Aeroporto Reggio Calabria: le RSA sulla situazione SOGAS – 12/06/2015

Riceviamo da UGL TA e pubblichiamo:

Le scriventi R.S.A. fanno seguito alla già contestata disposizione di servizio, datata 07 maggio 2015 prot. nr. 1260 del 21 aprile 2015 relativa alla nuova turnazione, con l’obiettivo di aumentare le ore di lavoro in applicazione della norma contrattuale che prevede 38,30 ore settimanali di prestazione, per contestare ulteriormente la inconfutabile discriminazione operata per il recupero dell’ora di maggiore lavoro settimanale, nonché la pubblicazione dei turni che da qualche mese vengono redatti su base settimanale, impedendo ai lavoratori il diritto di organizzare il proprio tempo libero.

Infatti, per i colleghi dell’area operativa tale recupero è stato fissato in 12’ per 5 gg lavorativi; in 30’ per 2 gg lavorativi; per i colleghi del CAM in 15’ per 4 gg lavorativi; per altri il recupero avviene in un’unica ora la domenica ed addirittura per altri lavoratori, l’aumento contrattuale orario, non è proprio previsto.

Ci chiediamo se, per questo CDA, le disposizioni di legge siano o no valide per tutti i dipendenti. E se lo fossero, allora rivendichiamo con forza la corretta applicazione, erga omnes, di tali disposizioni, magari recuperando l’ora settimanale con 12’ per 5 gg lavorativi, per tutti i lavoratori.

Inoltre le R.S.A. non possono esimersi dal contestare l’ordine di servizio a firma del PH Movimento Ing. L. Federico, con il quale si esclude dai turni e dall’attività lavorativa il collega *** per non ben precisati motivi di salute.

Si rammenta a questo CDA che il collega ***, insieme a tutti gli altri R.I.T., in data 08 maggio 2015 è stato sottoposto a visita medica per l’accertamento di idoneità alla mansione specifica ed è stato dichiarato idoneo al lavoro con prescrizione.

Pertanto, rimane inopportuna ed incomprensibile l’esclusione del collega dai turni di lavoro. Su quali basi, quindi, *** è stato valutato/dichiarato inidoneo alla mansione di R.I.T.-

Si prende atto, altresì, rimanendo sconcertati e ravvisando pesanti presupposti giuridicamente rilevanti, da rappresentare presso le sedi competenti a tutela del collega *** e dei colleghi tutti, dell’esonero alla presenza sul posto di lavoro disposto dal PH Mov. Ing. Federico, e della

immediata risposta del Presidente Dr. C. Porcino a tale disposizione di servizio del PH Mov. Ing. Federico nella quale il Presidente nega di essere stato l’artefice di tale decisione prendendo le dovute distanze da quanto disposto dal PH Movimento nei confronti del ***.

Ed a questo punto credevamo si fosse raggiunto un certo “equilibrio timbrico” con il duetto Federico-Porcino nella vicenda di cui sopra, ma ci sfuggiva l’evoluzione Darwiniana afferente una terza missiva indirizzata al ***, a firma del Consigliere Dr. Avv. Calarco, nella quale si annullava il precedente spettacolo obbligandolo a ferie d’ufficio. Neanche Kafka avrebbe potuto inventare di meglio!

Infine, ma non da ultimo, le OO.SS. rammentano per l’ennesima volta, che le retribuzioni ai dipendenti andrebbero pagate alla fine di ogni mese. Probabilmente, i fumi dei Jet Blaster dei molti aerei in arrivo ed in partenza dal nostro APT offuscano pensieri e sentimenti, per cui si esorta questo CDA, a voler provvedere, nel più breve tempo possibile, al pagamento degli emolumenti arretrati ed a tutte quante le altre spettanze per i lavoratori.

Filt-CGIL       Fit-CISL    UIL Trasporti      UGL TA    

(S. Falzia) (M. Pennino) (G. Cilione) (S. De Lorenzo)


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117 commenti

  1. Continuo a non capire cosa ce ne possa fregare a noi dei problemi lavorativi alla sogas…già non fanno una mazza e si lamentano per 12 MINUTI in più al giorno?
    Ma per favore…chiudetela la SOGAS!

  2. Una volta tanto sono d’ accordo con Pilota!
    È’ veramente stucchevole questa diffusione di comunicati! Ma che sperano d intenerire la pubblica opinione? Pensassero a lavorare! Se li legge un disoccupato cronico altro che 12 minuti in più!
    Poi le viste mediche; vi è una legge se non rispettata va denunciato a chi di competenza!
    Mah! Come sovrano di uscire dalla situazione in cui hanno contributi a cacciare la società? Perché a mio avviso vi hanno contributo eccome!,,

  3. Una domanda OT: ho appena visto da FR24 un aereo dell’ENAV partire da Reggio, per quale motivo era qui?

  4. @ Modafix:
    Forse è il velivolo che fa le radiomisure, cioè controlla che le radioassistenze a terra funzionino come previsto dalle normative.

  5. Ok grazie, pensavo fosse connesso in qualche maniera con la questione della piazzola.

  6. @ Modafix:
    l’enav non ha competenze sugli apron.

  7. Bravi! Quindi i dipendenti nulla facenti della Sogas non devono attenersi al contratto nazionale!?! Siete andati tutti e due a scuola serale da qualche commercialista. È pure giusto che un dipendente resti a casa pagato regolarmente perché in SOGAS sono in esubero di personale… Ahh scusate la mia ignoranza, Voi siete molto più bravi. Pilota vattela a fare … una bella passeggiata!

  8. @ Pilota57:
    Sicuramente lui avrà ascoltato il tuo invitante suggerimento
    ma se tu usassi un linguaggio meno cripto daresti a tutti la possibilità di capire quale sia il tuo pensiero
    e magari aprire una discussione che vada oltre quelli che appaiono gratuiti insulti.

  9. @ Pilota57:
    pilota…anche tu ti chiami così…mi sa che ti viene più facile fare il sindacalaro nullafacente che difende i nullafacenti.
    si, siamo molto più bravi di te.

  10. @ Emigrato:
    Non ci riesce a fare un discorso.
    Basta leggere questi continui farneticanti comunicati…non conoscono neanche i termini tecnici….ma si dai tanto alal sogas entrano tutti come spazzini e poi diventano rit….

  11. @ Pilota75:

    Il bello è che trattandosi di aumento di produttività (?) questo incremento dell’orario di lavoro probabilmente godrà pure di un regime fiscale agevolato.

    .

  12. @ Emigrato:
    Riguarda l anno 2014 ,nel 2015 non è stato finanziato da parte del governo nessun incremento di produttività.

  13. @ PAOLO:

    Non a caso avevo scritto “probabilmente”.
    Ho usato la formulazione dubitativa in quanto, allo stato attuale, non mi pare ci siano motivazioni per escludere che quel fondo possa (condizionale) essere rifinanziato anche per il 2015.
    E, ripeto, sarebbe il colmo se i nostri quattrini andassero ad incrementare, non la inesistente produttività, ma… il fatturato del bar.

  14. @ Emigrato:
    Io spero che sia finanziato perché le notti per il momento me li tassano al 23%.Ma purtroppo la tassazione agevolata la prendi per tre quattro mesi non di più.

  15. Cioè l’aeroporto ha 2 voli in croce, dissesto economico, problemi atavici e nuovi e… a cosa pensano i sindacati?? Ma come si può?
    Avanzassero qualche proposta per il risanamento dell’aeroporto invece di contare i minuti di lavoro.
    Io fossi in voi non pubblicherei più i comunicati dei sindacati, trovassero spazio in altre testate.

  16. @ Fabrizio:
    Bravo..stessa cosa che dico io.
    Andiamo a vedere cosa fanno tutto il giorno? Altro che 12 minuti in piu!

  17. @ Fabrizio:
    C’è chi è pagato profumatamente per le proposte ed i progetti di rilancio, anzi li paghiamo noi tutti profumatamente. Vengono lasciati lì a distruggere il nostro territorio. Ma per cortesia ragazzi, i sindacati dovrebbero preoccuparsi di fare il lavoro degli altri? Fanno bene a difendere i lavoratori, perché è questo il suo ruolo primario.

  18. @ Pilota75:
    Tu di sicuro farai meno di loro visto che sei continuamente collegato per scrivere le tue brillanti idee sullo scalo.

  19. @ giuse79:
    Probabile che sia come dici tu, ma qui sono loro in discussione non io.
    Continuate a difendere i nullafacenti, mi raccomando…poi però tutti a lamentarsi che non ci sono più voli!

  20. Co di ido pienamente quanto scritto da Fabrizio!
    Basta nn se ne può piu di fannulloni,
    Che la Sogas sia in dissesto e altro aspetto forse della stessa medaglia…….

  21. @ giuse79:

    Tuo post n 17
    Concordo con te Giusy; ogni soggetto ha un ruolo ben definito e dentro quei confini si deve muovere.
    Però permettimi di dire che si può definire lavoratore solo chi svolge un’attività e non chi viene solamente retribuito.
    Certamente non è mia intenzione generalizzare, ma nel caso specifico i numeri ci stanno a indicare che ad essere retribuiti pur non lavorando non sono in pochi.
    Se poi ci tocca leggere che è la stessa azienda ad ammetterlo, di spazi per sostenere il contrario ne rimangono ben pochi a mio avviso.

  22. @ Emigrato:
    Sai cos’è purtroppo l’errore che facciamo in molti? Parliamo senza conoscere i fatti. Se un lavoratore non viene messo in condizione di lavorare di chi è la colpa? Sua o di chi deve produrre lavoro? Se il tuo lavoro consiste nell’assistere gli aeromobili e non ti danno la possibilità di farlo perché nessuno riesce a portare voli, di chi è la colpa? Tua? O ancor di più il datore di lavoro è autorizzato a licenziarti? Ovvio che noi esprimiamo i ns. pensieri a fronte di un comunicato stampa, ma chi vive la situazione probabilmente avrà le sue buone ragioni per incazzarsi.

  23. Se non si conoscesse la precondizione di quello stato di cose il tuo quesito assumerebbe un altro aspetto.
    Anch’esso opinabile ma essa c’è e non possiamo far finta di nulla.

    Cerco di spiegarmi semplificando estremamente il concetto:
    se tu sei proprietaria di un capannone dove si producono scarpe, sai che per farne 1000 paia ci vogliono 50 lavoratori, quindi ne assumi 50 e non 90 poiché i termini datore di lavoro e benefattrice sono esattamente agli antipodi nel loro significato e sempre se si vuole continuare ad essere un produttore.

    Ora, fatto 40 il numero di percettori di stipendio senza effettivo lavoro (anche quello creato ad hoc attraverso la distribuzione di quello necessario tra tutti i 90 rientra tra questi) come li chiamiamo?
    Nel nostro caso sono, sempre semplicemente, assunzioni clientelari che tutti paghiamo e che, nel corso dei decenni, hanno contribuito a generare intere generazioni di orgogliosi fancazzisti – perdonami il francesismo – abituate a vivere di solo assistenzialismo e sulle spalle di chi le tasse le ha sempre pagate.

    E’ quella la precondizione che volevo porre alla tu attenzione e/o riflessione.
    Ossia il il metodo clientelare che buona parte della classe politica, e non solo, adotta come
    linfa vitale per continuare a esistere e che presuppone una visione della società dove i cittadini non devono essere messi in condizione di esprimere un voto d’opinione ma solo dettato dalla brutale necessità.
    Una società dove anche i diritti si trasformano in personali favori da elargire.

    Lasciando a te l’onere di stabilire quali siano, credo sia Inutile dirti che, basta leggere i vari studi e statistiche realizzate da enti qualificati, questa “prassi” è molto radicata in ben determinate aree del nostro Paese.
    Da parte mia posso solo dirti che di casi simili ne conosco a josa come un pochino conosco i processi aziendali.

    Un caro saluto

  24. @ giuse79:
    Il lavoratore diventa in esubero e va licenziato…semplice!
    Questa manfrina potrà andare avanti 1-2 anni, poi chiusa la provincia finisce il film per tutti.

  25. @ Pilota75:
    Sei un poveretto…..
    Poi le tue previsioni per fortuna sono state sempre un flop!
    Sei diventato, o lo sei sempre stato, poco credibile.

  26. @ giuse79:
    Puoi offenderemi e incazzarti quanto vuoi con me, ti ho solo detto come funziona in qualsiasi azienda.
    continui a non voler vedere la realtà, su 10 interventi non ce n’è stato uno in difesa dei lavoratori…purtroppo il pensiero generale è questo: la sogas deve chiudere.
    lo dimostrano i pax che non volano da reggio.
    Leggere di una protesta per 12 minuti in più (contiamo quante ore non si fa nulla?) è un insulto a chi non ha il lavoro…non avrete mai la solidarietà delle persone…più fate comunicati e peggio è!

  27. @ giuse79:

    Non so quanto il buon Pilota possa essere “poveretto” ma, leggendolo, lascia intendere che scrive certezze come in questo caso.
    E quali siano le certezze, nel caso specifico le ha scritte nel primo rigo del suo post n 24.
    Magari sono certezze scritte in modo asciutto, crudo e pure stizzoso, ma non c’è dubbio che tutta quella pletora di dipendenti non ha motivo esistere.
    A maggior ragione non si può continuare con il pretendere di essere ancora assistiti dalla cassa comune rappresentata dalla finanza pubblica se, nell’arco dei decenni, la stessa è stata svuotata anche per via dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali camuffati da farlocchi posti di lavoro come buona parte di questi.
    In fondo, e se vogliamo, di questo si tratta.
    Figuriamoci se poi sia il caso di attaccarsi al minuto in più o minuto meno da stare in servizio… che in buona parte non sembra essere associato al termine lavoro.

    Tanto per rendere l’idea allargo un pochino l’ambito del discorso.
    Quanti forestali ci stavano e ci stanno rispetto, chessoio, al Friuli o al Trentino?
    Quanti Enti, “Enticcioli” e Società partecipate sono stati creati con solo quello scopo i cui dipendenti impropriamente chiamiamo lavoratori ma che come unico impegno hanno quello di far passare 8 ore ca. tra le due strisciate di rito? ..E sempre se non si trova qualcuno che lo faccia per tutti?
    A che servivano i famosi 110 vigili urbani se anche, e qui esagero, il numero degli incroci da presidiare è inferiore?
    Sommandoli tutti quanti sono? Quanto ci costano e principalmente è ancora sostenibile con un debito pubblico che viaggia intorno ai 2.200 MLD e il 136% del PIL ca. che sempre di più ci rende simili alla Grecia?

  28. @ Emigrato:
    La verità è che la maggior parte sono persone incapaci a svolgere una qualsiasi attività.
    E’ noto infatti che i sindacati difendono persone che se messe nel libero mercato avrebbero difficoltà anche a lavare una scala.
    Se una persona ha delle capacità stai sicuro che non avrebbe timore a cambiare lavoro, qui invece ci troviamo di fronte a persone che passiano di giorno per essere liberi il pomeriggio; se li licenziano cosa possono fare?
    credi che un rampista di sogas sia in grado di fare lo stesso lavoro che fa un rampista di catania o lamezia? (giusto per parlare di due aeroporti vicini dove presentare un curriculum) ahahah gli ridono in faccia ecco cosa fanno…
    Da qui la strenua difesa dei sindacati che non devono tutelare dei lavoratori bensi dei “posti” al di là delle reali capacità di questi soggetti….

  29. @ Pilota75:

    Perdonamelo Pilota, ma se ho ben interpretato la tua chiosa finale mi pare che in questo caso anche tu faccia un pochetto di confusione.
    – Il primario compito di un qualsiasi Sindacato degno di tal nome è proprio la tutela dei posti di lavoro.
    – Le responsabilità della selezione di quelli che saranno i propri dipendenti (ma forse è meglio definirli collaboratori) fanno capo al datore di lavoro come anche le successive valutazioni sulle loro reali capacità per non parlare del piano d’impresa da dove si dovrebbe desumere il reale fabbisogno organico.
    … Normalmente eh! Lo dico perché ho la vaga impressione che qui la normalità sia andata per non si sa quali campi… con l’aggravante che qui, anche se a capitale pubblico, trattasi di una SPA.

    Comunque nulla di grave a dire il vero, nella foga di scrivere a volte non si riflette il necessario e può succedere a tutti. A me per primo. 🙂

  30. @ Emigrato:
    Nessuna confusione, tranquillo…
    Io faccio una differenza tra lavoro e “posto” di lavoro inteso come mero obbligo del datore di lavoro a pagare indipendentemente dalla prestazione ricevuta.
    In sogas ci osno molti “posti” e poco lavoro.
    Secondo te i sindacalari firmatari di questo ridicolo comunicato, non sanno che non muore nessuno se fanno 12 minuti in più al giorno? Non sanno che un addetto al CAM (giusto per citare una posizione da loro nominata) su 6 ore ne produce realmente forse 3?
    Diciamo le cose come stanno….

  31. Rompete le palle per 50 famiglie che ricevono stipendio quando i politici ce la piazzano di dietro tutti i giorni e non siamo capaci di alzare la voce, la città e l’intera nazione fa schifo e vi lamentate solo perché ci sono operai in più, volevo vedere voi al posto loro. Preferisco campare loro che riempire il culu a renzi e company.

  32. @ PAOLO:
    il solito discorso qualunquista quando non si hano argomenti…..

  33. @ Pilota75:
    Ma smettila!!! ti accontenti lasciare la gente per strada , ma se era solo la sogas a nn funzionare ci poteva stare, ma qui nn funziona niente, volevo vedere se ti mandavano a casa e nn potevi dare da mangiare a tuoi figli cosa facevi.

  34. @ PAOLO:
    smettila tu con questo qualunquismo da quattro soldi.
    qui si parla di sogas, punto.
    Non sono io oggetto di analisi ma la sogas.
    Magari sei un nullafacente che senza l’assistenzialismo del pubblico non sapresti cosa fare…

  35. @ Pilota75:
    Sarò un nullafacente ma quantomeno nn auguro a nessuno di perdere il posto di llavoro.

  36. @ PAOLO:
    bravo…riesci ora a parlare dei fatti o dobbiamo fare un domenico bis che la colpa è sempre di catanzaro?
    Ritieni quindi legittime le richieste dei sindacati?

  37. @ Pilota75:
    Intanto sai spiegarmi che turnazione fanno alla sogas??perché in base alle turnazione cambiano tante cose , giorni liberi, riposi e monte ore, quanti festivi e feriali lavorano, perché se non sai ste cose puoi solo stare zitto!!

  38. @ PAOLO:
    te lo devo spiegare io? chiedi al tuo amico sindacalista….quando non sai rispondere (sempre) cerchi di attaccare…ahahah

  39. Paolo, la tua presa di posizione lascia intravedere a mio avviso, che sei ” interessato” al problema per cui se manca un pochino di lucidità ci può stare.
    Ti premetto che per alcuni aspetti umani condivido perfettamente la tua ” foga” nel rispondere alle provocazioni di Pilota75 che nn sono prive di fondamento, anzi tutt’ altro!
    Consentimi, pero’ di pormi e porti alcune domande che partono dalla situazione in cui si trova oggi Sogas, almeno per quello che conosciamo per averla letta, almeno io, sulla stampa. Ed allora credi veramente che 12 minuti di lavoro in più siano un buon motivo per affossare una società che sta per saltare? Non credi che forse sarebbe stata più opportuna altra iniziativa da parte delle OO.SS tesa, come è giusto che sia, alla salvaguardia dei posti di lavoro di tutti.
    Abbiamo letto, in questi anni di crisi, le cronache e sono centinai i posti di lavoro che hanno rischiato la chiusura, la nostra realtà ne è spechio abbastanza fedele!
    Nel’ ordinamento ci sono salvaguardie diverse io nn li ci isso ma credo che una soluzione possa trivarsi con il dialogo e la buona volontà. Se di contro si fa muro contro muro chi credi ci rimetterà di più? La dirigenza Sogas? Manco per niente troveranno una sedia da scaldare, la politica nn lascia Mai a piedi i suoi affezionati difensori!
    Quindi si faranno male i lavoratori e credi sia giusto che tutti questo sia fatto in maniera così irrazionale?
    Sogas può essere attaccata da mille parti fa acqua dapperutoo, ma attaccare su 12 minuti di lavoro in più o su turnazioni che non consentano di fare qualcosa che finora, probabilmente, si è fatto mi pare abbastanza poverino come terreno di scontro…….
    Allora ragionare serenamente no? La dirigenza Sogas passata, presente e speriamo non futura ma ci credo poco, è stata questa ed ha prodotto questi risultati: ma credi li abbia prodotti da sola? Sarebbero stati dei Superman ed avrebbero risolto le problematiche se fosse stato così!
    Ha potuto farlo con il silenzio, doloso o meno oggi ha poca importanza, di tutte le componenti interne ed esterne.
    Quindi occorre cambiare per sperare diversamente lo scontro lascerà sul campo non feriti, ma cadaveri.
    Auguri per le tue battagli, Paolo!

  40. @ Pilota75:
    Io non ne ho amici sindacalisti!!!! Purtroppo nn hai capito ne tu ne i sindacati come funzionano le turnazioni,

  41. @ Luigi:
    Facciamo una cosa allora chiudiamo Sogas Atam mandiamo a casa tutti i dipendenti comunali perché le loro dirigenze hanno sbagliato, il primo sbaglio siamo noi che siamo popolò di pecoroni.

  42. @ PAOLO:
    ah be…se solo tu hai capito le cose…
    cosa centrano atam, comune ecc. ecc….?? qui si parla di sogas, se non ti piace come se ne parla puoi anche astenerti dal commentare…tanto per l’apporto che dai….

  43. Paolo, allora credi davvero che le dirigenze Sogas Tatam Multiservizi, si parla di REGES e chi ne ha più ne metta, sbaglino da soli?
    Io no! Credo che ci siano una serie di persone che concorrono è che magari di avvantaggiano di questi errori.
    No nn mandiamo nessuno a casa nn è corretto ma non continuiamo con gli errori del passato.
    Gli errori dovrebbero pur insegnare qualcosa, o no?

  44. @ Pilota75:
    Lo vedi che sei ignorante!!!!

  45. @ PAOLO:
    No Paolo, non hanno sbagliato. Era, ed è, tutto pianifificato sulle loro necessità/obiettivi/aspirazioni elettorali.
    Personali (o di parte) calcoli che generano una spirale dove l’anello più debole sono i poveri “cristi” che scientamente non vengono messi nella condizione di essere liberi e dignitosi (la dignità viene dal lavoro che è cosa totalmente diversa dall’assistenzialismo) in primis con se stessi.
    Da qui nascono anche le piante organiche gonfiate a dismisura in ogni meandro pubblico.
    E’ se si vuole riaquistarla (la dignità) a mio avviso è quella la catena che un intero popolo deve spezzare.

  46. @ Luigi:
    In Italia gli errori nn servono a nulla, l importante è chi sta al potere guadagni fior di quattrini, ecco perché ti dico che siamo pecoroni,purtroppo l ometto che scrive sopra secondo me nn ha famiglia con figli quindi nn può capire.

  47. @ Emigrato:
    Quello che dico pure io, ma purtroppo qualcuno nn capisce.

  48. @ PAOLO:
    riesci a estrinsecare il tuo misero pensiero senza insultare?
    Nervosetti quando vi toccano la sogas…poverini…

  49. @ Pilota75:
    Poverini di cosa???cerca di pensare per il bene delle persone nn del male come fai sempre!!!

  50. @ PAOLO:
    ma che sei il Papa?
    Ok abbiamo capito, per te è giusta la protesta..ora sciopero per 12 minuti in più di lavoro..sicuro tutti i passeggeri vi saranno solidali…bravo…continuate così

  51. @ Pilota75:

    Lavoro? 12 min in più di lavoro?
    Credo sia meglio definire le cose per quelle che sono.
    … almeno io avevo capito che in larga parte di minuti in più di presenza si trattava.

  52. @ Pilota75:
    Lo vedi che non capìsci un bel niente, esempio i lavoratori del cam effettuano un turno in quarta, in questo mese lavorano 25 giorni e 5 riposano, lavorando 15 minuti in più sviluppano un recupero di 6.25 cioè un giorno di lavoro, tra questi 15 minuti devi vedere quali svolgono in notturno festivo o feriale, quindi se nn viene retribuito si perdono quasi 100 euro al mese moltiplicati per 12 e vedi come gli lavori 1 mese gratis.

  53. @ PAOLO:
    Una domanda di natura tecnica/contrattuale Paolo.
    Ma le indennità per i festivi/notturni viengono retribuite a ore/minuti o, come mi sembra più logico, a presenza e fermo restando una ben determinata fascia oraria?
    Per esempio, se l’indennità prevista per il lavoro festivo (domenica) viene corrisposta se si presta servizio dalle ore 0.00 alle ore 24.00 della stessa, perchè, se invece di andare a casa alle 14.00 te ne vai alle 14.15 ci si rimette?
    Oppure, se l’orario notturno termina alle ore 06.00 perchè se te vai a casa dopo 15 min ci rimetti?
    Te lo chiedo perchè non ho mica capito il senso del tuo precedente..

  54. @ Emigrato:
    Il lavoro notturno è retribuito ad ore come le indennità notturne, mentre per le indennità festivi e feriali sono retribuiteal giorno, tu ci perdi sul conteggio del mese non dei singoli giorni, giustamente tu dici alle 6 finisci il notturno ma quando stacca alle 22.15 ha già fatto 15 minuti di notturno bisogna vedere quanti pomeriggi fa nel mese, e tutto un bordello, tu pensa che se viene approvata la tassazione agevolata il notturno viene tassato al 10% anziché al 23, come vengono detassati anche i festivi e feriali, si arriva a guadagnare anche 200 euro.in più al mese

  55. Scoperto a cosa mirava attacco sindacale!
    Un po’ pochino scusa Paolo specie nella situazione drammatica in cui si trova la Sogas!
    Mah! Modi diversi di vedere le cose anche se capisco che una riduzione di reddito lesa ma mi domando meglio uovo oggi o la gallina domani?
    Che mistero!

  56. Ragazzi si sta facendo una confusione enorme. O meglio è Pilota75 che crea confusione, perché il suo unico obiettivo è attaccare il mondo Sogas, e ci può anche stare ma augurarsi i licenziamenti è da folli.
    L’attacco dei sindacati, che secondo me di attacco non si tratta ma di una contestazione alla gestione Porcino è riferita a ben altro.
    Intanto esiste un CCNL? Bene! Piaccia o no va rispettato! I 12 minuti in più di lavoro sono stati oggetto di rinnovo contrattuale, nel quale si è stabilito che le ore settimanali di lavoro per tutto il personale è pari a 38,30, rispetto a prima, fissato nella misura di 37,34. Ne consegue un aumento di 1 ora a settimana.
    Il personale Sogas non si lamenta dell’ora in più di lavoro, anzi il contrario, chiede all’azienda che venga applicato a tutto il personale in maniera equa e senza discriminazione. Se avete notato nel comunicato le RSA fanno riferimento ad una mancata applicazione su alcuni lavoratori dell’aumento consentendo ad alcuni di lavorare 1 ora in meno, a settimana, ma retribuiti per 38,30. Questa contestazione è giusta e sacrosanta perché probabilmente Porcino o chi gestisce il personale fa figli e figliastri: questo è il primo dato.
    Secondo: il CAM! Suddividono in 4 giorni l’aumento, che ricordiamo è pari a 1 ora a settimana, per evitare di fargli recuperare 12 semplici minuti in fascia notturna. Vi rendete conto che anche questo è assurdo? Quanto costa a Sogas il pagamento di 12 minuti in più in notturno? Di certo non quanto il compenso del CDA che produce probabilmente solo debiti e danni. Però poi lasciano un lavoratore in turno di notte, quindi 8 ore di maggiorazione notturna, per far cosa se i movimenti aerei terminano con l’arrivo di AZ alle 23.30?
    Terzo: recupero domenicale. Alcuni lavoratori prestano la propria attività regolarmente in 8 ore per 4 gg il quinto giorno quasi sempre la domenica prestano l’attività per 9 ore! Vista l’attività dello scalo che tutti ben conosciamo che fai rimanere a fare il personale 1 ora in più, solo la domenica? Suddividi in 12 minuti giornalieri per 5 giorni e tutto è risolto!
    Non si tratta solo di riduzione di reddito, ma di parità di diritti, di giustizia, di correttezza verso tutti.
    Ovviamente l’attenzione si è fermata ai 12 minuti, sempre per colpa di Pilota75, ma abbiamo letto subito dopo cosa contestano le RSA? Esonero dalla presenza sul posto di lavoro di un dipendente contro il suo volere! Come si può retribuire un lavoratore senza che lo stesso presti la propria attività? Però subito dopo la contestazione delle RSA un clamoroso passo indietro! Ritiro della disposizione, della serie……. scusa ho sbagliato non posso pagarti se non vieni a lavorare le RSA hanno ragione, allora ti metto in ferie forzate, sempre contro il volere del dipendente che vorrebbe invece lavorare!
    Ragazzi…… ma di questo si occupa e preoccupa il CDA? L’aeroporto è allo sfascio e chi gestisce l’azienda pensa a queste cavolate, questo è quello che giornalmente produce il management.
    NOI LI PAGHIAMO PER QUESTO………

    Pilota ti piaccia o no le RSA volevano dire questo! La prossima volta leggi e rileggi, e rileggi ancora, e se non bastasse ancora di più, tutto ciò che ti capita per caso sotto gli occhi!

    In ultimo un GRAZIE a Paolo che è evidente: legge e capisce. Pilota prendi esempio

  57. Forse Pilota75 ce l’ha con sogas perchè non lo ha assunto o forse perchè lo hanno preso in giro. E poi lui è il più bravo di tutti gli altri non capiscono nulla! Pilota vattela a …

  58. @ giuse79:
    @ PAOLO:
    Certo che a sentire voi questi lavoratori sogas si ammazzano di lavoro…siete ridicoli…uguaglianza, diritti, festivo..ahahha…siate onesti con voi stessi, andate in un aeroporto normale, non dico serio, normale e vedete quanto LAVORANO e poi vediamo se rifate gli stessi discorsi.

    @ Sentimento75:
    Per la milionesima volta ripeto che non ho mai fatto domanda di assunzione in sogas, sto bene dove sto, non mi hanno preso in giro e non conosco nessuno, al contrario di PAOLO che dice di conoscere il super capo di nonsocosa in enac…
    P.S.
    Si, sono più bravo di te sicuramente nel mio lavoro. ciao

  59. @ Pilota75:
    applausi!!!!!!

  60. Cioè, non è che i sindacati non debbano fare il proprio “lavoro”, ma è il momento storico che è sbagliato…Non si è capito secondo me che aggiungere problemi, vertenze, scioperi proprio adesso è un boomerang. Sarebbe meglio in questo periodo dimostrare un po’ di “attaccamento alla maglia”, come i lavoratori di aziende in crisi che, loro si, magari rimangono senza stipendio per mesi per evitare il fallimento dell azienda e lottano col titolare per la sopravvivenza.Voi direte, alla sogas il titolare è un poveretto. Magari è anche vero, ma adesso farei fronte unico di fronte a enac,stampa, utenza . Intanto garantisco la sopravvivenza del mio stesso posto di lavoro, poi penso ai 12 minuti…

  61. @ Fabrizio:
    eh si..parli facile tu….e se i 12 minuti scattano al notturno? Il lavoratore perde 20 euro…ti rendi conto?ahahah andiamo a vedere le restanti 6 ore e passa se lavora sempre o se sta al bar….

  62. @ giuse79:

    Sarà pure un attacco dei sindacati cara giusy, ma da quello che ho letto mi pare che tutto il loro ragionamento sia svincolato da quella che dovrebbe essere il nocciolo intorno al quale costruire delle vere rivendicazioni.
    Ossia il Lavoro inteso come attività da svolgere e su quello impostare i turni del personale.
    Perché non si fa?
    ….Adesso faccio come Marzullo e provo anche a darmi una risposta lasciandoti facoltà di replica.:-)

    Non si fa perché la logica seguita (aziendale e a sto punto pure sindacale) è sempre quella di garantire, a prescindere, un reddito premurandosi di lasciare nel sottoscala tutto il resto.
    E nel sottoscala costruito ad hoc dalla Società, troviamo una lotta tra poveri per accaparrarsi il quantum (vedi turni notturni profumatamente retribuiti per dormire su qualche materasso di fortuna e orari dei festivi allungati con il solo scopo di dare un ingiustificato reddito aggiuntivo, facendo finta di dimenticare che non è dovuto poiché slegato dalla reale attività da svolgere.
    Non si fa perché se si agisse per abolire il metaforico sottoscala (per esempio più flessibilità dei turni di lavoro con presenziamento adeguato alle reali esigenze produttive) verrebbero fuori un alto numero di esuberi che, tra l’altro, l’allungamento dell’orario dovrebbe incrementare e, chissà perché, non li produce o almeno qui non se ne è parlato.
    In estrema sintesi, più che attaccare questa fallimentare dirigenza nel classico “gioco” delle parti, fossi in voi la ringrazierei poiché mi sembra evidente che se fosse sostituita da un’altra che mettesse al centro della sua mission il rilancio del Tito, la loro azione non potrebbe non passare attraverso un dimensionamento degli addetti finalizzato a riportarlo quantomeno negli standard degli altri scali.

    PS – E se poi, tutti, ci volessimo divertire nel moltiplicare il costo annuo di un addetto (Euro 45.000?) per il numero degli esuberi (?) per il quale manca solo la “certificazione” e moltiplicarlo ancora per i ca. 40 anni necessari per andare in pensione, ci accorgeremmo che il risultato sarebbe spaventoso e non più sopportabile dai contribuenti (già di suo supertartassati dal fisco) inconsapevolmente trasformati in benefattori.

  63. Come diceva qualcuno non è il momento delle recriminazioni, è il momento di sedersi tutti intorno ad un tavolo e guardare con coraggio e determinazione al bene dell’Azienda da salvare … sono sicuro che esistono ottime professionalità non opportunamente valorizzate e al tempo stesso aree di puro assistenzialismo.. ma il pesce puzza dalla testa!!

  64. BRAVO BRAVISSIMO Pilota!!!
    Hai sempre ragione!!!
    Potresti stare al fianco di Porcellino così l’aeroporto andrebbe bene! Così tu P e C potete fare i tre porcellini!!!

  65. @ Pilota75:
    Certo quelli di Montecitorio che giocano al solitario te la mettono di dietro si fanno la vacanza con i tuoi soldi non parli, vai a vedere se un povero Cristo guadagna 20 ,30 euro e ti fai il grande, perché non vai in aeroporto e glielo dici in faccia che non fanno una mazza grande uomo, e gli dici pure che se nn li pagano fanno bene

  66. @ Fabrizio:
    Quindi quando io nn vengo pagato per 5 6 mesi con un mutuo sulle spalle e 1 figlio vivo una vita tranquilla e penso che tutto prima o poi si risolva, intanto perdo casa, e a mio figlio lo porto alla mensa a s.Francesco per un pasto al giorno.

  67. @ PAOLO:
    Lasciali stare Paolo perdi solo tempo. Visto che il personale non è un problema perché tanto se li pagano o no possono anche morire, perché non si commenta la perdita del 2014 della Sogas riportata sulla stampa oggi TRE MILIONI DI EURO. E il Presidente della provincia oggi su ReggioTV che spiega a cosa si riferisce la perdita. Anche quest’anno il problema è del personale?

  68. @ giuse79:
    commentala tu visto che noi non lo facciamo….il personale è sempre stato un problema essendo la voce di costo maggiore e che secondo gli indicatori (dubito tu riesca a elaborarli) non c’è alcun ritorno per ogni dipendente pagato….è normale che la voce dipendenti è la prima che DEVE subire i tagli.

  69. @ Pilota75:

    E’ nella logica delle cose.
    D’altronde, se disinteressatamente ci guardassimo intorno
    magari scopriremmo che in ogni altra Impresa che vuol continuare a stare sul mercato, se la produzione diminuisce la prima cosa che si fa è quella di adeguare la forza lavoro alla nuova realtà. Normalmente.
    …, e con normalmente mi rifevo anche al non essere gravati dal fardello assistenzialista/clientelare che qui non mi sembra una opinione. E’ un fatto.

  70. @ Gio:

    Ma nemmeno delle rivendicazioni, aggiungo.

  71. @ Emigrato:
    Lo so, ma se lo dici ti insultano…evidentemente è queta la mentalità dei dipendenti pubblici….

  72. Da una parte il Management SOGAS si difende (giustificando le perdite di Bilancio), sostenendo che una determinata funzione può essere svolta da un solo lavoratore, mentre all’attivo sono ben 3 le figure a disposizione. Ciò vuol dire 2 unità in esubero.

    Dall’altra parte ci sono i lavoratori che accusano il Management SOGAS di non creare le condizioni affinchè ci possa essere il lavoro, ovvero, portando compagnie aeree e sviluppando traffico.

    Ora nei mesi estivi Blu Express passerà da 4 voli a 3 a settimana con una sola frequenza per Fiumicino e Linate. E’ chiaro che gli introiti della sola Blu Express non sono sufficienti a pagare lo stipendio ai quasi 100 dipendenti.

  73. @ Roberto Sartiano (Fondatore):
    Giusto, c’è però un però.
    Il dipendente sogas, così come quelli pubblici, è convinto che il suo “posto” (non lavoro) debba essere intoccabile e addirittura mantenuto anche in assenza di attività lavorativa.
    Quindi di cosa accusa il management sogas? Sicuro il problema è solo al vertice?
    Se non ci sono voli devono essere licenziati. Punto.

  74. @ Pilota75:

    Appunto!!
    Non a caso poco sopra dicevo che se le motivazioni per attaccare la dirigenza sono quelle lette paradossalmente la dovrebbero ringraziare se ancora in buona parte vengono assistiti.
    Cosa diversa sarebbe se le contestazioni fossero dirette a evidenziare
    non solo la evidente incapacità di questo management ad aumentare i voli, e quindi più movimenti
    = più introiti e servizi ai cittadini che i loro Enti profumatamente finanziano
    che si riverserebbero anche sul numero di addetti necessari, ma soprattutto sul fatto che i volumi
    sono calati drasticamente.
    Ma un motivo se ciò non avviene ci sarà pure a mio parere… e non è neanche difficile ipotizzarlo.
    Volendo eh.

    PS – Per quanti riguarda gli insulti, permettimi di dirti che il modo di porti (che non è sostanza sulla quale siamo in sintonia) funge da perfetto parafulmine in una qualsiasi giornata di tempesta.
    Aggiungici che quando tu scrivi “la Sogas deve chiudere” alcuni di loro magari pensano sia sinonimo del desiderare il loro collettivo licenziamento (e non è così) e la frittata è belle che fatta.
    Per assurdo, se qualche fulmine decidesse di andare a sbattere altrove, pur volendo non potrebbe
    in quanto fungi loro da irresistibile calamita.

  75. Giusto Pilota! Tu sei bravo e tu sai! Gli altri che parlano a fare, non capiscono niente!

  76. @ Roberto Sartiano (Fondatore):
    Si riferiscono ad una sola funzione specifica o era solo un esempio da estendere alle altre?

  77. @ Emigrato:
    Credo si parlasse in generale. Se il problema fosse una singola funzione non ci troveremmo tali perdite di Bilancio.

  78. @ Roberto Sartiano (Fondatore):
    Roberto neanche 5 o 10 voli a settimana basterebbero a pagare le spettanze ai lavoratori per diversi aspetti. Oggi la Sogas si trova appesantita di almeno 50 unità in più rispetto a qualche anno fa, quindi questi lavoratori sono certamente un costo per l’azienda. Bisognerebbe chiedere al management quale sia stata la necessità di raddoppiare il personale! Lavoro? Non mi sembra sia mai cresciuto! Anzi il contrario è sempre diminuito! Clientelismo, ecco a mio avviso la risposta! Ricordate quando in un intervista rilasciata dal Mr president lo stesso dichiarò che internalizzando i servizi avrebbe risparmiato circa 1 milione di euro? Quali sono stati i risultati? Risposta: il costo del personale è troppo alto! E certo che è troppo alto, lo ha raddoppiato!
    Parliamoci chiaro ragazzi! Il personale è il costo maggiore in tutte le aziende, se non lo riesci ad ammortizzare con i ricavi non c’è storia, anche solo 10 unità sarebbero un costo elevato per Sogas.
    Vi è da considerare, inoltre, che nell’ambito aeroportuale in alcuni settori è proprio Enac che ti impone il numero delle unità da impiegare per garantire i servizi.

  79. @ Roberto Sartiano (Fondatore):
    Mi era già chiaro che con soli 2 esuberi non si potesse giustificare tale voragine.Umanamente
    Il mio dubbio era se avessero specificato in quanti settori presupponendo che il totale degli stessi
    non sia equamente distribuito.
    Cmq, grazie 🙂

  80. @ giuse79:
    stai dicendo la stessa cosa che diciamo noi.
    la soluzione tua quale sarebbe visto che “neanche 5 o 10 voli a settimana basterebbero a pagagare le spettanze”?

  81. @ giuse79:
    Si giuse79 la storia la conosciamo bene, a volte conviene non ricordare per evitare di vomitare.
    E’ chiaro che le mani in pasta della Politica hanno prodotto tali danni e tali voragini ed ora non sanno come uscirne.
    Come dici tu oggi la SOGAS si trova appesantita di personale, ma io ci aggiungo appesantita anche dai debiti prodotti da molti anni, quindi anche se quei 10 voli in più diventassero pure 100 rimarrebbero le criticità.

    Noi del Sito, l’abbiamo più volte scritto, siamo per il fallimento della SOGAS e per la nascita di una Nuova Società di Gestione che sia al 51 % privata con tutela per il personale. Da valutare anche la Gestione Unica Regionale.
    Senza questo saremo destinati ad avere un AEROPORTINO …INO …INO.

  82. @ Michele44:

    Vorrei evidenziarti che in questo argomento si registrano ben 77 interventi dove

    chi inveendo
    chi tentando di ragionare
    chi ha esplicitato il proprio pensiero, le proprie idee
    chi è entrato in tecnicismi
    chi litigando
    chi partecipandoci le proprie ansie e paure per il futuro

    tutti abbiamo contribuito ad un tutto sommato (sul web si legge molto di peggio)
    costruttivo scambio di idee e opinioni

    tranne 2 che avevano il solo scopo di denigrare un altro utente e pertanto caratterizzati da intenti poco partecipativi per non dire distruttivi.
    Entrambi sono tuoi.

    Finito il preambolo e considerando che ti considero capace di argomentare adeguatamente,
    vorrei gentilmente invitarti al non limitarti ai gratuiti insulti.
    …anche perché, come tu ci insegni, pure dal più stupido di questo mondo si può apprendere qualcosa.
    Grazie

  83. @ Roberto Sartiano (Fondatore):

    Immagino volessi dire 51% di capitale privato.

  84. @ Emigrato:
    Si certo grazie. 😉

    PS: Sei molto saggio 🙂

  85. @ giuse79:

    In sostanza stai dicendo che i 50 che si sono aggiunti sono il frutto del Modello Peggio che ha avuto il 70% ca di consensi. O sbaglio?

  86. @ Emigrato:
    il modello peggio non ha mai avuto la possibilià di gestire la sogas, purtroppo dico io.

  87. @ Emigrato:
    Credo di no. Ogni cambio del “RE” è seguito da fedelissimi consiglieri.

  88. @ Roberto Sartiano (Fondatore):
    Ma ancora stiamo a discutere le perdite del bilancio a cosa si possano riferire? Facciamoci quattro conti spiccioli….
    Quali sono i ricavi di Sogas e quali i costi?
    I ricavi di un gestore sono: ricavi Avio e non Avio!
    I RICAVI AVIO sono dati dai Diritti Aeroportuali; dai corrispettivi per l’uso delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso comune; dai corrispettivi per la sicurezza (approdo e decollo, pax, sicurezza, prm).
    I RICAVI NON AVIO: servizi commerciali destinati a passeggeri e spazi utilizzati dai vettori.
    COSTI: personale, mantenimento e manutenzione infrastruttura, sicurezza, altri costi (amministrativi etc….)
    Puntualizziamo che i ricavi Avio (diritti aeroportuali) per Sogas non sono un ricavo diretto in quanto non essendo in gestione totale gli stessi vanno impiegati a specifica destinazione.
    Chi sono i vettori sullo scalo che pagano? Alitalia e Blue Panorama e già questo deve farci riflettere! Alitalia si autoproduce, quindi non paga handling, Blue Panorama paga diritti e handling ma per quante toccate? 4 toccate (scende a 3 nella summer) e sarei curioso di conoscere l’importo a toccata sarà di sicuro una miseria.
    Quindi se i diritti sono a specifica destinazione, ci rimangono l’handling (solo BPA) e i ricavi non avio! Quante attività commerciali ha la Sogas? Due ristobar, una libreria e 7 autonoleggi (tra l’altro se avete notato sul sito Sogas per quest’ultimi è stato emanato un bando per circa otto box con un solo partecipante ed aggiudicatario. Se rimane questa la situazione non avremo più neanche autonoleggi e quindi mancato introito).
    I costi per mantenere l’infrastruttura ci sono, per mantenere il personale che siano 20 o 100 ci sono, i costi amministrativi pure, il clientelismo è il costo maggiore, da cosa è data la perdita della Sogas? Anzi io la considero anche pochina una perdita di tre milioni.

  89. @ Roberto Sartiano (Fondatore):

    Qualcuno dice che viene solo dal cuore.
    Allo stesso io preferisco accoppiarla alla consapevolezza
    che come effetto moltiplicatore ha l’inesorabile incedere degli anni.
    🙂

  90. @ Roberto Sartiano (Fondatore):

    Non mi riferivo ai “consiglieri” che, se vogliamo è anche normale siano in sintonia con gli azionisti,
    ma, visto che parlavi di “rispetto a qualche anno fa” a tutta quella caterva di assunzioni clientelari

  91. @ Emigrato:
    Il mio è un messaggio in codice, non posso scriverlo pubblicamente.

  92. Pardon 🙁
    Il mio precedente era per Giuse79
    …come si può riscontrare dalla frase virgolettata che ho riportato

  93. @ Pilota75:
    La mia soluzione l’ha già scritta Roberto se proprio ti interessa

  94. @ Pilota75:

    Vuoi dirmi che Il maggior azionista non ne faceva parte?

  95. @ Emigrato:
    Ad insultare non sono stato io, e sono molto serio, ma è stato qualcun’altro ad offendere i lavoratori che poco importa se sono della Sogas o di altre aziende, ma sono pur sempre lavoratori.
    Caro Emigrato io la Sogas la conosco molto bene perché ci lavora mio cugino.

  96. @ giuse79:
    Codividio il tuo Commento N°88.
    La situazione è davvero critica, non ci sono altre parole da aggiungere.
    Sono andato a guardare il bando e non sapevo che anche le Società di Autonoleggio stanno abbandonando il Tito Minniti.

  97. @ Emigrato:
    vado a memoria, dopo Bova (DS) si è passati alla gestione Porcino…ricordo male?

  98. @ Pilota75:
    Mi sembra di si, ma la questione posta è:
    quale gestione assunse in maniera dissennata considerando che 50 esuberi ca x 45.000 ca. anno fanno 2.250.000 ?

    Inoltre:
    questa gestione chi l’ha nominata e da chi è eterodiretta?
    E se a priori si poteva confidare sulle loro capacità, perché qualche mese fa non si è presa al volo l’occasione per mandar via l’AD considerando che l’occasione gli era stata servita su un piatto d’argento dallo stesso?

  99. @ Pilota75:
    Aggiungo che la mia domanda, dettata a pura curiosità, è sempre li che aspetta 🙂

  100. Bravu o Pilota!!!
    Si u megghiu i tutti!!!

  101. @ Emigrato:
    La gestione è stata nominata ed eterodiretta da raffa e nino foti, in palese contrasto con scopelliti, quindi il modello reggio non è mai entrato in sogas.
    resta il fatto che siamo alla frutta, vediamo se davvero i sindacalisti fanno fare sciopero così le persone, finalmente, noteranno la differenza tra quando in sogas lavorano e quando no…ahahahah

  102. @ Pilota75:
    Sei deleterio…..
    Mi dispiace tanto per te, credimi, chissà quanti problemi avrai!

  103. Sto leggendo un articolo su Sogas! Intervista a Raffa! Cercherò di trascriverlo se riesco!

  104. Ok Pilota, grazie per le info.

    Credo però che sia parimenti importante che le persone prendano coscienza di quali sia l’origine dei mali.
    Mali che non nascondo oggi e nemmeno ieri, non ci piove.
    Ma è anche vero che se si continua riporre la propria fiducia a personaggi che antepongono gli interessi particolari e/o personali a quelli generali, non solo non se ne esce ma, bensì si è destinati a peggiorare.
    Il punto è che siamo stati educati al considerare normale il vivere la giornata come se fosse l’ultima della propria vita… il che non è proprio un buon viatico per progettare un modello di società in grado di svilupparsi.

  105. Pochi voli e costi lavoro invariati

    Il presidente della Provincia Raffa analizza le cause del nuovo bilancio in rosso della Sogas

    L’aeroporto reggino in costante debito d’ossigeno, sospeso tra una crisi che viene da lontano ed ipotesi di rilancio che restano al momento sulla carta. Dopo l’indiscrezione riportata da queste colonne su un bilancio Sogas in perdita anche nel 2014, abbiamo provato a fare il punto della situazione con Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, socio di maggioranza.

    Presidente, qual’è lo stato di salute dell’aeroporto alla luce del bilancio d’esercizio 2014 attualmente in fase di approvazione
    La proposta del Cda che dovrà essere sottoposta anche alla valutazione del collegio dei revisori e dell’assemblea dei soci è stata chiusa con una perdita di 3 milioni di euro. Ma è bene specificare che la perdita strutturale è di un milione 100mila euro circa e che il Cda ha voluto mettere 1 milione 900mila euro come somma precauzionale relativamente ai contenziosi che sono in essere. Questa somma, peraltro, verrà attentamente verificata dall’assemblea dei soci che voce per voce affronterà il problema del contenzioso. Naturalmente si accantoneranno solo le somme i cui decreti ingiuntivi siano immediatamente esecutivi. Non possiamo immaginare di accantonare una somma di 2 milioni di euro per contenziosi che vedranno la luce non prima dei 7 o 8 anni.

    Si tratta comunque del secondo bilancio consecutivo “in rosso”. Cosa non ha funzionato, secondo lei, fino ad oggi, e come si può uscire da questa situazione?
    I motivi per cui il bilancio è in rosso per il secondo anno sono principalmente due. Il primo è che se da un lato si sono abbattuti alcuni costi, dall’altro non si è ancora affrontato in modo organico e condiviso il costo del personale, che ammonta al 93% della spesa complessiva. Dall’altro lato avremmo dovuto incentivare l’attività per aumentare gli introiti. Ci auguriamo che con le nuove compagnie tra le quali Ryanair, riusciremo ad aumentare l’attività.

    Il bilancio dovrà passare ora dall’assemblea dei soci, dove negli ultimi mesi altri soci pubblici, a partire da Comune e Regione, hanno apertamente criticato la gestione Porcino. Quale sarà in questo senso la linea della Provincia?
    La linea più volte sostenuta da parte del socio di maggioranza Provincia è stata quella di verificare i risultati conseguiti, faremo un’attenta analisi dei risultati prodotti e soprattutto capiremo dalla relazione del presidente Porcino quali sono stati i risultati conseguiti e quali gli obiettivi a brevissima scadenza. Dopodiché trarremo le opportune conseguenze.

    A parte l’ipotesi di una società di gestione unica degli aeroporti calabresi, quale potrà essere il futuro dello Sogas, viste anche le difficoltà attuali, e quale ruolo potrà avere la Provincia, dal momento che l’ente si avvia verso la soppressione?
    Più volte abbiamo sostenuto che la gestione unica degli aeroporti calabresi potrebbe consentire soprattutto al socio Regione di avere una visione più equilibrata, ma da approfondimenti tecnici effettuati questa opportunità è difficilmente realizzabile. A questo punto sarebbe auspicabile un coordinamento unico che dia in parti eque rispetto alle potenzialità degli scali i contributi necessari per incentivare soprattutto l’attività volativa. L’aeroporto di Reggio Calabria è un patrimonio non già degli enti ma un patrimonio della città, che qualsiasi istituzione chiamata a gestirlo avrà il dovere di tutelare e di rilanciare. La trasformazione della Provincia in Città Metropolitana potrà rappresentare l’occasione per far aderire a questo processo di rilancio tutti i comuni della Provincia.

    Qual è la situazione per quanto riguarda l’aerostazione?
    Siamo in una fase di dialogo costante con la Regione, per individuare le modalità di trasferimento delle somme pari a circa 10 milioni di euro relative alla costruzione dell’aerostazione. Per consentire ciò è necessario un piano di rientro che mi auguro a breve venga definito da un’intesa. Peraltro siamo in attesa di chiudere la procedura relativa alla nuova legge Cantone, che con l’intervento della Prefettura potrà consentire alla ditta vincitrice dell’appalto di continuare l’attività di realizzazione dell’opera.
    Di fronte al secondo bilancio in rosso, non sfuma anche l’attesissima concessione trentennale da parte di Enac?
    Penso e spero di no, con Enac siamo in fase di costante dialogo, e c’è la possibilità di ottenere quello che è l’elemento fondamentale per il passaggio successivo che sarà la privatizzazione.

  106. @ giuse79:
    insultandomi non cambia la situazione….ancora aspetto di capire la soluzione tua quale sarebbe.
    Tra qualche giorno ci si porrà il problema di ricapitalizzare queste perdite, tu credi che la città intera sarà contenta che le tasse vanno a persone che non fanno nulla invece che alla manutenzione stradale?
    Ricordo che questo è il secondo bilancio consecutivo in perdita, al terzo, secondo il piano aeroporti, si perdono i servizi…

  107. @ Pilota75:
    Se parliamo di persone che nn fanno nulla a Reggio siamo pieni

  108. @ PAOLO:
    qui si parla di sogas.

  109. @ Pilota75:
    QUI parli anche della popolazione che viene tassata.

  110. @ PAOLO:
    ok, parla di quello che vuoi….io non volo da reggio e mando le persone a lamezia…tu divertiti a farti alzare le tasse per mantenere la sogas, basta che poi non ti lamenti se va tutto a rotoli

  111. @ Pilota75:
    Guarda che sei tassato anche tu.

  112. @ PAOLO:
    se lo dici tu….

  113. @ PAOLO:
    Appunto Paolo.
    Tutti quelli che le tasse le pagano il cui ritorno è solo l’apprendere come, più o meno elegantemente, l’arte del come si buttano nel water, hanno il diritto di contestare e chiedere con forza la fine di questo sfascio.

    Il tempo – e i quattrini – per fare della beneficenza è passato.

  114. Ieri avevo fatto una domanda che oggi mi accorgo non essere stata sodisfatta.
    Si conosce il numero delle assunzioni fatte da questa gestione?
    Non è che sia un obbligo rispondere, ma per chi ha le nozioni cortesia si.

  115. @ Emigrato:
    Tutti abbiamo il diritto, però se finanziano Crotone e pago non vedo perché non devo finanziare l aeroporto della mia città, se ho mantenuto 2 anni Crotone senza voli non vedo perché non devo mantenere quei pochi che ci sono a Reggio, quindi mi sta bene.

  116. @ PAOLO:
    Se per giustificare il mio essere ladro porto l’esempio che anche gli altri lo siano
    non è che la cosa mi qualifichi come persona onesta.
    Sempre un ladro sono.
    Rubo e gioco pure a “fatticumpagnu” in una società prettamente basata su quello.
    Chi è bravo vince, e chi lo è meno perde.
    Sta qui il problema degli attuali ladri.
    A tal proposito, credo si renda necessario istituire dei corsi professionali rigorosamente e lautamente finanziati dalla UE. Vedrai, qualcuno più “dritto” degli altri ci penserà.

  117. @ Emigrato:
    Qui ci salva solo enola gay…

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