Il bilancio della Stagione Estiva 2009

Siamo quasi al termine del periodo estivo e anche questa volta ci tocca fare un bilancio della stagione appena conclusa, che altrove (con i dovuti distinguo) rappresenta il momento migliore per fare incetta di passeggeri e programmare il futuro.

L’Aeroporto dello Stretto per il 3° anno consecutivo è rimasto al palo, lo dimostrano i Dati di Traffico che registrano da mesi segni meno, rispetto alla scialba stagione Summer 2008 e 2007. Abbiamo rischiato molto con la perdita dei voli MyAir, bilanciata dall’unica novità rappresentata da Air Italy e dall’arrivo all’ultimo momento di Trawel Fly.

Dicevamo quindi di Air Italy e Trawel Fly.

La prima, ha deciso con molto anticipo (da Gennaio 2009), di scommettere su una serie di destinazioni come Reggio Calabria, Lamezia, ecc… per collegamenti prettamente estivi e una buona campagna pubblicitaria, ha permesso di ottenere ottimi risultati.
Non crediamo che questo (almeno nel breve periodo) possa significare un impegno maggiore della compagnia, ma, come abbiamo ripetuto in precedenza, il Tito Minniti può essere anche pensato in un ottica di aeroporto “Stagionale” con voli centrati nelle maggiori festività per una pluralità di destinazioni. In primis il Nord Italia.
A nostro modo di vedere, la possibilità di incrementare tale attività, coinvolgendo compagnie di linea e compagnie charter può rivelarsi vincente.

In merito a Trawel Fly, riteniamo che possa ritenersi soddisfatta della prova – Reggio Calabria. Inserirsi sulla rotta lasciata scoperta da MyAir è stato facile e sinceramente non ci aspettavamo questa velocità, ipotizzando come la prossima stagione winter potesse essere quella decisiva per l’entrata sulla rotta di un nuovo soggetto.
Sarà interessante capire come intenderà muoversi in Ottobre, ricordando che la rotta per Bergamo era finanziata economicamente dal Comune (con l’acquisto di pubblicità da MyAir) e che un bacino di utenza certo esiste.
Avevamo sottolineato in passato come la presenza di 2 voli diretti per Milano Linate con Alitalia e la presenza di un 4x (che sarebbe dovuto diventare un 6x) con MyAir lasciasse spazio ad almeno un altro collegamento Low – Cost.
L’ideale sarebbe Easy Jet da Milano Malpensa, ma sembra che anche per la prossima stagione i giochi siano fatti a meno di clamorosi colpi di scena.
Non possiamo permetterci di lasciare “scoperto” il ricco bacino di passeggeri dell’area milanese e crediamo che i maggiori sforzi di Sogas nell’immediato siano di farsi carico di trovare quantomeno un competitors adeguato, guardando anche fuori da Alitalia, avendo la certezza che su tale tratta esistono Dati di Traffico che garantiscono un’elevata tranquillità sulla buona riuscita della rotta.
Con questa prima analisi, vogliamo concentrarci sugli sforzi da compiere (limitatamente alla “paralisi” societaria in seno alla Sogas) finalizzati ad un incremento del numero di passeggeri.

I punti cardine sui quali insistere per cercare di migliorare e trarre insegnamenti dalle stagioni appena trascorse a nostro modo di vedere sono le seguenti:

– Cominciare ad implementare tavoli istituzionali con tutti gli attori interessati al fine di cercare di attrarre il maggior numero di Charter possibili a partite dalla primavera 2010.
Tempo addietro abbiamo sottolineato come Lamezia riesca a farla da padrona, anzi come il settore Charter abbia un ruolo determinante nella classifica annuale in termini di passeggeri. Naturalmente il Tito Minniti soffre attualmente solo per limitazioni di lunghezza pista e questo non dovrebbe rappresentare un problema per la maggior parte degli aerei – tipo atterrati a Lamezia nel corso di questa stagione.
Turismo religioso, turismo destagionalizzato, turismo crocieristico, Charter programmati nei periodi classici di festivistà, soprattutto all’estero, turismo scolastico, sarebbero a nostro modo di vedere i punti sui quali insistere per dare al Tito Minniti le sembianze di un vero aeroporto.
Ciò naturalmente richiede uno sforzo congiunto Sogas – Regione – Provincia – Comune – Camere di Commercio e Associazioni di categoria.
Basti pensare che attualmente registriamo il – 71,4 % sui Dati di Traffico internazionali. Questo perche l’anno precedente i Charter di Air Italy Polska con B757 hanno prodotto qualcosa come 30.000 passeggeri. I Charter di Passaporto per l’Europa quest’anno hanno registrato con Madrid circa 3.000 passeggeri; non conosciamo i dati di Malta ma si può ipotizzare qualcosa in meno, quello che è certo è che tali cifre non incidono significativamente sul bilancio passeggeri finale.

– Fidelizzazione della clientela messinese in attesa dei collegamenti veloci via mare. L’idea sarebbe quella di agevolare i passeggeri della Sicilia con un azione congiunta Sogas (o meglio i soci messinesi di Sogas, che spesso e volentieri hanno esternato la volontà di voler incidere sulla gestione della società ma che di fatto sino ad ora nulla di concreto hanno portato a termine).
Potenziare la navetta delle autolinee Federico è probabilmente la strada più semplice da seguire, assieme alla realizzazione adesso dei Check – In dedicati a Messina (da utilizzarsi anche successivamente) da far implementare ai soci Siciliani che vogliono effettivamente collaborare per il rilancio dello scalo. Tale area Check – In potrebbe almeno in questa prima fase essere al servizio dell’aliscafo Messina – Reggio Calabria e potrebbe anche sperimentarsi il collegamento Porto – Aeroporto con navetta dedicata (sostituendo l’attuale che a nostro avviso non svolge adeguatamente il proprio lavoro).

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=398


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