Aeroporti, Bruxelles impone la stretta agli aiuti di Stato

Riporto da Il Sole 24 Ore:

Arriva la stretta europea agli aiuti di Stato per il trasporto aereo. Questa mattina a Bruxelles il commissario alla Concorrenza, Joaquín Almunia, presenta le nuove regole che dall’inizio del 2014 disciplineranno un settore cambiato radicalmente nel giro di poco più di un decennio, con una duplicazione spesso inutile ed eccessiva delle infrastrutture che hanno fatto la fortuna delle compagnie low cost grazie a maxi-sconti sulle tariffe aeroportuali e ad accordi di marketing con cui gli aeroporti pagano le compagnie aeree. Ryanair ha fatto da apripista, ma molte altre l’hanno seguita.
Le nuove regole, su cui oggi si aprono tre mesi di consultazione pubblica per eventuali aggiustamenti, si applicheranno a tutti gli scali con più di 250mila passeggeri all’anno. L’obiettivo non è azzerare gli aiuti di Stato ma regolamentarli in modo da evitare gli eccessi a cui si assiste in giro per l’Europa. Vengono disciplinati sia gli aiuti per la costruzione delle infrastrutture che quelli per la gestione e l’avvio delle rotte. Gli aiuti potranno essere erogati solo dopo aver verificato un effettivo bisogno di trasporto che giustifichi l’intervento pubblico per rendere accessibile un territorio. Accertata questa esigenza, le nuove linee guida della Commissione – secondo le anticipazioni – dovrebbero favorire gli aeroporti più piccoli.
In tutti gli altri casi, gli aeroporti devono coprire i propri costi, sia per l’investimento iniziale sia per la gestione operativa, come qualsiasi altra attività economica. Il concetto, come spiega il commissario Almunia nell’intervento fianco, è che i costi di un aeroporto devono essere a carico dei passeggeri e delle compagnie aeree che lo utilizzano e non della collettività. Lo stesso concetto di fondo vale per gli aiuti diretti alle compagnie che avviano nuovi collegamenti: le sovvenzioni sono ammesse ma solo per un periodo limitato.
Attualmente le norme comunitarie che regolano la materia sono meno rigide e forse più confuse. Questo non ha impedito, o ha addirittura favorito decine e decine di violazioni in giro per l’Europa. Su 460 aeroporti che compongono la rete degli scali nei paesi dell’Unione, sono più di 60 i casi in cui gli aiuti di Stato sono stati concessi senza rispettare le regole comunitarie. E in quasi la metà dei casi la Dg Concorrenza ha già aperto indagini formali. In Italia sono nel mirino gli aeroporti di Verona, Reggio Calabria, Trapani e gli scali sardi. Pensare di applicare in modo brutale le regole attuali significherebbe avviare procedure d’infrazione a tappeto per costringere gli Stati membri a recuperare gli aiuti illegali (quasi 300 milioni solo per le procedure aperte). Un’ipotesi improponibile in una congiuntura come quella attuale. Significherebbe provocare un mezzo disastro scatenando un effetto valanga, con decine di altre denunce per aiuti illegali e somme da recuperare che si moltiplicherebbero in modo esponenziale. Perciò la Commissione proporrà un periodo transitorio di 10 anni, durante i quali le società aeroportuali dovranno progressivamente ridurre l’intervento pubblico nei propri bilanci e, contestualmente, adottare misure che migliorino la redditività. C’è il rischio che i prezzi finali per i passeggeri possano aumentare, ma lo spartiacque su cui le nuove regole si muovono è tra cosa è legittimo chiedere ai contribuenti e cosa, invece, devono pagare gli attori economici e gli utilizzatori del servizio.

Giuseppe Chiellino – Twitter @chigiu


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81 commenti

  1. Reggio Calabria! Certo! è vero che sono stati spesi soldi ad muzzum da noi con compagnie pronte al collasso, ma tutto quello che è stato speso da noi non può essere paragonato a quello che ha dato Trapani a Ryanair o quello che la regione calabria da a Lamezia….

  2. Ma scherzi ? Guarda che Ryanair non riceve alcun contributo su Lamezia. Povera Regione Calabria.

  3. Credo si faccia riferimento all’allegra gestione 2006.

  4. era ora….chiudere sogas subito!

  5. Sogno una regione dove vengono chiusi gli aeroporti di Reggio e Crotone………..una regione che investe tutto su un solo aeroporto……..un aeroporto con la A maiuscola………..non tre aeroporti sgarrupati, poco serviti, poco fruibili…….se le risorse venissero sfruttate bene per collegare con bus/treno l’aeroporto di Lamezia con investimenti seri sulla linea ferrata per raggiungere Lamezia nel minor tempo possibile………aldilà di ogni campanilismo OGNI calabre volerebbe dall’aeroporto DELLA CALABRIA!
    Ma purtroppo ognuno vuole l’aeroporto sotto casa….e allora teniamoci 3 aeroporti inutili e buttiamo soldi a mare….

  6. PALIZZI MARINA (JONICA)ci vogliono 2 ore se ti va bene—-

  7. @ utopista:
    Non c’è dubbio che la presenza di tre aeroporti in Calabria sia da mettere in relazione, oltre che con il campanile, con la pessima situazione dei trasporti terrestri sia all’interno della regione che con il resto d’Italia/Europa. Ma non è detto che un solo aeroporto significhi progresso e buona amministrazione. Ogni aeroporto è una risorsa. Chiuderli sarebbe un danno enorme. Basti pensare alla loro importanza fondamentale e insostituibile nel caso di calamità naturali che compromettano le altre vie di comunicazione (crollo di viadotti, gallerie autostradali e ferroviarie…) o semplicemente in caso di di emergenza sanitaria.

  8. @ Anthony:
    giustissimo. i tre aeroporti della Calabria dovrebbero essere una risorsa per il territorio. una buona administrazione dovrebbe portere sviluppo. e certamente aiutare in caso di emergenze varie.

  9. @utopista: stranamente non hai parlato del ruolo centrale, così come fecero 43 anni fa con il furto perpretato ai danni della mia città (budapest, praga e reggio calabria: i tre posti dove ci sono stati i carri armati in strada nell’europa pre muro di berlino).
    guardate che l’articolo è alquanto pasticciato: credo riguardi i soldi per la continuità territoriale che si vorrebbe riscrivere in quanto da dare solo ai territori veramente svantaggiati dal punto di vista dei trasporti (è a questo proposito chi può confutare la situazione nostra e dei sardi?)

  10. @ utopista:
    non bisogna chiudere gli aeroporti, basta chiudere le società di gestione.
    sogas, chiusa e gestione diretta di enac o di chi è in grado di gestirlo; idem per crotone, che ha non so quanti dipendenti che oggi stanno pascolando e che metteranno in cassa integrazione con i soldi miei…il senso di tutto ciò?

  11. @Pilota75
    Anch’io la penso come te,bisogna che la sogas se ne renda conto che ha fatto solo danni per tutti gli anni della sua gestione, non che gli altri abbiano fatto meglio….
    Mi rendo pero’ anche conto,che una società privata,(quella che ritengo la soluzione migliore) difficilmente investirà sul Tito.
    Troppe cose non vanno, soprattutto le limitazioni impediscono anche un possibile approccio.
    Te ne sei accorto? Mpari peppi conza a tavula e iddi si settunu… lol

  12. @ Tony:
    il problema è che si cerca di inseguire lamezia e catania, cosa non possibile per milioni (circa 2…) di motivi.
    guarda comiso, ha iniziato piano piano piano, due voli con malta e lampedusa con dei 50 posti, poi arriverà fr e piano piano si prenderà il suo segmento di traffico senza scalfire catania.
    noi qui, invece, vogliamo fare la concorrenza a lamezia…e stiamo morendo!

  13. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):
    Si, di sicuro riguarderà la gestione “babbo natale” del 2006.
    I tre aeroporti devono rimanere ed essere gestiti interamente da società private che assumono e selezionano il personale in base alla meritocrazia professionale ed escludono assunzioni dettate da infiltrazioni politiche. Eventuali aiuti finanziari devono essere assegnati direttamente da Bruxelles alle societa` di gestione con la forma di resoconto ed una volta accertata,con apposite commissioni, la gestione dei servizi in generale in accordo ai programmi presentati dalle società. Riguardo l’aeroporto dello stretto, vista la realtà dei numeri e dei fatti, bisogna focalizzarsi e incrementare solo i voli nazionali. I voli internazionali per/da la Calabria devono essere solamente gestiti dall’aeroporto di Lamezia che è stato creato proprio per questo. Infine, con i soldi che la Regione risparmira` per i sussidi alle compagnie low-cost, questi possono essere dirottati per migliorare le infrastrutture stradali,ferroviarie e portuali per i servizi “Quick connections to the airports”.
    rgds

  14. Mi dispiace dirlo ma io vedo solo tanti soldi bruciati…….sperpero dei nostri soldi per cose che non funzionano……….. @mistero64 non parlo della centralità ma possiamo solo constatare che l’aeroporto di Lamezia serve sul serio tutta la regione…..l’aeroporto di Reggio è un aeroporto cittadino che funziona male e che mangia soldi…….quindi se questo è vero perché investire ancora su Crotone e Reggio? ovviamente facendo degli investimenti che consentirebbero di raggiungere Lamezia agevolmente da tutta la regione……certo c’è chi in ogni caso da Lamezia è sempre distante….però questo non giustifica mantenere in vita due aeroporti che non funzionano!

  15. @ utopista
    ma si che hai ragione , io proporrei di chiudere tutti gli ospedali del reggino e fare un megaospedale a lamezia ,
    dopotutto a reggio bastano due prontosoccorsi , e due elisoccorsi che potrebbero decollare dallo stadio granillo , per il probela incendi i canadeir possono sempre fare rifornimento a pellaro ( basta chiudere la 106 per 30 minuti e atterrano davanti alla colonnina).

  16. Mamma mia quanto odio verso Reggio Calabria!!

    Quanto astio verso l’unico storico Aeroporto della Calabria!

    Forse vi erano anche i Vostri padri tra quelli che hanno deciso di costruire l’Aeroporto di Lamezia Terme (metà anni settanta) con tanti soldi statali e regionali ignorando invece di ingrandire l’unico aeroporto esistente e funzionante!!

    Ricordate Voi quanti bla bla bla i Politici hanno detto circa la costruzione dell’Aeroporto di Lamezia Terme?
    Che addirittura avrebbe anche rafforzato l’Aeroporto dello Stretto in quanto i Voli Intercontinentali avrebbero aiutato i voli nazionali su Reggio Calabria?
    Il Risultato, è sotto gli occhi di tutti !!

    @ MISTERO64
    @AIOFB

    Avete detto sacrosante verità, che il sottoscritto fa sue!!

    @GIUSEPPE IMALBAZANO “AZ AIRPORT” ha evidenziato bene la questione un fatto remoto (2006 cioè oltre 6 anni fa!!) da perseguire adesso con le carte politiche cambiate e diverse!!

    EUROPA anche tu sei figlia di una certa POLITICA e nel contesto Continentale non sei differente!

    Certamente il Regno Unito ha saputo mantenere le sue distanze non solo nella Moneta (Sterlina e non Euro) ma anche nella politica in senso stretto!

    Adesso nuove regole! Ben vengano, però la Repubblica Italiana deve trattare i suoi Sudditi pardòn Cittadini in modo uguale e non secondo le inclinazioni politiche delle Sue Regioni (per me sono TUTTE da Abolire) con tanto sperpero di denaro NOSTRO ma non Pubblico poichè di pubblico in Italia è rimasto il Rossore dei Cittadini Onesti!

    RYANAIR AMEN!!!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.
    hanno partecipèato

  17. @ Pilota75:
    Ma quale concorrenza a Lamezia? Qui vogliamo solo riprenderci la fetta di utenza reggina che si serve a Lamezia. E se poi è possibile anche una piccola fetta di Messinesi. Dove la vedi questa concorrenza?

  18. @ FlyReg:
    volete chi? lavori alla sogas? avete quantificato questa utenza? come pensate di farlo? alla maniera riggitana…chiudiamo lamezia perchè noi non sappiamo fare il nostro lavoro? o pensate di farlo con tarom e ssh? così per curiosità….

  19. @ mistero64:
    puoi risparmiarti il ruolo di vittima di povero africano esiliato che è fuori dal mondo…la CT non te la tocca nessuno fino ad ottobre; tra l’altro sono soldi UE quindi non avrebbe senso che la stessa apra infrazione contro…
    riguarda i ripianamenti perdite fatti dalla regione per circa 1.800.000 nel 2004-2005

  20. @ DOMENICO:

    Ho appena letto sul Corriere on line la notizia che la Corte Costituzionale ha bocciato la riforma per il riordino e/o l’eliminazione delle Province. Questo a mio parere significa, visto che la Provincia è il maggiore azionista, che per l’aeroporto dello stretto di progressi se ne vedranno ben pochi poichè si continuerà a gestire il tutto in modo inefficiente. L’unico aspetto positivo se così lo si vuol chiamare, è che l’aeroporto continuerà ad esistere poichè questo fa comodo ai politici e ai loro portaborse.
    rgds

  21. @pilota guarda che flyreg intende per noi gli utenti del forum.
    forse non l’hai capito ma questo è il sito dei “malati” dell’apt di reggio che forse, a volte ingenuamente, cercano di proporre soluzioni. Credo che sia legittimo auspicare almeno il recupero dell’utenza reggina. Se poi vuoi trasformare il sito in un monologo di detentori della verità assoluta basta saperlo.
    Abbiamo capito benissimo che ce l’hai a morte con sogas anche se non ho capito perchè non li denunci se hai prove di rilevanza penale. Ecco è questo che non capisco sei contro i potenti e i potentati della sogas però se uno attacca i veri potenti della città ti schieri a loro favore (ricordati quando mi hai attaccato a difesa dell’affamatore della gdm).
    Per chiudere non mi sento africano (mi perdonino i miei amici del magnifico continente con i quali lavoro splendidamente) ma solo appartente a quella calabria del sud che ha pagato duramente il fatto di dire “sceccu” e non sumeru oltre di avere per politici quattro sciacqualattughe che hanno barattato il destino della città per quattro posti di portiere.

  22. @ mistero64:
    ancora non ho letto una soluzione di cui parli, se non il piagnisteo del perchè a lamezia si e a reggio no, per qualsiasi cosa, tipico reggino style (la sai la storia della capra, si?).
    Io non sono contro nessuno e non ho mai parlato di reati penali, solo di incapacità gestionale che sfido chiunque a difendere…
    In ogni caso non mi piace la delazione.
    Io non ho difeso nessuno, ti ho solo fatto notare che non centrava nulla con l’apt.
    Per il resto, avrai capito che la tua difesa della CT non ha nulla a che vedere con la procedura UE ma con l’ennessimo spreco di denaro pubblico.

  23. Forse un OT ma quest’articolo e molti dei commenti riflettono la vergognosa situazione di una città allo sbaraglio politico e sociale e dove veramente non si riesce a vedere “the light at the end of the tunnel” . Pensate un pò se il museo fosse stato aperto in linea con i tempi previsti quanto beneficio ne avrebbe tratto l’economia locale con lavoro assicurato generato nell’indotto e sopratutto, quanti passeggeri in piu` per l’aeroporto dello stretto!!!
    rgds

    http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_05/museo-chiuso-per-lavori-i-bronzi-di-riace-senza-casa-da-1291-giorni-sergio-rizzo_8e06732a-e52c-11e2-8d17-dd9f75fbf0e3.shtml

  24. @ Gabs:
    purtroppo una sentenza impedisce di dire che viviamo in un paese di m…a
    speriamo che la magistratura non ci impedisca anche di pensarlo!

  25. @ Pilota75:
    ciao pilota che ne pensi del comunicato stampa di sogas pubblicato da strill .

    non mi dire che ti è sfuggito , perche tu sei una persona attenta a cui non sfugge nulla
    .

  26. @ aiofb:
    non mi è sfuggito, penso che avrebbero fatto una figura migliore stando zitti, tanto più che non riguarda contributi ricevuti durante la loro gestione….

  27. @ Pilota75:
    anche io penso che è un comunicato fine a sestesso ,

    però la sociatà sogas scrivendo questo articolo conferma il fatto che la regione calabria è ostile al minniti , quantomeno io mi aspetterei una risposta da parte di regione calabria che chiarisca la faccenda .

    mi auguro che sogas abbia scritto il vero sennò se venisse smentita il dott porcino si deve dimettere ,perche ha gia rilasciato dichiarazioni su blu panorama che sono state smentite in parte .

  28. @ aiofb:
    parliamo sempre della regione della passata legislatura, cosa dovrebbero dirti oggi? Esiste una procedura UE saparanno loro cosa dire e cosa fare, senza fare comunicati fuori luogo.

  29. Mio padre mi diceva che durante i “Moti” del 70-71, il Tito offriva spesso l’unica via di comunicazione col resto del mondo. Se dovessero chiuderlo, mi auguro che la cittadinanza sappia stavolta reagire con intelligenza. Chiudere il Tito significherebbe che Reggio è veramente a soli 400 Km dall’Africa e a ben 500 da Roma.

  30. @ANTHONY Hai fatto una giusta Osservazione!
    Ciò deve farci riflettere in modo ponderato e concreto.
    Per posizione geografica la Calabria e Reggio sono periferia siamo distanti da tutto e da tutti poichè non siamo isola, quindi da Roma siamo intorno 700 km, da Atene intorno 700 Km , da Milano circa 1.300 Km da Alessandria d’Egitto circa 1.100 Km, da Tunesi circa 450 Km così come da Malta circa 350 Km.
    Nonostante ciò abbiamo un AEROPORTO che ci permette di essere vicini prossimi di chicchessia e solo che la Società Civile questo concetto non l’ha compreso bene.

    In questa fase storica le Ferrovie sono private e pertanto i Treni sono quello che sono i Pulman hanno i loro limiti quindi solo l’AEREO è il mezzo di comunicazione di massa per eccellenza.

    Chiudere l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è pura follia politica per non dire STERMINIO di UN POPOLO che ha contribuito nella Storia al concetto di EUROPA, OCCIDENTE e, se me lo consentite a diffondere nella Penisola il CRISTIANESIMO MA ANCHE a DARE alla Nostra Nazione il Nome ITALIA.

    Tutto il resto non conta in quanto è solo demagogia se non mera cecità politica!

    Non ci sono altre vie di uscita!

    Un saluto a Tutti Voi da Domenico.

  31. @ Anthony:
    non lo chiuderammo mai , io penso che si vogliano solo sbarazzare di sogas ,
    basti vedere il comunicato che sogas ha emesso in merito agli aiuti di stato , incredibilmente in questo forum ( a tema ) non ha trovato riscontri e tantomeno commenti , a parte uno scambio di pareri tra me e pilota …………..

  32. La verità che il nostro aeroporto non ha mia avuto un punto guida. La gestione è sempre stata affidata ad Amministratori o Contabili e non a gente che del mestiere ne capisce. Per carità, la parte amministrativa c’è e si deve curare, ma un aeroporto ha la priorità nella parte logistica! …è come se, in una squadra di calcio, il presidente mettesse come allenatore il venditore di panini dello stadio!

  33. Frequent Traveler

    @ DOMENICO:
    “Chiudere l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è pura follia politica per non dire STERMINIO di UN POPOLO che ha contribuito nella Storia al concetto di EUROPA, OCCIDENTE e, se me lo consentite a diffondere nella Penisola il CRISTIANESIMO MA ANCHE a DARE alla Nostra Nazione il Nome ITALIA.”

    …stavolta mi sa che devi proprio cambiare spacciatore: t’ha venduto robaccia con effetti allucinogeni più devastanti del solito!!

  34. @ Frequent Traveler:
    Domenico, pur usando un linguaggio iperbolico, ha detto delle verità storiche che dovremmo conoscere tutti. Prima di prendere in giro, dovremmo riprendere le sane letture.

  35. Frequent Traveler

    @ Anthony:

    Bravo! Dai l’esempio: comincia con un buon manuale di storia.
    Buona lettura 😉

  36. @ DOMENICO:
    Scusa ma di quale popolo parli?
    ti ricordo che noi siamo sempre stati colonizzati e conquistati nell’aordine da: greci (la magna grecia era una colonizzazione mica bbiamo inventato qualcosa…), romani (reggio usata come luogo per mandare in esilio i nemici), saraceni, aragonesi, spagnoli e infine da garibaldi e quindi dai piemontesi….ho sicuramente dimenticato qualcuno.
    Ti ricorso inoltre che san paolo non è nato qui ma era di passaggio, quindi non capisco in cosa abbiamo contribuito al cristianesimo…
    Ma la vogliamo finire di considerarci superiori quando anche l’ultimo dei popoli non ha nulla da invidiarci?

  37. @ Anthony:
    ce le spieghi queste verità storiche? forse avete dei libri che furono censurati…

  38. @ aiofb:
    semplice, è facile dire lamezia di qua, la regione di là..poi quando chiedi di entrare nel merito di certe argomentazioni trovi il vuoto.
    Io, per esempio, sto ancora aspettando che mistero64 e flyreg ci spieghi quale sia la soluzione per incrementare il traffico di cui parla negli interventi # 17 e 21…ovviamente la mia è una domanda retorica perchè non ne hanno di soluzioni…ma siii basta dire che lamezia paga fr e siamo tutti contenti!

  39. @Frequent Traveler
    @Pilota75

    Ma vi pare che un blog possa essere la sede per affrontare SERIAMENTE certe questioni? Tuttavia, voi sapete che nel IX sec. la sede vescovile di Reggio fu elevata a metropoli dei possessi bizantini dell’Italia meridionale, il che le permise di diventare il nucleo principale della Chiesa grecanica meridionale, con la conseguenza che divenne centro di diffusione del Cristianesimo grazie al continuo afflusso di monaci basiliani?
    E poi, sul nome “Italia”, possibile che non sappiate che viene proprio da quella che oggi si chiama Provincia di Reggio Calabria? E non sapete neanche che la colonizzazione greca non fu un fatto di sovrapposizione di culture, bensì una autentica grecizzazione del territorio? Questo non per affermare superiorità o altre scemenze del genere, ma per evidenziare che da queste parti non si conosce bene la storia locale e, soprattutto, si reagisce in modo scomposto e non certo fine ad argomenti che richiederebbero ben altra serietà di discussione. Permettetemi un ultimo pensiero: quando si sente parlare di cose sconosciute o delle quali si possiedono informazioni diverse, prima di sparare a zero, si torni sui libri, si torni a scuola. E’ un atto d’umiltà che solo le persone intelligenti sanno realizzare senza vergogna.

  40. Frequent Traveler

    @ Anthony:
    Umilmente: mi sfugge il nesso.
    Oltretutto trovo anacronistico rispolverare la storia patria per giustificare l’arretratezza culturale di oggi.
    E prima di usare parole come ” sterminio di un popolo” dovuto alla potenziale chiusura dello scalo…beh…che vuoi commentare?

    Ogni tanto, bisogna far pace col proprio cervello!

  41. @ Anthony:
    e, di grazia, vuoi essere tu a spiegarci cosa centra il fatto che il nome italia derivi dalla nostra provincia (vuoi una medaglia per questo?) con la seguente frase:

    Chiudere l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria è pura follia politica per non dire STERMINIO di UN POPOLO che ha contribuito nella Storia al concetto di EUROPA,

    ma ti rendo conto di quanto siete ridicoli?

  42. Frequent Traveler

    @ Pilota75:
    …evidentemente no. 😉

  43. Il garbo non è il vostro forte. Pazienza! Non avete capito neanche il significato di “linguaggio iperbolico” attribuito a Domenico, quindi fate ancora delle osservazioni peregrine. Penso che per “sterminio di un popolo” Domenico intendesse l’annichilimento civile e culturale cui saremmo condannati. Ma per capire queste finezze ci vuole cultura. Con queste parole, visto che bisogna spiegarvi tutto, non esprimo giudizi nei vostri confronti. A voi l’ammettere che avete “toppato”. Fatevene una ragione, non c’è nulla di male. Intanto mi diverto a interloquire con voi, siete davvero simpatici.

  44. Frequent Traveler

    @ Anthony:

    Cercati su un buon dizionario l’etimologia e il significato di sterminio.
    Dopo forse puoi parlare…
    anche perché …Rem tene, verba sequentur.
    Dopodiché taccio.

  45. @ Frequent Traveler:
    Io evito di usare il latino perché non sono sicuro di scrivere correttamente in italiano, visti i risultati. Però una cosa, almeno, l’hai capita quando hai scritto l’ultima frase. 😉

  46. @ Anthony:
    aridaje con sta cultura del passato.
    Qui si parla di apertura della procedura di infrazione da aprte dell’UE; cosa centra il supposto sterminio dei reggini?
    Quindi, fammi capire, i forlivensi saranno adesso sterminati perchè il loro aeroporto è chiuso? Sterminati perchè non possono fare 1 ora di autostrada ed andare a bologna?
    sono discorsi troppo terra terra per te? Mi dispiace ma io sono con la testa fra le nuvole….

  47. Frequent Traveler

    @ Pilota75:

    Non hai sentito dei campi di concentramento che stanno allestendo sulla riviera?

  48. @ Frequent Traveler:
    ho sentito che è prossimo alla chiusura anche quello di rimini…pazzesco…nel paese dei malatesta, di paolo e francesca…la culla della cultura moderna…chiuderanno l’aeroporto…al terzo aept chiuso in quella zona ci sarà la scissione del nord dal resto d’italia!

  49. @ Pilota75:
    Rispetto il tuo punto di vista e lo condivido in parte. Cercavo di interpretare il pensiero di Domenico che, ripeto, ha usato un linguaggio catastrofista per denunciare con maggiore veemenza un possibile danno per la città. Tutto qui. Sullo sfondo rimane l’isolamento cui pare siamo “condannati”. Quando ero piccolo andavo spesso al Tito per vedere gli F27: mi faceva sentire a contatto con la civiltà e il progresso…

  50. @ Anthony:
    io non mi sento isolato a dire la verità…oggi basta un pc per sentirsi a contatto con il progresso.
    A dirla tutta non credo sia servito molto alla tua generazione questo contatto con civiltà e progresso visto come siamo rimasti arretrati!

  51. @ Pilota75:
    E’ vero. E mi chiedo come mai, nonostante da qualche tempo la cultura sia a portata di un semplice click, non si riesce a uscire dall’arretramento. Sarà questione di DNA?

  52. Non vedo come la storia…la cultura ……(che sono dati oggettivi la cui “ricchezza” nessuno mette in dubbio) possa in qualche modo risolvere l’aeroporto….un aeroporto mal gestito …..che ha problemi tecnici e strutturali…..che non è competitivo…..che non attrae di per sé gli stessi calabresi nell’usarlo…men che meno turisti…..ma di cosa cavolo parlate?forse manco immaginate la marea di soldi…di investimenti che ci vogliono…..e la marea di soldi già usati che non hanno portato i loro frutti…..abbiamo uno pseudo aeroporto con “4” voli costosi di alitalia…..e qualche compagnia sgangerata che ogni tanto viene a succhiare il sangue soldi mie e vostri insomma del contribuente-pinco-pallino-qualunque …………….vi piace un aeroporto del genere?e poi si è vero che noi non contiamo nulla….ma quali soluzioni proponete? leggo solo critiche……solo saccenza……e tanta “ignoranza”

  53. siate coerenti….non capisco cosa vi spinge a dire certe cose….molto probabilmente l’amore per la vostra terra…..ma purtroppo questo amore e queste idee non possono portare sviluppo

  54. @ utopista:
    Lei non vede come la storia, la cultura, ecc. ecc. Io le dico che i risultati dell’ignoranza sono nelle azioni di certi politici ed amministratori nati e cresciuti in questa terra. La mancanza di cultura e di senso etico (non di semplice “istruzione”) genera pensieri e azioni dannose, ovunque. Quanto alle proposte, questo è un blog dove si discute liberamente, e ognuno ha diritto di dire e di replicare rimanendo nell’ambito dei modi gentili e a volte scherzosi che tutti vorremmo gli altri usassero nei nostri confronti. Lei parla di amore per la propria terra che non porta sviluppo. Il problema è che sono in pochi ad avere un autentico amore per la propria terra, sono le persone perbene che non sono ben accette in questa vita politica fatta di malaffare, corruzione, incapacità e ignoranza. Si è chiesto perché alle elezioni si candidano sempre le solite facce o i loro amici?

  55. @ Anthony:
    perdonami, ma la di la di tante belle parole ancora non abbiamo capito il tuo pensiero in merito alla questione oggetto della discussione: la procedura di infrazione dell’UE.
    Del resto, dei fenomeni sociologici e atavici non ce ne frega molto.
    Possiamo tornare a parlare di aeroporto?

  56. @ utopista:
    anzi! hanno dimostrato, queste idee, che sviluppo non sono state in grado di portarne!

  57. è proprio questo che non si riesce a capire: non si può parlare di sviluppo senza inserirli proprio nei fenomeni sociologici e atavici della città (mi sembra che la gestione Fuda ne sia stata un chiaro esempio ma non solo) e nel rapporto tra il territorio e il resto della calabria (leggete, per esempio, il pianto greco di talarico)

  58. @ mistero64:
    ma qui parliamo di procedura ue per aiuti di stato…caspita centra lo sviluppo e tutte le menate varie?

  59. Concordo con Pilota75. Torniamo alla procedura UE. Il fatto che anche la nordica Verona sia indagata, significa che il fenomeno è indipendente dalla latitudine. Diversamente da Almunia, io non credo che i costi dell’aeroporto li debbano sostenere solo i passeggeri e le compagnie, soprattutto nei casi in cui l’infrastruttura compensi altre lacune dei trasporti in generale, come nel caso del Tito.

  60. @ Anthony:
    per non parlare del fatto che sono 60 in tutta europa! A riprova del fatto che l’essere stati conquistati da sempre non è indice di nulla.

  61. @FREQUENT TRAVELER Non meriti neanche di essere preso in considerazione ma visto e considerato il tuo ignobile intervento Ti informo che lo scrivente non ha MAI fatto uso di sostanze stupefacenti nè tanto meno ha MAI usato sigarette!

    @ ANTHONY Ti ringrazio pubblicamente di avere compreso il senso del mio intervento, era prorpio come l’hai inteso tu e così spero anche per gli altri Amici.

    @MISTERO 64 Il tuo Post 57 lo condivido appieno!

    NOI siamo UN POPOLO, così come lo sono gli Altri ed ovviamente nè superiori e nè inferiori agli Altri!

    Non stò qui a spiegare la Nostra gloriosa storia per quello mi affido al Prof. Amato il quale in una splendida lezione ebbe a dire: ” Non date le perle ai porci” citando in modo appropriato un Versetto della Sura sugli Israeliti e su quelli del Libro (cioè Noi Cristiani) del CORANO !

    La Storia la scrive sempre il vincitore!

    Chi di Voi sapeva che il Giudice di Pace già esisteva nel Regno delle Due Sicilie? Che la Legge sugli Atti Amministrativi già esisteva nel Regno Borbonico?
    Che la Coscrizione Obbligatoria non esisteva poichè l’Esercito Borbonico era formato solo da professionisti pagati dallo Stato?
    Tutte queste cose le abbiamo avute solo adesso dopo 60 di Repubblica!!!!!
    Ma ovviamente i Vincitori ( per l’araldica gli Usurpatori – così per i Regnanti di GB – DK – NL – E- S) ci hanno denigrato e preso in giro, ma finalmente tante voci fuori dal coro OGGI (perchè è cambiato l’orientamento storico politico )se ne parla, eccome!!

    L’Infrazione che la benemerita UE sta per intraprendere va sempre vigilata e controllata perchè essa non è infallibile specialmente quando lo sguardo viene sempre rivolto all’AREA SUD dell’Unione!

    Ne ho visto tante per motivi professionali (Strasburgo e Bruxelles sono figlie dei soliti Padri)!

    Adesso aspettiamo, vediamo come viene svolta e diretta la Commissione ( chi ne fa parte a quale corrente politica di riferimento e sopratutto a quale Diktat deve ubbedire) e poi ne riparliamo!!

    Un saluto a Tutti voi da Domenico.

  62. Frequent Traveler

    @ DOMENICO:

    “FREQUENT TRAVELER Non meriti neanche di essere preso in considerazione…” …ooops, l’hai appena fatto!;-)

    “considerato il tuo ignobile intervento”…senso dell’ironia uguale a zero. 🙂 🙂 🙂 🙂

    “Ti informo che lo scrivente non ha MAI fatto uso di sostanze stupefacenti nè tanto meno ha MAI usato sigarette!”… porello, mi spiace davvero, perchè almeno così avrebbe avuto un senso riuscire a capirti!

    Ogni tanto prendersi un pò meno sul serio aiuta tanto. 😉

  63. Ma cosa c’entriamo noi col resto della Calabria? Da una vita dico che la nostra città, nonostante le difficoltà del momento, per cultura, lingua, modo di porsi davanti al resto del mondo, è una realtà a se stante, più vicina alla Sicilia che al resto della lontanissima Calabria. Lamezia serve la Calabria, Reggio serve la città e la provincia e, male al momento, la città di Messina. Dati alla mano l’Aeroporto dello Stretto serve un bacino d’utenza di circa 700.000 persone. Che sia gestito male è un altro paio di maniche.

  64. @ pindo:
    Concordo. Se ne era accorta Caterina Pigorini Beri, scrittrice e viaggiatrice dell’Ottocento, quando scrisse: “Reggio è una delle città che si staccano da quante se ne vedono nelle lunghe traversate dalle Alpi allo Jonio per formare un tipo, un carattere, un popolo a parte” (da “In Calabria”, 1884).

  65. @ Anthony:
    anche Edward Lear se è per quello…ma qui si parla di aeroporto o di quanto facciamo schifo?

  66. @ Pilota75:
    Sì, ma Lear parlava della bellezza del luogo, l’unica cosa che non fa schifo. 😉

  67. Non faceva schifo a quei tempi. Oggi Reggio, escluso il centro, è la città più brutta del mondo occidentale.

  68. @ pindo:
    Sei mai stato a Taranto, Potenza, Frosinone, o a Marsiglia, Oklahoma city, Houston?

  69. @ Anthony:
    di sicuro sono più pulite e ordinate di reggio…poi mi metti le americane alle quali non so cosa potresti addebitargli…e non mi parlate di storia, cultura, che quando noi cotruivamo le strade loro andavano ancora con la clava…tutte cazzate…noi non siamo un paese civile. punto.

  70. @ Pilota75:
    Non sarei così apocalittico, tuttavia mi viene da darti ragione se penso che fino a qualche giorno fa, scendendo dall’aereo, non si poteva fare a meno di ammirare i cumuli di spazzatura nella rotonda di Ravagnese. E che dire dello Chanel No. 5 generosamente spruzzato dal depuratore? Guardo quei pochi turisti in giro per la città e mi fanno un po’ pena per i soldi che hanno buttato.

  71. @ Anthony:
    bene…ora possiamo tornare a parlare dell’argomento? non è obbligatorio scrivere se non si hanno elementei…

  72. @ Anthony:
    Le città che hai citato hanno una dignità urbanistica che Reggio non ha. Non parlo del centro naturalmente. Poi se ci vogliamo paragonare a Marsiglia! Quando passo da Saracinello, Ravagnese, Archi, Gallico ecc. penso che solo un terremoto catastrofico potrà rendere giustizia ad una città così orrendamente stuprata.

  73. @ pindo:
    Prima del terremoto passi tu a salvare tutti, oppure devono morire per scontare la pena? Ma che ti pare che è Marsiglia? Valla a vedere e senti cosa dicono i francesi.

  74. @ Anthony:
    devono morire. così come tutti quelli che costruiscono nelle fiumare e poi vogliono conto.

  75. @ Pilota75:
    Terminator… 🙂

  76. E. giusto per rimanere in tema OT, guardate qua che vergogna per la città (altro che turismo e sviluppo per il Tito!):

  77. @ Anthony:
    se non sei in grado di parlare di aeroporti ti posso suggerire decine di forum dove fare sfoggio della tua cultura e parlare di reggio…

  78. @ Pilota75:
    Scusa la domanda, ma tu sei o ti ritieni il moderatore/censore di questo forum? Parli come se, seduto saldamente a sinistra, fossi il comandante. Deformazione professionale, visto che ti appelli “Pilota”?

  79. @ Londa:
    Guarda che Pilota75 da quello che scrive è persona molto competente in materia, leggi bene i suoi post e capirai che non è affatto un censore

  80. @ Anthony:
    sarà, ma non vedi che vuole avere sempre l’ultima parola? pensa di essere superiore a tutti forse perché ha un brevetto di monomotorino o di flight simulator, ma di sicuro non è abilitato IFR, ah ah ah!!!

  81. @ Londa:
    forse hai la casa nella fiumara?

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