I Soci della Sogas dal Prefetto

Riporto da GazzettaDelSud.it:

I soci della Sogas dal prefetto Favorire la privatizzazione mettendo sul mercato il 40% della società

Piero Gaeta
Si sono incontrati giovedì sera seduti attorno a un tavolo in Prefettura per discutere, ancora una volta, delle problematiche che interessano l’Aeroporto dello Stretto. Tutti i soci della Sogas hanno risposto all’appello fatto dal prefetto Luigi Varratta e hanno discusso – a tratti anche con toni accesi – delle strategie necessarie per il rilancio del “Tito Minniti”.
All’incontro, che è durato circa tre ore, erano presenti il presidente della Sogas Bova, il sindaco Raffa (con l’avv. Barrile), il capo di gabinetto del presidente della Provincia Condipodero, il presidente della Camera di commercio Dattola, l’ing. Pavone in rappresentanza del governatore Scopelliti e il presidente della Provincia di Messina Ricevuto.
Il prefetto ha voluto incontrare i soci della Sogas poiché anch’egli si è detto «molto preoccupato» per le sorti dell’aeroporto dal monento che oltre ai soliti problemi che tornano a galla ciclicamente (il debito e le difficoltà gestionali), in questi giorni si è aggravata anche la situazione dei dipendenti della stessa Sogas che avanzano due mensilità di stipendi. Infatti, mentre si discuteva all’interno, davanti alla Prefettura sostava anche una delegazione di dipendenti della Sogas in ansia per il loro futuro.
Su questo argomento i lavoratori possono tirare un sospiro di sollievo dal momento che i soci si sono ritrovati tutti d’accordo nel concordare che il presidente del Cda di Sogas Pasquale Bova utilizzi i 450 mila euro versati recentemente dalla Provincia per pagare gli stipendi. Per quanto riguarda, invece, il futuro e il potenziamento dell’Aeroporto dello Stretto i soci si sono ritrovati stretti tra l’ottimismo di volere fare decollare il “Tito Minniti” e il pessimismo della ragione che deve fare i conti con la prospettiva, delineata dall’avv. Antonio Barrile, che sia saltata la previsione di Kpmg di azzerare il passivo della Sogas entro il 2013 dal momento che anche il 2011 si chiuderà con un passivo di 4 milioni di euro che i soci saranno chiamati presto a risanare. E, in questa ottica, non può essere sottaciuto l’atteggiamento del Comune e della Regione che non hanno ricapitalizzato la Sogas nell’ultimo Cda poiché hanno ricordato che sulla società di gestione è sempre pendente la procedura di infrazione dell’Ue per «gli aiuti di Stato» riguardo agli anni 2004 e 2005.
Una situazione, dunque, per nulla incoraggiante. L’unico raggio di speranza in questo clima grigio è rappresentato da Confidustria Reggio e dalla sua consorella messinese, che in tempi non sospetti avevano manifestato l’interesse ad acquisire quote della Sogas per favorirne il rilancio.
I soci si sono trovati d’accordo sulla necessità di dovere rifare il bando per la privatizzazione della società mettendo sul mercato non più il 35% della società bensì il 40%. Ciò dovrebbe rendere più appetibile l’ingresso di capitali privati che porterebbero in Sogas circa due milioni di euro, che in questo momento sarebbero autentico ossigeno per le asfittiche casse della società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

Fonte:

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Un commento

  1. mi faccia il piacere

    be vorrei aggiungere a questo articolo 1 cosa, ovvero che i dipendenti sogas sono sotto di 2 mensilità e non sono gli unici ad operare nello scalo quindi sarebbe stato corretto aggiungere che i vari dipendenti dell’ indotto ancora aspettano gli stipendi del 2010 e tutto il 2011 e non percepiscono certo gli stessi soldi!!!!! quindi il carissimo amico gaeta poteva fare un quadro generale della situazione….. cmq del resto almeno sono partiti finalmente i lavori dell’ aerostazione ma credo ke servirà ben poco se non ci sono i voli….. quindi speriamo ke a giugno partiranno le nuove tratte dei famosi 4 milioni di € x torino malpensa e pisa e ke non siano sempre le stesse compagnie o tantomeno gli stessi “proprietari” ke dopo essersi mangiati tutti i soldi spariscono fallendo o cambiando nome!!!!!!! e x concludere auguriamo anke ke dopo le provinciali metteranno un amministratore in grado di stare su quella poltrona e non il solito politico di turno ke di aeroporti non ci capisce proprio nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!

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