Dalla Malesia, il viaggio del mondo in aeroplano in solitaria del Cpt. James

Riporto da SocialSud.it:

E’ l’Aeroporto dello Stretto la tappa odierna del viaggio del mondo in aeroplano del Capitano James, che all’età di 21 anni si lancia in questa grande avventura per stabilire un Guinness World Record. 

Il Capitano James, all’anagrafe James Anthony Tan, nato il 4 giugno 1991 in Malesia, conquistò già nel 2012 il titolo di “Più giovane malese a pilotare un velivolo monomotore a pistoni durante una spedizione” all’interno del Libro dei Record della Malesia. Con questa nuova esperienza James si appresta ora a scrivere il titolo di “Più giovane pilota in Malesia e nel Sud-est asiatico ad aver volato intorno al mondo” all’interno del World Guinness Book of Records.

È partito così da Kuala Lumpur lo scorso 29 aprile, per un viaggio in solitaria lungo 22.000 miglia nautiche, pari a 41.000 km, che lo porterà attraverso i quattro continenti, in 19 paesi. Prima tappa la Thailandia, a seguire Vietnam, Cina, Taiwan, Giappone, Russia, Stati Uniti, Canada, Portogallo, Gran Bretagna, Francia, Italia, Egitto, Arabia Saudita, Pakistan, India, Myanmar e ancora Thailandia per far infine rientro in Malesia il 12 maggio 2013.

L’aereo Cessna del giovane Capitano James è atterrato oggi alle ore 11. Ad attendere il pilota c’erano Mohd Faharuddin Hatmin, Direttore dell’Ente per il Turismo della Malesia in Italia e Carlo Alberto Porcino, Presidente del  C.d.A. di Sogas S.p.A. Il progetto è patrocinato dal Governo della Malesia insieme al Primo Ministro malese, Dato ‘Sri Najib Tun Abdul Razak, e dal Ministero del Turismo malese. È inoltre supportato in Italia dall’Ambasciata della Malesia e dall’Ente del Turismo della Malesia.

Il direttore dell’Ente Turismo Mohd Faharuddin Hatmin dando il benvenuto a Capt. James in Italia si è detto felice dell’arrivo del pilota in Italia, che sta rendendo orgoglioso il paese asiatico, fungendo in un certo modo da ambasciatore malese nel mondo, facendogli i complimenti per la sua temerarietà. Il presidente Porcino si è congratulato per la grande impresa del giovane pilota facendo i migliori auguri per il suo futuro.

Il pilota James si è detto “entuasiasta di essere qui a Reggio. E’ la terza volta che atterro all’Aeroporto dello Stretto, lo scenario dello Stretto di Messina è sempre fantastico, adoro il caffè e fare colazione con questo fantastico panorama dello Stretto. E’ stata una mia scelta venire qui perchè conservo un meraviglioso ricordo di questa terra. L’occasione sarà propizia per poter visitare Scilla e la città di Reggio.” Continua il giovane pilota: “Sono un ragazzo fortunato. Volevo ringraziare chi mi ha permesso di poter realizzare questo mio sogno, il governo malese, la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto.” E a chi domanda cosa lo abbia spinto a compiere così grande impresa: “La passione mi ha spinto ad intraprendere questo viaggio in solitaria, amo volare e visitare posti nuovi, anche se non nascondo che a volte mi sento solo, però c’è il mio pupazzo che mi tiene in compagnia con cui spesso facciamo lunghissime chiacchierate” dice scherzosamente. Sull’Aeroporto di Reggio: “L’avvicinamento curvilineo su pista 33 è emozionante e l’aeroporto garantisce un ottimo servizio”
E non esita a lanciare un messaggio ai giovani: “Bisogna puntare sempre in alto, cercare con coraggio e dedizione di realizzare i propri sogni.” E non manca di dire: “Visit Malesia!”

Fonte:


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17 commenti

  1. FANTASTICA impresa per un ragazzo eccezzionale!
    La Malesia una Repubblica federale del sud est asiatico molta dinamica in cui convivono musulmani e cristiani (nella parte del Borneo sono la maggioranza della popolazione) con questa impresa ci proprone un suo giovane con un talento eccezionale!

    BENVENUTO Capt. James Anthony Tan Reggio Calabria Ti ammira tanto!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  2. Francesco Turak

    @Domenico
    Per dovere di cronaca vorrei farti presente come la Malesia non sia una REPUBBLICA…. E’ invece una Monarchia Federale con a capo il cosiddetto “Yang di-Pertuan Agong” ossia il “Re Monarca” !!

  3. Complimenti per la vostra Cultura ! Alla fine ci perdiamo in una goccia d’acqua ! quale giovane Italiano si sarebbe potuto mai mettere di fare una cosa del genere , per fortuna il cap. Jemes E maleysano poco importa se ( monarca ) o ( rep federale )! Neanche queste imprese Meravigliose riescono a intenerire la cattiveria e il dire No solo per il gusto di Contradire ,complimenti infiniti A Jemes e suoi Sostenitori viva La Maleysia……. Joe S.

  4. @FRANCESCO TURAK BRAVO è esatto !

    Mi scuso per l’involontario errore sulla forma di Stato della Malesia!

    Comunque sono felice perchè ho trovato in rete un cultore della materia pertanto non si è soli!!

    Rinnovo la mia simpatia a questo giovane che sta facendo una grande impresa e che ha scelto il Nostro Aeroporto quale meta italiana!

    Un Saluto a Voi Tutti da Domenico.

  5. Chi volesse seguire in tempo reale il volo di Capt. James (dati rilevati dal suo gps) clicchi qui:
    http://share.findmespot.com/shared/faces/viewspots.jsp?glId=02pjcsxbeTeCRLqCJ6ilE92joikhvvcq2

  6. @ joe scalise:
    adesso non esagerare .

  7. @ joe scalise:
    Son sicuro che di giovani italiani ce ne sarebbero tanti pronti a cimentarsi a tali imprese. Credo che in Italia e` solo questione di costi proibitivi per diventare un pilota e poi mantenersi le ore di volo necessarie per ottenere i vari patentini, penso che pochi possono permetterselo e poi è anche questione di sponsors per finanziare tali imprese. In questo caso specifico,come dice l’articolo, Capt James e` stato sponsorizzato dal governo malese….cosa impensabile in Italia.
    rgds

  8. Francesco Turak

    A mio avviso la provenienza geografica di questo giovane capitano e’ indicativa dei tempi moderni… Negli ultimi 20 anni si e’ assistito ad un progressivo spostamento dell’asse economico dalle potenze occidentali ( Stati Uniti – Europa ) verso l’Asia (Cina, Malesia, India…)
    A differenza del Medio Oriente dove la ricchezza e’ concentrata nell’oligarchia di pochissimi (sceicchi o emiri ch siano) in Asia la ricchezza si sta diffondendo verso diversi livelli sociali, rendendo questo continente il motore economico del futuro

    @Joe
    Non si tratta di sciorinare cultura, ma semplicemente di correggere un’annotazione errata. Tutto qui, relax !

  9. Con tutto rispetto per l’arte la cultura e la storia italiana, ma se ci fate caso nei nuovi paesi emergenti hanno grattacieli, tecnologie e innovazione. Qui in Italia solo 4 mura greche e 4 mura romane…

  10. Frequent Traveler

    @ Roberto Sartiano (“Myers”):

    …4 mura medioevali, 4 mura rinascimentali, 4 mura barocche…
    M’incazzo!
    Se non ti stimassi ti avrei già adeguatamente “insultato” (anche perchè da te questo commento proprio non me l’aspettavo): non confondiamo progresso e tecnologia con quello che è il patrimonio artistico/culturale di uno Stato. Nè si tratta d’essere patriottici tout court: è questione di avere contezza della propria storia per capire meglio il piattume e l’abrutimento culturale in cui versa l’Italia.
    La varietà e vastità di arte e cultura di cui è fatto visceralmente il territorio italiano è unico al mondo. Cosa diversa dai suoi abitanti: mediocri sempre più e le poche eccellenze costrette a ritrovare un’identità italiana solo andando fuori.

    Del resto pensi forse che il livello culturale in Malesia sia migliore del nostro?? Relax and take it easy: anche nel mondo asiatico in cui la crescita è notevole non sempre capitale fa rima con culturale…vedessi certi programmi televisivi asiatici, considereresti “Uomani & Donni” della Defilippica come uno dei più riusciti esperimenti sociologici di cui è capace la tv italiana!!

    P.S….con tutto il rispetto per la cultura asiatica millenaria.
    Ergo, se le cose non le sai, salle!! 😉

  11. @ Frequent Traveler:
    Possiamo avere tutta la cultura e tutta la storia che vuoi, possiamo avere i Bronzi di Riace, ma se non hai le infrastutture per fare venire i tustisti a visitarli alla fine li vedi solo tu che abiti a Reggio Calabria e quindi a cosa ti servono? Pensa se all’arte ed alla cultura ci affianchi il progresso tecnologico e l’innovazione, penso e dico penso, che si creerebbero posti di lavoro, meno gente povera, benessere sociale, ecc…
    Invece no, i Bronzi se li guardano in cartolina le persone… si si questo si che è progresso!
    Adesso sono io che mi inc***o!!!

  12. Frequent Traveler

    @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    Concordo pienamente con quanto scrivi in questo 2° post, totalmente diverso dal 1° che mi ha suscitato una reazione istintiva.
    Levali pure gli asterischi: ne hai tutto il diritto!
    E questo non è solo il male di Reggio ma di tutto il Paese che non investe più nella sua straordinaria risorsa primaria.
    Credo sia inutile ripetere e ribadire cose già scritte qui in passato: la sintesi è nell’articolo di Polimeni postato da Cristina.

  13. @ Frequent Traveler:
    Ho sbagliato a non essere più esplicito nel 1° commento. Effettivamente rileggendolo adesso poteva essere interpretato in maniera diversa da quello che avrei voluto far intendere. 😉

  14. @ Frequent Traveler:
    @ Roberto Sartiano (“Myers”):

    Altro punto…O/T: Bisogna considerare il fatto che alla maggior parte noi occidentali(incluso USA) piace comprare “cheap” ed ecco quindi i fenomeni travolgenti delle economie nell’Asia dell’est e in India. Per quel che riguarda i loro grattacieli, dimostrazione pomposa e qualche volta pacchiana delle loro ricchezze, che ne costruiscano quanto ne vogliono tanto sono tutti pre-fab. Per quel che mi riguarda non mi interessano da un punto di vista turistico, tutt’altro direi.
    rgds

  15. Comunque questo dibattito nato direi quasi per caso ha fatto emergere un dato fondamentale dove tutti concordono!
    Infatti l’Italia dopo tangentopoli ha perso smalto ed efficienza!

    In Spagna si è costruito molto vedesi un esempio per tutti la città di BENIDORM enormi grattacieli (Hotel Bali ad esempio) adibiti a grandi alberghi con piscine saune e prati verdi a pochi passi dalla battigia.
    Ebbene questi grandi strutture alberghiere permettono il pranzo o la cena anche ad altre persone che pernottono in altri alberghi o case private o semplicemtente visitatori, sapete il prezzo medio applicato? € 8 oppure € 8,50 e si fanno anche concorrenza per gli sconti!!

    In Italia tale stato di cose sono proibite dalla Legge e dalla stupidità dei nostri imprenditori turistici!!

    Ci sono altri esempi che la trasmissione REPORT (Rai 3) questa sera ha egregiamente evidenziato!

    Infine il sistema occidentale (Usa/Canadà – Europa) non è più competitivo anche in virtù che i rispettivi Governi hanno permesso la globalizzazione cioè pemettendo al Capitano di Industria di delocalizzare la propria fabbrica; risultato compriamo auto o beni di consumo prodotti nei Paesi che una volta rappresentavano il terzo o secondo mondo ottenendo in tal modo l’enorme disoccupazione da NOI poichè il lavoro non c’è più!

    In Calabria (una regione povera in tutti i sensi rispetto alle altre Regioni di Europa ) tale situazione è elevate fino all’ennesima potenza!

    Un esempio: Reggio Calabria aveva un bosco di Bergamotto in centro urbano UNICO AL MONDO, cosa è diventato adesso??
    Si è costruito il Ce.Dir. e poco sotto il Nuovo Tribunale con buona pace del Bosco di Bergamotto e dei Turisti che ne potevano usufruire tale visione con tutto l’indotto!! (cosa avrebbero fatto in Brasile o Cina??)

    Però poco sopra nella media collina tutto abbandonato ed incolto oppure costruito in modo orrido!

    Questa è la differenza tra chi sa Governare e chi non sa Governare (ovvio un piccolo esempio per rendere l’idea ma si potrebbe fare una intera Enciclopedia).

    Quindi Bravo questo ragazzo Malese di confessione cristiana in un Paese dove i Musulmani si arrogano il diritto per legge di essere la maggioranza (Francesco Turak il compito di dare le percentuali confessionali del Regno Malese).

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  16. @ DOMENICO:
    Non sapevo di questo bosco di bergamotto, che scempio! Eppure pensavo che fosse un albero di specie protetta vista l’unicità del frutto. Speriamo non avvenga lo stesso nelle aree limitrofe all’aeroporto.

    rgds

  17. @ Gabs:
    sarebbe un albero protetto e sovvenzionato in tutto il mondo , ma reggio è una repubblica assatante nel mondo occidentale .

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