Alitalia e il trucchetto delle tariffe

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Riporto da antefatto.it:

13 maggio 2010

Sul sito la stessa tratta costa anche la metà che al telefono.

Anche la nuova Alitalia, come la vecchia compagnia di bandiera pubblica, continua a chiudere i suoi bilanci in rosso: 326 milioni di perdita nel 2009. Non bastano il monopolio sulle rotte più redditizie e le tattiche che, a quanto risulta al Fatto Quotidiano, usano i suoi call center per strappare ai clienti qualche decina di euro in più sui biglietti acquistati via telefono.

LE DENUNCE. Sono molte le denunce di chi, telefonando al call center Alitalia per comprare un biglietto, non si vede indicare la tariffa più economica nemmeno su esplicita richiesta. Basta andare sul sito Internet della compagnia per scoprire, però, che esistono voli più economici di quelli suggeriti dagli operatori del call center. Ecco cosa succede se, per esempio, si chiama il numero 062222 (il call center Alitalia) per prenotare la tratta Milano-Roma con partenza l’8 maggio e ritorno il giorno successivo: alla richiesta precisa del volo più economico, in qualsiasi fascia oraria ed esplicitando che va bene qualunque aeroporto, il prezzo proposto dall’operatrice è di 201 euro.
Ma basta accedere al sito per verificare che c’è una soluzione che costa quasi la metà: 133 euro, è sufficiente atterrare a Malpensa invece che a Linate. Com’è possibile? Perché il call center non indica il volo più economico? L’operatrice, messa di fronte all’evidenza, si corregge subito: “Certo, scusi. Se le va bene anche Malpensa allora sì, può partire con 133 euro”. Non è un caso unico. Il Fatto Quotidiano ha telefonato al call center prenotando anche voli di sola andata, nazionali e internazionali: le offerte ricevute sono state, in cinque casi su cinque, notevolmente superiori a quanto indicato sul web per combinazioni analoghe. Lo scarto minimo è stato di 50 euro e quello massimo di 68. A volte gli operatori hanno danno per scontato che si volesse per forza atterrare in un determinato aeroporto, altre hanno deciso autonomamente che un aereo decollava troppo presto o troppo tardi per essere preso in considerazione. Altre ancora, senza particolari spiegazioni: “Davvero c’è lo stesso volo alla metà del prezzo sul sito? Si affretti”. “È una grave scorrettezza”, commenta Carlo Rienzi, presidente del Codacons, l’associazione che difende i diritti dei consumatori. E aggiunge: “Trattano l’utente come il turista straniero che al ristorante non è in grado di valutare i prezzi. Anche se non si configura alcuna ipotesi di reato, reputo che sia un modo assai poco etico per guadagnare più denaro”.

I CALL CENTER. Esistono due tipi di call center Alitalia: uno in appalto alla società per azioni Alicos e uno interno all’azienda. In entrambi i casi i dipendenti percepiscono uno stipendio fisso, non in percentuale alle vendite portate a termine. Dunque che incentivo hanno a proporre tariffe più salate rispetto a quelle disponibili sul sito aziendale? “Ricevono istruzioni da chi dirige il call center di proporre opzioni che, pur esistendo, non sono mai le più convenienti”, sostiene Rienzi. Alitalia replica al Fatto Quotidiano: “Quello che denunciate non dovrebbe succedere. A noi non risulta ma, nel caso fosse vero, la responsabilità sarebbe interamente dell’operatore”. L’ufficio stampa della ex compagnia di bandiera rivendica che non c’è alcuna discriminazione economica telefonando al call center: “Abbiamo provato anche noi a fare l’esperimento confrontando i due canali d’accesso alla biglietteria. Tramite il call center è stato proposto un prezzo addirittura più basso che sul web”. Anche Adoc, altra associazione di consumatori, in un comunicato ha scritto: “A seguito di centinaia di telefonate giunte all’Adoc relative a un’anomalia dei prezzi dei voli internazionali europei ed extraeuropei dell’Alitalia, che mostrava uno scostamento tra l’offerta online e quella del call center (a parità di volo, destinazione, data, orario), l’Adoc ha chiesto chiarimenti”. Alitalia, sollecitata dal Fatto e dai consumatori, rassicura: “Provate ora, vedrete che i prezzi corrispondono”.

Da il Fatto Quotidiano del 13 maggio.

Fonte:

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=547


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6 commenti

  1. a povera italia , che ci possiamo fare , se pio un cliente si impunta , salta fuori che l’operatore e’ un cretino ‘ ed solo esclusivamente colpa dell’operatore.
    a proposito non avete mai cercato di prenotare un bigliatto alitalia ad un buon prezzo ed a meta operazione ( via internet) si blocca tutto e devi proseguire via chatt , pio dopo mezzora ti tocca chiamare e loperatore ti dice , che posti con la tariffa di 150€ sono esauriti se vuole ce’ quella per lo stesso volo a 189€,io per questo non ho mai protestato,perche so che pio la colpa e dell’ultima ruota del carro, quindi dopo aver visto come alitalia tratta i clienti mi sono affidato prima a myair e poi ad astrau o trawelfly per venire a reggio ,anche perche un reggio milano a volte con alitalia costa come un volo transoceanico per gli usa,i casi sono due o nei voli intercontinetali alitalia ci rimette , o nei voli domesticici calca la mano.

  2. anche a me é capitato di acquistare un volo sul sito dell’alitalia e si bloccava la pagina verso la fine dell’operazione. Cmq per calmare i prezzi praticati dalla nostra compagnia di bandiera sul nostro aeroporto,bastava che operasse sul nostro scalo easyjet,windjet,ryanair…..etc

  3. e tony ,di la verita , ti fa incazzare quando ti capitano queste cosa , credo che lunica compagnia che puo’ investire a reggio e’ air malta ,perche conviene e lei e pure a nio come scalo intemedio , le latre compagnia vogliono i soldi per venire in piccoli aereoporti,invece air malta se viene viene per strategia id mercato quindi ci rimane , invece gli latri vengono perv i finanziamenti e finiti gli incentivi scappano e tutto torna come prima , quindi speriamo in air malta.

  4. Cari signori non è proprio cosi. Air Malta viene in un modo o nell’altro finanziata dal Comune di Reggio Calabria e dal 2006 oltre a fare Malta, Roma Fiumicino ed i Charter di Passaporto per l’Europa non ha mai voluto allargare il network di voli da Reggio Calabria. Adesso spunta Genova e non una rotta importante come Torino e sapete perchè? Semplice, riceve contributi sia da Malta che da Genova e Reggio Calabria. Ma c’è di più, Air Malta riceve questi contributi solo per atterrare a Reggio Calabria, infatti le tariffe non vengono ritoccate verso il basso ma mantengono i prezzi definiti normali.

  5. e che ci vuoi fare roberto , guardando il sito di air malta ho notato che usa molto di piu’ catania ,io penso che essendo malta in mezzo al mare , non e’ che puo’ riempire l’aereo tutti i santi giorni,quindi ha bisogno uno scalo intermedio per riempire il volo , e catania ha tante compagnie a basso costo e tanta concorrenza ,a reggio non ce’ concorrenza al ribasso , anzi lunica compagnia che fa prezzi credo in linea col mercato e trawelfly,quindi io spero che i maltesi sfruttando bene il minniti,possano trarne molti vantaggi e pure nio come utenti.

  6. Sono d’accordo non capisco perchè abbia tutte quelle rotte internazionali da catania.. Credo faccia scalo intermedio anche lì. Ma con 12aeromobili in flotta come fa air malta a poter gestire tutte queste rotte??

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