Bando per i nuovi voli: Nessuna offerta è stata presentata

Riporto dal sito Enac:

Roma, 5 agosto 2010 –  Si informa che la gara per l’assegnazione in esclusiva dei servizi aerei di linea in conformità agli oneri di servizio pubblico sulle rotte Reggio Calabria – Venezia Tessera e viceversa, Reggio Calabria – Torino Caselle e viceversa, Reggio Calabria – Milano Malpensa e viceversa, Reggio Calabria – Bologna Borgo Panigale e viceversa e Reggio Calabria – Pisa San Giusto e viceversa, di cui alla Comunicazione della Commissione europea pubblicata nella G.U.U.E. serie C 133 del 22 maggio 2010, è andata deserta non essendo stata presentata alcuna offerta nei termini indicati dal bando di gara.

Fonte: http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_Economica/Trasporto_Aereo/Continuit-13-_territoriale-Oneri_di_servizio_pubblico/Regione_Calabria/index.html

Quali saranno adesso gli scenari futuri?

Riporto dal Bando:

Art. 4

Nel caso in cui entro due mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea della nota informativa indicata nell’art. 2, nessun vettore abbia dichiarato all’E.N.A.C. la propria intenzione di istituire, a decorrere dalla data di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico di cui all’art. 1, servizi aerei di linea sulle rotte Reggio Calabria-Venezia Tessera e viceversa, Reggio Calabria-Torino Caselle e viceversa, Reggio Calabria-Milano Malpensa e viceversa, Reggio Calabria-Bologna Borgo Panigale e viceversa, Reggio Calabria-Pisa San Giusto e viceversa, senza corrispettivo finanziario, il diritto di effettuare i servizi aerei di linea sulle rotte sopra dette, sara’ concesso, ai sensi dell’art. 16, par. 9 e par. 10 del reg. CE 1008/2008, ad un unico vettore, tramite gara pubblica, secondo la procedura prevista dall’art. 17 del reg. (CE) n. 1008/2008.

Art. 5

L’ENAC e’ incaricata di esperire la gara di cui all’art. 4, di pubblicare sul proprio sito internet il bando di gara ed il testo della presente imposizione, ed altresi’ di fornire informazioni e di mettere a disposizione a titolo gratuito la documentazione correlata alla gara e agli oneri di servizio pubblico.

Art. 6

Con successivo decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, viene concesso al vettore vincitore, il diritto di operare i servizi aerei di linea oggetto della gara indicata all’art. 4, e viene altresi’ approvata la convenzione per regolare l’esercizio del servizio concesso, sottoscritta dall’ENAC e dallo stesso vettore. Il decreto ministeriale di cui al comma precedente e’ sottoposto al visto degli Organi di controllo del medesimo Ministero.

Art. 7

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=559


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17 commenti

  1. e adesso ?

  2. in poche parole le rotte andranno ad un unica compagnia! se offerta ci sarà, altrimenti non ne ho idea!

  3. mmh…la situazione del Tito Minniti è precipitata, tutto ciò che doveva aiutare a risollevarne le sorti è andato male: la Metromare, il bando per i nuovi voli…

  4. Non c’è niente da fare il nostro Tito Minniti non tira….
    che Dio ce la mandi buona.

  5. meglio che lo chiudono questo aeroporto regionale e si finisce di prendere per i fondelli i cittadini. Non ha senso tenere un’attivita’ in perdita, e’ fuori della realta’ in nazioni evolute e progredite.

  6. ma perche boicottano reggio ,perche vuol dire boicottare ,mi piacerebbe sapere cosa cè sotto,
    caspita trawelfly riesce a guadagnare su reggio , e altre compagnie in tempi di crisi sputano su 4 milioni di €, boooooooo come vorrei sapere cosa ce sotto.

  7. Francamente non c’é da preoccuparsi piu’ di tanto alla fine “tutto si aggiusta” per il meglio!
    La risposta,a mio avviso,pk l’asta é andata deserta é
    scritta nella pubblicazione del bando!
    Le compagnie aeree per prendersi un impegno, direi importante e nello stesso tempo incerto anche con incentivi,sulle 5 rotte del bando,devono avere buona
    solidità economica e capitale d’azienda adeguato!
    In questo momento di crisi mondiale, sono poche le compagnie che possono permettersi un salto nel buio e non dimentichiamo che nel bando in questione ci sono delle imposizioni come:
    tratte-orari-aeromobili da 140 posti!
    Perché all’inizio ho scritto ‘tutto si aggiusta”?
    Adesso Enac indice una gara per assegnare l eslusiva ad un unico vettore e sapete chi vincerà?
    Molto probabilmente Alitalia!!

  8. @Tony: per quanto possa essere triste dirlo,purtroppo quasi sicuramente vincerà Alitalia,e tanto per cambiare, ci ritroveremo a pagare ancora più del dovuto,rispetto a chi vive altrove.La cosa peggiore che mi viene da pensare,è che,anche ammesso che vinca Alitalia, non so fino a che punto saranno voli diretti; con lo scalo, guadagnerebbero molto di più :-(. Ringraziamo di cuore chi si doveva occupare della situazione, e s’è soltanto intascato i soldi. GRAZIE!

  9. @ Cristina: A questo punto speriamo che sia Alitalia a prendersi le rotte. Chi ha avuto la possibilità di presentare un offerta per operare le destinazioni in cambio di 4 milioni di euro non l’ha fatto. E mi riferisco alle varie compagnie low cost Ryanair piuttosto che Easy Jet tanto per citarne alcune. Altrimenti vorrebbe dire che per Torino, Malpensa, Pisa ecc… chi vuole potrà andarci in mongolfiera.
    Altra precisazione, sul Bando c’è scritto che le tariffe massime applicabili sono di 75 e 99 Euro, quindi se vincerà Alitalia non potrà superare quelle tariffe per 2 anni. Infine i voli saranno ovviamente diretti così come previsto dal Bando.

  10. @Roberto: sia qual è punto? Che Easyjet potrebbe volare nel nostro aeroporto,dato che,come ho letto qui sul sito, non sembra aver fatto problemi per la lunghezza della pista,come invece ha fatto Ryanair.Visto e considerato che tutti gli aeroporti pagano affinchè i low cost atterrino da loro (almeno,con Ryanair è così,ed è stato anche dimostrato sul programma “Report”),e visto e considerato che in passato si è chiesto ad Airmalta di operare dei voli su Reggio,mi chiedo come mai non si possa fare lo stesso con Easyjet, che è una vera low cost.metti una low cost a Reggio,e vedi se la gente non riempie tutto l’aereo :-).Il mio timore, è uno solo: i voli da te menzionati,specialmente Pisa e Torino, se saranno fatti, lo sarnno secondo me con lo scalo a Roma,a prescindere dal prezzo (che non so fino a che punto possa essere fatto).E come dici tu,se sarà fatto così,potremo davvero andare in molgolfiera 🙁

  11. Si ma vedi Cristina o Easy Jet o Ryanair è solo una questione di cifre. Obiettivamente 4 milioni di Euro per operare 5 rotte non hanno fatto gola a nessuno. L’Aeroporto di Trapani pur di avere Ryanair adesso si ritrova con 16 milioni di Euro di debito!
    Noi sappiamo tutti che la Sogas è da anni che chiude il bilancio in passivo perdendo qualcosa come 4 – 5 milioni di Euro. Gli enti territoriali in particolare la Regione Calabria preferiscono finanziare le low cost per l’Aeroporto di Lamezia. Quì nessuno è disposto a dare soldi alle compagnie aeree, l’unica occasione sono questi 4 milioni di Euro del Bando. Ribadisco ancora una volta che il Bando prevede collegamenti diretti senza scalo e chi lo vincerà dovrà necessariamente attenersi alla regolamentazione.

  12. @Roberto: guarda,per come stiamo messi,e ripeto che mi duole tanto dirlo, non mi stupirei se lo chiudessero.Il problema è che,oltretutto, i collegamenti da Reggio a Lamezia sono davvero pessimi,e quindi si creerebbero disagi su disagi,costringedoci a foraggiare Trenitalia che, quanto a rapporto qualit/ prezzo,non è che sia il massimo.

  13. L’ipotesi di chiusura è molto remota. Non si possono cancellare 500 mila passeggeri annuali con un potenziale di un milione qualora tutti gli ingranaggi funzionassero alla perfezione. La struttura gli investimenti fatti, i lavori realizzati e quelli in corso non possono essere buttati al vento. Quello che potrebbe succedere è il fallimento di Sogas con la gestione che passerà ad Enac durante il periodo di transizione in cui subentrerà una nuova Società di Gestione.

  14. hai detto bene Roberto, “qualora tutti gli ingranaggi funzionassero alla perfezione”, cosa che purtroppo, stando alla situazione,è ben lungi dal verificarsi.Io proporrei un commissariamento,in cui nessuno possa fare un passo più di un altro: vedessi mai che una “gestione super partes” e quindi scevra da ogni interesse personale, non possa finalmente dare un colpo di quelli che cambiano le cose da così a così :-).
    Staremo a vedere; in ogni caso,lo spreco di soldi vistosi finora,è davvero vergognoso,e per cosa poi? per il nulla (o quasi)

  15. @roberto, ma ryan non chiede l’ILS per poter operare?

  16. @mario: Diciamo che è un requisito che chiede ma non è indispensabile. Alla fine è solo una questione di cifre. Ryanair quando decide di operare da un aeroporto non guarda solo le dotazioni infrastutturali dello scalo stesso ma dell’intero territorio. Ovvero, collegamenti stradali efficienti, offerte turistiche, ricettività alberghiera, ecc…

  17. però qui il problema è uno, sogas riuscirà mai a raggiungere la pità di bilancio,

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