Gli enti che fanno parte della società devono ricorrere continuamente alla ricapitalizzazione per coprire il deficit. Il presidente Bova in più occasioni ha assicurato che è stato predisposto un piano di rientro, per cui entro il 2013 il bilancio chiuderà in pareggio. Ovviamente affinché ciò avvenga l’Aeroporto dovrà recuperare la sua piena funzione: il collegamento via mare con Messina è pertanto il primo passo verso il raggiungimento dell’obiettivo.


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5 commenti

  1. soliti putiari…

  2. Ci rendiamo conto in che mani siamo no?
    Questi signori qui si sono pappati 30 milioni dallo Stato Italiano, e cioè tutti noi.

    Il servizio metromare parte molto male, oggi ritardi in partenza, guasti a non finire, il servizio messina-aeroporto partirà FORSE a metà luglio.
    Io a questi signori qui non gli dò + un centesimo, sono approfittatori e assolutamente non sanno dove sta di casa la professionalità !
    E’ da mesi che sono in ballo con sto pontile del cavolo, e ancora posticipano l’inaugurazione, ragazzi, davvero, da Reggio e Messina c’è solo da scappare, facciamo le valigie e via, verso la civiltà. Qui siamo veramente in mano di 4 incapaci !

  3. questi sono i politici ,non hanno vergogna di niente,
    della gente non gli frega niente,
    tanto loro li stipendiazzo lo hanno e stanno da nabbabbi,la gente comune si deva arrangiare ,ragazzi non ci sono parole ,siamo in mano a sciacalli nel loro vacabolario non esiste laarola vergogna,
    OK IL PONTILE MA VI RENDETE CONTO COSA STANNO COMBINANDO COM L’EXPO’ A MILANO,UNA FIGURA DI M….. INTERNAZIONALE.
    .ADESSO DITEMI LE PERSONE ASSUNTE AL MOLO GALLEGGIANTE DI MESSINA ENTRANO IN SERVIZIO IL 28 GIUGNO?
    CHE LE PAGA PER GRATTARSI LE DITA DIE PIEDI?
    COME FA UN MESSINESE AD ORGANIZARSI? SOCURO CHE A META LUGLIO DIRANNO ,MMMMMMMM CI VUOGLIONO TEMPI TECNICI IL SERVIZIO PARTIRA IL 15 SETTEMBRE……………

  4. Questi sono i risultati della corruzione diffusa ed endemica.

  5. Ora dicono che non hanno valutato la necessità di coincidenza con i voli…. In realtà è tutta una scusa perchè vogliono altri soldi! Sono dei vampiri che fanno fessi i messinesi.

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