Blitz messinese. La Provincia di Messina fuori da SoGAS.

“Si tratta di una vera e propria imboscata da parte di qualcuno, è una decisione che andrà rivista, in questo momento il mio problema è politico”.Cosí il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, ha commentato la clamorosa decisione del Consiglio provinciale messinese di uscire dalla Sogas, la società di gestione dell’aeroporto dello Stretto, della quale la Provincia di Messina detiene circa il 20% delle quote.

La decisione é stata presa a maggioranza in una seduta caratterizzata dalle numerose assenze tra le fila della compagine di governo, la qual cosa ha fatto andare su tutte le furie Ricevuto, il quale ha sottolineato che “la decisione andrà rivista, anche perchè ritengo un suicidio uscire dalla Sogas proprio nel momento della sua sia pure parziale privatizzazione”.

Stupito l’azionista di maggioranza, l’omologo reggino di Nanni Ricevuto, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa: “Cercheremo di capire bene cosa sia accaduto”- ha detto Raffa – “se le cose resteranno così come sono chiederemo alla Regione di farsi carico delle quote. Esprimo la ferma volontà” – ha detto Raffa tramitebuna nota diffusa dal portavoce – “del socio di maggioranza, la provincia di Reggio Calabrtia da me presieduta, di andare avanti nel percorso di cambiamento e innovazione della gestione  di un ente, la Sogas, strategico per lo sviluppo del nostro comprensorio e dell’area dello Stretto. Rimane immutata la fiducia e la stima nei confronti del presidente Ricevuto con il quale, da subito, abbiamo trovato un’assoluta sintonia su quelli che sono i temi dello sviluppo dei territori da noi amministrati e, soprattutto, sulle enormi potenzialità rappresentate da  un ampio bacino d’utenza che si estende da Taormina alle isole Eolie. Sono certo che – termina il Presidente della Provincia di Reggio Calabria -, proprio per questo interesse generale,  il Consiglio provinciale di Messina avrà modo di rivedere questa decisione  cogliendo  le nobili e utili motivazioni che stanno alla base della permanenza  della Provincia peloritana nella società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.Fonte: Strill.it


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15 commenti

  1. sicuramente adesso interverrà Peppe Scopelliti con i soldi della Regione, però dovevamo aspettarcelo: è da anni che i messinesi hanno abbandonato l’aeroporto di Reggio per il + conveniente Catania, come del resto i reggini stessi hanno abbandonato il Tito per Lamezia, di cosa dovremmo stupirci? mi sembra la cosa + logica da fare per non continuare a sprecare soldi pubblici ( messinesi ).

  2. Fin quando a fare da manager ci saranno ex pascolatori di pecore le cose sicuramente non miglioreranno. Ottima e giusta la scelta dei messinesi.

  3. sempre Alvaretto

    anche perchè con i soldi che risparmiano possono per esempio creare un collegamento orario rapido messina stazione-catania aeroporto che ci metta un’ora e non l’ora e mezza di adesso … evitando per esempio di prendere l’autostrada a messina sud ma molto prima ed evitando per esempio l entrata a catania città si potrebbe risparmiare una buona mezzora se non di +

  4. In effetti come dargli torto ???

  5. E’ soltanto un blitz politico, non per niente è passata con i voti della minoranza e dell’udc che, pur facendo parte della maggioranza, reclama poltrone. Poi tutto questo abbandono del tito per suf non lo vedo (andate a vedere i lf di agosto, ha fatto il pieno pure prima airline per bologna). Non dimentichiamo che il tito fa tanto schifo che pur in presenza di un bando catastrofico ci sono state ben sette privati che hanno chiesto di acquisire il 35% delle quote. Credo, invece, che il politico messinese è peggio di quello reggino in quanto alla base non ci sono strategie di sviluppo o di risparmio (l’udc che ha votato contro è quello che vota a favore del fantomatico apt del mela) ma soltanto lotte politiche che con un’adeguata ripartizione dei posti magari approveranno quello che oggi non vogliono. La gestione comune dell’apt è solo il primo tassello per una integrazione delle due città altrimenti entrambe le saranno costrette ad un ruolo di colonia nell’ambito delle rispettive regioni (anzi messina peggio in quanto noi, con tutti i difetti che può avere, abbiamo peppe che, per ora, qualche soldino lo sta facendo arrivare in città). Poi siete andati in apt ad agosto? a meno che io non sia diventato cieco i messinesi stanno tornando al tito (soparattutto in coincidenza dei voli blu), certo se pensiamo di chiudere il tito e di farne un centro commerciale e fare un collegamento con suf per risolvere i problemi di trasporto che senso ha stare qui a parlarne…cerchiamo di essere propositivi e consideriamo invece, il grande ruolo che può avere per la città ed il territorio un apt come il nostro. Non dimentichiamo che presto si saprà il nome del manager (che vi assicuro sarà di spessore), che cis arà finalmente il socio privato e le nuove rotte. IL problema del reggino è che è il vicino è sempre meglio e che se è tanto bello prendere il pullmann ad hahn per andare in lussemburgo (fa trendy) poi ci schifiamo di prendere il 28 o il 103 che fanno la spola per tutta la città con frequenze ottime, passando anche per la stazione, e vogliamo la stazione ferroviaria davanti alla porta dell’apt.

  6. Mistero sono d’accordo con te,é tutto interesse politico uscire dalla Sogas! Per Il resto io mi sparo 350km per andare a Milano per prendere un aereo per Reggio, lo dico su tutto agli amici Messinesi che hanno il Tito, seppur con problemi, a un tiro di schioppo,ma ricordiamoci, sono liberi di scegliere l’apt che vogliono!! Adesso consiglio ai nuovi amministratori di lavorare con serietà e con tenacia nell’interesse di tutti gli utenti

  7. Si mistero in parte sono daccordo, però sono 20 anni di promesse non mantenute permetti che ormai uno si sia stancato?? Speriamo cmq che le nuove rotte ci siano però intanto air malta ci saluta…

  8. sì, quello che volete, ma i soldi finiru, ed era pure ora, non si può + scialacquare a uffa come è stato fatto fino ad ora, perciò credo che forse grazie a questa crisi, funzionerà solo ciò che deve funzionare e tutto il resto è giusto che chiuda. spero non sia il caso del tito, ma nonostante il patronato di peppe scopelliti, credo che non si farà ancora tanta strada. la regione calabria prima o poi finirà tutti i soldi per le varie ca**atelle e allora staremo a vedere se sarà il caso di pagare la bluexpress o continuare a tenere aperto il reparto di un ospedale al riuniti. prepariamoci a fare i conti con la realtà di una regione povera.

  9. @alvaretto
    oppure tenere aperto il reparto al riuniti e pagare blu express, ryanair, easyjet e le tedesche per atterrare a suf! (senza campanilismi ma non è solo reg a essere incentivato)

  10. oppure tenere aperto un reparto al riuniti e foraggiare blu, easyjet, ryanair e le tedesche per atterrare a suf (rispetto a quanto la regione sgancia per suf i voletti di blu a reg sono una goccia nell’aceano)

  11. Amici messinesi mi dicono che effettivamente é un problema politico, ma il peggio é che l’assenza dei consiglieri del pdl non é un caso in quanto a volere il Tito sono solamente Ricevuto ed il suo vice . Ad essere oggettivi chi investirebbe in una struttura messinese cronicamente in rosso ? e da buoni padri di famiglia, soprattutto in periodo di crisi, metteremmo dei soldi in una società colabrodo ? Come mai poi non ci sono banche che finanziano il nuovo progetto finanziario? Sarà un caso ? Perchè il buon Peppe, non chiude Crotone, 100 mila pax/anno, e destina i relativi finanziamenti a vantaggio del Tito ? Bisognerebbe avere il coraggio di governare senza pensare agli interessi elettorali ma solo a quello della collettività. L’era dei poltronifici é finita e questo é duro da digerire soprattutto per quelli che, a dx/centro/sn, da una vita ci marciano .

  12. Chiamatemi pazzo,ma io 2 giorni fa ho prenotato un volo andata e ritorno per Londra Heathrow da Reggio(si,avete letto bene,proprio dal Tito)per il 6 settembre con rientro il 9 settembre,e l’ho pagato solo 231 euro con Alitalia!!!!!La carissima(nel vero senso della parola) Ryanair oltre a non offrire la copertura il 6 settembre,bensì il 7,mi avrebbe fatto spendere per un’andata e ritorno da Lamezia a Stansted la bellezza di 132,96 EUR senza bagaglio da stiva,e nel mio caso specifico,per emulare le stesse condizioni offerte da Alitalia(bagaglio in stiva da 23 chili) avrei dovuto spendere 192,96 euro ed ero in difetto di 3 chili sia all’andata che al ritorno!!!!!!E ricordiamo che mi sono messo a cercare il biglietto con entrambe le compagnie lo stesso giorno,ovvero lunedì 22 agosto!Che dire?Viva il low cost!40 euro di differenza li guadagno in salute non dovendo barcamenarmi tra scali secondari,non dovendo ascoltare ogni 2 minuti un annuncio Ryanair che mi chiede di acquistare un biglietto della lotteria,cibo,o altri articoli,non avendo l’impossibilità di reclinare il sedile,ed in un’atmosfera decisamente diversa ,(stando ai commenti della maggior parte delle persone che abbiano viaggiato o che lavorino in uno degli aerei che effettua una qualsivoglia rotta Ryanair da o per Lamezia,i passeggeri sono i peggiori con cui avere a che fare in assoluto in tutto il network di Ryanair!)
    Ora ovviamente arriveranno una caterva di proteste nei miei confronti,ma la realtà dei fatti è questa,la verità a volte fa male!

    P.s. non ho incluso il prezzo del biglietto del treno da e per Lamezia,che corrisponde a circa 15 euro,da aggiungere ai 192,96 euro;il prezzo dei trasporti da e per gli scali di Londra non li includo essendo NECESSARIO spostarsi dall’aeroporto alla città in treno,metro o bus, ed essendo i costi più o meno equivalenti!Buon viaggio a tutti!

  13. @Empedocle
    posso confermate quanto detto su Ryanair! Forse all’inizio era conveniente volare con loro ma da alcuni anni il risparmio non è poi così evidente e le condizioni ono pessime….. restando il fatto che ognuno è libero di volsre come vuole!

  14. hai ragione Empedocle la Ryanair non e’ poi cosi’ economica come sembra soprattutto per chi puo’ viaggiare solo nei fine settimana, l’unica cosa che conviene per gli aeroporti avere Ryanair e’ il numero di passeggeri che trasporta molto elevato!!

  15. a parte tutto, mi sembra palese ormai che a Messina e ai messinesi non importa nulla della famosa ” area integrata dello Stretto ” , e come dargli torto del resto? sia Reggio che Messina tendono ad allontanarsi + che a integrarsi, sotto tutti i punti di vista, e + tempo passa e peggio è. sarà meglio per Reggio cominciare a pensare meno alla Sicilia e + alla Calabria, soprattutto alla sua provincia jonica, prima che la famosa Città Metropolitana rimanga solo una piccola città isolata anche all’interno della sua stessa regione.

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