Aeroporto dello Stretto, Martino (Pd): “Segnali positivi”

Riporto da Strill.it:

Di seguito la nota diffusa dal consigliere comunale di Reggio Calabria, Demetrio Martino (Pd)

E’ indubbio che l’Aeroporto dello Stretto rappresenti per la nostra città elemento strategico, essenziale nell’ottica del suo sviluppo complessivo, ancora di più oggi che sta per divenire realtà per Reggio l’istituzione dell’area metropolitana.

La Sogas sta lavorando bene. La fiducia sulla sorte dello scalo reggino è d’obbligo numeri alla mano. Si tratta di dati confortanti, nonostante permanga il passivo. I miracoli, è bene sottolinearlo, nella gestione delle società sono impossibili; si deve, invece, tenere conto dei progressi ed indubbiamente i dati del 2008 segnano un miglioramento rispetto a quelli precedenti. Le perdite sfiorano i 4 milioni di euro a fronte dei 6 milioni e 500 mila euro del bilancio 2007, grazie ad una politica di risanamento che ha riguardato innanzitutto l’aspetto della riduzione dei costi, abbattendoli di 2 milioni e 667 mila euro. Senza adottare misure di ridimensionamento del personale, le perdite tendenziali nel 2008 sono state pari a -41 per cento rispetto a quelle del 2007, e -72 per cento rispetto a quelle 2006.

Per quanto riguarda, invece, le politiche di sviluppo gli incrementi sono stati meno ingenti (pari a 225 mila euro). Tale dato non può prescindere da un’importante constatazione: quella, riportata nel rapporto annuale di Enac, che evidenzia lo stato attuale di crisi di tutti gli aeroporti europei. Infatti quasi il 90 per cento degli scali del vecchio continente sta perdendo traffico, a causa della fase economica sfavorevole a livello internazionale. Tale tendenza può essere invertita soprattutto con contributi pubblici per incentivare l’attività volativa. Risorse di cui Sogas nel 2008 non si è potuta giovare, non avendo ricevuto un centesimo a differenza degli altri scali calabresi.

Qualche esponente del centrodestra dovrebbe spiegare in maniera chiara e credibile perché il ministro dei Trasporti Matteoli ha concesso lo scorso giugno solo all’aeroporto di Crotone (che fra gennaio e aprile 2009 ha registrato la perdita del 78,9 per cento dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) un fondo per oneri di servizio di 3 milioni e 900 mila euro, che servirà a rilanciare l’aeroporto ed incoraggiare nuovi vettori ad impegnarsi su quello scalo grazie alle riduzioni tariffarie che si avranno a seguito dei fondi pubblici concessi.

E’ inspiegabile perché tale trattamento di favore non sia riservato anche alla nostra città; mentre, invece, Matteoli si incaponisce a penalizzarla non concedendo l’autorizzazione per l’attività volativa “H 24”, che consentirebbe l’apertura dell’Aeroporto dello Stretto 24 ore su 24. Solo così si ridurrebbero i costi che al momento gravano su Sogas per l’assistenza ai voli nelle ore notturne.

Penso che sia assurdo che tale autorizzazione, in presenza dei requisiti occorrenti, non venga concessa. Mentre i suoi naturali concorrenti (Lamezia e Catania) l’abbiano.

Nel contempo, non comprendo le posizioni di quegli esponenti politici cittadini che affermano che l’apertura H24 dello scalo non abbia nessun nesso con lo sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto, dato che invece incentiverebbe i voli charter e cargo (da effettuare preferibilmente di notte).

L’azienda di gestione dell’aeroporto, dimostrando estrema responsabilità, da anni si accolla direttamente le spese di gestione dei voli Air Malta, che approdano nel nostro scalo fra le ore 24 e le 6, arco temporale in cui il “Tito Minniti” è chiuso al traffico ordinario.

E’ bene che si sappia che per i voli in arrivo e in partenza fra le 24 e le 6 la Sogas non introita alcunché accollandosi, invece, le spese che ammortano a circa 1500 euro per aeromobile.

Ma veniamo ad altre buone notizie per il “Tito Minniti”: i lavori di sistemazione delle piste di volo sono a buon punto, a breve inizieranno i lavori di ampliamento dell’aerostazione, le piazzuole di sosta per gli aeromobili da 4 sono passate a 7, il pontile di approdo di San Gregorio è ormai realizzato, sorgerà una stazione FS. Inoltre, entro breve la Regione invierà 4 milioni di euro ministeriali  che stimoleranno l’attività volativa lungo nuove tratte. Mentre, purtroppo, nessuna novità positiva ancora per quanto riguarda il completamento dello svincolo “Maldariti”, non ancora funzionante in direzione Nord – Sud.

Infine, credo che la Sogas debba gestire in toto le attività e che con il sostegno bipartisan della politica si debba superare il sistema di autoproduzione di Alitalia. Ciò significherebbe, nella permanenza e nel rafforzamento della presenza di Alitalia, l’adeguamento del nostro scalo agli altri aeroporti nazionali. Deriverebbero così grossi benefici alla Sogas: il passaggio alla società di gestione dei dipendenti Alitalia, concrete possibilità di assorbimento e stabilizzazione della ventina di lavoratori attualmente dipendenti del Consorzio Omega-Consulta (che si occupano del servizio Handling).

Un impegno bipartisan della politica che metta al bando speculazioni ideologiche è il solo che possa incidere positivamente sul futuro del “Tito Minniti” in modo da concentrare le forze per rivendicare con urgenza i previsti aiuti pubblici che le regole Ue permettono a sostegno delle aperture di nuove rotte per gli aeroporti regionali.

Fonte:

Servizio di TeleReggio:

http://www.telereggiocalabria.it/?format=html&Itemid=3&option=com_content&view=article&catid=7:stagione-attuale&id=19:tele-reggio-news&layout=default&data=20090719 ( 19 Lug – Aeroporto dello Stretto )

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=344


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