Aeroporto Reggio Calabria: video volo Blu Express da Torino [Aggiornato]

Lo Staff di AeroportiCalabria.com si è recato nei pressi della Pista 33 per assistere all’arrivo del primo volo Blu Express proveniente da Torino.

Osserviamo in avvicinamento il Boeing 737 – 400 che poco prima di atterrare esegue una riattaccata, che nel gergo tecnico aeronautico viene definita Go Around, ma non essendoci condizioni climatiche proibitive ipotizziamo che la compagnia stesse provvedendo a qualificare i Comandanti. Poco dopo un nuovo avvicinamento e nuova riattaccata. Successivamente viene lasciato spazio per il decollo del volo Alitalia per Roma Fiumicino e per l’atterraggio del volo Blu Express proveniente da Milano Linate. Terzo passaggio del volo proveniente da Torino ed ultima riattaccata, al successivo avvicinamento per la Pista 33 dell’Aeroporto di Reggio Calabria il Boeing 737 atterra e vengono fatti sbarcare i passeggeri.

Il tutto è stato documentato da Video e Foto che potete vedere qui sotto.

Icona AeroportiCalabria.com Aggiornamento delle ore 23:25

Un passeggero a bordo del volo proveniente da Torino ci segnala che l’equipaggio ha dovuto effettuare tre riattaccate prima di atterrare a causa del forte vento.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com



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50 commenti

  1. Cmq un pò strano il modo di abilitare i comandanti di bluepanorma, in Alitalia spesso all’ atterraggio in cockpit si trovavano due comandanti ed un primo ufficale, per abilitare il comandante infatti quando chiedavamo perchè in tre ci dicevano volo in addestramento per abilitazione nuovo comandante ma non facevano fare tutte queste riattaccate.
    Il comandante che doveva abilitare i si faceva l’ atterraggio ed era abilitato, certo sicuramente prima l’ aveva fatto al simulatore ma non tre riattaccare.

  2. @ Vincenzo:
    Penso che a bordo si trovassero almeno 3 comandanti, visto che hanno fatto 3 riattaccate, che si sono alternati per abilitarsi. Nulla di strano, anche Alitalia ha fatto così in passato, con l’unica differenza che non vi erano passeggeri a bordo. In ogni caso Alitalia poteva permettersi di abilitare un Comandante alla volta, Blu Express evidentemente no.

  3. Io sono arrivato sul terzo avvicinamento e guardandolo dalla fontana d ingresso sembrava che era andato troppo largo in testata poi guardandolo da dietro cambia tutto.Complimenti per il video.

  4. Ho notato che dalla traccia oraria ci possono essere buone possibilità di vedere 3 aerei sostare nel piazzale B in contemporanea. Anche se i voli si contano sulle dita di una mano, è bello poter vedere un po’ pieno l’aeroporto ogni tanto. Mi ricorda tanto quando AZ per un periodo ha fatto 3 nightstop e la mattina sembrava quasi di essere in un “vero” aeroporto.

  5. Non c’è stata nessuna abilitazione dei comandanti. Informatevi con il gestore prima di trarre conclusioni affrettate.

  6. @ AIR:
    Ok, tu che sei il gestore, ci puoi dire gentilmente cosa è successo? Grazie.

  7. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Premesso che non sono il gestore, ma eventi connessi alla condotta di un volo possono essere chiesti al gestore aeroportuale o all’ENAC.

  8. @ AIR:
    Ok, ma non hai risposto alla mia domanda. Ci sono state 3 riattaccate ed un atterraggio. Di solito questo si verifica quando si apre una nuova rotta e si devono abilitare i Comandanti. Ci fossero stati altri problemi, ad esempio di natura tecnica, si va all’alternato senza pensarci minimamente visto le caratteristiche particolari di Reggio Calabria.

  9. Sono stato passeggero del volo in questione. A detta del personale di bordo le manovre da voi descritte sarebbero addebitabili al forte vento che impediva l’atterraggio. Addirittura era stata paventata l’ipotesi di un atterraggio presso il più vicino aeroporto. Credo che i tentativi siano stati almeno 4, per un ritardo totale di 45 minuti!

  10. @ FB:
    Grazie per la testimonianza, prendo per buono la tua fonte per correggere l’articolo.

  11. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Anche se non quadra perfettamente. Alle 16:30 è atterrato al primo tentativo l’altro volo BP. Possibile che l’equipaggio abbia banalizzato per non specificare il vero motivo dei go-around (abilitazione)?

  12. @ Flyreg:
    Non si capisce. Il vento non mi sembrava proibitivo, poi certo, non ho io gli strumenti per giudicarlo. Si, nel video si vede l’atterraggio del volo proveniente da Linate al primo tentativo.

  13. @ FB:
    Nessun forte vento. Anche dal video si nota che non ci stava vento forte.

  14. Ieri pomeriggio complice la novità del Torino di Blu express e la possibilità di vedere due atterraggi di seguito (Linate) ho avuto modo di osservarli in diretta, oltre il decollo di Alitalia per Milano. Il primo a tentare l’atterraggio è stato il Linate e devo dire che è stato a mio parere molto difficile anche se il vento non era nulla di particolare in quel momento. E’ stata una riattaccata alquanto “sofferta”. Dopo è stata la volta del Torino che in effetti è sembrato più un go around che altro. A questo punto è decollato il volo di Az mentre il Linate di Blu express è andato in holding verso lo stretto lato nord ed il Torino è andato verso sud, dopo la riattaccata, per poi rientrare successivamente lato Saline (procedura alternativa di circling come sapete bene). Dopo che Alitalia è decollata ha tentato nuovamente l’atterraggio il Torino ma anche questa volta ha ripreso quota. Quindi è stato il turno del Linate che è atterrato mentre il Torino utilizzando il circling proveniente da nord e con successiva virata in prossimità dell’aeroporto è atterrato finalmente al Minniti. Alla fine è stato uno spettacolo aggiuntivo anche se il mio pensiero andava ai passeggeri che hanno subito uno stress in più.

  15. @ Bruno:
    Non è stato il Linate il primo a tentare l’atterraggio. Puoi vedere il tracciato dei voli su Flightradar24, oppure la sequenza del video.

  16. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Ma il linate perchè avrebbe fatto holding? Se è come dici allora il trn avrebbe fatto tre riattacate ed al quarto tentativo sarebbe atterrato. Io ho seguito su flight radar ed ho visto che il primo dei due in avvicinamento era il linate.

  17. @ Bruno:
    Il Linate ed il Torino sono arrivati insieme poco prima dello Stretto di Messina. Uno doveva per forza andare in holding per lasciare passare l’altro. Si il Torino ha fatto 3 riattaccate ed un atterraggio, è scritto nell’articolo e si vede dal video.

  18. Chiedo scusa , quali erano le marche del volo proveniente da Torino ?

  19. @ Pepecosimo:
    Le marche erano 9H-HUE e l’aereo è preso in locazione dalla Air Horizont compagnia spagnola. Non sappiamo se anche l’equipaggio era spagnolo.

  20. a detta dell’amico che andrò domani a trovare a Reggio, con BV , e che vive a fondo pista , ieri non si muoveva foglia a Reggio , ergo la tesi della difficoltà di atterrare per vento è falsa

  21. I METAR erano questi:

    LICR 201350Z 36011KT CAVOK 33/08 Q1013
    LICR 201506Z VRB05KT CAVOK 29/13 Q1013 WS RWY 33 RMK VIS MIN 9999
    LICR 201550Z VRB05KT CAVOK 31/13 Q1012

    Si riporta Windshear, ma senza temporali il Windshear non si forma. Evidentemente si trattava di un altro tipo di fenomeno ventoso particolare.

  22. Perché non chiedete al gestore o all’Enac invece di fare tante supposizioni disorientando chi legge? Buona giornata.

  23. @ AIR:
    Pur chiedendo, il gestore ed Enac non sono tenuti a dare a noi una risposta. Perché chi sa qualcosa invece non lo scrive come ha fatto il passeggero che a bordo di quel volo ha riportato la sua testimonianza?

  24. Ma che ve ne frega il perchè e percome..troppe “pippe mentali” vi fate con sti aerei ! L’unica cosa che c’è da dire è che finalmente ritorna il collegamento con Torino..il resto è fuffa

  25. @ AIR:
    Cosa ne sa il gestore? Il cpt decide, evidentemente avrà avuto i suoi buoni motivi.
    Probabile ci fossero rotori di caduta dalle colline, tipici di quell’orario e che siano stati riportati come ws.

  26. Il gestore sa se l’equipaggio di condotta sta facendo addestramento per l’abilitazione dei piloti!

  27. @ AIR:
    Perchè dovrebbe saperlo? Non è prevista una comunicazione in tal senso.

  28. Leggere AIP prima di parlare!!

  29. Lugara' Maria Cristina

    Sono una passeggera che può dire quello che è successo e quello che abbiamo vissuto in quei lunghissimi momenti per noi. Al primo tentativo di atterraggio, l’aereo è sceso, ha fatto il giro sullo stretto virando e cercando di scendere senza riuscire ad atterrare a causa della forte velocità e anche della mancata esperienza del pilota. Stessa cosa al secondo e al terzo tentativo. Sembrava che il pilota non riuscisse a capire quali erano le distanze da terra per prepararsi ad atterrare. La cosa più grave è che alcune persone si sentivano male, c’era molto panico e nessuno dell’equipaggio ci ha detto chiaramente cosa stesse succedendo. I commenti che sentivo erano veramente inquietanti come ad esempio: “non voglio morire così” dalla voce di una ragazza che piangeva. Anch’io ero terrorizzata perché mia figlia di 9 anni mi continuava a chiedere perché non riusciva ad atterrare ed era molto spaventata. Al quarto tentativo, siamo atterrati, ma l’aereo per fortuna si è inchiodato tanto che, mentre frenava sembrava che non riuscisse a fermarsi. È stata una bruttissima esperienza e adesso il viaggio di ritorno a Torino come sarà? Dovrò prendere il treno? Le condizioni meteo erano favorevoli e non c’era vento. Non si abilitano i comandanti mettendo a rischio la vita delle persone. È da vent’anni che volo su Reggio Calabria e un atterraggio così rischioso non l’ho mai fatto! Per atterrare su Reggio Calabria, i piloti devono avere dei brevetti speciali e non improvvisare gli atterraggi come è successo purtroppo a noi. Non ho mai avuto paura di volare, ma adesso purtroppo non sarà così!!!

  30. @ AIR:
    Mi citi il punto dell’AIP in cui dice che devo notificare l’attività al gestore?

  31. @ Lugara’ Maria Cristina:
    “Al primo tentativo di atterraggio, l’aereo è sceso, ha fatto il giro sullo stretto virando e cercando di scendere senza riuscire ad atterrare a causa della forte velocità e anche della mancata esperienza del pilota. Stessa cosa al secondo e al terzo tentativo. Sembrava che il pilota non riuscisse a capire quali erano le distanze da terra per prepararsi ad atterrare”

    Sono tue considerazioni o fatti?
    Cosa sai dell’esperienza del pilota? come fai a stimare che la velocità fosse “forte”? Conosci le velocità di atterraggio per quella macchina con quel peso sulla pista di Reggio?

  32. Anche il sottoscritto ha avuto una brutta sensazione al primo tentativo, che ho equivocato col lin in quanto non mi sono accorto su flight radar che il linate avesse virato per fare holding (anche se non ne ho capito il motivo essendo in orario entrambi i voli ed il trn seguiva a dovuta distanza), e nei successivi tentativi anche se sembravano quest’ultimi dei go around. Tuttavia, posso affermare che la traettoria scelta dal pilota fosse diversa dal solito (virata dal calopinace circa) e posticipata, con una velocità più sostenuta del consueto (forse per via della procedura d’abilitazione in corso come avete ipotizzato). Inoltre, specialmente nel primo e secondo tentativo (nel terzo proveniva da saline quindi con angolo più incidente) le virate sono state molto “ruvide” tanto che completate il veivolo è giunto non in asse con la pista (basta vedere il video ma dal vivo era un’altra percezione). Tale condizione di per sè non sarebbe inconsueta ma vedere l’aereo con l’ala (dx) molto bassa non lo auguro a nessuno. Il lin nell’atterraggio non è stato da meno nel corto finale. Mi dispiace per i passeggeri del trn che si sono sentiti male. Sulla frenata del trn in effetti più che di inchiodata dall’esterno mi è sembrato che abbia voluto prendersi tutta la pista. Ovviamente sono sensazioni relative e quali fossero le reali condizioni le conoscono solo I piloti.

  33. @ Pilota75:
    Sono ignorante in materia, ma sicuramente bisogna tranquillizzare i passeggeri e non lasciarli nel panico totale perché in quei momenti non sai quello che ti può succedere. Sono solo considerazioni che tanti di noi hanno fatto in quel momento. Non si può dire “abbiamo carburante a sufficienza per 4 tentativi dopodiché si atterrerà su un altro aereoporto”. I passeggeri cosa devono pensare sentendo queste parole?

  34. @ Cristina:
    Cosa ci sta di sconvolgente in questa dichiarazione?
    Tu pensi che la prima preoccupazione del pilota sia quella di spiegare le cose ai pax? AHAHAHAH

  35. @ Pilota75:
    Comunque anche gli altri passeggeri hanno avuto le stesse sensazioni perché a bordo vivi tutto momento per momento! Ormai è andata e sicuramente non volerò più con questa compagnia!j

  36. @ Lugara’ Maria Cristina:
    Grazie per aver riportato la tua testimonianza. Non riuscire ad atterrare per i motivi più disparati può capitare, ma non per questo si deve pensare che sia anche solo per un attimo venuta meno la sicurezza per tutti i passeggeri. Come dici tu potrebbe anche essere che il Comandante sia stato uno con poca esperienza nell’atterrare a Reggio Calabria, ma non abbiamo gli elementi per giudicare e sostenere questa tesi.
    Posso chiederti quale fosse grosso modo il riempimento dell’aereo?

  37. le riattaccate del volo Torino Reggio sono state causate da windshear .lo so per certo perché ho ascoltato il pilota che lo riferiva alla torre.@ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):

  38. il fenomeno del windshear si manifesta anche senza temporali

  39. @ angelo:
    Bene, spiegaci come nasce all’improvviso questo ws senza un CB o un fronte.

  40. chiedilo al pilota che ha riportato alla torre di controllo! Se Non sbaglio ho detto che ho ascoltato le TBT e a dire del pilota il fenomeno si è manifestato su dei capannoni prima della testata 33

  41. @ Cristina: Lascio un breve inciso…in caso di WS o di turbolenza in aria chiara si tende ad aumentare la speed di avvicinamento per aver più controllo sulla macchina. Per quando riguarda la sicurezza, l’equipaggio sembra essere stato all’altezza…la manovra di go/around viene insegnata sin dalle prime fasi di istruzione di un pilota, anzi è la manovra che ti permette di non compromettere la sicurezza in caso di qualsiasi problema si presenti (problemi intesi come meteo, invasioni di pista…ecc ecc). Qualche giorno fa girava sul web un video di un atterraggio Ryanair a Leeds…quello è stato un hard landing dovuto al WS, ma anche quello alla fine è stato un atterraggio safety…hard ma safety!!!

  42. @ angelo:
    Non ho dubbi che il pilota abbia riportato ws. In realtà sono rotori che si formano a causa del caldo vicino alle colline. Gli sarebbe bastato leggere l’aip di Reggio.

  43. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    L’aereo era quasi pieno. Si vedevano pochi posti liberi.

  44. @ Pilota75:
    E’ sufficiente una differenza di temperatura, ad esempio una bolla di calore. A Lamezia capita spesso di avere WS con tempesta di sereno. Con una pista e una configurazione particolare come quella di Reggio ipotizzo che le condizioni siano più stringenti rispetto ad esempio a Lamezia.
    La cosa “strana” sono le i 4 tentativi di avvicinamento. Non ho capito se l’a/m si è messo in sottovento o ha eseguito mancato standard tutte le volte…alla praticona, dopo 2 tentativi si va all’alternato…

  45. @ Lugara’ Maria Cristina:
    Posso capire lo sgomento, ho vissuto una situazione simile in atterraggio pista 10 a Lamezia in cui un comandante Ryanair mi ha confidato di non avere mai visto una situazione meteo simile, con WS prima negativo e poi positivo lungo tutto il sentiero di avvicinamento. Infatti dopo il primo tentativo ce ne siamo andati a Bari

  46. @ Dany82:
    la bolla di calore esiste solo in televisione.
    Sono rotori che si generano per il caldo.
    Il WS si genera a causa della presenza di un fronte in prossimità dei rilievi.
    Basta leggere l’AIP di Reggio e li spiega tutto.

  47. @ Pilota75:
    Una televisione molto verista credo, una real TV direi…conosco molto male la speciale situazione meteo di Reggio, ma purtroppo il WS in generale (non so a Reggio ripeto!) si forma anche per differenza di temperatura tra due masse d’aria che scorrono una sopra l’altra, oppure una che si trova in mezzo a due di differente temperatura. Poi che il termine “bolle di calore” possa essere eccentrico è un altro paio di maniche 🙂

  48. @ Dany82:
    Vedo che insisti….sta scritto in AIP di Reggio che sono dei rotori che determinano effetti simili al ws quando il vento viene da nord. Scommettiamo che quel giorno il vento proveniva da nord (domanda retorica)?

  49. @ Pilota75:
    Vedo che non leggi molto attentamente…ho scritto che conosco molto male la situazione meteo di Reggio, quindi quasi sicuramente è come dici tu…scrivevo solo che il WS in generale si forma anche per cause afferenti differenze di temperatura, se a Reggio è causato dai rotori meglio ancora, una spiegazione più semplice e lineare 🙂

  50. @ Dany82:
    Ok ma qui si parla di Reggio ed è molto chiaro cosa sia successo quel giorno.

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