Aeroporto Reggio Calabria: Falcomatà, “Porcino faccia un passo indietro”

Riporto da CorrieredellaCalabria.it:

Secondo indiscrezioni il sindaco di Reggio, nel corso di un vertice urgente sulla situazione dello scalo, avrebbe chiesto al presidente della Provincia Raffa, di esercitare una forte moral suasion sul numero uno della Sogas.

REGGIO CALABRIA «Per il bene dell’aeroporto di Reggio è bene che il presidente del Cda della Sogas, Carlo Alberto Porcino, faccia un passo indietro». Si sarebbe espresso sostanzialmente in questi termini, secondo indiscrezioni, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nel corso di un vertice urgente sulla società di gestione del “Tito Minniti”, convocato dal primo cittadino a palazzo San Giorgio. Presenti il rappresentante del Comune nel consiglio di amministrazione di Sogas, Domenico Berti, e quello della Regione, Giuseppe Basile. Nel corso dell’incontro sarebbe stato fatto il punto della situazione dopo l’ultimatum dell’Enac alla Sogas: approvare il piano di risanamento entro il prossimo 15 ottobre per evitare la chiusura dello scalo. E sorte analoga potrebbe toccare al “Sant’Anna” di Crotone.
L’irrigidimento di Enac scaturirebbe dall’impasse della Sogas che non riesce a varare il piano per l’abbattimento della mole debitoria di un’azienda ormai al collasso. Alla base della paralisi ci sarebbe la rottura delle relazioni tra il presidente del cda e le organizzazioni dei lavoratori, che accusano il rappresentante dell’azienda di «aver assunto – spiegano i sindacati – provvedimenti clientelari, ponendo in essere scelte che hanno salvaguardato le rendite di posizione di pochi e portato all’esubero di una ventina di unità di personale delle categorie più basse». Acquisite queste informazioni il sindaco Falcomatà, che secondo quanto riferiscono fonti vicine a palazzo San Giorgio sarebbe «preoccupato e determinato a difendere lo scalo», si sarebbe fatto carico di chiedere al presidente della Provincia Giuseppe Raffa di esercitare una forte moral suasion su Porcino «per indurlo a compiere un passo indietro dimettendosi per il bene supremo dell’aeroporto e della città».

Fonte: http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/politics/item/38286-aeroporto-dello-stretto,-falcomat%C3%A0-%C2%ABporcino-faccia-un-passo-indietro%C2%BB


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15 commenti

  1. ormai l’attack si è solidificato…bisogna chiudere la sogas affinchè porcino se ne vada…basta sentire quel che ha detto ieri in radio…sempre colpa di qualcun altro.

  2. Mi chiedo perche’ il sindaco ha parlato solo adesso… a fine Settembre… Non mi sembra che prima le cose andassero bene dentro la SOGAS.
    In qualita’ di primo cittadino di Reggio, trovo la sua presa di posizione estremamente tardiva nei confronti di Reggio…

  3. Più che parlare c’è da chiedersi perché il socio di maggioranza (67% ca delle azioni della Sogas)
    nonchè rappresentante dei cittadini reggini e della sua provincia che ormai volano prevalentemente da Lamezia, non è finora intervenuto.

  4. @ Francesco Turak:
    @ Emigrato:
    Rispondo a tutti e due.
    Il sindaco era evidentemente troppo impegnato a fare selfie e poi dovevano spiegargli di cosa si tratta visto che ancora parla di hub riferito a reggio.

    Il presidente raffa, credo stia provando del pudore e, forse, ha capito che deve solo stare zitto e aspettare giugno 2016 per andare a casa definitivamente.

  5. @ Pilota75:
    Al di là di selfie, parole e comunicati vari, continuo a ritenere che chi doveva, e deve, prendere delle decisioni in seno al CDA è il socio di maggioranza. Lo dicono i numeri.

    tutto il resto è noia
    no, non ho detto gioia,ma noia, noia,noia
    maledetta noia.

  6. @ Emigrato:sono concorde con te, purtroppo la dignità non appartiene più a questo popolo.

  7. @ Pilota75:
    Si, ma non perdiamo mai di vista a chi fanno capo onori e oneri…. in particolare se sono corredati da fatti e dati
    🙂

  8. @ Giuseppe Imbalzano (Amministratore):
    Grazie per il link.
    Incredibile il cumulo di cretinate e falsità dette da Porcino.
    Incredibile!
    Senza cottraddittorio poi è stato vergognoso.

  9. Anche se non so se sia il posto giusto, lo posto qui insieme a due domande.
    Secondo voi con chi ce l’ha?
    E lo “smemorato di Collegno” chi è?

    http://www.strill.it/citta/2015/09/laeroporto-dello-stretto-la-sogas-e-il-gioco-degli-smemorati/

    di Carlo Alberto Porcino* – Certo che, alle nostre latitudini geografiche, avere poca, anzi pochissima, memoria è una caratteristica ricorrente in chi afferma di “essere cresciuto a pane e politica”… Evidentemente, durante la crescita, non ha assunto tutti i minerali necessari vista la dieta così grama cui è sottoposto! – questo il commento a voce alta del dott. Carlo Alberto Porcino sulle recenti dichiarazioni rese sul suo conto da un rappresentante di un noto movimento politico cittadino particolarmente vicino alle posizioni dell’ex Governatore della Calabria – Procediamo con ordine per spiegare, ancora una volta, gli errori del management di Sogas SpA e quelli del sottoscritto in particolare.

    Intanto – prosegue Porcino – occorre dire che le statistiche che affermano che in Calabria si legge molto poco, hanno un fondamento sostanziale! É di fine di luglio infatti la notizia “ufficiale” di Enac della accordata totale rivisitazione delle limitazioni tecnico – operative sullo scalo. Un risultato che questo management si attribuisce ma, evidentemente complice il periodo feriale, forse sarà sfuggita! Però un fondo di verità nelle affermazioni del sottoscrittore della nota c’è – aggiunge ironicamente Porcino – non è siamo riusciti a far ancorare la famosa portaerei americana che avrebbe dovuto piazzarsi davanti alla collina di Mortara x raderla al suolo… così avremmo avuto davvero una infrastruttura perfetta senza ostacoli! Ci assumiamo, ed io per primo, la responsabilità di detto mancato intervento……

    E poi ci si domanda quando e se in Aeroporto prima o poi arriverà la charteristica? Forse si, ma non quella annunciata, a suon di conferenze stampa cui anche il sottoscritto più volte è stato invitato a partecipare nel recentissimo passato, che sarebbe dovuta arrivare negli scorsi anni.

    Tra queste vi era una operazione che – ricorda Porcino – pure ha portato un po’ di turisti russi che arrivavano a Reggio Calabria e dimoravano però in quel di Tropea… vi chiederete per quale motivo? C’è lo dica chi ne sa più di noi sul punto….. Ah già! Dimenticavo che oggi quando si parla di Sogas fa invece comodo a molti prendere parte al “gioco degli smemorati”…

    Infatti – chiosa Porcino – forse finalmente arriveranno magari pure i famosi 168 voli charter ancora una volta promessi e annunciati anche questi a suon di conferenze stampa alla Regione ma che purtroppo ancora attendiamo dalla Germania: è probabile che arrivino ancora sempre che prima troviamo dove farli dimorare….. Potremmo sempre portare tutti questi turisti alle Isole Eolie, là si che ci sono alberghi, villaggi e ecc, ma vi è solo un piccolo problema: a nuoto non possono certamente arrivarci, non ce la farebbero a portarsi dietro il bagaglio!

    Diminuiscono i passeggeri sullo scalo? – si domanda ancora ironico Porcino – Certamente grazie a quanti hanno assunto e assumono impegni con contratti scritti con vari vettori garantendovi “sulla carta” congrui incentivi. Impegni non mantenuti almeno in favore dello scalo reggino ma, guarda caso, favorendo piuttosto sempre ben altri “lidi” calabresi! Un esempio su tutti, prima promettono un contributo al Vettore che nel frattempo stava operando collegamenti su Venezia e su Genova, salvo poi non mantenere gli impegni presi (il solito vizietto? Non lo so….) determinando così che la compagnia in questione, Volotea, delusa, sedotta e abbandonata da certa politica regionale ha lasciato gli scali calabresi decidendo di non farvi ai più ritorno. Vi chiederete quale fosse il costo proibitivo dell’operazione prima descritta: presto detto, appena 114.000 euro promessi e non pagati nell’anno di competenza (2013…..) E che dire dei famosi 5,8milioni di euro addirittura deliberati sempre dell’anno 2013 e che dovevano servire ad incentivare le compagnie sullo scalo reggino? Mai visto un solo euro ne la benché minima ombra di una nuova compagnia che derivasse dall’impiego di tali risorse …..Anzi no, in verità una compagnia c’è stata… Previa pubblicazione di Bando da parte della Regione venne selezionata a Marzo 2014, la Livingston Air, che avrebbe dovuto collegare Reggio Calabria con il Nord Italia e parte d’Europa! Un programma di voli esaltante… Peccato che però a tale compagnia sia stata revocata la licenza di volo il 2 luglio dello stesso anno appena un giorno prima del primo volo inaugurale…….. E poi ancora Vueling, Fly Niky, Air Malta e altre… Potremmo continuare il nostro “rosario” a lungo, il nostro “cahier de doleance” ma tanto sarebbe inutile poiché come al solito verremmo accusati di dire che “è sempre colpa degli altri”….. Ma cosa possiamo farci noi se invece é proprio così. Vogliamo ricordare i lavori per la nuova aerostazione? Anche qua tutte le informazioni già date non hanno trovato spazio nella memoria troppo labile per le cause già dette sopra. Bene le rammentiamo brevemente! Appalto assegnato nell’anno 2007, inizio lavori aprile 2011: siamo noi a domandarci per primi se chi partecipava alle assemblee della società in quel periodo (2007/2011) non abbia mai sentito il dovere di non domandare mai nulla in proposito? Noi lo sappiamo, chi fosse curioso può sempre andare a vedere gli atti che sono pubblici….Eppure proprio in questo lasso di tempo, con l’avallo assoluto dei signori soci, peraltro in più assemblee, il management dell’epoca utilizzò ben 1,4 milioni di euro per coprire altri debiti societari e lasciando quindi alla attuale gestione il compito di trovare i mezzi per coprire la falla così creata, si ribadisce, con l’espressa e conclamata volontà dei soci. Anche in questo caso si tratta di atti pubblici!

    Certamente questo management un torto lo ha davvero e se lo assume tutto: abbiamo applicato le regole e le leggi e quando è pervenuto un veto per l’impresa aggiudicataria dei lavori abbiamo agito di conseguenza per come statuiscono le leggi. Grave errore: Reggio Calabria, probabilmente secondo alcuni suoi emeriti cittadini, è una Repubblica a sé stante ove le regole generali non valgono, basta saper applicare quelle che in particolare si reputano più opportune e remunerative! Bene, l’attuale management é di diverso avviso: sposa le leggi che conosce, quelle scritte su libri che si chiamano “codici”……

    Qualcuno dice “fuori la politica dalle società” … facciamo nostra anche tale affermazione. Ricordando però a noi stessi quanti e che tipo di veti incrociati vari hanno contribuito al decadimento dello scalo e sono sotto gli occhi di tutti i “benefici effetti”. Non siamo innamorati di poltrone, ne abbiamo sempre fatto a meno contando solo sulla nostra professionalità ed abbiamo brillantemente vissuto sino adesso senza appannaggio politico alcuno e siamo forse l’unico management che ha prestato la propria opera per mesi gratuitamente aderendo alla richiesta fattacci e quando si è trattato di assegnare “il compenso” ha applicato pedissequamente le regole dettate dalla Corte dei Conti in materia .Sappiamo bene che scoprire certe pentole non fa mai un effetto benefico tale è tanto e malefico il puzzo, ma abbiamo corso il rischio è denunciato quanto abbiamo trovato una volta scoperchiato il vaso. Chi poteva e doveva decidere cosa fare che ha fatto? Ancora aspettiamo… E poi, magari, chissà potrebbe ancora riapparire proprio come nella vera storia dello “smemorato di Collegno”.

    *Presidente Società di Gestione Aeroporto dello Stretto

  10. Questo passaggio è per palati fini.
    Nello stesso emerge chiaramente il noto gomplotto giudaicomassonico ordito dagli odiati cugini alla cui guida c’era un noto indigeno.
    Domenico deve sei?

    “Diminuiscono i passeggeri sullo scalo? – si domanda ancora ironico Porcino – Certamente grazie a quanti hanno assunto e assumono impegni con contratti scritti con vari vettori garantendovi “sulla carta” congrui incentivi. Impegni non mantenuti almeno in favore dello scalo reggino ma, guarda caso, favorendo piuttosto sempre ben altri “lidi” calabresi”

  11. @ Emigrato:
    siccome è stupido non ha neanche il coraggio di fare nomi e cognomi.
    Ce l’ha contro l’avv. romeo, di reggio futura o lista scopelliti, non ricordo che ha scritto contro di lui o meglio contro raffa.
    I riferimenti sono a scopelliti che pubblicizzo mille compagnie e poi (a quanto dice lyi) non le pagò (vedi volotea).

    Ovviamente porcino non ha alcuna colpa, anzie dobbiamo dirgli grazie per aver lavorato gratis per 6 mesi, tanto poi se li è presi con gli interessi….

  12. @ Pilota75:

    Cmq, spero converrai che il vedere come volano gli stracci all’interno di quella cloaca è uno spettacolo da gustarsi dalla prima fila.
    Purtroppo, alla fine, saranno altri a doverne raccogliere i frutti avvelenati.

  13. @ Emigrato:
    Questa la frase più bella:
    “Qualcuno dice “fuori la politica dalle società” … facciamo nostra anche tale affermazione.”

    ci ha così ricordato che lui è stato nominato per le sue grandi doti manageriali e non certo in quota provincia su volere di raffa…giusto dare a cesare ciò che è di cesare…quanta ipocrisia!

  14. @ Emigrato
    ma davvero non sai chi era – o meglio, chi si pensava che fosse – lo “smemorato di Collegno”?
    Stai scherzando… giusto!?

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