Il Modello Ryanair a Lamezia

Riporto da GazzettaDelSud.it, articolo del 16 Aprile 2011:

La crisi nel Mediterraneo lancia la Calabria. Speziali: 700 mila turisti in arrivo nel prossimo semestre. Talarico: dobbiamo lavorare in sinergia per farli tornare.

Vinicio Leonetti
La crisi del Maghreb e dei paesi islamici del Medio Oriente favorirà il turismo in Calabria. Punta su questo la Regione di Giuseppe Scopelliti, ma anche la compagnia irlandese Ryanair di Michael O’Leary.
«Nei prossimi sei mesi 700 mila passeggeri, in gran parte turisti, arriveranno all’aeroporto lametino». Vincenzo Speziali fa quest’annuncio accanto al governatore della Calabria. Il presidente della Sacal, un senatore che gestisce lo scalo lametino, sa bene che si tratta di una svolta, ecco perchè di recente ha assunto 20 nuovi dipendenti.
Da oggi Lamezia diventa terminal per 27 destinazioni europee. Come dire che proprio mentre l’Unione europea sta dimostrando di non esserci nell’emergenza migratoria dal Nord Africa, l’aeroporto calabrese allarga i suoi confini a raggiera: Barcellona il punto più ad Ovest, Stoccolma quello più a Nord. Con puntate su Parigi, Bruxelles e Dusseldorf.
Tutto questo soprattutto grazie a Ryanair, specializzata nel trasporto low cost che l’anno scorso ha movimentato per l’Europa oltre 70 milioni di passeggeri. «La forza della nostra compagnia è quella di proporre non solo nuove tratte, ma di costruire vere e proprie destinazioni, trasformando il turista in viaggiatore», spiega Melisa Corrigan, la trentenne italo-irlandese responsabile marketing di Ryanair per il Sud Europa. E aggiunge: «Chi si sposta è attratto non solo dalle nostre tariffe basse ma anche dalla destinazione». E sull’iniziativa di ieri con Sacal la manager ha detto in un perfetto italiano ma faremo tantissime grandi cose insieme nei prossimi mesi» lasciando intendere che l’impegno di Ryanair in Calabria non finisce qui. C’è in programma infatti la realizzazione di un piccolo “hub” della compagnia irlandese nell’area aeroportuale.
Gli irlandesi la sanno lunga, e per lanciare le cinque nuove rotte europee fanno l’offerta di un milione di posti a 6 euro per 500 destinazioni tra aprile e maggio. Lasciando con un palmo di naso altre compagnie che per raggiungere Parigi fanno pagare oltre 500 euro.
L’intesa tra Sacal, Regione e Ryanair sembra costi intorno ai 3 milioni di Euro. Tanto costerebbe una campagna pubblicitaria a livello europeo commissionata dalla Regione alla compagnia irlandese in tutta Europa per promuovere la Calabria e le sue spiagge, che dovranno sostituire Hammamet, Djerba e Sharm El Sheik e le altre mete del Mediterraneo nell’immaginario collettivo delle vacanze di londinesi, parigini, belgi e svedesi. Secondo le proiezioni di Ryanair tutte le dieci rotte, incluse quelle italiane per Bergamo, Trapani, Bologna e Pisa, porteranno un indotto a Lamezia che s’aggirerà intorno ai 58 milioni di euro.
Speziali ha pure spiegato che le assunzioni nella società aeroportuale sono state affidate ad un soggetto terzo, l’agenzia internazionale Adecco, «e che le rigorose selezioni hanno premiato i giovani migliori». Aggiungendo: «Stavolta le selezioni sono avvenute per merito».
Che sia un momento propizio per lo scalo lametino lo dice chiaramente anche Scopelliti. «Una base fissa di Ryanair qui è molto significativa. Le tensioni nel Mediterraneo sono per noi un’opportunità importante dal punto di vista turistico. Adesso però», dice il governatore della Calabria, «dobbiamo lavorare per migliorare l’offerta sul territorio coinvolgendo anche gi amministratori locali e le strutture ricettive, che devono fare rete e formare un tutt’uno».
Franco Talarico è in sintonia: «L’arrivo di tanta gente», dichiara il presidente del consiglio regionale, «deve fare scattare un nuovo percorso per l’intera Calabria, col coinvolgimento degli enti locali per dare una risposta di gruppo. L’obiettivo dev’essere quello di far tornare tutti questi turisti». Finalità alla quale s’è associato anche l’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, alla conferenza stampa di ieri mattina alla Sacal con il presidente della Camera di commercio catanzarese Paolo Abramo, il vicepresidente della Sacal Giampaolo Bevilacqua, il senatore Antonio Gentile, e il direttore dell’aeroporto Pasquale Clericò.
Il presidente dell’assemblea ha parlato anche della necessità di mettere in rete i tre aeroporti calabresi di Lamezia, Reggio e Crotone «in modo che lavorino in sinergia per fornire un servizio migliore ai calabresi ed ai turisti».

Icona AeroportoRC.com Nota di AeroportoRC.com

Con questo articolo vorremmo cercare di spiegare come funziona il meccanismo dei voli low cost e del perche vi ritrovate a pagare biglietti a prezzi stracciati.

A Lamezia, l’apertura di 6 nuove rotte, Londra, Parigi, Bruxelles, Barcellona, Stoccolma e Dusseldorf, sono costati alla Regione Calabria circa 3 milioni di Euro, vale a dire una media 500 mila Euro per destinazione.

La Commissione Europea vieta espressamente incentivi economici per le compagnie, ma fatta la legge si è subito trovato il modo per aggirare l’ostacolo. Come? Con un sistema legale si arriva allo stesso risultato, ovvero utilizzando i famosi contributi di co – marketing.

Vale a dire, l’ente pubblico (Regione, Provincia, Comune), desidera promuovere il proprio territorio al turista sfruttando la pubblicità che la compagnia aerea è in grado di realizzare attraverso il proprio sito web, le riviste di bordo, le cappelliere, salviettine profumate, e tanti altri modi. Il turista viene attratto naturalmente anche dalla tariffa (il fine dei contributi è soprattutto quello di abbassare il prezzo), ed ecco che magicamente l’aereo si riempie ed il flusso di passeggeri negli scali aumenta.

Ci sono dentro un po tutti, l’Aeroporto di Puglia Società Unica di Gestione per gli scali pugliesi assieme alla Regione Puglia, ha firmato un accordo con Ryanair da 12 milioni di Euro l’anno, da replicare per 5 anni. Come vedete cambiando coordinate geografiche il discorso non cambia.

Questo è un metodo adottato dalla maggior parte delle compagnie low cost, tanto che le compagnie aeree tradizionali, hanno più volte protestato per tale modus operandi in grado di falsare il mercato. Alla fine schiacciati da simile concorrenza, alcune hanno dovuto cedere, operando tali accordi.

Aprendo una finestra, prettamente locale, ripetiamo da tempo che il nostro territorio non è pronto per accogliere turisti. Immaginate se i 700 mila turisti invece che a Lamezia fossero atterrati a Reggio Calabria? In quali strutture li avremmo sistemati? ma soprattutto offrendo quali servizi?

Rimanendo in ambito locale, sicuramente ricorderete l’ormai fallita compagnia low cost MyAir, che con i suoi aerei collegava Milano Bergamo e per un solo anno d’Estate anche Milano Malpensa e Venezia. Qualche mese prima di fallire, sul proprio sito web, aveva pubblicato una pagina con le tariffe applicate per la pubblicità. Bene, il Comune di Reggio Calabria, aveva acquistato un bannerino pubblicitario con link che rimandava al sito web istituzionale, posizionato sulla home page del sito MyAir, alla modica cifra di 3.000 Euro + Iva a settimana. Il banner è rimasto posizionato per quasi tutti gli anni in cui MyAir è atterrata a Reggio Calabria. Adesso fare il calcolo non è difficile, solo quel bannerino pubblicitario è costato 187.200 Euro all’anno. Purtroppo a memoria non ricordiamo le altre tariffe che MyAir praticava sulla rivista periodica di bordo ad esempio, dove il Comune aveva acquistato alcune pagine per realizzare una campagna pubblicitaria di promozione del territorio. Ma questo per farvi capire che il meccanismo è identico dappertutto.

Ryanair può essere la panacea a tutti i “mali” aeroportuali del nostro scalo? Ricordiamo che dietro ai numeri puramente indicativi vanno considerati anche i passeggeri etnici ovvero calabresi emigranti e anche il turismo “povero” ovvero quello costituito dal popolo giovane. Ryanair permette immediatamente un ritorno di immagine forte, con campagne pubblicitarie ad hoc e penetranti, che alla lunga portano indubbi vantaggi all’economia locale.

Ma questo può avere un senso a Lamezia “vicina” alle più rinomate località turistiche calabresi e alle zone con la più alta concentrazione di villaggi turistici e servizi adeguati per un vero turismo.

A Reggio Calabria a nostro giudizio, è prematuro. Immaginiamo lo scalo dello Stretto pubblicizzato come scalo per le Isole Eolie, le Crociere, Taormina, Scilla e poco altro. Solo così si potrebbe pensare di avere la speranza di vedere qualche turista, per qualche ora a Reggio Calabria,  così come succede a Pisa, dove i turisti targati Ryanair hanno come meta finale Firenze (qui soggiornano, visitano, mangiano e spendono).

Questo per dire che Ryanair potrebbe funzionare su rotte nazionali indubbiamente (con adeguati contributi), mentre su destinazioni internazionali (questo implica anche che il reggino o il messinese debba viaggiare low cost) forse è ancora prematuro pensare ad un modello Trapani (che ha come attrattiva l’intera Sicilia) piuttosto che Pisa (alias Firenze) o Treviso (che ha come destinazione finale dei passeggeri Venezia).

Adesso, dopo aver letto, siete in grado di rispondere a questa domanda?
Quando, vi ritrovate a sborsare per un biglietto pochi centesimi, senza neppure pagare quella quota fissa di tasse (circa 15 Euro) che cascasse il mondo si deve comunque pagare, non vi siete mai chiesti “chi paga per voi”?

Lo Staff di AeroportoRC.com

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=123

 del 06 Novembre 2012:

Sacal ha un contratto con Ryanair da 6 milioni di Euro l’anno:

– http://www.corrieredellacalabria.it/stories/Catanzaro%20e%20Provincia/7224_sacal_comune_di_lamezia_e_provincia_di_cosenza_votano_contro_il_bilancio/

La Regione Calabria, ha lanciato il “Progetto Calabria in Volo”, una forma di marketing territoriale ( http://www.progettocalabriainvolo.it/ ), stanziando la somma di 70 milioni di Euro (composto da fondi comunitari, regionali e da un cofinanziamento di Sacal). Ryanair unico partner, percepisce qualcosa come 2 milioni di Euro l’anno:

http://www.regione.calabria.it/sviluppo/allegati/bandi/calabria_in_volo/mdi_calabria_in_volo.pdf

– http://4.bp.blogspot.com/-W1eR-Oc-Zw8/UQjMJlNC1dI/AAAAAAAADNU/Thbc6WxCPI0/s1600/2013+01+30+gzt+sud+2.PNG ( Fonte: http://cisl-sacal.blogspot.it/ )

 del 14 Maggio 2013:

Ryanair ha percepito dal “Progetto Calabria in Volo” 1 milione ed 810 mila Euro l’anno.
Il contratto tra Ryanair e la Sacal è di circa 6 milioni di Euro l’anno per un incremento di passeggeri di circa 600 mila unità.

http://www.aeroporticalabria.com/wp-content/uploads/2013/05/CO-Buco-da-due-milioni-alla-Sacal-14052013.pdf

 del 05 Ottobre 2013:

Confermato dal Bilancio 2012 di Sacal la “contribuzione Ryanair” per circa 6 milioni di Euro l’anno.

http://www.regione.calabria.it/controlli/allegati/bilancio_2012_sacal_spa.pdf


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46 commenti

  1. Anche a report era stato detto che tutti gli scali che ospitano Ryanair,pagano tale compagnia affinchè atterri nei loro aeroporti

  2. Proprio ieri l’ho detto ad un mio amico: ti rendi conto che paghi poco perchè la Regione finanzia con le nostre tasse ? Mi ha risposto: “Ecchisenefrega: tanto io le tasse le pago lo stesso, ma almeno viaggio a prezzi stracciati”.
    Il mio tono polemico era rivolto ad una regione strabica che guarda solo gli interessi di una parte di territorio, ma mi sa che alla fine ha ragione lui. Con le low cost la regione Calabria sta riuscendo in un suo intento “storico”: portare l’aeroporto di Reggio alla chiusura. Non ci erano riusciti (e non potevano riuscirci) in un regime di libera concorrenza. Ironia della sorte ci sono riusciti con il co-marketing !!!

  3. Bella disamina del fenomeno Ryanair !
    Non cambierei una virgola di quanto scritto.
    Aggiungerei al proposito il mio personale pensiero su Ryanair e la personale “esperienza” di volo con la suddetta compagnia.
    Le due cose vanno di pari passo: nelle soste al Tito, sbirciando tra i pax in partenza o in arrivo (specialmente nei periodi festivi) la “mole” di bagagli “a mano” lascia tutti a bocca aperta. Per non parlare eelle buste “volanti” o borse, zaini, borse per Pc o altro…
    Con bimbi piccoli poi … il famoso “bagaglio a mano” raddoppia!
    Ora con Ryanair tutto questo non è possibile ..se non pagando “profumatamente”. Di un recentissimo viaggio a Londra ricordo “con fastidio” i salti mortali fatti per raggiungere i mitici 10Kg di peso e l’assoluto divieto di portare borselli o similari …perchè considerati bagagli in più (da tenere in cabina solo pagando il supplemento!). Per non parlare poi dell’assurda regola dell’assegnazione del posto. Vi assicuro di aver visto scene alla “fantozzi”.
    Certo, diranno in molti, vuoi pagarepoco e viaggiare anche comodo!…
    Certo, non pensi ai tanti giovani (?!) pronti a partire da Reggio con pochi soldi ?
    Ma, è chiudo il discorso, sui voli per Reggio vedo spesso famiglie con anziani, giovani e non, famiglie con bambini …tutti con “bagagli a mano” sicuramente non adatti a voli low!

  4. E’ vero che non si può pensare di far atterrare tanti turisti nella nostra città a meno che i reggini non li ospitino nelle case, casette, ville villini e tuguri che si sono costruiti in maniera orrenda (avessero avuto almeno buon gusto), lungo tutto il litorale, impossessandosi delle spiagge e contribuendo ad un degrado che non ha permesso un naturale sviluppo turistico (mi chiedo gli ambientalisti dove si trovassero negli anni in cui tutto questo e’ cominciato). Si potrebbe invece fare sinergia con cio’ che abbiamo (poco)e ciò che invece c’è a Messina e provincia (molto). Se lo si potesse fare davvero recupereremmo in entrata e ci avvantaggeremmo in uscita (perchè anche noi potremmo sfruttare ottime tariffe per andare all’estero senza passare per Lamezia o Catania). Detto questo, per una compagnia come ryan air bisognerebbe anche cambiare quello stile di partire modello anni 60 (ricordate gli emigranti?)ed organizzarsi di conseguenza. La libertà di scelta sta anche nel decidere di pagare di più o di meno un biglietto aereo. L’importante è sapere che per entrambe le scelte ci sono regole da rispettare. Quello che poi è davvero più importante è la sicurezza del velivolo e del volo e non il fatto se posso portare a bordo il pc piuttosto che la busta contenente la torta o lo stoccafisso da donare ai parenti che stanno al nord, senza pagare il supplemento…. Volando con easy jet (da lamezia sigh…), ricordo di aver acquistato on line il prezzo per il bagaglio da mettere in stiva pagando 11 euro in più per volo fino a Roma. Totale viaggio a/r € 62.00. Vi sembra caro?

  5. @Bruno dice:
    “La libertà di scelta sta anche nel decidere di pagare di più o di meno un biglietto aereo. L’importante è sapere che per entrambe le scelte ci sono regole da rispettare.”
    Giustissimo! più concorrenza ci sarà più saremo tutti contenti. Bene anche le regole da rispettare ma ricordiamoci anche molte compagnie addescano con prezzi bassi per poi far pagare in altri modi…

    Manca poco all’arrivo di blu panorama …vedremo la risposta dei reggini.

  6. il problema è capire se il trasporto aereo di ryan a 4 soldi è un servizio essenziale oppure no, dato che paga la regione e non un privato. Io credo di no, penso che le priorità siano altre.

  7. IMPORTANTE!!!!!

    Buonasera a tutti,

    Annuncio che i treni a lunga percorrenza che collegano Villa San Giovanni-Milano/Venezia/Torino, non sono più prenotabili…
    Sicuramente verranno eliminati (probabilmente già dal 1° Giugno), quindi io propongo (a voi ragazzi del sito) di fare qualcosa, perchè ci sarà veramente tanta gente, che come me viaggia quasi ogni settimana, che rimane a piedi oppure viaggeranno solamente le persone che hanno la possibilità di acquistare biglietti di A/R a cifre assurde.

    Ragazzi fate qualcosa per questa città e per la gente che vive fuori!!!

    Cordiali Saluti

  8. @Migrante : la risposta secondo me sarà tiepida e lo sai perchè ? Perchè la stagione che deve ancora iniziare è già finita per chi ha già prenotato ed acquistato le sue vacanze o deve viaggiare per motivi personali già programmati. Ryan air (tanto per dirne una a caso) annuncia quel bel po di posti a poco prezzo da ora per il prossimo anno. Blue panorama annuncia i voli 1 mese prima del loro lancio. Gli accordi degli ultimi secondi servono solo per salvare il salvabile ma non aspettiamoci grandi numeri perchè chi aveva impegni precisi ha già acquistato da tempo.
    Bene la concorrenza. In quanto alle tariffe, stiamo solo attenti a quello che ci viene proposto (prezzo e aereo).

  9. non capisco tutto questo sgomento x la ryanair… é una cosa risaputa che riceva dei finanziamenti regionali per volare da suf, come li riceverà la blu express x reggio, l’alitalia li riceve dalla regione veneto x la tratta vce-reg come li riceve airmalta dal comune di reggio o la eagles airlines. sapete dirmi un altro modo x attrarre turismo in calabria senza low cost??????

  10. Da questa operazione di co-marketing a favore di Ryanair su Lamezia la regione otterrà un ritorno economico stimato in 50milioni (derivante da una spesa media di 125 euro a testa moltiplicato 400.000 pax)…Vi sembra poco???? Tralasciando ogni aspetto campanilistico e mettendo in campo la logica io sono completamente a favore di tale iniziativa! Visto che siamo fuori da ogni logica di sviluppo di Trenitalia e la situazione dell’A3 la sappiamo tutti, io spenderei anche 6milioni per incrementare il turismo e tutto il suo indotto anzichè lasciare strada libera alle vicine Puglia e Sicilia e stare a guardare il loro successo così come lo è stato la scora estate 2010!!! Da calabrese sono felicissimo di sapere che le mie tasse vengono investite in queste iniziative….ciao a tutti!

  11. @Fabio: fammi capire; quindi l’alternativa i treni ad alta percorrenza,è quella di prendere 2 eurostar (con cambio a roma), pagando 2 tratte come un biglietto aereo?

  12. si penso che faranno l’alta velocità fino a reggio…staremo a vedere!

  13. mi sembra di capire che,tra costi esorbitanti degli aerei e treni soppressi, saremo più che isolati

  14. ci sono novità sui voli???

    Non saprei come scendere il 1° giugno…
    Treni non ce ne stanno e voli neanche…siamo fuori dal mondo o mi sbaglio?

  15. Fabio
    Dove abiti?

  16. A Parma quindi mi converrebbe Bologna

  17. e di notorietà che con RYAN AIR, voli con pochi soldi, ma devi rispettere le loro regole. quindi se scegli questa Cia, ti devi adeguare ! Sono d’accordo con EH meglio sapere che le tasse che paghi, fanno crescere la Calabria e che non vanno utilizati altrove.. quindi se RYAN AIR sbarca a REGGIO E SOLO UN VANTAGGIO per tutti. Tuttavia nel fra tempo sarebbe UTILISSIMO che il turista che arriva à LAMEZIA , SAPPI . dov’è la pubblicità che dovrebbe invogliare il turista verso REGGIO – che e possibile arrivare a REGGIO con rapidità e possa usufruire dei migliori servizi.
    a tale proposito ho visto che ci sono degli autobus all’aeroporto in partenza per Catanzaro e Cosenza e per REGGIO ??!! COSA si aspetta per avere uno sportello che parli di REGGIO e la sua periferia e metterebbe a disposizione un collegamento rapido e diretto con la nostra METROPOLITANA !!!

  18. Tutto già risaputo da anni! Ma poi loro (lamezia) con 500 mila euro a tratta portano Ryanair..noi è da 2 anni che con 4 milioni non viene un cane manco per una rotta bisettimanale!!

  19. @Fabio
    Con Alitalia Parma-Roma-Reggio circa 150€ con attesa a roma di 1 ora e mezza

  20. Non saprei.. Eagles il 3 giugno costa 105 euro.. prova con trawel fly..

  21. volevo segnalarvi che con l’apertura delle nuove rotte della ryanair a lamezia ci sono state 30 nuove assunzioni per i banchi ceck-in, senza contare i 700 mila pax attesi che daranno lavoro alle strutture turistiche-alberghiere ecc… tutto questo x me significa sviluppo x la nostra regione.

  22. E qui sbagli caro dome, come sbagliano tanti altri.
    Quello che hai scritto significa sviluppo per una parte di Regione che è quella di Lamezia e del suo hinterland.
    Nella nostra Provincia non vedremo nulla!
    Saluti.

  23. allora siamo degni di nulla……visto che parliamo sempre ed a lamezia fanno i fatti (sempre con gente capace). vergognaaaaa

  24. roberto vedi che molti pax che arrivano/partono da suf sono o vengono a reggio o provincia di reggio…

  25. Dome, quelli sono i passeggeri tradizionali della nostra Provincia che vanno a Suf perche attratti dalle tariffe e da un ventaglio di destinazioni.
    I turisti non vengono a Reggio Calabria e Provincia, quindi non vedi sviluppo e ricchezza grazie al turista che atterra a Lamezia.

  26. esempio: io conosco persone che per venire in vacanza a scilla usa lamezia….

  27. Ok, ci può anche stare, ma parliamo di piccoli numeri. Il problema è che come più volte abbiamo detto non abbiamo strutture ricettive per fare turismo e non offriamo servizi. E’ importante far lavorare tutti anche la fascia jonica e montana.
    Però una cosa non mi convince. Non mi spiego come le persone che conosci usano una low cost per atterrare a Lamezia e poi pagano volentieri un hotel 4 stelle a Scilla.

  28. ma avete notizie su altri voli su Bologna che coprono tutta settimana visto che non ci sono più i treni cuccetta?

  29. @Fabio
    Finchè dura, puoi usare Eagles Airlines da Bologna.
    Altrimenti vai a Linate dove trovi Alitalia e Blu – Express, oppure vai a Bergamo e voli con Trawel Fly.

  30. @roberto e chi l’ha detto che allogiano in un hotel a 4 stelle…. l’anno scorso abitavano mi sembra che si chiami il porticciolo o na cosa del genere cmq è un bed-breakfast! per quanto riguarda le strutture hai pienamente ragione però anche i collegamenti…esempio un bus suf-reggio centrale fs o suf zona jonica qualche turista potrebbe usufruirne che ne pensi???

  31. Sull’hotel ho tirato ad indovinare visto che la maggior parte sono a 4 stelle, non certo adatti a turisti low cost. 🙂

    Il Bus… bhè sai far fare ore di viaggio al turista tra Statale 106 ed Autostrada A3 non credo sia il massimo.
    A Lamezia data la sua posizione baricentrica se non sbaglio la Regione finanzia dei Bus che collegano Catanzaro, Cosenza e Crotone.
    Non so se il Bus sia una soluzione, o forse è meglio il treno. Andrebbero fatti degli studi su questo.

  32. C’è una cosa su cui non concordo e cioè il fatto che il turista arriva a SUF con Ryanair. E se anche fosse, il target-turistico(passatemi il termine)di Ryanair non è il turista comune. Quello si porta a Reggio come a Lamezia con voli charter e con pacchetti ad hoc.
    Con Ryanair punti a un target giovane o a giovani che vogliono fare si la vacanza,ma una vacanza low cost.

    A Reggio,a mio modo di vedere,Ryan potrebbe servire per coprire quelle rotte ad oggi scoperte(Torino,Bologna,Pisa)e dove il P2P potrebbe funzionare. Ma se vogliamo Ryan a Reggio per sviluppare il turismo,beh siamo sulla cattiva strada.

  33. Mi dispiace contraddirvi. sono originaria della periferia di reggio abito all’estero, la sola possibità per noi per arrivare direttamente e a poche spese è attualmente LAMEZIA. ho utilizato il primo volo disponibile e vi posso assicurare che questo era stra-pieno, prima potevo scendere una volta l’anno, adesso tutti i mesi !! (come me ce ne sono moltissimi) e non solo, da quando c’è il collegamento, dei colleghi di nazionalità non italiana si interresano alla CALABRIA e hanno già riservato per le vacanze … tuttavia comparando i prezzi, le offerte, i servizi questi scelgono le località “pubblicizate” SCALEA/TROPEA …
    le nuove autorità di REGGIO devono puntare al turismo e in conseguenza allo sviluppo di REGGIO e periferie.
    e non e vero che solo i giovani utilizano la RYAN AIR, ci sono famiglie (con due/tre bambini e con i nonni) che non si potrebbero spostare con una compagnia di bandiera (ALITALIA 400 X 5 = 2000eur media RYAN AIR 60X5 = 300 eur in media) qui è la differenza !!! e se viaggi “leggero” ti puoi permettere di spendere di più sul luogo della vacanza, a tutto vantaggio dell’economia locale

  34. Anna, con Ryanair,al prezzo che hai messo tu, devi aggiungere i prezzi per il bagaglio,per il check in(che se non fatto online,ha un suo costo: e credo che due anziani non abbiano la possibilità di farlo online, pe i bagagli da stiva, lo stress per recuperare i posti, varie ed eventuali.

    Sia chiaro,non sono contro le low cost o contro Ryan,anzi, ma se facciamo un discorso di turismo,ma di Turismo con la T maiuscola, poco centra Ryanair.

  35. Non parliamo di famiglie con bambini che viaggiano con Ryanair! Solo per imbarcare un passeggino ed il relativo bagaglio del bambino spendi quanto un biglietto Alitalia. Per andare a trovare mio fratello a Londra l’ultima settimana di Luglio con mio marito e due bambini (1 e 4 anni) ho calcolato che avrei speso con Ryan circa 1100 € a/r (oggi ho rifatto la simulazione e siamo sui 1800€) mentre ho prenotato con alitalia un mese fa a 660€…(oggi circa 1200€) come si fa a spostarsi con bambini per una settimana senza bagagli, passeggini, regali…?! Ryanair va bene per molti, ma credo che sia poco utile al turista medio con famiglia, che è il primo fruitore dei villaggi turistici.

  36. ….* ho scritto per errore 1800, in realtà era 1200…

  37. Ciao, meglio dare i soldi a chi ha dimostrato affidabilita’ ed efficenza (RYANAIR) piuttosto che ad opere incompiute e a politici locali corrotti! Bisogna adeguarsi al resto del mondo, non cercare di cambiare il resto del mondo, qeuesto non e’ possibile! Il ritorno economico di un turista e’ ben maggiore dei soldi spesi, senza considerare il passaparola. E poi 10 kg di bagaglio bastano, ormai si trova tutto, non e’ piu’ necessario portarsi dietro la casa quando si viaggia!!!

  38. prenotando in anticipo volo i primi di giugno con AR 25 €
    solo con bagaglio a mano tutto compreso. la zia anziana che rimane 2 mesi con valigia nella stiva spende AR 65 €. mi posso cosi permettere un hotel più confortevole e fare shopping locale tutto beneficio per il commercio di zona. il turista cosi ragiona !
    rispondendo a lucia, se siete in 4 avete diritto a 4 volte 10 kgs di bagaglio mano, per una settimana sono anche troppi non credi … senza contare che devi con ALITALIA fare uno scalo. enzo approvo quanto detto

  39. @Enzo e @Anna: nessuno vi sta dicendo che non dovete volare Ryanair per carità. Rispettate però i punti di vista altrui 😉 Ognuno è libero di volare con chi vuole.

    E comunque, se fai 2 +2, capisci come,nella maggior parte dei casi, si il biglietto lo paghi anche 9Euro, ma i soldi che la Regione da a Ryanair non sono forse soldi anche tuoi?

  40. quest’oggi mio padre ha incontrato un vecchio amico ferroviere.Gli ha confermato l’eliminazione delle cuccette (anche se lui parla che ciò avverrà dal 2012), sia per motivi d’igiene (molto latitante su questo genere di treni),sia perchè, dopo l’arrivo di Tremonti a Reggio (in compagnia dei sindacalisti Bonanni e Angeletti, qualche mese fa), utilizzando i nostri servizi ferroviari e le conseguenti lamentele fatte all’AD Moretti,si è deciso che i passeggeri viaggino solo al mattino (nel nostro caso,cambiando a Roma,e pagando poco meno rispetto all’aereo). Chi resta totalmente isolata,è la Sicilia,che magari potrà volare low cost con Windjet.Stando alle parole di questa persona,non ci saranno più navi che imbarcheranno treni a Villa; chi vorrà,prenderà la nave per poi andare in stazione a prendere l’eurostar,sempre da Villa

  41. intanto da crotone luglio e agosto avrà un altra destinazione:LUGANO con(darwin airlines)…che si aggiunge a linate roma(alitalia), verona (meridiana), bergamo (trawelfly) e bologna(eagles airlines)…e a reggio siamo solo in grado di criticare lamezia…

  42. @dome: conordo pienamente. basta critiche, bisognerebbe essere contenti perche lo sviluppo avviene appunto quando cessano le invidie locali e si lotta tutti assieme per migliorare l’immagine complessiva. Basterebbe anche un solo grande aeroporto se ci fossero trasporti pubblici adeguati (es 1 ora in treno da lamezia a reggio), in modo da non frazionare le risorse. E poi ripeto: meglio spendere 100 euro per creare un indotto che si autoalimenta piuttosto che 10 euro a perdere…PS i miei parenti si trovano in provincia di Reggio, vicino Siderno. Mi piacerebbe atterrare a Reggio e trovare un servizio pubblico che serva la Jonica in modo decente ma per ora e’ pura utopia.
    @paolo: ognuno e’ libero di volare come vuole ma spendere 300-400 euro (da Bologna) con cambio a Roma e’ oggettivamente una follia, ci vuole meno a raggiungere New York! E poi tutti i servizi compresi (bagaglio in stiva, check in aeroporto (che poi non e’ un servizio, semmai una enorme perdita di tempo), li hai gia’ pagati quando hai acquistato il biglietto!E’ meglio poter decidere se pagarli o meno!

  43. Ryanair a Reggio sarebbe una grande fortuna. Il problema è che, rispetto a Lamezia, questo territorio esprime una mediocrità disarmante. Se ci fosse una vera conurbazione con Messina, forse, le potenzialità sarebbero maggiori grazie anche a Taormina e le Isole Eolie dove il Turismo è quello con la T maiuscola (in posti come Scilla il turista viene visto quasi con fastidio, disturba). Visto lo status quo di questa disgraziatissima zona è già tanto se l’aeroporto è ancora aperto.

  44. concordo con pindo: a scilla il turista è visto come un qualcuno che disturba la quiete del paese,e non come una risorsa in grado di portare capitale.Del resto, “l’ospitalità” dei residenti,si vede dalle piccole cose, come,ad esempio, il mettere delle sedie per “tenere il parcheggio” a qualcuno che conoscono o a loro stessi. per non parlare dei modi sgarbati che hanno,con noi conterranei prima,figuriamoci con chi non è del posto.E poi si lamentano se non riescono ad affittare le case. Cominciamo a trattar meglio il turista,e ad aprire la mente; il resto verrà da sè

  45. Le vostre parole sono l’ennesima riprova di qunato il governo di centrodestra reggino sia solo una mega fanfaronata… Scopelliti si è riempito la bocca parlando di sviluppo, città metropolitana e altre stupidaggini, e poi ci tagliano i notturni per milano… Scopellitti Buffone!!!! è una vita che si spacconeggia parlando di Ryanair al Tito,ma i lavori di ristrutturazione necessari stanno iniziando solo adesso!( se inizieranno) Io ho studiato affondo Ryanair nei miei corsi universitari, tutto ciò che dite corrisponde a verità, i prezzi sono molto bassi anche per il fatto che le destinazioni sono spesso aereoporti secondari, ne l nostro caso il tito minniti non è un aereoporto secondario.. ma molto peggio… Le rotte con Ryan sarebebro sempre strapiene, basterebbero solo le migliaia di reggini in giro per l’italia, che potrebbero tornare ogni fine settimana…queste persone non sono pur sempre reggini?? considerate anche i messinesi e i catanesi, nel cui aereoporto Ryanaiar non potrà mettere piede per molto tempo!la trenitalia sta togliendo i treni.. e qual’è la risposta della regione?? se già reggio è fuori dal mondo figuriamoci la provincia…i soldi comunali a reggio finiscono nelle mani delle solite persone e nei preventivi esagerati delle ditte degli ‘amici’ per cui Ryanair puà chiedere anche 20 milioni di euro come contributi, perchè facendo il suo interesse riunisce le famiglie e porta lavoro.. esattamente come ha fatto negli anni 80 con la prima rotta londra dubilno…

  46. Fresh ha descritto la situazione con una precisione chirurgica.

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