Associazione Calabria Sociale: attività Cargo per la Calabria

Riceviamo dal Presidente dell’Associazione Calabria Sociale e pubblichiamo:

Il trasporto merci, via aerea, in Italia, non è molto sviluppato.
La stessa Compagnia di Bandiera, da un peso poco rilevante a questo settore, preferendo privilegiare, quasi totalmente, il solo fattore passeggero.
Un investimento, indubbiamente, dal riscontro introito immediato, soggetto comunque, ad enormi spese, non sempre coperte dalla presenza utenza.
La necessità odierna di una diversità di consumi, consiglia, al contrario, l’effettuazione dell’esperimento cargo, ricercando nei modi, mezzi e termini, un rilancio e relativa rivalutazione. Esiste la possibilità di far affluire, i vari prodotti, sul mercato nazionale e internazionale, in ogni momento e in rapporto alla richiesta, di conseguenza, la reperibilità e la disponibilità a soddisfare l’esigenza del consumatore.
La Calabria, nel settore merci via aerea, potrebbe recitare un ruolo importante proprio per l’originalità e la genuinità dei suoi prodotti.
Avverrebbe, in pratica, un passaggio tra produttore e consumatore, attraverso la funzione del Cargo, senza figure intermedie che ne levitano i costi e l’accesso al mercato.
Logicamente l’attività prevede  l’utilizzo di un aeromobile specificamente adattato, non può svolgersi, a pieno ritmo,attraverso un comune volo commerciale, la dove il carico utile e definito dai passeggeri e dai bagagli.
I tre aeroporti  della regione sono nelle  condizioni ideali di svolgere un’attività di trasporto merci via aerea, perfettamente funzionale. La posizione e la facilità di congiunzione , via superficie, possono determinare un rapido sviluppo per quei prodotti, tipicamente locali, una volta poco apprezzati, successivamente scoperti e richiesti costantemente.
Vino, Funghi, Ortaggi, fragole, Castagne, Salumi, Formaggi, Conserve, Pesce, Prodotti in scatola del settore ittico, Prodotti derivanti e derivati dall’agricoltura.
L’attività, per la sua razionale funzionalità, ha necessità di spinte particolari che possono essere date da un manager in grado di gestire il mercato in modo quantitativo, qualitativo e proficuo.
Tariffe agevolate, in base al peso e al numero delle spedizioni, in una competenza d’intervento comunale, provinciale e regionale, facendo in modo da invogliare il produttore, con la formula  della possibilità di maggiore quantità di prodotto – minor costo di spedizione.
Il Cargo non è legato alle norme rigide stabilite per il trasporto passeggeri, ha le sue regole, i suoi indici di sicurezza,tipo di prodotti, compatibilità tra prodotti imbarcati per le spedizioni, loro imballaggio e sistemazione nelle stive .
L’attività cargo potrebbe rilanciare, a carattere generale, quei prodotti Calabri ,ancora sconosciuti sui grandi mercati nazionali e internazionali, ma già richiesti dal singolo consumatore.
Il triangolo aeroportuale, proprio per la sua collocazione geografica, ha le possibilità di attivare una funzione CARGO duratura, attrezzandosi con tutti quegli spaccati necessari affinché, l’attività, si svolga correttamente e dia la garanzia di genuinità del prodotto trasportato.
Conseguente creazione di capannoni-deposito, adeguatamente disposti alla conservazione, anche per lunghi periodi, delle merci da trasportare, sia in arrivo che in partenza.
Utilizzo di figure specifiche, che abbiano una conoscenza del settore e una professionale competenza della materia.
Individuazione del centro di smistamento e dei diversi bacini di carico e scarico.
Collegamento con i porti, commerciali e industriali, della Calabria e con gli altri sistemi di trasporto, ferrato e gommato.
Attività di dogana locale e controlli sul terminale di arrivo e partenza.
I vari esperimenti, messi più volte in atto, non hanno dato il risultato sperato, per una forma mentale che va a considerare il mezzo aereo esclusivamente come veicolo ad uso passeggeri.
L’unica reale esperienza, a cui si può fare riferimento, è quella messa in funzione dal 1970 al 1982, dalla compagnia aerea Itavia, quell’esperimento era altamente proficuo per la società di Davanzali.
I dati statistici, ancora reperibili presso il Ministero dei trasporti, possono confermare un notevole traffico di merce in partenza e in arrivo, tra le spedizioni più frequenti, i funghi ,le castagne e le fragole, trattate con tariffe regionali particolari agevolanti ed invoglianti  la quantità spedita o ricevuta.
A conclusione, il Cargo, per la Calabria, è la possibilità di poter convogliare, sui mercati, qualunque tipo di prodotto, in tempi utili legati alla richiesta dei consumatori.

Gianfranco Turino
Presidente Calabria Sociale


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6 commenti

  1. dei geni….nessuno gli ha detto che esiste Gioia Tauro? Ma perchè non lasciano fare queste cose ai tecnici della logistica?

  2. Fuffa allo stato puro che in questo caso è comprensibile dalla denominazione datasi.

    Detto ciò, per costruire i capannoni attrezzarli e naturalmente assumere personale doverosamente professionalizzato per spedire quei fiumi, anzi quelle montagne di ben di dio che tutto il mondo aspetta con ansia e trepidazione, entro certi limiti io con le mie tasse son pronto a contribuire.
    Sul fatto che anche i lombardo/veneti, piuttosto che i piemontesi, lo siano ho qualche perplessità però.

  3. @ Emigrato:
    Veramente il termonal merci è stato fatto qualche anno fa.
    questi non sanno nulla di quel che parlano. Dimenticano che reggio, anni fa, è stata base di TNT, ovviamente chiusa visto il sogaspensiero:”questi ci fanno lavorare la notte”….

  4. In questo momento il B737-300 di Mistral Air marche EI-DCV sta effettuando i voli di ambientamento con l’aeroporto di Reggio

  5. Credo che ciò dipenda dalla decisione di Alitalia di utilizzare tale vettore per il TO-RC

  6. Ricordo che nei primi anni del 2000 Mistral Air, che all’epoca era sotto il controllo di TNT, effettuava un volo Bologna-Reggio-Catania e ritorno per il trasporto merci utilizzando un BAe-146. Tale volo è stato soppresso nel 2002 quando TNT cedette il 75% delle quote a Poste Italiane.

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