Aeroporto Reggio Calabria: dipendenti Alitalia pronti a bloccare i voli

Riceviamo dai dipendenti Alitalia Reggio Calabria e pubblichiamo:

Oggi, 22 marzo 2017, cosa è successo finora? Facciamo il punto. Accuse a mezzo stampa dell’amministratore Alitalia Cramer Ball al governatore Oliverio per crediti non erogati dalla regione, impegni più o meno velati per la cessione del personale di scalo Alitalia a società terze, richieste di continuità territoriale o comunque altri tipi di sovvenzione. A seguire la risposta del presidente Oliverio in rettifica alle accuse e rassicurazioni per quando dovuto (1,8 milioni  per crediti pregressi), fino alla proposta di 1,2 milioni € affinché Alitalia non abbandoni lo scalo il 26 marzo.

Ma queste sono cose ormai note a chi segue, anche sommariamente, la stampa. Veniamo a conoscenza in queste ore che nel recente consiglio comunale, l’amministrazione si sta adoperando per portare altre compagnie per sopperire alla cancellazione dei voli Alitalia.
Cari concittadini, portare una qualunque compagnia vuole dire una cosa sola: PAGARE la suddetta per venire a Reggio. Ma a che gioco stanno giocando il Sindaco Falcomatà ed il Governatore Oliverio: mettono i soldi sul piatto ad Alitalia come dichiarato, o bleffano e cercano di dare soldi ad altre compagnie? Soprattutto perché per altre compagnie i soldi si trovano e per Alitalia sembra che farlo sia un furto? Sempre soldi dei cittadini sono! Siete convinti che esistano compagnie che in due giorni hanno aerei ed equipaggi per andare in un qualunque scalo? Non si sta chiamando un taxi!

Con estrema pazienza e professionalità, visto che tra quattro giorni saranno tutti licenziati con l’accettazione silente di Sindaco e Governatore, i dipendenti Alitalia stanno continuando ad essere disponibili e “gentili” con i passeggeri. Riusciranno questi dipendenti a garantire il servizio fino al 26 marzo, quando l’ultimo volo Alitalia partirà dall’aeroporto? L’esasperazione e la tenuta dei nervi sono al limite, ne va anche della sicurezza. Lei, sig. Sindaco, aveva annunciato azioni eclatanti: sarà al fianco dei dipendenti, anzi in prima fila, quando sarà bloccato un volo sulla pista?

Una cosa è certa, questo accadrà!


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23 commenti

  1. “i dipendenti Alitalia stanno continuando ad essere disponibili e “gentili” con i passeggeri”.
    E ci mancherebbe!!! Che colpa ne hanno i passeggeri?

    Perché non andare a fare rimostranze (fuori dall’orario di lavoro) a casa del Sindaco Falcomatà, o a casa del Presidente Oliverio? o a casa del vostro A.D.?
    Non è troppo egoista far ricadere la vostra frustazione su chi sta prendendo l’aereo per avere delle cure, per visitare i propri cari, ecc.?
    Bloccate pure un aereo sulla pista, vedrete che risate ne verranno dalle persone cui pensate di fare un danno (avranno finalmente la scusa per mandarvi definitivamente a casa senza se e senza ma), e che pianti dal quelle invece cui pensate invece di fare indirettamente un favore (i passeggeri)!

  2. I lavoratori hanno sempre torto l’utente ha sempre ragione.

    Leggere il commento sopra e’ agghiacciante.

    La vostra frustazione ?

    Vergognati.

  3. mi spiace molto per i dipendenti alitalia , certamente come del resto per i dipendenti di sogas non vi state divertendo , però voi avete un datore di lavoro , la vostra azienda dichiara che perde 6 milioni di € all’anno ,
    facciamo un calcolo 6 milioni diviso i circa 400.000 passeggero da una perdita di
    di 15€ a passeggero , io sinceramente visto quanto pago i biglietti alitalia da milano a reggio ( l’areo viaggia quasi pieno sempre ) credo che la dato sia un pò esagerato) , adesso anziché arrabbiarvi col sindaco , col governatore o chiunque ritenete colpevole di questa situazione , dovete chiedere al vostro datore di lavoro perchè da reggio perdono 15 € a passeggero , almeno a voi dovrebbero spiegare cosa è che fà sballare tanto il conto economico , secondo mé se lo chiedere ad alitalia non sapranno darvi la risposta .

  4. Un dipendente lavora e collabora e da fiducia alla sua azienda pensando che questa fiducia sia in qualche modo ricompensata.
    Il lavoro del dipendente e fare bene il proprio lavoro.
    Le domande che tu aiofb poni le devi indirizzare a qualcun altro.
    Diverso e’ il discorso per quel tipo di sopra che scrive cose da disfattista e da figlio di papa’.
    Perche’ non va lui a protestare fuori dall’orario di lavoro ?

    Perche’ lui probabilmente non ha mai lavorato.

  5. Alitalia non può licenziare nessuno!!! Inutile fare allarmismi!!!

  6. Ridere o Piangere.
    IL primo provvedimento di Alitalia con effetto immediato e’ stato quello di chiudere con i voli su reggio calabria (scritto volutamente in minuscolo).
    Non facciamo allarmismi se dopo due decenni ti trasferiscono a MILANO o a BRINDISI alla tenera eta’ di 54 anni.

    La citta’ metropolitetta.

  7. Io invece condivido l’amarezza e le proteste dei dipendenti Alitalia. Non hanno alcuna responsabilità e se ce la prendiamo con loro vuol dire che abbiamo smarrito le “coordinate” della questione che sta a cuore a tutti noi.
    Semmai bisognerebbe accusare il management dell’azienda, che lascia lo scalo di Reggio dal quale gli aerei partono quasi sempre pieni. Se l’ex compagnia di bandiera accumula debiti la colpa dunque non può essere dei dipendenti. Se bloccano i voli dovremmo essere tutti sulla pista al loro fianco e a fianco del personale ex Sogas, società gestita con criteri allucinanti.
    Sul banco degli accusati dobbiamo portare la classe politica degli ultimi venti anni.
    Leggo sempre dichiarazioni roboanti da parte di piccoli personaggi che si accusano a vicenda senza avere alcuna competenza in materia di trasporto aereo.
    Non sanno cosa è un piano industriale, ignorano il principio della continuità territoriale garantito da una normativa europea e cadono sempre dalle nuvole di fronte ad ogni altro problema. Poi si incensano da soli sui loro profili facebook, per cose banali ingannando una infinità di persone. “Buoni a nulla -diceva Longanesi- ma capaci di tutto”.
    Quanto alla possibilità che arrivino altre Compagnie (dietro robusti incentivi), può essere una ipotesi-ponte a breve termine. Ma un serio piano di rilancio dell’aeroporto deve partire dalla “centralità” di Alitalia all’interno di un sistema misto. Solo così si potrebbe creare quella sana concorrenza tra diversi vettori che fa bene al mercato. Ben vengano altre società, ma ricordo che soltanto Alitalia può garantire le multi-tratte con l’emissione di più carte di imbarco per i voli internazionali con coincidenze da Roma e Milano.
    Il 26 marzo è vicino e dobbiamo avere il coraggio di dire che tutti quelli che rappresentano la città nei vari consessi hanno giocato con criminale irresponsabilità sul destino dello scalo. Da lunedì ci guarderemo intorno e troveremo, purtroppo, altre macerie.

  8. @ giovanni:
    Figlio di papà io? beh, chiaro che non mi conosci. Ho vissuto la mia infanzia con un tenore di vita ben più basso della media reggina, con situazioni familiari particolari che mi hanno imposto grossi sacrifici fin da bambino.

    E – fammi dire – chi ha avuto una vita “normale” tende a pensare che gli altri l’abbiano avuta uguale o migliore. Beh , tra noi due, ci sono buone probabilità che tu sia più “figlio di papà” di me!!!

    Tornando in tema, faresti bene a non travisare le mie parole.
    Io non me la sto prendendo con i dipendenti Alitalia “perché hanno dei problemi”. Non sto approfittando del loro tempo, non sto approfittando dei loro soldi, non sto dicendo che si meritino questo schifoso trattamento; non li sto accusando di nulla di male. Dico solo che se le cose non vanno bene non dovrebbero prendersela con gli utenti, che sono i più deboli, e da tutta questa situazione hanno tutto da perdere e niente da guadagnare, comunque finisca questa storia!
    I dipendenti Alitalia dovrebbero prendersela con Alitalia stessa e con le istituzioni, rompere le scatole a loro, e allora avrebbero magari anche molti dalla loro parte. @ aiofb se non ho capito male è sulla mia stessa linea di pensiero.

    Personalmente non ce la faccio a stare dalla loro parte. I dipendenti Alitalia (come concetto, non sto dicendo quei dipendenti) a Reggio economicamente parlando non hanno senso di esistere, sono solo una grossa perdita economica. Perché ci sono? Boh!? Tuttavia non ho mai espresso il desiderio di cacciarli a pedate per far risollevare le sorti di Alitalia, c’è poco da risollevare qui. E allora dove sta il punto? Beh, se io fossi uno di questi dipendenti, già all’atto dell’assunzione avrei saputo che si trattava di una cosa temporanea, che prima o poi sarebbe finita. E quindi? ora che è finita che faccio? Me la prendo con tutti? non faccio partire i voli? E cosa credi che ci si guadagni a non farli partire? Improvvisamente le casse di Alitalia si gonfieranno per magia tanto da rendere economicamente vantaggioso un volo per/da Reggio? Improvvisamente gli Enti locali troveranno il modo di finanziare Alitalia, dopo che hanno risposto picche per anni non pagando nemmeno il dovuto? Cosa vuoi che succeda, che un’azienda che è quasi in bancarotta (ha cercato recentemente di fare dei rimborsi usando assegni scoperti!!!) improvvisamente decida che buttare dei soldi a Reggio sia utile?
    Nella lettera questo non c’è scritto. @ giovanni leggi bene, c’è scritto che fino ad oggi sono stati >>>disponibili e “gentili” con i passeggeri<<>>ne va anche della sicurezza<<< dell'aeroporto!
    MA STIAMO SCHERZANDO????

    Scendete dal piedistallo del buonismo e guardate in faccia la realtà! Il primo passo per cercare di sanare i problemi è quello di riconoscerli!!!

  9. …perché nessuno dice quanti dipendenti Alitalia ci sono all’aeroporto di Catania, o di Venezia e quanti sono quelli della società di gestione?

  10. @ Air:
    A Catania, aeroporto internazionale con un volume di traffico molto maggiore di RC, ci sono circa 90 dipendenti. (ovviamente non ci sono “protettorati” Alitalia in aggiunta)
    – trovato tramite google –

  11. Carissimi dipendenti Alitalia state tranquilli che la Regione ha dato tutto ciò che cercava la vs. amata azienda. L’amarezza più grande è quella di ascoltare voi lavoratori pronti a creare il disservizio a noi passeggeri anziché andare a Roma dai vs. amministratori e pretendere spiegazioni.
    Bravi, complimenti a tutti, lavoratori che non hanno il coraggio di criticare l’operato della propria azienda non pino essere chiamati tali. Ma nessuno di voi si è mai chiesto perché si è arrivati fin qui? Ritengo non sia solo colpa della politica, che ha comunque la sua gran bella parte, ma anche di chi non ha saputo gestirvi!
    Però adesso il peggio è passato. Starete ancora qualche mese a Reggio, perché il problema AZ non è Reggio ma è nazionale, siete così stolti che non riuscite a capirlo.

  12. @ giuse79:
    sono pienamente d’accordo con te per potersi risollevare l’aeroporto dello stretto ha bisogno di un cambiamento radicale in ogni aspetto e organizzazione altrimenti andremo nuovamente a ripercorrere gli errori e la cattiva gestione che ha portato al disastro

  13. @ giuse79:

    Veramente risulta solo a te che siano stati dati i soldi richiesti ad Alitalia. Non c’è nessun comunicato e fino ad ora domenica è l’ultimo giorno..se fosse stato raggiunto qualche accordo penso sarebbe stato detto

  14. @ Anthony:
    Magari stanno preparando adesso quello che attendono tutti.
    Attenzione io non sono per dare i soldi ad Alitalia. Che sia chiaro a tutti.

  15. Adesso festeggiate per questa ennesima fregatura a danno dei cittadini. C’era la possibilità di sviluppo adesso si sprofonda di nuovo.

  16. @ AIR:
    io credo sia una pezza .

    spiegaci quale fosse questa possibilità di sviluppo che a me è sfuggita .

    il futuro deve programmarlo sacal dato che in futuro il minniti verrà gestito da loro e il compito di programmare il futuro tocca a loro .

  17. ATTENZIONE verrà garantito 1 solo volo giornaliero sia per Roma che per Milano. Si sono sprecati! Quindi si passa dagli attuali 4 su Roma ad 1…vergogna

  18. @ Anthony:
    ti sei dimenticato di bluexpress , quindi sono due voli per roma. e due per linate .

  19. @ aiofb:
    Io parlavo di Alitalia…si passa dai 4 effettuati da Alitalia su Roma ad 1 solo e solo per un mese…sinceramente sto tira e molla a stancato..io avrei abbandonato il tavolo delle trattative

  20. @ aiofb:
    ….con il monopolio non ci sarà mai sviluppo. Ti consiglio di informarti sulla storia dell’aeroporto negli ultimi 25 anni, forse ti è sfuggito che le infrastrutture aeroportuali tutte sono state cambiate quando Alitalia non usò più un aeromobile e dovette cambiare mentre le altre compagnie non avevano problemi. Sai quanti soldi pubblici sono stati spesi?

  21. @ Air:
    @ Anthony:
    difatti io ho scritto che è una pezza e il futuro dovrà programmarlo sacal , non credo che in sacal abbiano voglia di firmare un contratto oneroso con alitalia , credo che sacal a differenza di sogas abbia argomenti , alternative ed esperienza per gestire certe situazioni .

  22. Cari dipendenti Alitalia, adesso saremo noi passeggeri a bloccare voi. Voleremo con altre compagnie o da altri aeroporti così le minacce le farete a casa vostra!

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