Dati di Traffico Dicembre 2014 e Totale Anno 2014

sorriso Dati di Traffico Settembre 2009

Disponibili i Dati di Traffico relativi al mese di Dicembre 2014. L’Aeroporto dello Stretto registra a Dicembre un – 22,74 % e chiude il Totale Anno 2014 con 522.849 passeggeri ed una flessione del – 7,09 %. I movimenti a Dicembre registrano un – 26,51 % e per l’intero anno un – 6,48 %.

A Dicembre la media generale di passeggeri a volo è stata di 115 su una capacità media di 150 posti (Load Factor 76 %), mentre la media generale di passeggeri a volo dell’intero anno 2014 è stata di 109 su una capacità media di 150 posti (Load Factor 72 %).

Rispetto al 2013 si sono persi 39.898 passeggeri. Numeri del tutto previsti dallo Staff di AeroportoRC.com che in tempi non sospetti lanciava il campanello d’allarme sulla diminuzione del traffico del Tito Minniti e già anticipa che le previsioni per il 2015 saranno addirittura peggiori!

L’Aeroporto di Reggio Calabria sta diventando sempre meno competitivo e di questo molti passeggeri se ne sono ormai accorti da tempo preferendo altri scali. Sono infatti sempre meno i messinesi che attraversano lo Stretto per volare e sempre di più coloro che si recano all’Aeroporto di Catania. I passeggeri della Provincia di Reggio Calabria hanno individuato nell’Aeroporto di Lamezia un punto di riferimento per prendere l’aereo ed anche molti abitanti della Città si stanno ormai adeguando. Per ultimo anche le Isole Eolie hanno preferito stringere accordi con lo scalo lametino. L’Aeroporto dello Stretto continua ad essere un’Aeroporto per soli VIP dove viaggia soltanto chi ha una cospicua disponibilità economica o chi ha il biglietto rimborsato. Il Tito Minniti sta forse diventando come il London City Airport?

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 35.108 / Variazione: – 22,27 %

Internazionali N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Transiti N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 35.108 / Variazione: – 22,27 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 60 / Variazione: – 82,95 %

Totale: N. Passeggeri: 35.168 / Variazione: – 22,74 %

Aeroporto Reggio Calabria Totale Anno 2014 (Gennaio – Dicembre): N. Passeggeri: 522.849 / Variazione: – 7,09 %


L’Aeroporto di Lamezia registra a Dicembre un + 12,37 % e chiude il Totale Anno 2014 con 2.411.486 passeggeri ed un incremento del + 10,41 %. I movimenti a Dicembre registrano un + 4,20 % e per l’intero anno un + 11,71 %.

A Dicembre la media generale di passeggeri a volo è stata di 130 su una capacità media di 175 posti (Load Factor 74 %), mentre la media generale di passeggeri a volo dell’intero anno 2014 è stata di 128 su una capacità media di 175 posti (Load Factor 73 %).

Sembrerebbe che l’arrivo di Ryanair sull’Aeroporto di Crotone non abbia tolto una grossa fetta di passeggeri allo scalo lametino, infatti rispetto al 2013 si è avuto un incremento di 227.384 passeggeri. Da segnalare il record passeggeri del mese di Agosto con 303.341 passeggeri transitati sullo scalo.

L’Aeroporto di Lamezia riesce a programmare ed ad investire per il futuro e si proietta sempre di più verso il superamento dei 2 milioni e mezzo di passeggeri.

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 143.397 / Variazione: + 11,46 %

Internazionali N. Passeggeri: 11.249 / Variazione: + 24,52 %

Transiti N. Passeggeri: 51 / Variazione: + 0,0 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 154.697 / Variazione: + 12,35 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 37 / Variazione: + 184,62 %

Totale: N. Passeggeri: 154.734 / Variazione: + 12,37 %

Aeroporto Lamezia Totale Anno 2014 (Gennaio – Dicembre): N. Passeggeri: 2.411.486 / Variazione: + 10,41 %

Lo Staff di AeroportoRC.com


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49 commenti

  1. MA VI SIETE CHIESTI IL PERCHE’ DEL CALO DEI PASSEGGERI…..
    SPERO DI SI……………

    GUARDATE I PREZZI CHE APPLICA ALITALIA PER UN VOLO A/R X REGGIO CALABRIA SOTTO DATA…. E’ VERGOGNOSO….
    I BIGLIETTI X POTER ANDARE A REGGIO CALABRIA BISOGNA PRENDERLI ALMENO 6 MESI PRIMA PER POTER RISPARMIARE.

  2. Ho sempre sostenuto e continuo a dire che i tre aeroporti della CALABRIA possono ben coesistere senza danneggiare a nessuno anzi ampliando la possibilità ali emigranti e turisti di scendere in CALABRIA come e quando vogliono. Ryanair a CROTONE non toglie pax a Lamezia ma permette di aumentare le offerte di viaggio da e per la CALABRIA

  3. 35.108 a dicembre è una vergogna. A questo punto che fallisca la SoGas e si riparta da 0.

  4. Ad Agosto ho viaggiato con Alitalia su Lamezia da Fiumicino per ritornare a fare le vacanze estive nella mia Locride. Come sempre ho trovato più’ conveniente il volo su SUF(sia per orari che per tariffe). Il collegamento bus di Federico con la Locride e’ stato poi una positiva sorpresa e mi ha permesso di arrivare a Lamezia e a Gioiosa Marina con un biglietto di circa 8 euro( ben tre corse andata e ritorno giornaliere in bus granturismo). Direi che questa sintesi esprime bene i vantaggi logistici, tariffari che i viaggiatori hanno nello scegliere SUF per andare sulla Jonica. Mi dispiace per Ravagnese(che sarebbe più’ vicina al mio paese) ma costi, collegamenti logistici, orari sono tutti fattori deterrenti che mi disincentivano a scegliere questo aeroporto.

  5. 27 gennaio 2015 ore 4:46 pm
    Ryanair, boom di prenotazioni estive per Crotone
    aereo ryanairPer l’aeroporto Sant’Anna di Crotone l’arrivo di Ryanair si conferma una vera e propria manna. E probabilmente non solo per lo scalo ma anche per le speranze di ripresa economica del territorio grazie ai flussi turistici movimentati dai boeing della compagnia low cost. I dati dei primi mesi di traffico già parlavano di un migliaio di passeggeri al giorno in transito sulla scalo crotonese. Ma le previsioni per l’immediato futuro sembrano ancora più rosee. Martedì, infatti, la compagnia irlandese ha annunciato di aver registrato un record di prenotazioni anticipate per i nuovi collegamenti con Crotone e Lisbona che partiranno nell’estate 2015. E inoltre di aver lanciato una nuova rotta per Copenaghen. Segno che nei programmi di Ryanair l’aeroporto di Crotone rappresenta ormai un tassello imprescindibile alla luce delle performances inaspettate anche per gli stessi manager Ryanair. E chissà che il futuro di Crotone non possa ripetere l’esperienza di Orio al Serio dove proprio in questi giorni gli irlandesi hanno siglato un nuovo contratto di 5 anni con l’obiettivo di superare gli 8 milioni di clienti entro marzo 2016 e i 9 milioni entro il 2020.

    L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato di Ryanair Michael O’Leary. “Siamo lieti di siglare questo nuovo accordo pluriennale con Orio al Serio, che è la nostra più grande base in Italia – ha detto -. Questo accordo vedrà Ryanair crescere dagli 8 milioni di clienti del 2016 a più di 9 milioni nel 2020, significa anche che sosterremo 8.000 posti di lavoro in loco”.

  6. Qualcuno ha fatto un calcolo del fatturato complessivo che i passeggeri hanno prodotto nel 2014? Sono certo che è superiore a quello degli anni precedenti nonostante il calo del numero di passeggeri. Il costo medio di un volo da/per Reggio è infatti a mio parere notevolmente aumentato.
    Sarebbe interessante fare uno studio del genere …
    Avere 500.000 passeggeri con costo medio di 100 euro equivale ad averne 1.000.000 a 50 euro per le compagnie in termine di fatturato … ma ciò non vale per la società di gestione.

  7. @ Gio:
    e quindi? che ragionamento è…le classi tariffarie sono almeno 10 su alitalia….

  8. @ Pilota75:
    Non mi sembra difficile da comprendere il mio ragionamento:

    Il costo medio ponderato di un volo su Reggio Calabria nel 2014 qualcuno lo ho mai calcolato o ancora più semplice il fatturato complessivo prodotto dalle Compagnie per voli da/per Reggio Calabria?

    A mio parere il solo dato “numero di passeggeri” non è sufficiente a determinare il valore in termini economici di un aeroporto.

    In un sistema nel quale coesistono incentivi, low cost ed altro sarebbe interessante conoscere il fatturato da biglietti prodotto annualmente …

    Mi fermo qui …

  9. @ Gio:
    il tuo ragionamento è chiaro per le compagni.
    qui stiamo esaminando dal punto di vista aeroportuale il cui unico parametro è il pax e quanto spende in aeroporto (parchegio, barc, ristorante, ecc. ecc.)

  10. @ GIO Anche il Tuo ragionamento è interessante ma i POLITICI temono di perdere consensi se non mettono
    la biada all’asino!

    Se non esistesse la Ryanair quanti Aeroporti potrebbero vantare un boom di passeggeri?

    Certamente la potenza di un Aeroporto oggi dipende dal suo numero di passeggeri anche se questi ultimi hanno uno scarso potere di acquisto (vedi giovani, studenti, pensionati, disoccupati, turisti che vogliono risparmiare chiudendosi nei bei artificiali villaggi turistici senza assaporare il territorio e la cultura del luogo ove soggiornano, etc. etc. …).

    Anche io ho viaggiato con la Ryanair per la Spagna con pochi Euro, tanto avevano già pagato per me le Comunità Spagnole (Comunitat Valenciana / Catalogna) , in quei Aeroporti non ho speso neanche un Cent. subito in Bus per i Villaggi Turistici , ERGO ci hanno guadagnato i Gestori di questi complessi turistici (chissà chi fossero i veri proprietari e che collegamenti sotterranei avevano con i POLITICI) ed ovviamente hanno anche beneficiato gli Aeroporti di Girona e Valencia per avere avuto un BOOM di passeggeri!

    Oggi poveri Spagnoli e poveri Aeroporti quanta polemica e quanta dietrologia !
    Le varie Comunità Spagnole sono con il fiato corto e senza pecunia non si canta messa!

    QUINDI anche all’AEROPOTO DELLO STRETTO occorre una valida Compagnia LOW COST e perché no anche RYANAIR tanto alla fine è sempre Pantalone che paga in questo benedetto Paese!

    Almeno così avremo anche nel Nostro Aeroporto un bel vantaggio: Boom di Passeggeri, almeno così il Tito Minniti
    non sarà minacciato di chiusura.

    A parte la provocazione, qui occorre veramente lavorare sodo ed in PRIMIS privatizzare la SOGAS e poi
    parlare di un vero e credibile Piano Industriale e tapparsi il naso verso quei Sindacati che prima banchettavano
    con i POLITICI di turno e adesso fanno lacrime di coccodrillo dopo aver mangiato l’animale!

    In SOGAS non si entrava se non vi era un Santo in Paradiso (lo spero per allora …. e mi auguro che oggi non lo sia più!!).

    Qualcuno in questo FORUM ne sa qualcosa!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  11. @ DOMENICO:
    qualcuno in questo forum mi può tradurre il concetto? grazie

  12. @ DOMENICO:
    Il mio ragionamento voleva arrivare a dimostrare che nessuna compagnia ha interesse ad abbandonare il Tito Minniti nelle condizioni tariffarie e con i riempimenti attuali… sarà necessario trovare un giusto compromesso (abbassare un pò l’asticella) da un lato, adeguare i costi della società di gestione all’utenza in essere ed offrire maggiori servizi dall’altro
    …. è proprio di oggi la notizia che Alitalia “fugge” dall’aeroporto di Lamezia … portando da 3 ad 1 i voli su Milano … quindi è meglio fare attenzione!!!

  13. @ GIO Grazie ti sei spiegato benissimo anche se qualcuno ha le orecchie tappate!!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  14. @ Gio:
    Nessuna, nessuna?
    …Santiddio, ne parli come se non fosse mai successo e, otorino o non otorino, nonostante i fatti recenti dicano esattamente il contrario.

    E tanto per restare nel solco, in altro argomento l’utente Pino ha appena scritto:
    “Non so se vi può interessare,sicuramente più del prato di piazza italia, ma oggi sul volo bluexpress eravamo si e no 70 passeggeri”.

  15. @ Pilota75:

    Stavolta non ho intenzione di sacrificarmi. Potrebbe essermi letale.
    Mi spiace 🙂

  16. @ Emigrato:
    tu calcoli l andamento di una rotta con un singolo volo?

  17. @ PAOLO:

    Non a caso si dice che una rondine non fa primavera.
    Mi sono limitato a sottolineare l’infondatezza dell’affermazione di Gio e riportare quanto dichiarato da un utente che, in questo caso, non è che altro che una fresca e piccola conferma che la linea dell’ipotetico grafico raffigurante il numero dei passeggeri è in costante discesa… nonostante i pomposi annunci e i nostri buoni auspici.
    Per chiudere l’iniziale metafora, quelle all’orizzonte non è uno stormo di rondini ma di “spinzi”.

  18. @ Emigrato:
    Il calo dei passeggeri è dato sia dai quasi 300 movimenti in meno rispetto alla anno precedente sia da una società allo sbando,per quanto riguarda bv la compagnia ha viaggiato meglio delle ultimo anno.

  19. @ PAOLO:

    Non avendone contezza, non mi sogno nemmeno di confutare i tuoi dati che mi appaiono, ovviamente, correlati ( – movimenti = – offerta) tra loro e dovuti in larga parte all’inefficienza dei componenti della società di gestione che, fino ad ora, non mi pare qui nessuno difenda ma nello stesso tempo nessuno degli azionisti si sogna di mettere in discussione.
    E se nessuno di loro sogna di metterli in discussione, che senso ha continuare a ripianare deficit (= tasse) a piè di lista?

    Nell’immaginare un rimborso totale dei circa 500.000 biglietti, per assurdo forse spenderemmo di meno rispetto al tenere in piedi tutto questo ambaradan.

  20. @ Emigrato:
    ma tu pensi che 1 milione di euro è il problema, pensa che per il centro cuore ne sono stati spesi 40 milioni e nn funziona .

  21. @ Emigrato:
    figurati….lasciali parlare; come vedi è sempre colpa di qualcun altro: le compagnie, i politici, lamezia…pensa che oggi scopriamo che NESSUNA compagnia è interessata ad abbandonare il nostro aeroporto…infatti ci sta la fila…ahahah
    Anche enav sta mollando…tanto con lo sciopero di oggi non risolvono il problema, ormai la smobilitazione sta avvenendo.

  22. @ Pilota75:
    Ma hai capito almeno di cosa si parla invece di scrivere sempre a caso.

  23. @ PAOLO:
    mi sembra che la mia risposta era diretta ad Emigrato…cosa vuoi tu?

  24. @ PAOLO:
    Io penso solamente che se agli sprechi si aggiungono altri sprechi per i secondi non è certo una giustificazione.
    Per esempio, sarebbe come ammettere che se Emigrato ruba la classica mela non è moralmente condannabile, ne sottoposto alle regole del processo penale, in quanto Pilota75 (è un nome a caso) ne ruba cassette intere.

    La coperta dalla quale si attinge (la fiscalità generale per intenderci) per coprire i buchi è ormai troppo corta
    … e io di pagar fior di quattrini di tasse che vengono sperperate in questo modo son stufo.
    Potrei capire se le stesse venissero utilizzate in investimenti che lasciassero infrastrutture e manufatti alla collettività, potrei anche capire, anzi li apprezzerei, se venissero usati per creare un indotto (il turismo nel nostro caso) generante ricchezza, ma a vederli usati per meri scopi personali, mi è ormai indigesto.
    Non so tu però.

  25. @ Pilota75:
    Parli da dipendente di una compagnia o da esperto di trasporti …. le due cose quasi sempre non coincidono … ho distinto dal primo momento .. non sto discutendo della società di gestione …. sono 15 anni o anche più che l’aeroporto di Reggio movimenta più o meno 500.000 passeggeri si può partire da questo o no?

  26. @ Gio:
    Rispondo al tuo commento numero 6. Difficile sapere ciò che chiedi. Parti dalla base che il coefficiente medio di riempimento dei voli è stato del 70 % circa nel 2014. Da quì a poter dire che le compagnie ci guadagnano o ci perdono è praticamente impossibile. Se rivolgi questa domanda ad Alitalia io potrei anticiparti la loro risposta. Alitalia ti risponderebbe che se i coefficienti dei loro voli sono alti allora c’è un margine di guadagno. Se i coefficienti sono bassi allora Alitalia inserisce l’aeromobile più piccolo (vedi A319 da 138 posti) e/o riduce le frequenze, proprio per razionalizzare i costi. Ma ciò non fa distinzione sulla tariffa del biglietto e sui costi fissi e variabili che si possono avere.

  27. @ Gio:
    il tuo è un dato di fatto, mi sfugge il punto di arrivo del ragionamento.
    Se ho capito bene tu dici: poichè fa 500.000 pax va bene così dobbiamo solo cambiare qualcosa…
    ho capito bene?

  28. @ Gio:

    Questa la so!!
    Quindi, con l’auspicio che il buon Domenico come di consueto sia magnanino nell’assegnazione dei voti e se Pilota75 permette, rispondo io lasciandogli facoltà di integrazione e/o replica.

    Se la risposta deve essere secca non può essere che una e una soltanto. E perchè no?
    Se invece la si vuole più articolata penso che non ci si possa esimere dal fare qualche breve riflessione:
    considerando che allo stato attuale la struttura non si capisce che valore aggiunto dia alla collettività e che il 62% (dato fornito dalla Regione) del fatturato serve a coprire gli oneri del personale, ha un senso tenere in piedi questo baraccone che, rispetto al servizio che offre, genera perdite non più sopportabili ai comuni mortali?

    PS – Tengo a precisare che, a mio modo di vedere, tra gli ultimi non rientrano certo le poche centinaia (o decine?) di migliaia di viaggiatori che lo utilizzano spesso, quella miriade di dipendenti i cui carichi di lavoro immagino siano al limite dello sfinimento, del gestore del bar la cui preoccupazione è quella di andare incontro ai loro gusti (lorsignori il cornetto lo preferiscono con la crema o con la marmellata?) e, come diceva Domenico, di quei politici tutti interessati a non perdere il consenso così faticosamente conquistato.

  29. @ Pilota75:

    Opss… mi hai anticipato. 🙁

    Noto però che mi è andata anche bene poiché non ti sei sbilanciato nella risposta.

  30. @ Roberto Sartiano (Fondatore):

    Si, ma per avere un quadro più completo bisognerebbe anche capire quale sia la linea di demarcazione tra alto e basso nei loro coefficienti; altrimenti rimane una risposta modellabile secondo lo scopo che si vuol raggiungere.

  31. @ Emigrato:
    davvero ti aspetti una risposta? qui tutti arrivano, sparano le solite cazzate: volo per bologna, pisa, malpensa, tirana per i cugini albanesi emigrati 30 anni fa….
    quando gli dimostri con numeri e dati e, sopratutto, fatti che dicono cazzate inveiscono e offendono che non capisci nulla.

    la verità è una sola, dimostrata dai fatti: la sogas non è più sostenibile economicamente, quindi va chiusa.
    L’aeroporto di reggio deve accontentarsi di 4 voli al giorno per roma e milano, stop.

  32. Diciamo che l aeroporto è amministrato male, lo zoccolo duro dei 500 mila resterà per sempre ma vi siete chiesti perché le rotte come Genova che viaggiava con un le del 90%non sono state sovvenzionate dalla Regione, Venezia non è stata riconfermata nella stagione estiva.Purtroppo la politica non porterà mai ad una crescita.

  33. @ Pilota75:

    No, ormai ho una certa esperienza per saper distinguere con poca approssimazione tra le cose che si possono realizzare e le utopie che immancabilmente albergano in ognuno di noi.
    Sul merito dell’affermazione, in tutta sincerità (come altrove detto sono uno sporadico viaggiatore) non ho elementi per potermi esprimere senza correre il rischio di essere spernacchiato dal primo aspirante di un volo che atterri sul proprio balcone che passa, e quindi non lo faccio.
    Di fatto mi sto documentando con voi tutti e con te e Roberto in particolare che ringrazio per l’ospitalità e la passione che ci mettete.

  34. @ Pilota75:

    Dimenticavo.
    Se si vuol essere efficaci nel rendere l’idea, cugini si deve scrivere con almeno 2 g 🙂

  35. @ PAOLO:

    Ecco, anche questa volta abbiamo trovato il capo espriatorio. La politica.
    Ma chi è che fa politica (minuscolo) se non quelli che noi eleggiamo?
    Eppure quando per la prima volta alla presidenza della Regione – vorrei ricordare che è il massimo organo politico locale – venne eletto un riggitano e pure erede boiamollista che al suo seguito nei posti strategici collocò la sua corte anch’essa rigorosamente indigena, tutti pensammo che le pluridecennali e supposte discriminazioni messe in atto nei nostri confronti da parte degli “odiati” catanzaresi e malsopportati cosentini sarebbero finiti…..Invece.
    Repetita iuvant: chisti simu

    Chiudo parafrasando il buon Domenico con l’eccezione del tono urlato che a volte usa.
    Chi ha orecchie intenda.

  36. @ Emigrato:
    Purtroppo la politica è il cancro non solo per la Calabria ma per tutto il resto del paese, per quanto riguArda il riggitanu come dici tu stendiamo un velo pietoso, ritornando al nostro aeroporto se si vuole cambiare rotta bisogna iniziare da zero,e con gente del settore, ma come ben si sa campa cavallo.

  37. @ PAOLO:

    Forse non mi sono spiegato sufficentemente bene.
    Il vero nemico da combattere siamo noi stessi.
    Evitare lo specchio e contemporaneamente prendersela con soggetti (in questa caso la politica) che apparentemente sono impalpabili non ha senso in quanto chi la pratica è la nostra diretta espressione. E se è vero com’è vero che il loro operato lascia a desiderare, non è che “combattendo” chi la pratica pro-tempore che si risolve il problema.

  38. @ Emigrato:
    CVD….il piacere è mio. Purtroppo a breve perderai ogni speranza anche tu…

  39. @ Pilota75:

    Di apprendere no di certo. In merito sono famelico.
    Nel chiudere questa piacevole disquisizione, aggiungo che nel ruolo di succhiaruota vorrei tanto che voi riusciste a trasmettemi un pizzico della vostra competenza/passione.
    … anche se nel mio continuare a leggere/scrivere mi accorgo che il processo è forse già iniziato. 🙂

  40. @ Emigrato:
    ma cosa dobbiamo combattere, il sistema e’ inattaccabile e lo sai meglio di me, poi se ci sono elementi come in questo sito lasciamo state putimu cumbattiri a stortia.

  41. @ Emigrato:
    Visto?

  42. signori si pungiu subutu!!!

  43. @ PAOLO:

    Io credo che un buon viatico per renderlo sempre più forte sia il perdere la speranza che si possa cambiare.
    …. E da lì al diventare connivente il passo è molto breve.

    Sui non definiti altri elementi che ovviamente non posso conoscere, dico solamente che l’umiltà è un pregio che ci dovrebbe sempre accompagnare.

  44. @ Pilota75:
    Realizzare un sistema aeroporto sostenibile con 500.000 pax a mio parere non è un’utopia … il contributo degli Enti non può e non deve coprire costi ordinari ma offrire l’opportunità del potenziamento delle strutture e dei servizi (parcheggi, collegamenti, pubblicità, servizi informatici, ecc)…… l’equilibrio finanziario da realizzarsi in un tempo ragionevole (senza taroccare le carte e senza voli pindarici) e il completamento dell’aerostazione potrebbero offrire già da soli la possibilità di presentarsi in ENAC con le carte a posto per reclamare una concessione di lungo termine e con essa maggiori introiti ..

    4 voli in più al giorno senza un sistema di servizi adeguati non servirebbero allo scopo … solo questo ..

  45. @ EMIGRATO Grazie per le citazioni, invio un affettuoso abbraccio!

    Comunque staremo a vedere come andrà la diatriba Sogas si Sogas no!

    E’ innegabile che l’Aeroporto dello Stretto sia indispensabile per TUTTA l’Aerea dello Stretto pertanto prima o poi
    si dovrà trovare una soluzione anche quella dolorosa per i politici di mollare l’osso!

    Un saluto a Tutti Voi da Domenico.

  46. @ Gio:
    mi fa piacere che tra di noi abbiamo il nuovo esperto mondiale, che con la sua teoria riesce a sconfessare anni di studi, internazionali, che dimostrano che con meno di 800.000 pax un aeroporto non è economicamente sostenibile.
    Se poi ci spieghi anche come fai con 500.000 pax a gestire un apt faresti un favore ad enac così magari rivede tutte le linee guida.

  47. Su gazzetta di oggi: istruttoria per la concessione sospesa…dai che ce la facciamo a chiudere la sogas!

  48. @ Pilota75:

    ma guarda un pò .

    …. a due condizioni: la specializzazione dello scalo e una sua riconoscibile vocazione funzionale al sistema all’interno del bacino di utenza; la dimostrazione, tramite un piano industriale corredato da un piano economico-finanziario, che l’aeroporto e’ in grado di raggiungere l’equilibrio economico-finanziario anche tendenziale e adeguati indici di solvibilita’ patrimoniale, almeno su un triennio …

    800.000 pax ….

  49. @ Gio:
    è il tuo pensiero? Scrivere le parole “piano economico-finanziario” non equivale a formulare un piano industriale.
    Anche io posso dirti che lavorando potresti diventare miliardario…

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