Aeroporto di Reggio, Sindacati rispondono a Sogas: “Operazione perfettamente riuscita, ma il malato è già morto”

Riporto da Strill.it:

”Nel ragionamento della Sogas manca la prospettiva, si limita a fotografare la situazione. Non è vero che l’aeroporto di Reggio è in salute, anzi si trova ancora sull’orlo del baratro esattamente come nel 2009. Inutile che vengano a dirci che l’operazione è riuscita perfettamente se il malato è già morto”. E’ durissimo il giudizio dei rappresentanti sindacali circa l’operazione verità condotta dai vertici di Sogas nella mattinata di ieri.

”Non è possibile che tutti i problemi dell’aeroporto ricadano come al solito sulle spalle dei lavoratori. Sogas si limita ad un ragionamento ragionieristico, dicendo che vanta crediti dalle compagnie aree, ma nessuno ha detto cosa intende fare una volta incassati quei crediti, né si è fatto riferimento al taglio dei voli”. Critiche feroci sono giunte stamane durante la conferenza stampa convocata dai rappresentanti sindacali del comparto trasporti. ”L’aeroporto dovrebbe tornare ad essere l’infrastruttura principale del territorio e per farlo bisogna programmare interventi per attrarre voli e passeggeri. Non si può andare avanti con questo immobilismo, con la politica che fa solamente il gioco del rimpallo delle responsabilità”. Ad avanzare le eccezioni rispetto al ragionamento della Società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto sono il Segretario Regionale della Uil Trasorti Mario Muto, il Segretario Provinciale della Fit Cisl Giuseppe Larizza, il Segretario Regionale della Ugl Trasporti Francesco Cozzupoli, insieme a Pasquale Laganà e Attilio Scali della Filt Cgil.

”Venendo meno l’operatività dei voli – hanno spiegato i dirigenti sindacali – è chiaro che si riduce la possibilità per la società di mantenere il comparto del personale che certamente non ha alcuna colpa se i vettori non volano più su Reggio. Noi sentiamo la necessità di informare la città che non è vero che l’aeroporto gode di ottima salute, anzi vive una realtà drammatica”.

Secondo i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ”è necessario che tutte le istituzioni si siedano attorno a un tavolo per capire cosa vuole diventare questo aeroporto”. A tal proposito un incontro è già stato richiesto non solo ai vertici della Sogas ma anche al Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, in qualità di rappresentante del socio principale della società di gestione dell’aeroporto. ”Bisogna fare scelte rapide – spiegano i sindacati – perché ad oggi l’infrastruttura è morta e noi rischiamo di pagare un prezzo altissimo. Non si può intervenire solo con i tagli, è necessario ragionare in un’ottica di sistema”.

Da questo punto di vista le proposte da parte dei sindacati non mancano. Una su tutte la creazione di un’unica società di gestione per tutti gli aeroporti calabresi. Ma anche la costruzione di un piano regionale dei trasporti, che come denunciano i rappresentanti dei lavoratori, ”manca in Calabria ormai da troppi anni”. ”Bisogna intervenire – aggiungono entrando nel dettaglio – per far aumentare i voli e i passeggeri. Creando una convenienza per le compagnie e facilitazioni per i passeggeri della provincia di Reggio e di Messina. Non si può vedere la questione solo in termini ragionieristici. La politica sia nel contesto provinciale che regionale dovrebbe ammettere le sue enormi colpe e cominciare a ragionare in termini di programmazione”.

(StePer)

Fonte:


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10 commenti

  1. Dio mio , anche i Sindacati ! Si Salvi chi può !!!!!!

  2. Almeno qualcuno che dice le cose come stanno…

  3. @ Pilota75:
    Oppure vuoi che il tuo curriculum lo porto a Laganà, Scali, Larizza, Muto, Cuzzocoli e compagni cantando?

  4. @ Pino:
    Scusa ma invece di prendertela con me, sei in grado di confutare quanto dichiarato dai sindacati?

  5. @ Pilota75:
    Sono in grado di darti i nomi e i cognomi di figli, figlie, nipoti e amici dei signori al tavolo adesso “lavoratori” di sogas e sogas service. Ti basta?

  6. @ Pino:
    Quindi? Non è vero che la sogas è un morto che cammina?

  7. Ma é chiaro e lampante,Sogas lo ha ammesso che hanno fatto errori,io aggiungo per incompetenza,pk non é il loro mestiere,pk non hanno potere,pk anche qualsiasi piccola idea del fare diventa irrealizzabile per burocrazia…e per ultimo hanno una montagna di debiti,difficilissima da saldare.
    Certo,i lavoratori non hanno colpe,ma devono assumere il fatto che questa amministrazione Sogas é morta.
    Auguri a Loro.

  8. Ma com’è possibile che la Sogas da anni che lavora e non riesca a trovare un vettore serio con collegamenti a prezzi accessibili, con tutti i soldi che buttano (che si dividono) per collegamenti di sicuro successo come Torino, Malpensa e Bologna/Firenze? Mah…

  9. @ Giuseppe:
    Sicuro successo? Le compagnie manco a pagamento vogliono fare quei voli…

  10. Già, le compagnie preferiscono fare rotte a pagamento verso aeroporti sconosciuti nell’Europa che su aeroporti italiani con alti bacini di utenza e con molte persone che si spostano da quelle città per tornare in Calabria… o forse non è una decisione che dipende dai vettori ma sono i soldi ad essere spesi male? Penso molto di più che sia vera la seconda ipotesi…

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