Aeroporti Calabria: affidata alla SACAL di Lamezia la gestione di Reggio Calabria e Crotone

La SACAL di Lamezia si è aggiudicata in via provvisoria il bando ENAC per la gestione degli scali aeroportuali di Reggio Calabria e di Crotone. Lo dichiara il Sindaco di Crotone Ugo Pugliese in una nota.

Seguiranno aggiornamenti…


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35 commenti

  1. Che Dio c’è la mandi buona, speriamo non sia il prologo della chiusura o ridimensionamento del nostro scalo….non mi fido dei Catanzaresi e dei cosentini…..

  2. @ giuseppe:
    Concordo su tutto..

  3. Io per sicurezza ho prenotato Lamezia anche se scomodissimo, i prezzi stanno salendo e non ho voluto aspettare

  4. @ giuseppe:

    *ce

    ah l’italiano

  5. Tanto, peggio di com’era prima non potrà essere.

  6. @ giuseppe:
    Cosa c’entrano i cosentini con sacal?
    Puoi spiegare TECNICAMENTE cosa significa ridimensionamento?
    Impediranno fisicamente agli aerei di volare, pagheranno concessione e stipendi (circa 900.000 euro l’anno) e poi lo chiudono (che non possono).?

  7. @ Daniele:
    Cosa c’entra scusa?

  8. Credo che l’affidamento della gestione alla Sacal fosse, purtroppo, l’unica soluzione per non finire strangolati grazie alla incapacità della classe politica reggina.
    Se accetta i termini previsti dal bando, Sacal non potrà abbandonare il Tito Minniti, anzi sarà obbligata a investire, altrimenti andrebbe contro i suoi interessi. Sta alla classe dirigente della città sorvegliare affinché lo scalo non venga mortificato e abbia un ruolo preciso, non subalterno, e una offerta diversificata rispetto a Lamezia. Piuttosto avete provato a prenotare qualche volo Alitalia per Roma nel mese di marzo? Su sito appare la scritta che NON CI SONO VOLI IN PROGRAMMA! Bruttissimo segnale. Lanciate l’allarme per favore suonate la sveglia per questi incapaci che ci governano! Mentre a Sacal viene assegnata la concessione, Alitalia scappa da Reggio!

  9. @ Antonio 64:
    Sto cercando pure io di prenotare un volo per Reggio per la prossima settimana, ma i server Alitalia sono giù. Non si riesce nemmeno tramite call center ed è un bel problema visto le riprotezioni da fare per lo sciopero di giovedì. I sistemi informativi Alitalia sono peggiorati ultimamente in un modo vergognoso. Ad esempio se volete spostare il posto dopo il checkin per viaggiare insieme ad un altro compagno di viaggio è impossibile. Solo in aeroporto quando l’aereo è già pieno. Una volta si faceva con un semplice click.

  10. Affidamento a Sacal migliore soluzione possibile come da molti giustamente auspicato…Lamezia Hub, Crotone charter turistici e Reggio voli assicurati almeno per le 3 destinazioni finora già servite:Torino, Milano,Roma. Per assicurarsi profitti certamente saranno migliorati anche i collegamenti con la Sicilia per attrarre qualche passeggero in più. Facciamoli lavorare e tra 12 mesi trarremo le prime conclusioni!!!!

  11. Ritengo sia una pazzia (per Sacal) andare ad infilarsi in un cul de sac, quale è il recupero delle sue società fallite quali la Sogas e la Sagas. Però, ritengo, che aulora l’inizativa dovesse avere successo, ci saranno positività per l’intero sistema aeroportuale calabrese.

  12. @ giuseppe:
    Lamezia non è un hub.
    Gli unici hub in Italia sono fiumicino, malpensa e mi sembra venezia.

  13. @ vito:
    Infatti non si sta infilando in alcun cul de sac.
    La sogas e la sagas non esistono più.
    La concessione andrà a sacal, non ha alcun obbligo verso gli ex “lavoratori” ne alcun recupero da fare.

  14. @ Pilota75:
    Lo so pilota 75 come hub intendevo calabrese da dove partono voli internazionali. Insomma come aeroporto guida!!!

  15. @ giuseppe:
    Ma cosa dici?
    Un hub è un aeroporto in cui si possono fare le connessioni.
    Lamezia non è un hub, non ha neanche la zona transiti!
    Fammi capire, un aeroporto è “guida” o hub se ha i voli internazionali? Sono più importanti dei nazionali?

  16. @ Pilota75:
    perfetto,ma Giuseppe voleva dire aeroporto di riferimento in Calabria

  17. @ Tony:
    Ok, ma già lo è Lamezia, da anni ormai!

  18. Qualcuno dovrebbe dire bene al popolo calabrese come stanno le cose realmente.
    -Aeroporto di Crotone: è chiuso (a chiave) prima di riaprire al traffico aereo deve, il nuovo gestore chi esso sia, certificarsi secondo il Reg EU 139/2014(leggetevelo), nel frattempo vanno rimesse a posto le infrastrutture aeroportuali ferme da mesi. Inoltre le compagnie aeree presentano la programmazione estiva (aprile-ottobre) entro gennaio. I controllori del traffico aereo si devono ricertificare (3/4 mesi)
    Reggio: se mantiene l’ attuale status di apertura rischia molto meno, nel frattempo si certifica secondo il nuovo regolamento.
    Sicuramente il ricorso al Tar ha fatto perdere ai Calabresi molto tempo.
    Meditate Calabresi, meditate quando votate.

  19. @ Carlo:
    tu parti da un principio errato cioè che il certificato appartenga alla struttura.
    Il certificato appartiene al gestore e non è cedibile.
    Significa che il giorno dopo che la sogas finisce l’esercizio provvisorio (il 15 marzo) l’aeroporto chiude.
    Ecco perchè era importante che l’aggiudicazione avvenisse entro gennaio, così da avere 3 mesi per avviare l’iter di certificazione, quantomeno secondo il vecchio regolamento, visto che il 139 (il 90% delle società di gestione è in alto mare…) entra in vigore il 1 gennaio/18, e poi fare la conversion.

    A molti è piaciuto fare la guerra a enac e a sacal (guerra che ancora continua), senza conoscere minimamente la regolamentazione degli aeroporti, ora si attaccano al tram.
    E non ci saranno proroghe perchè è regolamento europeo dal 2014.
    Nelle ultime riunioni ENAC è stata molto chiara su questo.

  20. @ Carlo:
    Infatti è poco probabile che Crotone possa avere voli per l’estate 2017. Ryanair ha parlato di programmazione per l’estate 2018.

  21. infatti caro Pilota 75 ho detto che Reggio rischia, meno, ma rischia, poi ho parlato di gestore non di infrastruttura. Dovrebbe mantenenere l’ attuale status (chi paga?).
    Sono d’ accordo sul secondo tuo capoverso, ringraziare i politici per questo.
    Vuol dire che gli Aeroporti si certificheranno con il loro tempo utilecge sarà il 2018, sperando che ci siano tutte le carte e informazioni a disposizione.

  22. @ Carlo:
    Non esiste che mantengono lo status.
    In base a quale principio vengono buttati milioni di euro pubblici per mantenere una società inutile?
    Meglio finanziare gli autobus per arrivare a Lamezia ogni ora.
    Tra l’altro nel momento in cui ci sta l’aggiudicazione definitiva a Sacal (tra un mese circa) la sogas non ha più alcun titolo a stare li.

  23. Salve a tutti, inviterei i partecipanti di questo utile sito a fare delle considerazioni e prendere atto di alcuni fattori. La fine di Crotone e Reggio era una storia già scritta da anni ma nessuno ha voluto leggerla realmente, specialmente chi aveva l’obbligo di programmare il futuro dei due aeroporti. Una società di gestione per “galleggiare” ha bisogno che si movimentino sul proprio aeroporto non meno di un milione di passeggeri, unitamente a fornire servizi complementari, ma importanti, per l’utilizzo di un aeroporto. A reggio in particolare si è sempre fatto tutto in funzione della ex compagnia di bandiera, non ci dimentichiamo che per far atterrare la nuova flotta alitalia (parlo di oltre 10 anni fa) è stata spostata e riposizionata tutta la strumentazione a terra necessaria per l’utilizzo dell’aeroporto. A spese di chi? Immaginate!!! Dobbiamo prendere atto che non si può chiedere alla nuova società di gestione di bruciare soldi, ma di dare un ruolo ai due aeroporti nel panorama nazionale. Reggio certamente non potrà avere un ruolo primario, ma solo secondario, perchè mai si raggiungerà quel numero di passeggeri necessario a far “galleggiare” la società di gestione. Inutile prendersi in giro i motivi sono sotto gli occhi di tutti. Reggio potrà solo essere un aeroporto di servizio con dei voli da e per qualche hub e niente più.
    Dico tutto questo con tanta tristezza ma molta consapevolezza.

  24. @ Tony:
    bravo Tony scusa non credevo di creare un caso…

  25. @ air:
    bravissimo concordo in pieno il ruolo dell’aeroporto di Reggio è quello di collegare i Reggini, e forse qualcuno proveniente dalla provincia per cui sia un po’ scomodo Lamezia, verso le mete italiane principali ovvero Roma e Milano in maniera stabile e duratura con qualche eccezione per il periodo estivo e le festività. Punto e basta. Nessun ingrandimento e nessun “ridimensionamento” (mah??) come dice qualcuno. E basta a fare la gara di chi c’è l’ha più lungo tra noi e i catanzaresi/cosentini. Stavolta “c’è” è corretto.. giusto @CAPA 😉

  26. @ air:
    Reggio con il potenziale bacino d’utenza che ha può, con una gestione oculata e illuminata, raggiungere il milione di passeggeri l’anno. Reggio e Lamezia hanno bacini d’utenza differenti. Se si trovasse il modo di attirare i messinesi, per esempio proponendo voli low cost verso alcune capitali europee, l’aeroporto dello stretto potrebbe assumere un’importanza che fino al momento, a causa di una gestione scellerata, non ha avuto. Importante poi sarebbe curare l’immagine della struttura attraverso la costruzione della nuova aerostazione. Il capannone orrido attuale non aiuta come non aiuta la posizione infelice in cui si trova, in uno dei posti urbanisticamente e architettonicamente più brutti del mondo occidentale.

  27. @ pindo:
    Buongiorno, per Reggio non è facile come sembra, perché bisogna tenere conto di fattori che sono propri dell’infrastruttura aeroportuale. Lunghezza della pista, raccordi, piazzole di sosta degli aeromobili, limitazioni operative, capacità aeroportuale. Senza perdere di vista altri fattori come vie di comunicazione da e per l’aeroporto.

  28. @ Air:
    Quindi, che facciamo chiudiamo l’aeroporto? o cerchiamo di risolvere tutti questi problemi una volta per sempre.

  29. @ fr:
    ma secondo tè chi è @Air……………………………………….

    pensa ripensa …………………. ops a milano direbbero lè semper lù ……………………ul grass de rost………………………………

  30. @ air:
    Su questo Sito non ti puoi permettere di fare discorsi seri che analizzano anche tecnicamente la realtà dei fatti, altrimenti vieni attaccato e lo Staff ne sa qualcosa… 😉

    Far funzionare l’Aeroporto di Reggio Calabria è una cosa, ma pretendere che possa fare i numeri di Lamezia o avere voli diretti verso “ovunque” è come voler andare sulla luna in macchina.

  31. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    a me non pare che siete stati attaccati quando avete fatto la conferenza col prof Gattuso , a parte pilota logicamente .

    io sono certo che reggio potrebbe avere voli da ovunque , i bronzi di riace dovrebbero attrarre milioni di visitatori ogni anno, ma a quanto pare abbiamo la pietanza ma il contorno e il servizio rendono la portata indigesta……

    quindi abbiamo la portata , ci manca l’indotto e questo non dipende dalla pista corta del minniti e non dipende nemmeno dai disastri della gestione sogas , la verità è che a reggio mancano gli imprenditori ,la gente si accontenta di vivacchiare , le migliori risorse scappano altrove e quelli che restano non hanno ne la forza e l’interesse di far crescere un territorio splendido .

    su lamezia io ho la mia teoria , credo che da qui ai prossimo 5 o 6 anni avrà il suo ruolo centrale e continuerà a crescere , dopo non saprei , credo che molte compagnie aeree si adatteranno al modello ryanair e gli aeroporti come reggio insieme a queste compagnie creeranno un bel rimescolamento dei valori in campo ,
    bene ha fatto sacal ad aggiudicarsi la gestione di tutti e tre gli aeroporti calabresi così facendo si mette al riparo da eventuali sorprese , dopotutto in calabria le grandi catene di supermercati non ci sono ma nessuno ci fà caso , anzi meglio sai che stress la moglie che ti obbliga ad andare all’ikea , e magari compra una libreria che ti tiene impegnato 3 ore con un cacciavite e i foglietti illustrati , no no mio cugino di lamezia la libreria me la porta già montata e il prezzo pare onesto.

  32. @ aiofb:
    In parte sono d’accordo. Quello che volevo dire io è che se scriviamo che la dimensione di Reggio Calabria è avere voli giornalieri per Roma e Milano ci accusano di essere contro il Tito Minniti. Le altre destinazioni, vedi Torino, Bologna, Venezia, possono funzionare (a volte a singhiozzo), ma non generano la domanda per dei voli giornalieri. Non è un caso che dal 2011 Blu Express si sia inserita solo su Roma e Milano e nemmeno giornaliero.
    Mi auguro solo che SACAL possa sistemare un bel po di cose e magari porsi come primo obiettivo quello di poter consentire ai reggini e messinesi di poter raggiungere a tariffe accessibili Roma e Milano. Il resto andrà costruito nel tempo…

  33. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    bravo ma farlo capire a certi reggini ultra integralisti è proprio difficile. Accontentiamoci di avere un aeroporto, di questi tempi già è un lusso.

  34. @ pindo:
    Il milione Reggio non lo può raggiungere; non ha la capacità operativa e la struttura.
    Inoltre dove dovrebbere prendere questo milione di persone?
    @ fr:
    Ma quali sarebbero i problemi?

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