Conferenza dei Servizi: Si lavora a nuovi voli per Torino, Malpensa e Pisa

In anteprima AeroportoRC.com fornisce i risultati della Conferenza dei Servizi sui nuovi voli dall’Aeroporto dello Stretto:

Le destinazioni servite con i 4 Milioni di Euro stanziati nel 2007 saranno Torino, Milano Malpensa e Pisa con 2 frequenze settimanali ed aeromobile da 90 Posti minimo.

Le Tariffe massime applicabili per voli di solo Andata:

Torino e Malpensa: 78 Euro + Iva 10% + Tasse
Pisa: 65 Euro + Iva 10% + Tasse

A breve sarà pubblicato il Bando per la durata di due anni.

Escluse Bologna e Venezia in quanto già collegate rispettivamente da Danube Wings ed Eagles Airlines.

Aggiornamento Ore 21:00

Riporto da Regione.Calabria.it:

Il presidente Scopelliti ha illustrato il bando su nuove tratte aeree per l’aeroporto di Reggio Calabria

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha illustrato, questa sera, nella sede del Consiglio Regionale, i contenuti del bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, inerente alcune nuove tratte aeree da e per l’aeroporto di Reggio Calabria. Si tratta di collegamenti tra l’aeroporto dello Stretto e gli scali di Pisa, Torino e Milano Malpensa. Secondo le previsioni i voli potrebbero essere attivi dalla prossima primavera. o.m.

Fonte: http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5306&Itemid=136

—————————————————————————————————

Riporto da trasporti-oggi.it:

(AGI) – Reggio Calabria, 12 nov.- Al termine della conferenza dei servizi sul potenziamento dell’aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, i cui lavori sono stati coordinati dal consigliere regionale Fausto Orsomarso (delegato dal Presidente della Regione per le problematiche dei trasporti), il governatore Giuseppe Scopelliti ha tenuto una conferenza stampa alla quale, tra gli altri, ha preso parte anche il sindaco di Reggio Giuseppe Raffa. “In 20 giorni abbiamo chiuso un iter che in passato era andato avanti per tre anni”, ha sottolineato Scopelliti commentando la felice conclusione della conferenza che, al termine della procedura propedeutica portera’ alla pubblicazione di un apposito bando di gara, ha deciso l’attivazione di nuovi collegamenti con Milano Malpensa, Torino e Pisa. Il Governatore della Calabria ha fatto la cronistoria delle mancato utilizzo dei fondi statali ( 4 milioni di euro) stanziarti nel 2007. L’on Scopelliti ha parlato poi di “rilancio dell’aeroporto attraverso la sforzo delle istituzioni che considerano questa struttura strategica per i comuni e le province di Reggio e Messina”. Scopelliti ha quindi sostenuto “l’importanza di puntare sulle tariffe in grado di stimolare e catturare nuova utenza, soprattutto sulla sponda siciliana”. Il sindaco di Reggio, Giuseppe Raffa, da parte sua, ha parlato di inversione di tendenza perche’ “l’aeroporto non puo’ perdere l’occasione di collegare in modo sinergico le due sponde nel contesto della futura area dello Stretto”. Raffa ha auspicato la privatizzazione della Sogas (la societa’ di gestione dello scalo), nuovi voli e tariffe accessibili per l’utenza. Nel corso della conferenza stampa hanno preso la parola gli assessori dell’Amministrazione Provinciale di Messina, Michele Bisignano, e del Comune peloritano, Melino Capone, e l’amministratore della Sogas Pasquale Bova. Per Bisignano, da parte della Provincia regionale di Messina, “c’e’ un’attenzione diversa per l’aeroporto dello Stretto rispetto al passato e lo dimostra il fatto che la conferenza dei servizi si e’ conclusa in una sola giornata. Uno scalo – ha sottolineato Bisignano – che e’ strategico nell’area dello Stretto dove incrociano i flussi commerciali del Mediterraneo. Abbiamo deciso di investire su questa struttura per farla diventare una realta’ che interessa oltre un milione di abitanti”. L’assessore al comune di Messina Capone, ha esaltato la sinergia tra la classe dirigente reggina e messinese ricordandone la fattiva collaborazione, fin dai tempi in cui Scopelliti ha governato la citta’ di Reggio Calabria. Capone, parlando dell’idea di costruire un aeroporto a Milazzo, ha sottolineato che sia la Provincia che il Comune peloritano “non credono sia possibile realizzarlo: per questo stiamo investendo su Reggio che riteniamo anche lo scalo dei messinesi”. I nuovi collegamenti saranno bisettimanali, il lunedi’ e il venerdi’. (AGI) Cli/Rc1/Ros

Fonte:

—————————————————————————————————

Aggiornamento del 13/11/2010 Ore 08:30

Riporto da Strill.it:

di Peppe Caridi – E’ durata più di sei ore, oggi, la Conferenza dei servizi svoltasi nel Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria tra i soci e gli enti che partecipano al capitale della So.Gas., Società di Gestione delll’Aeroporto dello Stretto.
Nel pomeriggio, dopo la lunghissima seduta, il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ha illustrato i contenuti della Conferenza dei servizi insieme al Sindaco f.f. di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, all’Assessore all’Area dello Stretto della Provincia di Messina, Michele Bisignano, all’Assessore alla Mobilità del Comune di Messina, Melino Capone, all’Amministratore Delegato della So.Gas. S.p.A. Pasquale Bova e ad altri esponenti in rappresentanza della Regione Calabria, del Ministero dei Trasporti, dell’Enav, dell’Enac, delle Camere di Commercio di Reggio e Messina, di Assindustria delle due Città dello Stretto e dell’Atam, l’Azienda di Trasporto per l’Area Metropolitana di Reggio.

La principale decisione assunta dalla Conferenza dei servizi è relativa all’utilizzo dei fondi ministeriali per i nuovi collegamenti aerei da e per Reggio Calabria. Si tratta di 4 milioni di euro stanziati nel 2007 e relativi a cinque nuove tratte, il cui bando era andato deserto.
La conferenza ha rimodulato le tratte, preferendone 3 su 5 (in quanto Bologna e Venezia risultano ormai già collegate) e quindi stabilendo nuovi voli per gli aeroporti di Milano Malpensa, Pisa e Torino.
Il bando sarà pubblicato e breve, per una durata di due anni, e la speranza è quella di avere tante società che possano fare domanda per vincere il bando. Proprio per questo motivo, il precedente bando è stato limato con la totale cancellazione del vincolo che imponeva l’obbligo di utilizzare aerei con più di 140 posti. Con questo bando, potranno partecipare molte più compagnie perchè saranno accettati anche aerei più piccoli.

Le tariffe previste – tasse escluse – sono di un massimo di 78€ solo andata per Torino e Milano, e 65€ solo andata per Pisa.
Verosimilmente l’iter di questo nuovo bando si concluderà in primavera.

Il Governatore Scopelliti, presentando il bando, ha detto che «in 20 giorni abbiamo chiuso un iter che in passato era stato bloccato per più di tre anni. Il 22 ottobre ho avuto la delega dal Ministro Matteoli, e oggi che siamo al 12 novembre abbiamo già concluso l’accordo della Conferenza dei servizi. Per questo ringrazio la So.Gas. e tutti i componenti che hanno fatto grandi sforzi per arrivare a quest’accordo, e lo dimostra il fatto che oggi sono stati chiusi qui dentro tutto il giorno. Siamo convinti dell’importanza strategica dell’Aeroporto di Reggio Calabria, e lavoreremo affinchè possa davvero decollare. Il nostro modo di operare è già evidente rispetto a chi, prima di noi, non solo non dava mai sostegno a questo scalo aeroportuale, ma faceva anche accuse e denunce istituzionali contro gli interessi della Città e del territorio. Oggi noi ci ritroviamo nell’imbarazzante situazione di dover difendere la So.Gas. e l’Aeroporto dello Stretto da chi, precedentemente nei nostri panni, voleva affossarlo per sempre. Ma oltre a questo, puntiamo a rilanciare definitivamente uno scalo che negli ultimi anni è cresciuto e anche tanto. Per fare questo, vogliamo coinvolgere la città e la provincia di Messina in modo da convogliare l’utenza messinese sullo scalo reggino con collegamenti diretti e veloci fatti con gli aliscafi, non certo come sta avvenendo con l’attuale Metromare che non serve a nulla».

Il Sindaco f.f. di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha detto che quella di oggi è una vera e propria «inversione di rotta, perchè per la prima volta su una tematica relativa ai trasporti non si parla di tagli, anzi… C’è una grande sinergia tra il Comune e la Regione, e un’altra grande sinergia con il Comune e la Provincia di Messina: questa doppia sinergia ci porterà al rilancio dell’Aeroporto in un’ottica più ampia e dopo una giornata di lavoro abbiamo già ottenuto grandi risultati. Adesso lavoreremo per migliorare i collegamenti marittimi, perchè gli attuali aliscafi collegano poco e male l’Aeroporto con il Porto di Messina che, invece, dev’essere la forza di questo scalo».

L’Assessore all’Area dello Stretto della Provincia di Messina, Michele Bisignano, ha detto che «oggi sull’Aeroporto dello Stretto c’è un’attenzione diversa rispetto a qualche anno fa. E siamo coscienti che non è una causa persa. Credo che ancora in pochi abbiano preso contezza di quant’è importante e strategica l’area dello Stretto di Messina, che contiene i flussi commerciali più importanti del Mediterraneo. L’Aeroporto è un elemento di sviluppo, e su quest’elemento la Provincia di Messina sta facendo una grande scommessa. Abbiamo fatto una scelta importante, con la convinzione che in questo tipo di decisioni il localismo è solo improduttivo. L’Aeroporto deve diventare davvero “dello Stretto”, e dobbiamo lavorare per questo, anche se ribadisco per l’ennesima volta che quello dell’Aeroporto è solo un tassello dell’Area Integrata dello Stretto, che oggi ha una grande occasione perchè si trova in una posizione baricentrica nel contesto Euro-Afro-Mediterraneo. L’incontro di oggi è una premessa per lo sviluppo futuro, che passa dall’offerta dei voli fino alla necessaria parziale privatizzazione della So.Gas. Quello di Reggio non deve essere un aeroporto di serie B, vogliamo che sia simbolo del successo di un territorio più ampio, del territorio dello Stretto».

L’Assessore alla Mobilità del Comune di Messina, Melino Capone, ha aggiunto che «l’Area dello Stretto è uno dei nostri principali obiettivi. Abbiamo vinto le elezioni anche su questo e nel nostro programma elettorale c’è la realizzazione dell’Area dello Stretto. Noi, in qualità di Comune, siamo tornati nella So.Gas. pur dovendo affrontare una grande battaglia interna, perchè la precedente legislatura della Proincia di Messina aveva incaricato alcuni tecnici per uno studio di fattibilità di un Aeroporto nella zona di Milazzo, il famoso progetto dell’Aeroporto del Mela, che ha creato grandi ambizioni di pennacchio e provincialismo. Noi non crediamo a quel progetto, per una serie di motivi tecnici, e siamo certi che fare addirittura un altro aeroporto tra i tanti già esistenti in Calabria e Sicilia sia una scelta sbagliata, fallimentare e improduttiva. Per questo motivo abbiamo deciso di investire nell’Aeroporto di Reggio affinchè diventi anche il nostro Aeroporto. Per i Messinesi, il ‘Tito Minniti’ dovrà arrivare a essere il loro aeroporto, lo scalo che dovranno utilizzare in modo naturale, come fosse nella loro città, quando devono partire. Attualmente ci sono grandi difficoltà perchè la Metromare non funziona bene, e allo stato per i messinesi il ‘Tito Minniti’ non è un aeroporto fruibile. Bisogna lavorare affinchè diventi anche l’Aeroporto d Messna, e questa Conferenza dei Servizi sicuramente sta dando un grande impulso a questo processo. Serve adesso un ulteriore sforzo per i collegamenti, perchè se fallisce quest’idea di fare dello scalo reggino, il vero Aeroporto dello Stretto, difficilmente questo hub potrà avere futuro, con evidenti ripercussioni negative per entrambe le Province di Reggio e di Messina».

Infine ha preso la parola l’Amministratore Delegato della So.Gas. S.p.A. Pasquale Bova, per un intervento che s’è presto trasformato in un autentico sfogo a tratti davvero rabbioso: «Fino a due anni fa la So.Gas. perdeva sei milioni di € l’anno, oggi perdiamo il 50% in meno – ha esordito Bova rivendicando il proprio lavoro – e questi miglioramenti li abbiamo ottenuti nonostante siamo un aeroporto con meno di un milione di passeggeri, quindi con gravi gap infrastrutturali. Ad oggi, il bacino d’utenza è insufficiente per situazioni più rosee, e per questo bisogna allargarsi alla Provincia di Messina coinvolgendo altra utenza affinchè possa aumentare il numero di passeggeri. Vorrei però ricordare a tutti che già adesso, nonostante tantissime condizioni negative, stiamo aumentando notevolmente il numero di passeggeri. Siamo da sei mesi sul +30% rispetto allo scorso anno, in cui c’era già stato un aumento rispetto agli anni precedenti. Ma se le cose non sono ancora migliori, non è certo colpa nostra. Un Aeroporto non è un volano di sviluppo di un territorio, ma solo un elemento che asseconda lo sviluppo e le condizioni del territorio in cui è ubicato. In un aeroporto si vola se il mercato di un determinato territorio richiede voli, se ci sono attività turistiche, commerciali ed economiche che hanno bisogno di voli, se c’è un bacino d’utenza che chiede voli, non il contrario. La So.Gas. è la società dei servizi aeroportuali, e in quanto tale non deve fare sviluppo, ma appunto deve accogliere e realizzare i servizi utili all’aeroporto. Noi abbiamo fatto tantissime cose per migliorare ulteriormente la situazione, con una grande attenzione per la città e la provincia di Messina. Abbiamo realizzato il pontile, che era pronto a febbraio 2009, ma ancora oggi, a novembre 2010, dopo quasi due anni, non ci sono collegamenti efficienti e funzionali. Metromare è stata un fallimento, fatta senza senso senza che ci abbiano contattato prima di decidere gli orari degli aliscafi, che quindi sono sempre vuoti. Per migliorare serve la collaborazione di tutti, perchè al nostro scalo sono sempre mancati anche i supporti di marketing e gli incentivi che molti altri aeroporti hanno. I vettori – ha concluso Bova – vengono se c’è domanda, e noi possiamo fare tanto ma se non c’è sviluppo del territorio difficilmente riusciremo a crescere ancora».

Fonte:

—————————————————————————————————

Riporto da GazzettaDelSud.it:

Scopelliti: l’aeroporto può aprire le ali «In venti giorni abbiamo chiuso un iter che in passato si è trascinato per anni». Resta il nodo messinese

Pino Toscano
Ora l’aeroporto può aprire le ali. Questa, almeno, è la fondata speranza del governatore Giuseppe Scopelliti, indotta dal felice esito della Conferenza dei servizi sulla destinazione dei fondi ministeriali, quattro milioni di euro. Tre nuove rotte: Milano Malpensa, Pisa e Torino. Il prossimo passaggio, previsto a breve, è la pubblicazione del bando. Poi l’attività potrà prendere il volo. Intanto è volata a razzo la procedura per atterrare fin qui, ed è una notizia che non può passare sotto silenzio. «Ho ricevuto la delega da Matteoli il 22 ottobre scorso», ricorda Scopelliti. «In venti giorni abbiamo chiuso un iter che in passato era andato avanti per tre anni». Zac. La frecciata è diretta al suo predecessore Agazio Loiero, che durante la scorsa legislatura ha impiegato, appunto, tre anni per arrivare al bando, poi andato deserto.
Alla conferenza hanno partecitato tutti gli attori interessati: Comune e Provincia di Reggio e Messina, Ministero dei Trasporti, Enav, Enac, Regione Calabria, Camere di Commercio, Atam di Reggio e Confindustria delle due città delle Stretto. Ma il sovraffollamento non ha impedito che la discussione filasse via liscia, conseguendo l’obiettivo desiderato. Dopodiché l’esito della riunione è stato comunicato ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa tenuta nella Sala commissioni di Palazzo Campanella e alla quale ha preso parte anche il sindaco Giuseppe Raffa.
Oggi Scopelliti ha una ragione di più per immaginare «il rilancio dell’aeroporto attraverso lo sforzo delle istituzioni che considerano questa struttura strategica per i comuni e le province di Reggio e Messina», puntando su «tariffe in grado di stimolare e catturare nuova utenza, soprattutto sulla sponda siciliana», ma anche sulla possibilità di utilizzare aeromobili da 90 posti anziché 140 perché «questo agevola l’attrazione di nuove compagnie aeree». Scopelliti sa bene che il vero nodo da sciogliere per il definitivo decollo dell’Aeroporto dello Stretto è quello legato alla riva peloritana. Con i suoi trentasei viaggiatori giornalieri trasportati, Metromare è una barzelletta, anche se non fa ridere. Come non sono cosa da ridere le decine di milioni di euro che ogni anno finiscono nelle casse del consorzio per il servizio che non c’è. Ed è su questo aspetto strategico, ripreso da tutti gli altri intervenuti ma con particolare calore dai rappresentanti delle istituzioni messinesi, che il governatore sollecita uno sforzo concertato e totale.
Il sindaco Giuseppe Raffa condivide e auspica una inversione di tendenza perché «l’aeroporto non può perdere l’occasione di collegare in modo sinergico le due sponde nel contesto della futura area metropolitana dello Stretto». Raffa ritiene che occorra spingere anche verso la privatizzazione della Sogas (la società di gestione dello scalo), agganciando partner motivati e qualificati.
Uno dopo l’altro prendono poi la parola la parola gli assessori della Provincia regionale e del Comune di Messina, Michele Bisignano e Melino Capone, e l’amministratore della Sogas Pasquale Bova.
«C’è un’attenzione diversa da parte nostra rispetto al passato», dice Bisignano, «e lo dimostra il fatto che la Conferenza dei servizi si è conclusa in una sola giornata. L’aeroporto è strategico nell’area dello Stretto, dove incrociano i flussi commerciali del Mediterraneo. Abbiamo deciso di investire su questa struttura non perché ci siamo innamorati di una causa persa ma per farla diventare una realtà che interessa oltre un milione di abitanti. Se non ragioniamo in termini riduttivi dobbiamo capire che la riunione di oggi è la premessa dello sviluppo futuro.
Anche l’assessore comunale Capone sottolinea la voglia di cooperare che pervade la classe dirigente reggina e messinese, «una collaborazione iniziata al tempo in cui Scopelliti governava la città di Reggio Calabria e che via via si è fatta sempre più intensa». Non senza ostacoli in terra siciliana, come quando stava prendendo corpo l’idea di costruire un aeroporto a Milazzo, idea ancora non completamente abbandonata. Ma, osserva Capone, «sia la Provincia che il Comune peloritano non credono sia possibile realizzarlo: per questo stiamo investendo su Reggio che riteniamo anche lo scalo dei messinesi».
Bova si lancia in una sorta di difesa-accusa. Difende il suo operato («in questi tre anni ho dimezzato il deficit») e accusa la stampa di descrivere una realtà diversa da quella che è. Ma lungo il discorso quella che descrive lui non è migliore».

Fonte:

—————————————————————————————————

Aggiornamento Ore 11:30

Riporto da ReggioTV.it:

TRASPORTO AEREO, COI FONDI DELLA REGIONE DA REGGIO SI VOLERA’ ANCHE PER MALPENSA, TORINO E PISA. E SOTTO I 100 EURO

Reggio Calabria. Tre nuove rotte aeree da e per l’Aeroporto dello Stretto.

La notizia è ghiotta, in un momento in cui il capitolo-trasporti fa incendiare gli animi di chi vive in una Calabria progressivamente sempre più isolata dal resto del Paese…

Ecco allora che, dopo una sfiancante, intensa giornata di Conferenza dei servizi, arriva l’ufficialità: la Regione sosterrà tariffe più che agevolate per raggiungere Pisa, Milano-Malpensa e Torino e viceversa. Le ultime 2 destinazioni si pagheranno 75 euro, dunque una novantina tasse aeroportuali incluse, e 65 ne costerà il biglietto da o per la città della Torre pendente, anche qui con una decina di euro da aggiungere per le tasse aeroportuali).

A volare materialmente, però, non si comincerà prima della primavera 2011, fermo restando che il nodo vero è individuare le compagnie aeree in grado di accollarsi questo tipo d’impegno incamerando 4 milioni di euro in un biennio d’incentivi regionali e previa scrupolosa analisi di mercato.

A Palazzo Campanella, per l’importante annuncio ci sono davvero tutti… dal Presidente della Regione ai vertici della Sogas (la società che gestisce lo scalo aeroportuale), dal sindaco facente funzioni Peppe Raffa al consigliere regionale delegato al settore Fausto Orsomarso.

Emblematica, però, la presenza in conferenza stampa dell’assessore ai Trasporti del Comune di Messina Alfredo Capone e dell’assessore all’Area metropolitana dello Stretto per la Provincia peloritana, Michele Bisignano…

E come vedrete nelle prossime edizioni, gli amministratori messinesi evidenziano due dati: loro all’ipotizzato aeroporto domestico di Milazzo non credono neanche un po’ e preferiscono investire qui, ma lo scalo reggino <non potrà mai essere anche l’aeroporto dei messinesi finché non ci saranno infrastrutture e collegamenti adeguati tra le due sponde>.

E se Scopelliti mette in luce la celerità dell’iter, specie a confronto con le farraginosità del passato (oggi s’è chiusa rapidamente una conferenza dei servizi rimasta in panne dal 2006 al 2009, nella consiliatura precedente), l’incontro coi cronisti per ampi sprazzi pare trasformato in una riunione del Cda della Sogas, col presidente Pasquale Bova – finito nel tritacarne mediatico – che proprio non ci sta, a essere indicato come il responsabile delle poche tratte e dell’alto costo dei biglietti.

<In tutti gli scali ci sono sostanziosi aiuti di mano regionale: questi sono i primi che riceve l’Aeroporto dello Stretto da 2 anni in qua!>, sbotta lui. E poi giù a picchiare duro contro le poche attività produttive e gli scarsi insediamenti turistici, come dire: se qui c’è un mortorio, l’Aeroporto non decollerà mai.
Mario Meliadò

Fonte: http://www.reggiotv.it/news.php?id=17213

—————————————————————————————————

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=623


Condividi!

Prenota online e risparmia!
BookingEuropcarExpediaFlixBusHertzLufthansaMeridianaMomondoRentalcarsSkyscannerTerravisionTrainlineTripAdvisorTrivagoVolotea

35 commenti

  1. mmmmmmmm quisi parla di 100€ a tratta, caspita sono tanti , pio sinceramente, torino e’ giusto malpensa anche, ma pisa a mè’ non convince preferivo bari e dologna.

  2. Si parla di Tariffe massime applicabili.

  3. Esatto, si seguirà il criterio dell’offerta più vantaggiosa dato dalla relazione tra il prezzo offerto ed altri parametri.

  4. E’ tutta una presa in giro, c’è tanta gente che come vorrebbe viaggiare solo il fine settimana, e spendere 200/250 Euro per 2 giorni penso proprio che sono troppi!!! Nel mio casa mi farebbe comodo un allacciamento con Bologna, che ora come ora fa veramente pietà come servizio con quello scalo a Crotone. Io non vorrei criticare, ma son sicuro che questa sarà l’ennesima fregatura dell’aeroporto di Reggio Calabria e penso che la gente continuerà a volare da Lamezia o addirittura in treno!!!

  5. la tratta illustrata quindi è solo andata?Se è così, è una fregatura.e non diciamo che sono tariffe massime applicabili, ma quelle che saranno applicate senza se e senza ma. A proposito: quale compagnia dovrebbe effettuare tali tratte?Si è detto qualcosa in merito?

  6. Ritengo il primo Bando pubblicato che era andato deserto 100 volte meglio di questo.
    Chiarisco ancora una volta il concetto di TARIFFA MASSIMA APPLICABILE. Vuol dire che non troverete mai un volo che costerà 200 Euro solo andata ma si fermerà a 78 Euro + Iva 10% + Tasse. (Ad occhio e croce dovrebbero essere sui 100 Euro o qualcosa in più tutto compreso)
    Chiaro???
    E’ ovvio che ci saranno tariffe minori per esempio a 40 Euro + Tasse, a 50 Euro + Tasse. Ecc…
    Il Bando verrà pubblicato, poi le compagnie se vogliono presentano un’offerta e tra 6 mesi conosceremo l’esito.

  7. che vergogna e che tristezza nello stesso tempo.
    ormai possiamo dire tranquillamente che Reggio non ha un aeroporto.

  8. Ma nessuno ha parlato in conferenza della decisione dell’ Enac di disfarsi degli aeroporti inutili, tra i quali compare irrimediabilmente anche quello di Reggio?

  9. @ marietto: a cosa ti riferisci? Hai un qualche documento che attesta ciò che dici?

  10. Vabbè notizie giornalistiche su uno studio fatto mesi fa.
    Secondo voi è credibile che Ciampino sia a rischio chiusura e Trapani ad un’ora di auto da Palermo no?
    Credevo ci fosse qualche notizia vera….

  11. Leggendo i vari articoli di questo sito ho capito che tra qualche mese avremo voli per Roma, Malpensa, Linate, Bergamo, Bologna, Torino, Pisa, Venezia, Malta, Genova,oltre ai voli del Passaporto per l’Europa… ed eventuali sorprese, non mi pare un aeroporto in agonia… Credo che si possa puntare tranquillamente a superare la soglia dei 600.000 passeggeri e credo che già oggi il servizio sia più che dignitoso!

  12. il servizio sia + che dignitoso per chi? per i politici messinesi e reggitani che volano gratis a roma forse, tanto il biglietto non lo pagano loro, ma la comunità. però i poveri cristiani e i giovani che sono la maggioranza dei viaggiatori non possono sicuramente dire che a Reggio c’è un aeroporto DIGNITOSO, quando per prendere un aereo devono fare minimo 100 km…

  13. Edoardo ("Obadele")

    A dover di cronaca io sono una persona che l’aereo lo usa spesso e volentieri per raggiungere Milano,dove mi trovo in questo momento,e il biglietto di andata e ritorno con arrivo a Milano il 9 novembre e ritorno a Reggio il 15 DICEMBRE l’ho pagato 140€ utilizzando la tanto bistrattata compagnia di bandiera!Il tutto effettuando la prenotazione neanche una settimana prima della partenza!Ora io mi domando:se io che sono una persona normalissima riesco a trovare una tarriffa ragionevole in neanche un pomeriggio,come mai gli altri non ce la fanno?giusto adesso ho effettuato una simulazione di prenotazione partendo da reggio dal 18 al 26 novembre con la spunta + o – 3 giorni sul sito alitalia e i prezzi oscillano dai 131€ fino ai 200!Rimane il fatto che sono prezzi inclusivi di tasse e servizi e arrivo all’aeroporto di Linate che di certo non è Orio al serio che è ad un’ora di pullman da Milano!

  14. Spero che questo bando possa portare un collegamento con Pisa, c’e’ bisogno di un collegamento Calabria – Toscana al piu’ presto.

  15. Cillos da Palmi

    c’è già da Lamezia con RYANAIR se è per quello…
    oltretutto i tempi di qualsiasi cosa ha a che fare con l’aeroporto di Reggio sono sempre biblici…bene che vada il bando, sti voli li vedremo forse l’estate prossima.

    campa cavallo che l’erba cresce…

  16. concordo con quanto detto da Barbas,ma mentre da Pisa i collegamenti ferroviari verso altre destinazioni sono efficienti o cmq tali da avere pochi disagi,qua da noi,i treni regionali fanno pena e oltretutto,dopo 2 ore di treno,devi anche sobbarcarti il costo del taxi fino all’aeroporto,perchè non c’è un autobus(come a Pisa,che fà la tratta stazione-aeroporto)che ti porti lì.Peggio ancora al ritorno da Pisa verso Lamezia: il primo treno(regionale)per Reggio,passa dopo 2 ore!Assurdo!

  17. Ciao a tutti, io sono di Scilla e studio a Firenze, spero proprio in un collegamento con reggio da Pisa perchè quello di RyanAir con Lamezia è ad un orario terribile e non c’è di sabato!!! Ogni volta che voglio scendere per il fine settimana devo uscire di casa alle 4:00 del mattino di Venerdì (i collegamenti Pisa- Firenze a quell’ora sono inesistenti, quindi devo sempre farmi accompagnare da qualcuno), pesare il bagaglio (visto che pure per 50 gr. in più ti bastonano) e farmi un’ora e mezza tra bus e treno per arrivare a scilla… incrociamo le dita!! P.s. complimenti per il sito!

  18. qui di seguito l’orario navetta Lamezia Stazione FS-Lamezia Aeroporto, come potete vedere sono bene organizzati anche sul servizio bus, non come a Reggio che il + delle volte i bus dell’ Ama ti partono sotto il naso appena esci dall’aerostazione, oltre ad avere una frequenza addirittura oraria…

  19. … a dire la verità l’unico servizio che funziona è quello atam. Forse F. Postorino si riferisce alla Linee 102-103-105 che passano dentro l’aeroporto ogni 30-40 min., ma ci sono almeno altre 10 linee che passano davanti all’aeroporto e vanno verso la stazione ogni 5-10 minuti.
    Link: http://www.atam.rc.it/cgi/atam.pl?generale.stagione=invernale&generale.giorno=feriale&generale.percorso_linea=Aeroporto+AND+Piazza+Garibaldi&_layout=generale09&_cgifunction=search

  20. Per curiosità, la navetta verso l’aeroporto di lamezia è operativa anche la domenica? A me,le ragazze dell’Apt dell’aeroporto (di Lamezia),hanno detto di prendere il taxi,perchè non c’erano autobus,e il tutto m’è costato 10€ (solo andata),per poi attendere il primo treno verso RC 2 ore

  21. la navetta Stazione- Aeroporto Lamezia è sempre operativa, lì hanno voglia di lavorare e fare grossi numeri. Qui Metromare non ha la stessa voglia a quanto pare. E la Sogas non è da meno.

  22. Cristina, se ti può consolare, io ho speso € 11,50 di taxi due domeniche fa, perchè la navetta mi è partita sotto il naso (nonostante mi sia fatta una corsa dalla scaletta dell’aereo al parcheggio). In realtà l’orario invernale è molto più scarno di quello estivo e la domenica la linea 90 (la più veloce tra aerop. e staz.)credo che non faccia tutte le corse. In linea di massima trovi una navetta ogni 45-50 minuti nei feriali.

  23. grazie Flo,infatti io ero arrivata la domenica,e di navetta stazione-aeroporto neppure l’ombra 🙁 e il tassista mia aveva detto che il cost odel tragitto era 10€ senza tassametro,anche se erano solo 5 minuti di macchina e per il percorso fatto,ci arrivavi anche solo con 5€ (grrrrrr);ora,da quanto leggo,il costo è aumentato (fetenti!). Una conoscente mi ha detto che un’amica,per prendere un volo da Lamezia con Ryanair, previsto per le 6 del pomeriggio,ha dovuto prendere il treno a mezzogiorno e arrivare lì alle 2,per poter prendere la navetta in orario,ed era un giorno normale :-(((((

  24. e vabb cristina , evidetemente la signora he e’ partita a mezzogiorno ,pre prendere il voo alle 18 aveva pempo da perdere, io spendo non lo farei mai, uso l’aeroporto della mi città , pago 30€ di piu’ e no mi umilio.

  25. veramente non capisco: ho trovato un volo per mercoledì per linate ad meno di 100 euro per lin a/r e la gente mi rideva in faccia perchè pertiva da suf con easy. Ma stiamo diventando tutti scemi? non capiamo che beccando l’offerta giusta reg conviene e non di poco. non riusciamo a capire che siamo noi reggini a foraggiare suf e a non far decollare reg dato che ormai i cosentini per andare a roma prefericono il treno (meno di tre ore da paola) all’aereo? possibile che tutti viaggiano con il solo bagaglio a mano? la verità è che siamo bravi a distruggere tutto e invece di proporre soluzioni siamo bravi solo a radere al suolo. perchè per esempio non parliamo di soluzioni per far decollare il tito come per esempio l’esigenza di un volo diretto con bologna anche con la stessa danube? boh!

  26. @aiofb: a me non interessa ciò che fà la gente; ho riportato quanto sopra,solo per dovere di cronaca, per quanto mi riguarda,ryanair potrà anche regalare i voli,ma resta il fatto che i collegamenti ferroviari per raggiungere Lamezia sono pessimi,tanto più che,se per caso il treno fà ritardo,l’aereo non ti aspetta cmq.In secondo luogo,mi diciperchè devo andare a dare da mangiare a quei pecorari di Lamezia (che,avranno pure l’aeroporto coi low cost,ma,in tutta franchezza,sempre pecorari restano a mio parere), quando sto a 10 minuti di macchina dal “MIO” aeroporto,e posso partire bella fresca e profumata? :-)Mistero ha ragione; anch’io ho trovato l’anno scorso a Pasqua un aereo per Milano a meno di 100€ (dovevo andare a Torino),e poi un supersconto per Torino con l’alta velocità;certo,sarebbe decisamente meglio avere il diretto Reggio-Torino (come c’è stato nel 2007 con Itali mi sembra),ma pensando ai servizi navetta che ci sono da Milano per la stazione, quelli di Lamezia sono davvero penosi (e si vantano di avere l’aeroporto internazionale); quindi,da parte mia,a meno che le cause non siano davvero di forza maggiore,a Lamezia non ci vado affatto

  27. @cristina, hi rgione io la penso come te’,il problema e’ regionale, le ferrovie locali le deve finanzire e organizzare la regione,( in lombardia finziona così), soldi in ferrovie locali non ne vengono investiti, l’aroporto di reggio è abbandonao a se stesso e le strade sono un problema ancor più serio,
    a milano convivono linate e orio al serio, ok lamezia si farà i voli a basso costo , e tutte le belle cose che vuole, ma reggio perchè non deve avere collegamenti con torino, firenze/pisa e bari,il tito potrebbe tranquillamente fare 700.000 mila passeggeri, poi se ua persona vuole risparmiare 30 /40€ andrà a lamezia , ma reggio deve avere la posibilità di vilupparsi , invece il presidente della regione dice , dato che rynair non puo’ atterrare reggio il problema si fa serio, quando tutte le compagnie stanno investendo su aerei regionali da 100 posti, lunica e’ rynair che vorrebbe fare viaggiare i passegeri in piedi per aumentare la capienza dei voli.

    quindi che a lamezia viaggino in piedi, e a reggio viaggeremo seduti come i cristiani.

  28. Come qualcuno ha fatto notare in un altro post,il presidente della Regione,dopo aver ottenuto i voti alle elezioni, ha preferito lasciare alcune questioni “a fondovalle”; ma ciò che mi chiedo è: se Ryanair non può atterrare da noi,perchè non parlare con Easy Jet, e altri vettori low cost simili, anche italiani? Ryanair non è l’unica low cost in circolazione!sono certa che una soluzione si può trovare,è che non c’è la volontà, politica e pseudo dirigenziale di far “decollare” davvero il nostro aeroporto; già Trenitalia ha soppresso molte tratte a media e lunga percorrenza,per obbligarci a pagare di più prendendo l’alta velocità (intendiamoci, siamo sempre noi di giù a pagare di più,non quelli del nord che possono scegliere,e a volte,la differenza di prezzo con l’aereo è 20€),seppoi ci mettiamo anche l’aeroporto,con le deficienze di Metromare (che poteva essere un volano non indifferente per rinpinguare clienti) possiamo soltanto appendere il cartello con su scritto “COMPLETO”. Mi spiace non poter viaggiare di più come desidero,ma se devo farlo in piedi,spendendo anche poco(come vuol fare ryanair), preferisco risparmiare un pò di più,e viaggiare quando potrò come dico io. Ribadisco sempre che Lamezia può vantarsi quanto e come vuole,ma sempre massa di pecorari restano

  29. @CRISTINA.
    Sono proprio d’accordo con te. se ryan air per motivi di pista non puo essere, allora che si diano da fare per cercare altre compagnie dello stesso livello. se si vuole lanciare il turismo e la prima cosa da f a r e. ALTRIMENTI LAMEZIA ingrassa e REGGIO CHIUDE.
    (perché massa di … non ci sto’ con gli insulti!) sono originaria di reggio

  30. @ cristina:
    a lamezia saranno anche pecorari, ma intanto SUF forse quest’anno chiuderà con 2 milioni di pax. grazie soprattutto ai reggini e ai messinesi che giustamente si fanno 2 conti e capiscono dove conviene di + prendere l’aereo.
    a reggio, città metropolitana di carrialande, sappiamo solo straparlare e basta. nessuno ama lavorare, nessuno è capace di fare il lavoro per cui è pagato etc etc.
    i risultati sono sotto gli occhi di tutti: aeroporto, ferrovia, waterfront, metromare etc etc etc.
    scopelliti c’ha riempito la testa di ca**ate all’inverosimile su quanto reggio è grande e bella, purtroppo non è così e ora che se n è andato a catanzaro ci fa maramao dall alto dei 3 colli.

  31. @Marcelo: come ho scritto prima,semmai dovrò mettere piede a Lamezia per andare in aeroporto,sarà sempre e solo per cause di forza molto,ma molto maggiore,quindi, fermo restando che poi ognuno fà come vuole,perchè conosce la propria situazione,da parte mia non starò a foraggiare Lamezia,ma ovviamente è il mio caso.Non ti permetto assolutamente di dire che a me non garbi lavorare,perchè posso assicurarti che sono stati proprio quelli che non volevano lavorare a non rinnovarmi il contratto di lavoro che mi avrebbe permesso oggi di essere stabilizzata.Se mi dici che paghiamo tutti gente incompetente che non vuole lavorare e che fà poco e male,questo è un altro discorso,anzi sono certa che tutti noi che scriviamo qui,messi assieme,sapremmo gestire molto,ma molto meglio l’aeroporto.Riguardo il governatore della regione,per quanto mi riguarda non ho rimpianti,perchè non l’ho votato,e non ho mai sperato che,una volta”in collina”, avrebbe fatto qualcosa per Reggio,anzi,tutt’altro; Airmalta,poverina, è in difficoltà finanziarie e,guarda caso,a lui ora non sembra importare molto,dopo essersi esposto in passato con le unghie e i denti per farla venire qua.Come diceva Alcide De Gasperi: “chi ti promette meno,ti deluderà di meno”

  32. @anna: il mio è stato solo uno sfogo; se lo hai percepito come insulto,tale non è; è un dato di fatto che la gente autoctona che gravita attorno quell’aeroporto non brilli per educazione,civiltà e finezza di modi,di questo bisogna prenderne atto

  33. la regione non può buttare soidi a babbo morto in eterno a lamezia, e vedrete che i prezzi lieviteranno pure lì, purtroppo ha ragione cristina, sono sempre quelli del sud a dover pagare le inefficinze del sistema.
    ho letto che itali sta per aquistare 10 sukoi superjet da 100 posti, speriamo che uno di questi 10 lo facciano operare da e per reggio, sarrebbe una grossa opportunita,per reggio e per itali.

    critina , non offendere gli abitanti di lamezia , e marcello incazzati con i politico ma non dire che i reggini non amano lavorare e sono incompetenti, caspita mi sembri uno della lega lombarda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *