Aeroporti Calabria: gestione unica Si o No?

Icona AeroportiCalabria.com Nota di AeroportiCalabria.com

Dopo gli ultimi colpi di scena ci sembra doveroso fare una puntualizzazione. Il Piano Nazionale Aeroporti prevede che: “Forme di alleanze di rete o sistema tra gli aeroporti saranno considerate elemento prioritario ai fini del riconoscimento dell’interesse nazionale;“.

Tra le linee direttrici del piano c’è:

1) l’incentivazione alla costituzione di reti o sistemi aeroportuali, che si ritiene possano costituire la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi;

2) Superamento dell’ostacolo della conflittualità fra aeroporti situati a distanze minimali nell’ambito dello stesso bacino territoriale, che determina situazioni di scarso sviluppo per tutti gli scali.

A nostro avviso l’attuale bando ENAC va nella direzione stabilita dal Piano Nazionale Aeroporti.

Ricordiamo che il bando in corso ad evidenza europea ha suscitato l’interesse solo di SACAL (per Reggio Calabria e Crotone), ASE (per Reggio Calabria), SAGAS (per Crotone) ed RTI IG (per Crotone). Un eventuale nuovo bando a distanza di pochi mesi non crediamo possa aprire a chi sa quali nuovi scenari. Probabilmente anche senza il vincolo della premialità per chi si propone a gestire entrambi gli Aeroporti, ed ammesso di riveder partecipare gli stessi protagonisti (cosa molto probabile), confermerebbe SACAL in vantaggio comunque. Senza dimenticare che i tempi tecnici farebbero chiudere anche l’Aeroporto di Reggio Calabria, oltre quello di Crotone già chiuso.

Qualcuno ha accusato lo Staff di fare il tifo per SACAL, ma chi ci conosce fino in fondo sa che non è così. Per Reggio Calabria da anni sosteniamo che si ritrova schiacciato tra due grandi Aeroporti che sono Lamezia e Catania. A nostro avviso l’unica via d’uscita è allearsi o da una parte o dall’altra (Catania però preferisce gestire Comiso). Senza questo passaggio la chiusura del Tito Minniti diventerà realtà. Lo stesso discorso vale per Crotone che soffre il maggior appeal di Lamezia. A noi piace analizzare la realtà da un punto di vista tecnico, non siamo legati politicamente e non siamo alla ricerca di consenso. Ci piace sempre dire la verità e non possiamo stare in silenzio quando ad esempio si continua a prendere in giro le persone con degli slogan come attivazione del Pontile e del Check-In a Messina.

Un passaggio fondamentale dell’ultimo comunicato SACAL è questo: Sacal è pronta ad affrontare la sfida della gestione unica degli aeroporti calabresi complementare, non concorrenziale ma sinergica, con valorizzazione delle specificità di ciascuno scalo e con la  garanzia della continuità territoriale con i principali hub nazionali e del beneficio dell’intera utenza.

Tradotto, per Reggio Calabria e Crotone saranno garantiti i collegamenti con Roma e Milano, il resto si vedrà. Se oggi si domandasse ad cittadino di Crotone, che si ritrova con l’Aeroporto chiuso da Novembre 2016, di scegliere tra collegamenti stabili per Roma e Milano oppure Aeroporto chiuso, cosa sceglierebbe?

Questo vorrebbe dire accontentarsi? Forse…, ma si deve tenere conto dei limiti infrastrutturali dell’Aeroporto di Reggio Calabria e dei limiti dell’Aeroporto di Crotone dettati da una bassa densità abitativa del comprensorio.

E’ stato già dimostrato che la concorrenza e la competizione hanno portato Reggio Calabria e Crotone ad uscirne sconfitti.

Se SACAL gestirà anche Reggio Calabria e Crotone sarà necessario che la Città Metropolitana di Reggio Calabria ed i Comuni del crotonese possano far parte del C.d.A. ed avere voce in capitolo nell’interesse dei rispettivi territori che rappresentano.

Il mondo del trasporto aereo è fatto di alleanze e non di divisioni. Non succede solo tra Aeroporti, ma anche tra compagnie aeree, vedi Alitalia “costretta” ad allearsi con Etihad.

Chiarita la nostra posizione, a noi ci piace rimanere con i piedi per terra ed analizzare la realtà, ma vorremmo sentire dagli altri soluzioni concrete ed attuabili nel brevissimo periodo. La crisi degli Aeroporti di Reggio Calabria e Crotone non nasce oggi, esiste da tempo. C’è il tempo per recuperare?

Rispettiamo le posizioni e le idee degli altri e vorremmo che gli altri rispettassero le nostre. Vi invitiamo ad un pacifico confronto nei commenti.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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74 commenti

  1. Una posizione, seria, razionale e totalmente condivisibile.

  2. Io avrei una domanda!
    Ma voi come vedete la società Unica in termini di compagine sociale?
    Costituzione di una nuova azienda a capitale misto (pubblico e privato) che gestisca gli aeroporti calabresi?
    Oppure
    Una società cioè Sacal che gestisca gli aeroporti di Reggio e Crotone?
    Nel caso della prima opzione a mio avviso si può parlare di società unica.
    Seconda opzione invece non possiamo di certo chiamarla società unica, ma scelta politica di dare a Sacal la gestione di 2 aeroporti.

  3. @ Giuse79:
    D’accordo con la prima opzione, ma non credo si seguirà. Ecco perché abbiamo scritto che è necessario un reimpasto di quote in SACAL con l’ingresso di chi rappresenta il territorio di Reggio Calabria e Crotone.

  4. L alleanza di rete non significa unicità della gestione, affidare la propria gestione ad un concorrente o favorirlo nell aggiudicazione di una gara è assolutamente contrario ad ogni logica non solo di mercato ma anche alle norme giuridiche, così come chiaramente spiegato dal tar di Catanzaro. ..l aeroporto delle città metropolitane di reggio e Messina ha delle potenzialita che devono poter essere espresse liberamente con un bando legale e non illegittimo

  5. @ Giuse79:
    società unica significa che un’unica società gestirà i 3 aeroporti.
    così sarà.
    Cosa ci interessa avere come soci gli enti (comune, provincia) che hanno portato la sogas al fallimento?

    @ Giuseppe:
    puoi spiegarci quali sarebbero queste potenzialità? Ancora non l’ha capito nessuno.
    Perchè è illeggittimo il bando?

  6. Quindi ci dicono chiaramente che saranno garantiti i voli verso Roma e Milano come detto anche da voi. Ora se non ricordo male i suddetti voli sono garantiti da 50anni dall aeroporto di Reggio..e quindi ?? Tutta sta convenienza sventolata in questi mesi di avere la sacal quale sarebbe ?? Che non chiude l’aeroporto ? Che non se ne va Alitalia ? No assolutamente, perché se non chiude l’aeroporto o se resta Alitalia è solo grazie all’intervento della politica a livello nazionale, non certo perché ci sarà la sacal…ci poteva essere anche la sogas o un ente X…quindi alla fine è tutta da dimostrare questo pseudo beneficio

  7. @ Anthony:
    il beneficio è che nessuna società, oltre la sacal, è interessata all’aeroporto di Reggio.
    Forse non è chiaro che se il bando fosse andato deserto l’aeroporto avrebbe chiuso.

  8. il beneficio è che nessuna società, oltre la sacal, è interessata all’aeroporto di Reggio.@ Pilota75:
    ti stai sbagliando , per reggio concorre anche ase , il problema di sogas erano i cento e passa dipendenti e l’autonomia di alitalia che garantiva la certezza di una perdita di gestione assoluta .

    con i nuovo scenari , dimezzamento degli addetti e la gestione totale il problema verrebbe risolto , quindi ase che è privata ha fiutato l’affare , ricordando che non vengono mai menzionati ma da reggio cè un volo per torino e blu panorama che risanata opera regolarmente da reggio .

    quindi io la partita la vedo aperta , certo una gestione unica potrebbe ottimizzare i costi , certo è anche che con una gestione unitaria gli interlocutori ( compagnie aeree ) ragionerebbero sempre con un interlocutore per tre scali , ma io ho il forte dubbio che reggio potrebbe fare la fine di brescia con la differenza che a brescia operano gli aerei cargo e a reggio no , se vogliamo prendere un esempio al sud farebbe la fine di taranto o foggia .

    dato che nessuno di nio ha i piani industriale ne di sacal e di ase non credo che nessuno sa quale delle due offerte possa dare maggiori garanzie per il Minniti .

  9. Stavo seguendo su Flightradar il volo az 1155 da Roma con arrivo 10,35 credevo stesse atterrando a Reggio invece, appena arrivato all’altezza di Punta Faro fa marcia indietro in direzione Lamezia, non mi sembra che le condizioni meteo siano proibitive da non consentire un atterraggio in condizioni di sicurezza. Vi sembra tutto normale? E sono due voli consecutivi di Alitalia che vengono dirottati. Vediamo se anche il volo di Blue Panorama delle 11.15 seguirà stessa sorte.

  10. @ aiofb:
    Ase non ha le competenze per gestire un aeroporto e sappiamo tutti perchè ha partecipato.
    posso capire quale sarebbe la ratio per cui con la gestione unica Reggio dovrebbe fare la fine di foggia?
    @ fr:
    attualmente su Reggio le condizioni sono proibitive per un atterraggio NON-CAT.
    A breve, secondo me, chiudono anche l’aeroporto.

  11. Sono le ore 11,15, sta solo “schizziando” e il volo di Blue Panorama è atterrato tranquillamente senza nessun problema, un plauso al suo pilota; ma come i piloti di Alitalia non sono i più capaci? i più addestrati? o sono solo palle. Ma che scompaia da Reggio il più presto possibile, con tutti i suoi dipendenti, che hanno contribuito al fallimento della Sogas, e invece di andare a leccargli il sedere perché rimanga, incoraggiamo Blue Panorama ad incrementare i voli. A questo punto mi viene da pensare del perché Rayanair non possa atterrare a Reggio sono solo scuse che qualcuno si inventa, perché ha paura che sottragga passeggeri ai nostri cugini paisani. Ora basta!

  12. Sono le 11,57 e il volo di Blue Panorama è partito regolarmente, un elogio al suo eroico comandante. A voi lettori di questo sito ….

  13. @ fr:
    tu di aviazione non capisci proprio nulla…. abbi almeno la decenza di stare zitto!

  14. Sono esattamente le ore 13,37, a Reggio sta continuando a “schizziare” e il volo AZ 1195 da Milano con al comando un eroico comandante atterra, senza alcun problema, sulla corta pista del Tiro Minniti, senza creare questa volta alcun disagio ai passeggeri, mentre quelli del volo precedente da Roma sono ancora in viaggio sulla A2, per raggiungere la propria destinazione. Mi spiegate cosa è cambiato metereologicamente da un’ora a questa parte e perché il volo è stato dirottato?

  15. @ fr:

    tu puoi dire quel che vuoi, già il fatto che per te il metro è la pioggia fa capire che non sai di ciò che parli.
    Se ritieni siano stati commessi degli illeciti, ti informo che ho appena girato questa pagina all’unità di crisi della prefettura così potranno sentirti in merito.
    L’aeroporto è stato chiuso (come avevo previsto), era evidente leggendo il bollettino.
    http://www.strill.it/citta/2017/01/maltempo-chiuso-laeroporto-dello-stretto-disagi-su-strade-provinciali/

  16. @ Pilota75:
    Non dire cavolate
    Nessun notam di chiusura nella giornata odierna.
    Avevi previsto solo cavolate
    Informati presso il cam in aeroporto.

  17. @ Pilota75L’aeroporto è stato chiuso (come avevo previsto)…..:

    Nessun notam di chiusura stamane. Informati professorone….

  18. @ qaz:
    ah be…se lo dice il passeggero….che cgente ridicola.
    L’aeroporto è stato chiuso per circa 40 minuti in quanto si era al di sotto delle minime.

  19. @ qaz:
    non è previsto notam quando le minime non permettono partenze ed arrivi.
    Informati tu….

  20. Piccola domanda tecnica OT:
    In teoria, essendoci a Reggio l’avvicinamento curvilineo, sarebbe possibile installare un ILS?

  21. @ Flyreg:
    Non è possibile. Questo fa parte dei limiti infrastrutturali che da quasi 10 anni scriviamo su questo Sito.

  22. @ Pilota75:
    Ma che dici l’aeroporto oggi non ha mai chiuso

  23. @ giuse79:
    Non rispondere ad una domanda con un’altra. Ripeto non fare il professore….. Notam o non notam oggi l’aeroporto non è stato chiuso nemmeno un istante. Vuoi o non vuoi è cosi. Non è un pettegolezzo di nessun passeggero. Abbi la decenza di ammettere assieme a tante testate giornalistiche ed a tanti quotidiani che avete dato informazioni non veritiere.

  24. Il post sopra non era riferito a giuse79. Ovviamente riferito a so tutto io del prof. Pilota75

  25. Ogni discussione, se ne fa una polemica. Visito sempre il sito, ma non scrivo mai proprio per questo motivo.

  26. @ giuse79:
    Ha chiuso. Comunicato dalla prefettura. Infatti Alitalia non è atterrata.
    @ Qaz:
    Non sono io che ho dato la notizia, ma la prefettura.
    Basta leggere il bollettino per avere conferma.

    Dubito che al cam siano in grado di sapere quale sia la differenza tra vmc, non-cat e circling.
    sono gli stessi che chiamano visual il filmato? AHAHAHAH

  27. @ Fabio Iaria:
    Purtroppo gli ignoranti pretendono di diffondere le proprie idee, senza ascoltare chi ne sa più di loro

  28. @ Pilota75:
    Quindi sotto le minime il notam nn è previsto?? Mi fai vedere dove è riportato??

  29. @ PAOLO:
    tu mi fai vedere dove invece è previsto un notam se in aip è già pubblicato che sotto le minime non devono atterrare?
    conosci la differenza tra notam e aip?

  30. @ Pilota75:
    Nn deviare il discorso, fammi vedere dove è previsto che sotto le minime nn è previsto il notam.

  31. @ Pilota75:
    Per farti capire che nn capisci una mazza ecco a te le risposte
    NOTAM trattano notizie circa l’introduzione di nuove norme e procedure, oppure disponibilità di nuove infrastrutture, installazioni e servizi oppure variazioni alle notizie aeronautiche già pubblicate in AIP o già diffuse tramite esistenti NOTAM o AIC in vigore.

    Da cosa si differenzia l’emissione di un NOTAM rispetto agli Emendamenti o ai vari Supplementi all’AIP? Per prima cosa si emette un NOTAM allorquando l’informazione da diffondere ha carattere temporaneo di breve durata o quando i cambiamenti, che dovrebbero essere trattati con Emendamento o Supplemento, richiedono un’urgente diffusione. Rimane il fatto che ogni NOTAM deve essere breve e contenere un unico oggetto.

  32. @ PAOLO:
    Nel momento in cui esista una situazione a livello aeroportuale o di spazio aereo o simili che devii da quanto riportato in AIP è necessaria l’emissione di un NOTAM, altrimenti no.
    Se ad es. su un apt è previsto (ossia scritto in AIP) che con una visibilità inferiore a 5000mt le piste non sono utilizzabili (o con una componente di vento al traverso…) non è necessario che sia emesso un NOTAM. Viceversa, ad es. una chiusura pista per lavori di un apt h24, in quel caso è necessario un NOTAM.
    A Reggio l’aeroporto non ha chiuso, semplicemente in quel particolare momento le condimeteo non erano tali da poter consentire l’utilizzo delle piste. E’ errato dire che l’aeroporto ha chiuso perché al massimo si bloccano le operazioni (e neanche tutte), non l’apt. Un apt chiude in caso di rischi di altri tipi. Mai confondere aerostazione con aeroporto

  33. @ PAOLO:
    Pilota77 è stato smentito clamorosamente.
    Come riuscirà a venirne fuori stavolta?

  34. @ Dany82:
    Quindi quando abbiamo cenere vulcanica che interessa i vari settori non viene emesso nessun notam perché è pubblicato nelle AIP.

  35. Andatelo a spiegare definitivamente a Pilota75 che l’aeroporto ieri non ha chiuso nemmeno un istante. Un minimo di umiltà ed ammettere assieme alle testate giornalistiche che avete detto una bufala no ?????

  36. @ PAOLO:
    La cenere vulcanica è un evento improvviso e non prevedibile. La chiusura di un settore non è riportata in AIP pertanto si deve generare un NOTAM,non ha niente a che vedere con i limiti operativi di una pista. In quel caso infatti non stai creando un settore,bensi inibisci il traffico in quel particolare settore.

  37. @ Qaz:
    Aspetta,Pilota75 non ha tutti i torti,ha utilizzato termini inesatti per riferire una situazione reale,ossia l’impossibilitá di operare per un a/m in quel determinato momento

  38. @ Dany82:
    Sei sicuro che nn riporta la chiusura dei settori in AIP, sono presenti sia in arrivo che in partenza.

  39. @ PAOLO:
    tu ci sei o ci fai?
    Se già la disposizione in AIP dice cosa si può fare, che senso ha il NOTAM?
    La legge dice che è vietato rubare, non è necessario per ogni furto una circolare esplicativa.

    La cenere vulcanica è oggetto di normativa a parte, per via dei vari settori dei crateri.
    Ma cosa vuoi sapere tu…..

    @ Qaz:
    Non l’ho detto io, ma la Prefettura, sai cosa significa?
    Lo sai che sogas non ha alcun potere di apertura o chiusura dell’aeroporto?

    @ Dany82:
    Perdi solo tempo, qui gli devi dire che le tariffe sono alte, che alitalia fa i complotti contro reggio e che le forze occulte preferiscono lamezia.
    In pratica è stato mandato un msg ACARS al cpt del volo per farlo andare a SUF (sai che gioia per lui!).

    @ Nuccio:
    smentito da chi?
    grazie.

  40. @ Pilota75:
    Ma nn capisci una mazza e continui a parlare, tu nn hai idea è spari una miriade di cavolate,lascia stare impara a leggere le carte e poi commenta.

  41. @ PAOLO:
    AHAHA
    Ti stiamo spiegando che il notam è un provvedimento urgente per una situazione anomala.
    In AIP sta scritto da 10 anni che con le condizioni meteo di ieri non si atterrava e insisti.
    quindi il cpt AZ ha fatto un dispetto ai pax….

  42. @ Pilota75:
    Se se come no , spiegatemi come bv è atterrata cn condizioni meteo uguali, tu a me non devi spiegare niente, è ti ripeto leggi prima di sparare.

  43. @ PAOLO:
    non erano affatto uguali…hao letto i metar?
    ma non sai neanche cosa siano…lascia perdere…

  44. @ Pilota75:
    Se me lo spieghi forse lo capisco.Anzi diciamo allo staff di organizzare un incontro è vediamo con le carte alle mani chi ne capisce di più, io ci sono.

  45. @ PAOLO: L’analisi di Pilota75 é esatta. Una compagnia aerea o un qualsiasi aereo con piano di volo nel caso in cui non sussistono le minime per l’atterraggio si procede all’aerodromo alternato scelto in sede di planning. Inoltre se l’aeroporto é rimasto chiuso anche solo per 5 minuti viene emesso un Notam che se ha effetto significativo nella pianificazione, come nel caso del volo AZ che doveva atterrare a Reggio, va portato a conoscenza all’aeromobile. Non é che si decide così se atterrare a Lamezia o a Reggio oppure ad un aerodromo rispetto ad un altro, l’importante é assicurare la sicurezza della condotta del volo. Al comandante comunque spetta sempre l’ultima decisione.. È ovvio che se non sussistono le minime non metterei mai a repentaglio la sicurezza del volo e andrei ad atterrare in un aeroporto dove magari le condi meteo sono migliori.

  46. METAR del dirottamento della sera del 22 Gennaio:

    LICR 222350Z 12014KT 9999 RA FEW030 13/07 Q1015
    LICR 222250Z 11026G38KT 9999 RA FEW030 SCT040 12/08 Q1015

    METAR del dirottamento della mattina del 23 Gennaio:

    LICR 231050Z 06002KT 9999 BKN050 10/08 Q1014
    LICR 230950Z 15001KT 6000 RA BKN050 10/08 Q1015
    LICR 230850Z 03003KT 8000 SCT040 10/07 Q1015

  47. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Perfetto, andiamo a vedere cosa dice l’AIP?
    Ovviamente il metar viene emesso ogni ora, probabilmente al momento di decidere la situazione potrebbe essere stata peggiore.
    ma già con un metar simile si dirotta senza dubbio.

  48. @ Pilota75:
    L’AIP dice:

    1) Massima componente di vento al traverso consentita per
    RWY 33:
    – di giorno: 20 kt in caso di pista asciutta; 10 kt in caso
    di pista bagnata;
    – di notte: settore del vento da 330° a 060°, 15 kt in
    caso di pista asciutta, 10 kt in caso di pista bagnata;
    settore del vento da 240° a 330°, 10 kt sia in caso di
    pista asciutta, sia in caso di pista bagnata.

    2) Limitazioni per il vento per RWY 15:
    – Dovrà essere applicata una riduzione del 33% della
    massima componente di vento, dimostrata,
    pubblicata su Manuale di Volo/Manuale Operativo di
    Volo (AFM/AOM) per ogni tipo di aeromobile

    3) Le operazioni di arrivo in IFR non sono consentite quando la
    visibilità è inferiore a 1500 m o:
    a) in avvicinamento il ceiling è inferiore a 1500 ft
    b) in atterraggio, la visibilità (slant visibility) è inferiore a 5
    km

    4) Le operazioni di partenza in IFR non sono consentite quando la
    visibilità è inferiore a 5 km o il ceiling è inferiore a 1500 ft.

  49. È comunque sempre discrezione del PIC decidere se effettuare anche solo il tentativo di approach. Non dimentichiamo che un eventuale Divertion puó essere decisa anche dal vettore.

  50. @ Pilota75:
    Una premessa: qui non ci sono ignoranti ne professori,qui si tenta di dare spiegazioni,nella maniera piu chiara e concisa possibile delle situazioni che avvengono.
    Ciò detto,il metar ha senso quando mancano altre fonti di informazione,ed è l’unico elemento reperibile su rete,ma i riporti seri (special ad es.) rimangono nel perimetro aeronautico e non vengono diffusi. Quindi è possibilissimo che la situazione fosse assolutamente diversa e tale da non consentire operazioni in quel momento,non è che la AZA son pippe o complottisti e la BPA invece son santi…sulla base di quei metar,eccetto il secondo del 22 che riporta raffiche,gli altri consentono tranquillamente le ops a LICR

  51. @ Dany82:
    La mia era una battuta (non riferita a te) visto che ogni cosa viene contestata.
    l’ho scritto anche io sopra che il metar non è totalmente indicativo e bisogna vedere se la situazione era degradata.
    Secondo questo metar
    LICR 230950Z 15001KT 6000 RA BKN050 10/08 Q1015
    si era proprio al limite sia per la vis che per il ceiling, considerando poi che sarebbe dovuto andare per 15 non essendoci le minime per un circling.
    altra considerazione è che in caso di ulteriore degrado delle minime non sarebbe potuto ripartire.

  52. @ Pilota75:
    Analisi incontestabile

  53. @ Dany82:
    Grazie.
    Ho ulteriormente analizzato il tracciato.
    Alle 1042, poco prima del rilascio del metar in questione, era arrivato fino al Londa, non ha neanche fatto holding.
    Significa che l’intenzione ci stava ma evidentemente la meteo era proibitiva.

  54. Ferdinando Matacena

    Io sono dell’idea che è una vergogna assoluta, un aereoporto della valenza strategica , territoriale , pionieristica, come quello del Minniti ridotto ad un campo volo soltanto per mere strategie politiche dei colletti bianchi catanzaresi e in particolare , lametini, che curano soltanto l’interesse becero e di quartierino di pochi per annullare i benefici di tanti concittadini della città dello stretto che avranno seri problemi di motilità.
    Arrivare a tal punto, da vietare ad un comandante l’atterraggio presso il locale aeroporto per favorire lo sviluppo e il numero di voli di Lamezia , per semplificazione statistica è un atto vile e ingiurioso, senza dimenticare che l’atterraggio abortito è un operazione complessa e pericolosa (e so per esperienza quello che dico.) da criminali dell’ aria, roba che neanche ali babà e i 40 ladroni.

    Senza contare che è di ieri la notizia che c’era un piano per portare voli diretti di lungo raggio dal Sud America a Lamezia, depauperando il nostro scalo di una grossa potenzialità, scopelliti non avrebbe permesso che una cosa del genere potesse accadere nella sua beneamata Reggio Di Calabria.

    Indignato , saluto tutti gli amici , con la speranza che in Calabria, possano coesistere i 3 aereoporti, novelli tre moschettieri dello sviluppo regionale, senza però dimenticare Scalea e Sibari che possiedono anch’essi spiccate ed innate capacità.

  55. @ Ferdinando Matacena:
    Tu non stai bene,

  56. Ferdinando Matacena

    @ Pilota75:
    Salve, sono contento che almeno qualcuno riesce a capire il mio disagio e il mio malumore, ho un nipote di 18 anni che a settembre dovrà frequentare l’università a Cassino e sapere che probabilmente anzichè poter utilizzare il mezzo aereo si dovrà preparare a lunghe , estenuanti ed interminabbili ore di Treno o corriera, mi da un colpo al cuore, e mi fa venire voglia di non pagare più le tasse che mantengono una classe politica indegna e aeroporti che sono distanti 100 km da casa mia.

    Io come alcuni amici di questo sito sono dell’idea che qualcosa con il volo Roma-Reggio (e non Londra come diceva lei) non torna, non riesco a credere che un pilota comandante con decine e decine di ore di volo non riesca ad atterrare quando ci è riuscito un altro con sicuro meno esperienza , visto che l’alitalia atterra da sempre a reggio e certe cose non sono mai quasi successe, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, poi, se lei ha davvero dei dati tecnici inconfutabili e introversibili e allora mi spieghi, lungi da me scatenare polemiche , con molta umiltà sono qui per capire.

    Cordialità , Sig. Ferdinando Matacena

    Mi rallegra il fatto che lei abbia colto il mio disagio, come me stanno male tutti i concittadini che hanno a cuore la sorte del Tito minniti.
    Mio nipote Carmelo che ha appena terminato gli studi liceali per recarsi all’università di Cassino rischia di dover viaggiare utilizzando la ferrovia o il trasporto su gomma che in calabria e in tutto il sud in generale è fortemente sottosviluppato, quando il mezzo aereo dimezzerebbe nettamente le ore di viaggio e le spese, figuriamoci se da reggio dovesse volare Rianair come più volte annunciato ma poi smentito, o meglio ancora compagnie come volotea, o lufthansa .

    Vorrei capire infatto quali sono queste grosse perplessità e difficoltà da parte di rianair ad effettuare atterraggi in CAT o normali a reggio quando alitalia da 30 anni e con apparecchi molto più vetusti di quelli rian non ha il minimo problema tranne quando occorrono da quelle che sembrano pressioni politico mafiose del caso come quelle citate dei giorni passati.

  57. BOIA CHI MOLLA!!!! PER REGGIO!!

  58. Mancava giusto la ciliegina sulla torta.
    …Mah!!!!

  59. Ferdinando Matacena troll. Oppure Pilotta75 sotto mentite spoglie.

  60. Ferdinando Matacena

    Scusate l’età che avanza per il doppio messaggio che ho pubblicato.
    Non capisco il senso degli ultimi messaggi non centra niente con i toni e gli argomenti della discussione, non ce motivo per tirare in ballo motti e episodi di 30 anni fa, cosi cadiamo nel ridicolo, sarebbe bello vedere proposte e soluzioni per non far chiudere l’aeroporto, il nostro gioiello, tipo ad esempio far volare rianair con voli internazionali e collegare scilla e cariddi con Londra, Strasburgo, Madrid e Carcassone.

  61. @ antonello:
    o magari sei tu? ancora non abbiamo letto alcun commento aeronautico da parte tua….

  62. A me Ase non dispiace.
    Anche se non ha esperienza nel settore, ha risorse per investire essendo una società sana.
    Con i giusti manager potrebbe rilanciare e fare veramente gli interessi dell’aeroporto!!

  63. @ Reggiocal:
    Come fai a sapere che è sana? La conosci?
    Anche la sacal è sana.

  64. Ferdinando Matacena

    Però Reggiocal non ha tutti i torti, che poi sicuramente ase non fare unicamente gli interessi dello scalo lamentino a dispetto del nostro inopinabile diritto sacrosanto a potersi muovere libermente.+

  65. @ Ferdinando Matacena:
    Perchè, chi farebbe gli interessi dello scalo lametino a dispetto del nostro?

  66. Ferdinando Matacena

    @ Pilota75:

    Sacal ovviamente, nessuno ci rappresenta in sacal , chissà cosa ci vogliono combinare con reggio!!!!

  67. @ Pilota75:
    Ase la conosco ed è sanissima.
    Dovresti informarti sulla tua amata sacal non mi sembra che abbia dei bilanci da far invidia.

    Hai perso una buona occasione per stare zitto!!!

  68. @ Ferdinando Matacena:
    Hai le prove di ciò che dici o sono solo fantasie?

    @ Reggiocal:
    Puoi pubblicare un bilancio della sanissima ASE?
    Che competenze aeroportuali ha?

    Puoi dirmi dove il bilancio sacal non sia sano? Dimmi le voci che non vanno. grazie.

  69. @ Pilota75:
    Non ti rispondo neanche, perchè non perdo tempo con gente incompetene e ottusa come te.
    Che vinca il migliore, ASE.

  70. @ Reggiocal:
    Io sarei incompetente ed ottuso?
    Tu hai affermato che il bilancio sacal non gode di ottima salute.
    in base a cosa lo dici?
    Tu hai detto che ase è sanissima; puoi renderci partecipi?

    ASE perderà per manifesta stupidità non avendo partecipato anche a Crotone.
    Era una partecipazione a costo zero.
    già da qui hanno dimostrato la grande competenza…AHAHAHA

  71. @ Reggiocal:
    Ma ASE, che ci azzecca con il mondo dell’aviazione? Non è che basta avere la gestione per saper gestire un aeroporto. Perchè vi fa così tanto schifo la SACAL, che attualmente è l’unica società in calabria che capisce qualcosa di aviazione. Preferiamo una società spuntata dal nulla, magari con quote pubbliche, per fare una SOGAS BIS???!

  72. Ferdinando Matacena

    Prove non ne posseggo, non faccio l investigatore ma ho un amico di mio cugino che è assunto in sacal, e per l appunto lo dice sempre che il futuro è quello che abbiamo tutti davanti agli occhi, e quindi che Reggio e l’ agnello sacrificabile per far ingrassare lamezia, a Reggio solo debiti, casse integrazioni e problemi di motilità per tutti i cittadini, ormai è sulla bocca di tutti, solo un sordo non riesce a vederlo!!!

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