Chizzoniti: “La Sogas saccheggia pubbliche risorse”

Riporto da ApprodoNews.it:

Il presidente della Commissione speciale di Vigilanza, Aurelio Chizzoniti, ha inviato una lettera al presidente del Cda della Sogas (Società di gestione Aeroporto dello Stretto), e per conoscenza al presidente f.f. della Giunta regionale, Antonella Stasi, al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, al sostituto procuratore Sara Amerio, alla sezione di Pg della Guardia di Finanza presso la Procura di Reggio Calabria, al neo Presidente della Regione, Mario Oliverio, all’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele, al dirigente del dipartimento ‘Controlli’ della Regione, a tutti i membri dell’organismo e al dirigente della Commissione, Antonio Cortellaro.
Nella sua lettera, tra l’altro, Aurelio Chizzoniti ricorda al rappresentante della Sogas, di non avere partecipato alla riunione della Commissione del 13 novembre 2014 per ‘improrogabili impegni professionali’.
“Si eccepisce – afferma Chizzoniti – che il disimpegno de quo agitur, lungi dal sorprendere, di fatto ribadisce il modus operandi sempre più anguillesco e sfuggente dei vertici Sogas ormai virtuosi nella quotidiana produzione di debiti salvo poi a ripianarli attraverso il sistematico saccheggio di pubbliche risorse e, ciò nonostante, omettendo di corrispondere le tantissime mensilità arretrate rivendicate dai sempre più costernati dipendenti. Ne deriva che, l’invito strategicamente eluso – osserva Chizzoniti – stante anche lo stato comatoso della Società di gestione, era tutt’altro che generico visto che le notizie stampa che hanno stimolato la convocazione dell’Organo di Vigilanza riferivano di una Sua reprimenda afferente le laute retribuzioni di taluni Dirigenti “studenti in medicina” o addirittura – relata refero – con titoli scolastici conseguiti probabilmente seguendo il programma televisivo “non è mai troppo tardi ” del mitico maestro Manzi. Quanto alle velate doglianze – prosegue il presidenze della Commissione di Vigilanza – secondo le quali le trascrizioni dei verbali dei lavori consiliari vengono diffusi agli organi di informazione “prima di essere legittimamente trasmessi ai diretti interessati che pur ne facciano regolare richiesta di accesso”, fra le tante cose che Lei ignora, spicca la conoscenza del combinato disposto dall’art. 85 comma 2 del Regolamento interno del Consiglio Regionale della Calabria che dispone: “la pubblicità di tutti i lavori delle Commissione è assicurata mediante la pubblicazione dei resoconti sommari che danno conto solo dell’intervento dei Consiglieri regionale e delle decisioni assunte nonchè mediante servizi telematici sul progredire dei lavori e sulle decisioni assunte”. Conferendo, altresì, espressa facoltà al Presidente di “disporre che venga pubblicato anche il resoconto integrale”. Purtroppo per Lei senza prevedere la preventiva acquisizione del Suo pur autorevole placet !. Conseguentemente, l’infido e subdolo assunto secondo il quale “le trascrizioni dei verbali si rendono particolarmente utili per essere diffuse agli organi di informazione, per essere tempestivamente pubblicati dalla stampa locale ancor prima di essere legittimamente trasmessi ai diretti interessati che pure ne facciano regolare richiesta di accesso” è destituito dal benché minimo riscontro fattuale – continua Chizzoniti – nel cui contesto si apprezza soltanto la Sua incontrollata paura (panico) di estendere alla Pubblica opinione la conoscenza delle performances della Sogas SPA. E fra queste torreggia il ricorso alla cassa integrazione per esubero di personale e subito dopo averla ottenuta l’incredibile, incoerente controricorso ad ulteriori assunzioni !!!.
Così come fuorviante, strumentale e specioso si appalesa, inoltre, l’autolesionista riferimento alla richiesta di accesso agli atti il cui istituto è stato attivato da codesta Società una sola volta, con nota dell’ 1 settembre 2014 pervenuta alle ore 16 e 50, 49°, in ordine alla seduta della Commissione del 24 luglio 2014. La stessa, così come è nello stile di questa Presidenza, è stata evasa con tempistica austroungarica tant’è che gli atti richiesti sono stati rilasciati e rimessi il giorno dopo – 2 settembre 2014 – con nota prot. 37567. Si sorvola sul paravento del “noto principio giuridico del segreto istruttorio” che non riguarda gli atti di impulso investigativo quale appare la Sua denuncia sulla carenza dei titoli di taluni Dirigenti e sui relativi emolumenti agli stessi corrisposti, nella cui ottica si spera soltanto che alla Procura della Repubblica, egregiamente coordinata dal Dott. Cafiero De Raho, siano stati veramente consegnati tutti i documenti dalla stessa richiesti ed in particolare anche la relazione del Collegio Sindacale afferente il Bilancio al 31.12.2013, ritualmente rimessa all’Assemblea dei Soci, la quale, fra l’altro, piaccia o meno, evidenzia che:

a) “è da rilevare altresì che nonostante la formale richiesta da parte del Collegio Sindacale la società non ha provveduto ad attivare le procedure amministrative per la circolazione dei crediti e dei debiti di importo superiore a euro 20.000,00” (pag. 3 );

b) “si ritiene opportuno evidenziare che tra i crediti, tra l’altro, particolare rilevanza assume la voce relativa al Ministero dell’interno per oltre 1.2 milioni di euro al cui riguardo, sulla base della documentazione ad oggi in atti della Società, stante la mancata circolarizzazione, si segnala l’importanza di riscontrare nel tempo la sussistenza dei requisiti tecnico-contabili per la corretta determinazione e la sua iscrizione in bilancio (pag. 5);

c) “in conclusione l’esercizio chiuso al 31.12.2013 presenta una perdita di esercizio di euro 1.472.293, fatti salvi i rilievi le riserve e le osservazioni espresse dal Collegio Sindacale nella presente relazione anche in materia di determinazione della perdita di esercizio, tra cui notevole importanza assumono il mancato congruo accantonamento al fondo rischi su crediti e contenzioso e le mancate effettive manifestazioni finanziarie relative alle rilevanti quantità economiche inerenti le partite straordinarie degli ultimi bilanci di esercizio. In particolare , quanto rilevato a proposito dei crediti e dei debiti della Società, nonché delle citate partite straordinarie, alla luce dei mancati versamenti da parte degli Enti Soci, ai sensi delle vigenti normative di settore e sulla base di quanto dichiarato nel corso delle assemblee all’uopo convocate a supporto della continuità aziendale della Sogas SPA, inducono il Collegio Sindacale, sulla base della documentazione ad oggi agli atti della Società, a manifestare una valutazione negativa sul Bilancio 2013 e a ritenere insussistenti i presupposti della stessa continuità aziendale” (pag. 10-11).
Sulla scorta di quanto precede, questa Presidenza – conclude Chizzoniti – in fiduciosa attesa circa l’evoluzione delle indagini in corso, conclusivamente ritiene che Lei abbia perso un’altra occasione per rispettare prudentemente l’eloquente brocardo secondo cui: “res est magna tacere! ”.

Fonte: http://approdonews.it/giornale/?p=149193


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4 commenti

  1. Mitico…speriamo che la chiudono questa volta

  2. esterni così tanto odio verso la sogas che sembra quasi che qualcuno ti avesse fatto un torto personale. Al di la del fatto che anche secondo me andrebbe chiusa, ma magari per ripartire da zero cercando di ricostruire qualcosa di utile per la nostra città, con una gestione magari più trasparente.

  3. @ giuse79:
    nessun odio, non mi hanno fatto nulla….per ripartire da zero è necessario che enac ritiri la concessione (ci siamo quasi) e poi bando pubblico. Come fatto per rimini.

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