Adempimenti Enti Soci Sogas

Riporto un Comunicato Stampa Sogas:

Adempimenti Enti Soci di cui al verbale assembleare del 26.10.2010

Reggio Calabria lì, 03 dicembre 2010

Ill.mo
Sig. Presidente Regione Calabria
Ono Dott. Giuseppe ScopelIiti
Via Massara, 2
88100 -Catanzaro

Ill.mo
Sig. Presidente Provincia di Reggio Calabria
Avv. Giuseppe Morabito
Piazza Italia 89124 -Reggio Calabria

Ill.mo
Sig. Sindaco Comune di Reggio Calabria
Dr. Giuseppe Raffa
Piazza Italia 89127 -Reggio Calabria

Ill.mo
Sig. Presidente Provincia Regionale di Messina
Ono Giovanni Ricevuto
Via Cavour
98100 Messina

Ill.mo
Sig. Presidente CCIAA -RC
Dr. Lucio Dattola
Via Tommaso Campanella, 12
89125 Reggio Calabria

P.C.
S.E. Sig. Prefetto
Dr. Luigi Varatta
Prefettura RC Via MiragIia, 10
89125 Reggio Calabria

Consiglieri di Amministrazione -Tutti Loro Sedi

Componenti Collegio Sindacale -Tutti Loro Sedi

Avv. Giuseppe Cambareri

Oggetto: adempimenti Enti Soci di cui al verbale assembleare del 26.10.2010

Con riferimento agli adempimenti di cui ai verbali assembleari del 15.05.2010, del 30.07.2010 e, per ultimo, del 26.10.2010 (sottoscrizioni e versamenti di ricapitalizzazione, con incremento di capitale sociale + approvazione e sottoscrizione contratti di sevizio di cui alla legge 122/2010), s’interessano ancora codesti Enti Soci tutti, in vista della prossima convocata Assemblea del 14 e 15 dicembre 2010 ed in considerazione della più volte rappresentata delicata situazione finanziaria di Sogas SpA (la cui significativa criticità non risulta più a lungo facilmente sostenibile, come dimostra anche l’agitazione del personale),
a voler adempiere, dopo tre riunioni assembleari parzialmente infruttuose, a quanto deliberato nell’ultima Assemblea dei Soci del 26.10.2010 e richiamato in sintesi nell’allegata (All.1) nota Sogas SpA prot. 4083 del 28.10.2010 (versamenti di ricapitalizzazione ed approvazione contratti di servizio di cui alla legge 122/2010), evidenziando che già, per altro aeroporto calabrese, si è recentemente provveduto da parte di tutti gli Enti Soci ad azzerare le relative perdite gestionali e ricapitalizzare (v. inserto SUD -SOLE 24 ORE del ‘1.12.2010).
Relativamente, poi, ai predetti contratti di servizio, la cui approvazione e sottoscrizione consentirebbe il superamento di alcune tematiche giuridiche attenzionate (aiuti di Stato. DL 78/2010, ecc.), nonché il superamento della significativa criticità finanziaria esistente (posto che qualche Istituto di credito, già interessato da Sogas SpA, ha rappresentato la possibilità di poter dare alla società anticipazioni bancarie su tali contratti di servizio sottoscritti), si richiamano gli allegati chiarimenti (All. 2), fomiti dal legale di Sogas SpA, Avv. Giuseppe Cambareri, e contenuti in apposito carteggio intercorso tra Sogas SpA e la Camera di Commercio di Reggio Calabria, già trasmesso con nota prot. n. 4400 del 30.11.2010 anche a tutti gli Enti Soci. Si evidenzia, peraltro, come lo scrivente, nonché l’intero CdA, si è fin oggi adoperato nelle varie sedi assembleari, consiliari ed anche in riunioni informali, con il conforto dei legali di Sogas SpA, alla ricerca delle soluzioni migliori, giuridicamente sostenibili, per il superamento delle predette tematiche giuridiche, onde consentire il proseguimento dell’attività della società nel rispetto della normativa, degli interessi Sogas e dello sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto, quale volano fondamentale per assecondare la crescita socio-economica del territorio. Peraltro, relativamente alla gestione aziendale, l’Amministrazione societaria ha realizzato in questi ultimi anni di gestione, come rilevasi anche dagli atti assembleari e di bilancio, una inversione di tendenza nelle perdite gestionali annue (da € 6.500.000 circa trovate nel 2007 ad € 3.500.000 circa tendenziali per il corrente esercizio 2010, per via di un realizzato abbattimento dei costi gestionali da € 10.000. 000 circa annui trovati nel 2007 ad € 7. 000. 000 circa tendenziali dell ‘esercizio 2010 in corso), nonché sta registrando nel 2° semestre del corrente anno una costante forte crescita media mensile dell’attività volativa passeggeri, pari al + 25% circa rispetto allo stesso periodo del 2009, con un previsto incremento complessivo medio annuo 2010, rispetto al 2009, di ben oltre il 10% circa e senza, peraltro, che Sogas Spa abbia ricevuto, a differenza di tanti altri aeroporti del Paese, alcun incentivo pubblico per tale attività; peraltro, in relazione agli ulteriori programmi definiti (nuove tratte aeree con oneri di servizio pubblico, ulteriori collegamenti con decorrenza 16.12.2010 per Roma Fiumicino, Milano Linate e Genova con !tali Airlines, ecc. ), si intravedono in futuro ulteriori sicuri incrementi di traffico. Tale attività volativa potrà far registrare, infine, una ulteriore svolta decisiva verso quel milione di passeggeri, necessario per l’equilibrio economico di bilancio, se le Amministrazioni Pubbliche Centrali e gli Enti Pubblici Territoriali competenti per lo sviluppo del territorio, potranno assicurare, grazie al pontile marittimo aeroportuale realizzato da Sogas Spa, quei congrui collegamenti marittimi, in atto del tutto insufficienti, tra le due sponde nell’ Area Metropolitana dell0 Stretto, dedicati all’ Aeroporto, gia peraltro sollecitati formalmente dalla Sogas agli Organi Pubblici competenti (nota Sogas prot. 271 7 del 10.07. 2010; notaprot. 2816 del 16.07.2010; notaprot 3326 del 26.08.2010), in coerenza alle reali esigenze dell ‘attività volativa aeroportuale. Quanto sopra sinteticamente rappresentato, sia in ordine alla politica di risanamento dell’ Azienda, mediante efficientamento dei servizi e delle attività varie (abbattimento costi gestionali), che in ordine alla politica di sviluppo dell’attività volativa aeroportuale, nonché con riferimento anche a tutte le cennate iniziative intraprese nelle varie sedi competenti (assembleari, consiliari e riunioni informali) per il superamento di alcune predette tematiche giuridiche, adesso la problematica Sogas resta affidata alla volontà di codesti Enti Soci che, in relazione ai già realizzati graduali rientri delle note perdite gestionali annue previste nel piano industriale KPMG (Piano depositato in ENAC per l’ottenimento della concessione totale e già da tempo trasmesso anche a tutti gli Enti Soci), dovrebbero decidere di assicurare, o meno, attraverso i predetti improcrastinabili ed imprescindibili adempimenti deliberati dall’Assemblea dei Soci del 26110/2010 (versamenti di ricapitalizzazione ed approvazione contratti di servizio), la continuità del servizio di gestione aeroportuale. Peraltro, la sottoscrizione di tali contratti di servizio consentirebbe di riconosce formalmente, oltre che di fatto (così come in atto risulta attraverso le prescrizioni ENAC -art. 5.1 DM 521/97 -da tempo poste a tutela dei principi di sicurezza, regolarità e continuità di tale servizio), l’attività di gestione aeroportuale come servizio d’interesse economico generale (SIEG), che legittima inequivocabilmente, ai sensi della legge 244/2007 (cosiddetta legge Bersani), la prosecuzione della partecipazione azionaria degli Enti Soci Pubblici in Sogas Spa. Se risulteranno effettuati tali adempimenti nella predetta prossima Assemblea del 14 e 15 dicembre 2010, sarà allora possibile, acquisita la necessaria solidità economico-patrimoniale:
1. poter avviare in tempi brevissimi la ristrutturazione e l’ampliamento dell’attuale aerostazione, che consentirà di offrire successivamente servizi all ‘utenza, peraltro in fase ormai di significativa crescita in corso, di maggiore qualità;
2. poter proseguire immediatamente (v. nota Sogas prot. 3833 dell’ll.10.2010) la procedura di parziale privatizzazione già in corso, mediante una forma di contrattazione negoziata che, se si concluderà positivamente con un socio privato dotato di adeguato piano industriale, di esperienza aeroportuale e di adeguata capacità finanziaria, potrà costituire senz’altro un valore aggiunto per l’attività societaria, in termini economici e finanziari;
3.  poter riferire entro il 31. 12.2010 ad ENAC (dopo l ‘incontro intervenuto in Roma l’l febbraio 2010), sulla definizione di tutti i requisiti richiesti (congruo incremento del capitale sociale; ripianamento perdite gestionali, ristrutturazione del debito; prosecuzione procedura di parziale privatizzazione; ecc.) per l’ ottenimento della cosiddetta “concessione totale”;
4.  potere incominciare a ragionare sull’ Aeroporto dello Stretto in termini anche di lungo periodo, oltre che attraverso la realizzazione di investimenti infrastrutturali già previsti nell’agenda 2007/2013 per rimuovere alcune criticità in atto esistenti (v. nota Sogas prot. 4862 del 30.11.09) e per i quali sono già previsti finanziamenti pari ad € 48 mln circa complessivi, anche attraverso uno studio di fattibilità per una futura aerostazione passeggeri destinata ai voli nazionali e internazionali, lato mare, in prossimità del realizzato pontile aeroportuale, della nuova prevista stazione ferroviaria e della nuova SS 106 in fase di potenziamento, riservando l’attuale aerostazione soltanto all’attività cargo (prevalentemente notturna), all’attività charteristica e di aviazione generale; le due aerostazioni potrebbero essere, poi, adeguatamente collegate tra loro. Per un sostegno finanziario a tale studio è stata già interessata la Regione Calabria (v. noIa prot. 3400 del 02.09.2010) e, più recentemente, anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria (v. nota prot 4373 del 26.11.2010) ai fini di una collaborazione, di livello universitario, per una nuova futura aerostazione concepita nell’ambito di un sistema integrato delle varie modalità di trasporto.
Tanto si è rappresentato per dovuta corretta informazione ed a modifica anche delle tante inesattezze apparse sulla stampa locale, per ragioni forse strumentali (che nulla hanno a che vedere con il bene e lo sviluppo dell ‘Aeroporto), e che potrebbero turbare peraltro la procedura in corso di parziale privatizzazione societaria, al fine di consentire a codesti spettabili Enti Soci tutti, una serena ed oggettiva valutazione per le necessarie urgenti decisioni da adottare nella prossima Assemblea dei Soci del 14 e 15 dicembre 2010, tese ad assicurare la continuità di un servizio economico di interesse generale (SLEG).
Il senso dello Stato e di una corretta gestione della “Cosa Pubblica” induce questa
Amministrazione di andare sempre al superamento delle varie provocazioni, con stile sempre istituzionale, ed andando oltre quegli interessi particolari e personali che forse muovono, invece, alcune interviste rese ai mass-media.
L’Aeroporto è un bene d’interesse generale, senza alcuna appartenenza politica, ed occorre sommare, per il suo sviluppo, all’attività sinergica e fattiva in atto svolta dai due Enti Provinciali di Reggio Calabria e Messina, cui si aggiunge già certamente anche una significativa partecipazione del Comune di Reggio Calabria e della Regione Calabria, la collaborazione di tutti.
Si confida, pertanto, oltre che nella certa collaborazione di tutti gli Enti Soci, anche nell ‘attenzione che Sua Eccellenza, il Signor Prefetto di Reggio Calabria, cui la presente viene estesa per conoscenza, vorrà cortesemente riservare per il sostegno dell’Aeroporto, attraverso ogni consentita intercessione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’ottenimento di quei giusti e già rivendicati collegamenti marittimi tra le due sponde, dedicati all’ Aeroporto dello Stretto, nonché presso i preposti Ministeri competenti (Trasporti ed Economia) per l’estensione dell’operatività aeroportuale da H 18 ad H 24 (operatività anche notturna).
Si ringrazia.

Il presidente Sogas S.p.A
Dr. Pasquale Bova

Fonte:

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Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=638


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29 commenti

  1. senza parole!

  2. Mi sembra un documento molto interessante e molto significativo.

  3. è troppo lungo da leggere, qualcuno può fare un riassunto ?

  4. be’ sogas con questo documento chiarisce molte cose,

    vedremo i fatti, certo che senza incentivi e programmazione a lungo termine gli enti dimostrano che del tito minniti e dei reggini se ne fregano, sempre stando a quello che ha dichiarato sogas, pio se così non è non penso che gli enti stiano li belli zitti e buoni , quantomeno dovranno divulgare una smentita.

  5. Ormai siamo alla frutta e la lettera lo certifica.

  6. Purtroppo anche gli Enti soci hanno finito i soldi e sono costretti a chiudere il rubinetto. Credo che con questa crisi non ci possiamo più permettere di mantenere in vita la Sogas fino al 2015.

  7. Un documento interessante che chiarifica molte cose.
    Da tutto questo si evince quanto le persone giochino sulla pelle della città , ripetendo sempre e solo il solito gioco di potere e interessi.
    Bè i dati del documento sono ufficiali quindi sono state smentite anche le “informazioni distorte” date da qualcuno qui in commento a qualche articolo passato.

  8. sarei curioso di sapere che cè scritto sul sole 24 ore inserto sud del 1 12 2010, io non riesco a trovarlo , se qualcuno di vio riesce a leggerlo potremmo capirci qualcosa di piu’, sul sole 24 ore non scrive cazzate o per sentito dire.

  9. Non lo trovo ma credo che si riferisca all’Aeroporto di Lamezia.

  10. è l’apt di lamezia

  11. come scrivono altro aeroporto calabrese, bò domani cerchero di trovare l’articolo.

  12. I soldi, se li vogliono trovare, ci sono. Se li vogliono trovare, appunto.

  13. buongiorno siete sicuri che la DanubeWing va da crotone

  14. @antonio

    Dal 17 Dicembre al 9 Gennaio voli diretti con Bologna. Successivamente la compagnia dovrebbe lasciare la rotta.

  15. I contenuti della lettera mi sembra siano esplicativi di una certa situazione di fatto, ma cerchiamo di fare chiarezza:
    a) non ci sono i soldi per ripianare e alcuni soci, come il comune di Reggio sono alla canna del gas, quindi non si sa veramente dove prendere i soldi.
    b) l’apt che è stato ripianato è quello di suf e, questo, lo afferma Bova per superare la direttiva europea che vieta queto tipo di intervento (se lo fanno loro perchè noi no? è il concetto, solo che su Reggio è prassi)
    c) la sogas si può mantenere oggi 57 dipendenti?
    d) il traffico su suf è drogato da incentivi vari (la stagione summer è piena di airberlin che prende 2,5 milioni dalla regione) e lo sarà ancora di più perchè è previsto un forte decremento dei charter (la calabria non tira più come prima) e quindi si cercherà sempre di più il traffico reggino. Qualcuno ha giustamente rimarcato che la regione è il socio di max della sacal ma, a questo punto, vi è un netto conflitto di interessi perchè chi gestisce i soldi ha interesse a deviarlo verso la sua proprietà e non verso la concorrenza e questo lo ha fatto loiero abbondantemente di cui l’apice è stata la conferenza dei servizi non convocata ma anche lo stop a qualche compagnia che voleva aprire su Reg e suf i collegamenti su fco e poi ha aperto solo a suf (ci siamo salvati il vce di az perchè lo ha gestito l’apt di venezia)
    e) se ci sono gli incentivi sicuramente qualche compagnia low a reggio viene anche perchè non si campa di solo ryanair
    f) la metromare è gestita malissimo ma il traffico messinese è la chiave di volta per far decollare il tito ma bisogna prima portare compagnie e tariffe (malgrado la situazione di itali la gente rischia e prenota, figuriamoci cosa sarebbe successo se il roma o milano sarebbe stato offerto a quei prezzi da easy o windjet)
    g) la sogas è allo sfascio ma il tito vive malgrado tutto e, questa è l’unica nota positiva.

  16. E URGENTE FARE ARRIVARE UNA LOW COST
    seria, con tariffe alla RYAN AIR, aperta con l’Europa del Nord … Anche se la Regione deve sborsare per qualche tempo, le ricadute nel futuro, potrebbero essere importantissime. tutto cio’ devrebbe essere realizzato in breve per non compromettere la prossima stagione estiva !!!! Si ha il dovere di tentare, ne va per la salvezza del TITO per i dipendenti e per noi poveri viaggiatori ….

  17. anna forse non hai capito che ha scritto sogas , se fosse per la regione tu sei un numero da portare a lamezia, almeno da come ho capito io.

  18. Io mi porrei altre domande.
    La sogas, ha mai proposto un piano di marketing per incentivare i voli alla regione?
    Il socio di maggioranza della sogas è la provincia (circa il 70%) e la Regione è a meno del 10%; perchè si bussa sempre alla porta della regione e non a quella della provincia?
    Nella sacal la regione è al 30% circa (alla pari dei privati).

    Ma siamo davvero sicuri che le compagnie LC vogliono venire a reggio?

  19. be io penso che il piano dei trasporti debba essere regionale, non credo che la provincia possa fare un piano dei trasporti, e ad oggi stando a sogas non cè il piano a lungo termine, pio le compagnie a basso costo vanno dove beccano sovvenzioni , pilota se airberlin si beccava 2,5 milioni di euro secondo tè non veniva a reggio, tutte le sovvenzioni vanno a lamezia , pio il ruolo della regione e fondamentale , non esiste 10 o 30 per cento , reggio e’ una grande città, praticamente è isolata dal resto d’italia , treni ,alerno rc, se il problema dei trasporti deve risolverlo la provincia che tolgano i trasferimenti alla regione e li diano alla provincia, così sapremo chi è l’interlocutore istituzionale.

  20. aiofb, il piano dei trasporti non centra nulla.
    Il piano serve per delineare le linee guida non per stabilire dove debbano andare le compagnie.

    Noi non avremo mai nulla perchè non si approntano i piani di marketing.
    Perchè si parte dal presupposto che i voli servano per fare partire le persone da reggio fino a londra con 30 euro.
    nulla di più sbagliato!
    Gli investimenti si hanno se si dimostra che con i soldi spesi i turisti verranno a reggio.
    Allora si può iniziare a parlare.

    Ma se in città ci sono i posti letto, in totale, che si hanno sommando 2 medie strutture che ci sono a vibo, cosa pretendiamo?

    Il problema di noi reggini è che guardiamo cosa fanno gli altri ma non facciamo nulla per noi.
    Bova, invece di paingere miseria, è stato in grado di presentare un piano di sviluppo alla regione o si è limitato a dire: dateci i soldi e poi vi diciamo come li spendiamo?

    Ma se non sono stati in grado di fare bene i conti sulla continuità territoriale…..

  21. piccione viaggiatore

    Ho il sospetto atroce che l’unico piano di marketing che abbia mai approntato Bova sia stata la ristrutturazione del pontile a San Gregorio…

  22. ma dico, qualcuno non puo fare leggere tutte le nostre considerazioni alla CDA della SOGAS, forse potrebbero trarre qualche “idea” per fare muovere le cose !!! e le persone attualmente al comando abbiano il coraggio di mettersi da parte se non possono ottenere quello che la gente comune chiede a grand voce (forse … non vedo tanti articoli in altri posti per gridare alla scandolo di come è ridotta questa povera REGGIO , aeri, treni, e via dicendo !!)

  23. @anna
    A te chi ti dice che non veniamo letti! 🙂 😉

  24. riguardo ai soldi del pontile, in molti dicono che questo spesso non venga utilizzato causa condizioni meteomarine e gli aliscafi dirottati al porto. Se fosse vero sarebbe l’ulteriore dimostrazione dell’incompetenza dei vertici sogas .

  25. Ma io dico:
    Se questa gestione è reputata incapace nonostante i risultati siano positivi e dimostrati da dati ufficiali.
    Le gestioni che hanno portato a debiti, sprechi, consumi inutili, assunzioni di gente non all’altezza e strapagate ecc ecc come le si possono definire?

    Dando per assunto che quello che ci dicono i giornali in merito ai dati economici e non siano attendibili.

    Pontile? Il problema non è di sogas ma di metromare.
    Quindi dico: è compito di sogas risolvere il problema metromare o di chi rappresenta la città istituzionalmente?
    Piano marketing?secondo me la gente che scrive qui non ha idea di cosa sia un piano marketing, quale sia lo scopo,quali siano i presupposti per metterlo in atto, quali siano i costi ecc.
    Detto questo spero che vadano a casa tutti! Incominciassero a fare quello che tramano da anni, società unica?e così sia! E’ una vita che stanno cercando di mettere in ginocchio l’aeroporto .

  26. penso che sogas prima di spendere soldi nel pontile, prima doveva mettersi al tavolo con metromare per capire se il servizio si poteva fare secondo logica, e non spendere prima i soldi per aggiustare una cosa su cui non si era raggiunto nessun accordo!
    la vicenda del pontile secondo me è l’espressione massima dell’incapacità programmativa di sogas. prima di costruire una cosa bisogna capire se poi questa cosa può funzionare e tenere conto di imprevisti. adesso ci troviamo con un pontile inutile. quelli di metromare saranno pure quello che sono, ma permettetemi, la sogas è proprio un’accozzaglia di addormentati !

  27. Per favore evitiamo di dire idiozie cortesemente,la Metromare nasce come progetto di collegamento tra le due sponde e il pontile è stato ristrutturato a prescindere da Metromare nella speranza che quest’ultima,o qualunque altra società,si fosse degnata di offrire dei collegamenti seri sia verso l’aeroporto che tra i porti delle due città!Siccome in Calabria e nella stragrande maggioranza di questo paese l’idea di base è:”Ci hanno strapagato per fare un servizio di collegamento,che ce ne frega di fare orari funzionali ai cittadini???Tanto ci hanno già pagato,quindi se gli stanno bene questi orari e queste corse benissimo,sennò che se la prendano in quel posto,tanto l’alternativa loro è al massimo andare a villa a prendere il traghetto!”,è inutile stare a criticare chi comunque ha cercato di mettere l’aeroporto nelle condizioni di essere fruibile dai cittadini messinesi a patto di collegamenti degni di questo nome!
    Siamo tutti bravi a sparare sulla croce rossa!Inoltre non è certo colpa della Sogas se alla fine quelli della metromare anzichè usare i catamarani,stanno usando gli aliscafi per fare il collegamento!Quel pontile non è progettato per quel tipo d’imbarcazioni!E stranamente inizialmente la metromare doveva utilizzare proprio i catamarani per servire la tratta per l’aeroporto!
    A questo aggiungiamo i prezzi ridicoli imposti e corse ad orari infimi ed il gioco è fatto!

  28. Obadele confermi quanto detto sopra da kiko e cioè che Sogas prima di affrontate un investimento così cospicuo, doveva capire se Metromare poteva essere un consorzio affidabile o meno. Che ci butti a fare soldi a fare un pontile e a creare un’area check-in a Messina se non hai raggiunto un’intesa col vettore che deve usare queste strutture su orari e quant’altro ?

  29. E in base a cosa avrebbe dovuto capirlo?Andava alla sede personalmente a chiedere:”ma avete intenzione di fare un collegamento serio o vi pigliate solo i soldi e ve ne lavate le mani?”E la matromare cosa avrebbe mai potuto rispondere?A parte che c’è stato un procedimento giudiziario riguardante la gara d’appalto,stranamente visto che in questo paese questo genere di cose non succedono mai!(ironico)
    Inoltre qui viene definito investimento cospicuo quando si e no se ne saranno andati al massimo 200000€ a essere spreconi,e tra l’altro non è stato un progetto ex novo,bensì il completamento di un’opera già stanziata nel 2006!!!
    Ricordiamoci bene che un conto sono i soldi stanziati per lavori di ristrutturazione e ammodernamento,un conto sono i soldi per il finanziamento di nuove tratte!!!Non è possibile utilizzare fondi destinati ad uno scopo per tutt’altra cosa!
    Quindi finiamola una volta per tutte di criticare giusto per il gusto di farlo,pensiamo piuttosto ad utilizzare lo scalo,prenotare con debito anticipo,ricordarci che viaggare in aereo è’ un privilegio(per risparmio di tempo innanzitutto,e di denaro a volte) che ha il suo prezzo(se qualcuno vi propone un chilo di mele a 5 centesimi la cosa non vi puzza??tanto per fare un esempio),e cerchiamo soprattutto di non andare a foraggiare aeroporti limitrofi che crescono al contrario del nostro anche perchè traggono vantaggio dalla nostra situazione,quando le stesse tratte offerte da loro ce le abbiamo anche noi ma a prezzi non “drogati”!
    L’aeroporto è di tutti i reggini e anche dei messinesi!Il fulcro del suo successo sono i cittadini stessi!
    Ricordiamoci che senza l’aiuto di nessuno raggiungiamo i 500000 passeggeri l’anno in contesti in cui gli altri aeroporti raggiungono il milione e mezzo di passeggeri solo tramite finanziamento di rotte(vedi Trapani che è sull’orlo quasi della bancarotta pur di finanziare Ryanair e che neanche due anni fa aveva lo stesso numero di passeggeri trasportati del nostro http://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_di_Trapani-Birgi e notate bene quante altre compagnie operano in quell’aeroporto a parte Ryanair)!

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