Aeroporto della confusione

Riporto da GazzettadelSud.it

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Aeroporto tra luci, ombre e squarci d’azzurro.

Bova: «Potrebbe essere la svolta, ma serve uno sforzo. Gli enti si stanno muovendo e Scopelliti è determinato»

Tonio Licordari
Controlla gli ultimi dati e tira un sospiro di sollievo. «Nei primi dieci giorni di settembre si è registrato un aumento di passeggeri del 27 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso». Il dott. Pasquale Bova, presidente della Sogas, la società che gestisce l’Aeroporto dello Stretto, sottolinea il trend positivo degli ultimi mesi: l’impennata è costante, 13 per cento in più a luglio, 20% ad agosto e ora 27% nella prima decade di settembre. Probabilmente la crescita è dovuta a due fattori: primo al parziale recupero dell’utenza messinese; secondo all’incremento dell’attività dei voli. Il vento favorevole di quest’ultimi mesi non lascia però tranquillo il dott. Bova: «È la giusta occasione per imprimere la svolta, mettendo in campo tutte le risorse necessarie per risolvere i noti problemi di collegamento con Messina. L’attuale servizio della Metromare non è affatto funzionale alle corse». Come dire: un flop annunciato che ritarda anche l’istituzione del check-in a Messina dove tra l’altro l’opposizione (parliamo del Pd alla Provincia) incalza il presidente Nanni Ricevito, il quale tanto si sta battendo per rendere il servizio adeguato alle esigenze dell’utenza peloritana.
A proposito dell’incremento dei voli, il dott. Pasquale Bova annuncia che il 27 di questo mese partiranno due nuove linee europee: Reggio-Brescia-Francoforte e viceversa e Reggio-Brescia-Londra e viceversa.
Per quanto riguarda i voli autunnali di cui si era parlato grazie ai quattro milioni di euro stanziati dallo Stato, si è saputo che la gara è andata deserta. Ma a breve ci sarà una nuova Conferenza dei servizi che sarà convocata da Scopelliti per rimettere in moto il progetto. In un primo tempo si era parlato di cinque destinazioni: Milano Malpensa, Venezia, Torino, Bologna e Pisa. Adesso Venezia è collegata da Alitalia e Eagles Airlines e Bologna da Danube Wings, per cui c’è l’intenzione di concentrare le risorse su Milano Malpensa, Torino e Pisa, facendo ricorso a voli low cost, con aeri da 90 posti, attirando così l’interesse delle piccole ma affidabili compagnie.
«Il nostro chiodo fisso – dice il presidente della Sogas – è risolvere il problema del collegamento con Messina. La Metromare rispetta le prescrizioni della gara per cui non intende cambiare programma. A livello politico si stanno muovendo, mi risulta, i rappresentanti degli enti dello Stretto: il sindaco Raffa, il presidente della Provincia Morabito e il suo collega dirimpettaio Nanni Ricevuto. E per una soluzione del problema è impegnato in prima persona il governatore della Calabria Scopelliti, che sta sollecitando il ministro Matteoli. L’idea è quella di fare una nuova gara e di affidare nel frattempo, per non perdere i prossimi otto-nove mesi, una parte del servizio alla società “Taranto Navigazione” che è stata già contattata. La breve esperienza di questi primi mesi ha confermato che bisogna utilizzare i catamarani. Gli aliscafi di notte debbono navigare con le ali abbassate e quando il mare è agitato impiegano molto tempo».
È prevista anche la fermata ferroviaria per favorire l’utenza della Piana. Bova insiste con il Gruppo Fs (Rfi) per sapere a che punto è il progetto. «Si era detto in un primo momento – sottolinea – che i lavori dovevano cominciare a giugno. Ora non si hanno notizie precise. Proprio in questa settimana ho scritto una lettera all’ing. Teofilo di Rfi per sapere quali sono le intenzioni dell’Azienda. È imminente, infatti, l’inizio dei lavori per rimodernare l’aerostazione. In settimana avrò un incontro con i tecnici per stabilire il relativo cronoprogramma. Ci sono i soldi, la Regione ha dato un finanziamento aggiuntivo, quindi si può partire. Anche se in prospettiva io ritengo che l’aerostazione debba essere realizzata lato mare».
Domanda: e allora perché spendere i soldi per una struttura che dovrà essere sostituita? Risponde il dott. Bova: «Intanto l’aerostazione attuale non andrebbe certamente dismessa. Tutt’altro. Dovrebbe servire per i voli notturni commerciali, per l’aviazione privata, per i charter. Il nostro è un scalo che ha prospettive di espansione, soprattutto se risolverà i problemi di collegamento con Messina via mare e con la Piana via ferrovia. In questo senso è importante costruire l’aerostazione lato mare: si troverebbe così in una posizione ideale, attaccata al pontile, alla fermata ferroviaria e alla 106».
Altra domanda: ma ci sono le condizioni per realizzarla? Risponde Bova: «Certamente. Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti sta dimostrando interesse e sensibilità nei confronti dell’Aeroporto e condivide l’idea della stazione lato mare. Quindi io sono convinto che nel tempo medio, questo progetto che, unito al check-in a Messina, ai collegamenti ferroviari e al programmato incremento dell’attività dei voli, darebbe la spinta definitiva al nostro scalo».
Più volte abbiamo titolato sul decollo dell’Aeroporto. Adesso vogliamo fare come San San Tommaso: registriamo i fatti in attesa di atti concreti.

Fonte:

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Prendiamo spunto da questo articolo per fare delle riflessioni che tutti e tre i ragazzi che gestiscono questo sito condividiamo.

1) Riguardo l’avvio dei voli per Londra e Francoforte con scalo a Brescia della compagnia Sky Train come già scritto in un precedente articolo è stato slittato al 25 Ottobre ma sempre con il punto interrogativo. Il 27 di questo mese è la Eagles Airlines a partire collegando Venezia.

2) Riguardo il Bando per i nuovi voli, come è possibile riutilizzare i 4 milioni di euro in altro modo quando la regolamentazione prevede che qualora la gara fosse andata deserta Enac avrebbe affidato ad un unica compagnia tutte e 5 le rotte? ma soprattuto indire una nuova conferenza dei servizi vorrebbe dire far slittare l’avvio dei voli ancora di mesi e mesi.
Non siamo d’accordo sul concentrare tutto su Milano Malpensa, Torino e Pisa. Alitalia non ha confermato il volo per Venezia e la Eagles Airlines è una compagnia appena nata che al momento non può fornire garanzie sul futuro (quantomeno il Bando garantisce per due anni i collegamenti). Su Bologna è vero che opera già Danube Wings ma i risultati non sono stati molto soddisfacenti per non parlare dell’ultima invenzione dello scalo a Crotone.
<<facendo ricorso a voli low cost, con aerei da 90 posti, attirando così l’interesse delle piccole ma affidabili compagnie.>>.
Questa frase mette i brividi. Non esistono compagnie low cost con aerei da 90 posti e quali sarebbero queste piccole ma affidabili compagnie? Forse vettori sulla falsa riga di quelle che in passato hanno praticato un mordi e fuggi?

3) Qualora si affidasse parte del servizio alla Taranto Navigazione il Pontile predisposto per gli Aliscafi potrà accogliere anche i Catamarani?

4) Sull’Aerostazione lato mare riteniamo che non ci siano le condizioni ed il gioco non vale la candela. Non ci sono le infrastrutture per raggiungerla, per parcheggiare le automobili, lo spazio è limitato ma soprattutto i costi gestionali come saranno coperti? Avere due aerostazioni vorrebbe dire duplicare i costi per la sicurezza, apparecchiature, pulizia, smistamento bagagli, ecc…

Roberto Sartiano
Giuseppe Imbalzano
Fabio Suraci

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=609


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12 commenti

  1. Qui l’unica cosa da fare è scrivere alla Gazzetta e rispondere punto punto alle cazzate scritte da Bova.
    Ma è possibile che una persona, pagat 5.000 euro al mese, non conosca minimamente il suo lavoro?

    Sono allibito!

  2. Trovo le parole di Bova terrificanti e credo che il tracollo definitivo dell’Aeroporto sia inevitabile fin quando ci sarà LUI alla guida della Sogas.
    Cioè ma si rende conto di quello che va raccontando?

    Pietà.

  3. aggiungo che mi INDIGNO per come si pensa ancora allo SPERPERO di denaro pubblico…cioè un aeroporto di serie B che manco alza 500mila pax all’anno e questo pensa alla NUOVA AEROSTAZIONE, invece di risolvere con METROMARE lo schifo del servizio, fanno un’altra gara per un altra COMPAGNIA che si fregherà come metromare solo soldi ….
    ragazzi, davvero, questo è NON AVER PUDORE.

    la confusione che pervade la Sogas la dice davvero lunga sulla loro capacità gestionale…

  4. CIAO A TUTTI sono scioccato da quello che va a raccontare il sig. BOVA (ricordo a pilota75 che il suo stipendio se lo è raddoppiato arriva intorno ai cento mila annui, giustamente se li merita dopo che ci ha rovinati del tutto…..) che si pubblicizza come il salvatore della patria ed i suoi finti abbassamenti dei costi(risparmia da un lato e spreca dall’ altro) fanno ridere i polli x non dire dell’ aumento dei voli, se vi ricordate l’ anno scorso abbiamo toccato veramente il fondo quindi fare peggio era da oscar……. x il resto solite cose aumento di voli e bla bla bla…. DOVREBBERO VERGOGNARSI in un aeroporto non sono in grado di trattare con qualche compagnia seria x offrire un degno servizio ai cittadini e poi gli unici voli rimasti sono quelli dell’ ex sindaco SCOPELLITI(a parte danubewings… infatti si vedono i risultati) ai quali si aggiungerà la eagles… MA QUINDI STA GENTE IN SOGAS COSA Fà? è possibile che siamo nelle mani di persone incapaci? questo aeroporto dovrà sempre essere monopolio ALITALIA? PENSO PROPRIO DI SIIIII fino a quando ci saranno “dirigenti” così non cambierà mai NULLA…..

  5. Bova cambia lavoro !

  6. ragazzi … mi sa che voi tre siete gli unici che conoscete la vera situazione del nostro scalo ! provate a contattare scopelliti , raffa, apritegli gli occhi sulla scellerata gestione di bova !!! in alcuni ruoli … la politica non dovrebbe entrare o per lo meno , non fare cosi tanti danni! il signor bova non ha capito NULLA (per non utilizzare un’altra parola più volgare)!

  7. io capisco lo sconfortodi tutti, l’unica cosa seria che dice bova , e’ che ci vuole una compagniacon aerei da 100 posti, io credo si riferisca a eagle, ed a itali, le due compagnie ( ho letto in internet) , a breve avranno a disposizione i superjet,( sono aerei fabbricati in russia ,in collaborazione con finmeccanica), da come ho capito io questi aerei sono di nuova concezzione e molto economici nell’esercizio

  8. Aiofb scusa se te lo dico ma se hai voluto fare tutto questo giro per difendere Bova devo farti i complimenti per quello che hai scritto. Purtroppo le cose non stanno così. A noi ci sembra di rivedere un film già visto in passato con i risultati che oggi tutti conosciamo. Eagles Airlines per il momento ha solo un Fokker 100 ed un’altro appena arrivato. Ne dovrà arrivare un terzo e per il momento i Sukhoi SuperJet sono solo un possibile pensierino per il futuro. Lo stesso dicasi per Italì compagnia che è sull’orlo del fallimento da anni.
    E se la compagnia low cost ed affidabile da 90 posti fosse Sky Train? Paura eh?

    Per dirla tutta le 5 rotte previste dal Bando devono andare ad una compagnia seria affidabile e rinomata, non si può correre il rischio di sbagliare affidandosi a compagnie piccole dalla discutibile professionalità. Il rilancio del nostro aeroporto passa principalmente da come funzioneranno queste rotte altrimenti scordiamoci i bei progetti.

  9. no roberto , io non voglio difendere il sigor bova e tantomeno sogas, il mio è solo un ragionamento , riempire un aereo da 100 posti non è come riempirne uno da 140 o 180, e non credo che bologna, pisa ,brescia siano voli da 140 posti.
    poi e’veroche le rotte del bando devono essere affidate ad una compagnia solida e seria, perchè il bando serve per avviare la linea , però finiti tempi e danari del bando ,la nuova rotta deve produrre guadagni a chi la effettua. il mio ragionameto è basato sulla continuità,

    poi ti garantisco che non difendo il sig Bova , io vorrei per reggio , un aereoporto , con le sue belle 10 destinazioni,nel periodo estivo, i suoi charter , un poche parole un aereoporto ,bello funzionale e soprattutto ben organizzato nei servizi,( collegmenti, con la costa jonica calabra e sicula).

  10. credo che si stia preparando un’altra operazione stile interstate anche se airone (compagnia low cost)è fornita di crj900. Non credo però che Scopelliti (è lui che deve convocare la conferenza di servizi)si presterà al gioco a meno che la compagnia non sia eagles con la quale ha già stretto accordi. ma bologna che, secondo Bova, è coperta non verrà operata da danube fino a fine ottobre?

  11. Ma AirOne non è una “piccola” compagnia!
    Ricorderai sicuramente la presentazione della Eagles Airlines alla Regione Calabria con Scopelliti che parlava di uno sviluppo di tutti e tre gli scali Calabresi. Bene, la Eagles Airlines ha operato il Sabato da Crotone ed ha già chiuso!!!
    Sono rimasti solo Lamezia e Reggio Calabria in tutto il network della Compagnia.
    Danube Wings non si sà cosa farà dopo Ottobre.

  12. speriamo che chi di dovere faccia scelte occulate e durature , qui la questione è seria e non si gioca soloil futuro dell’aeroporto , ma servizi fondamentali per reggio e messina.

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