La Regione tornerà a bordo della Sogas

Riporto da GazzettaDelSud.it:

La Regione tornerà a bordo della Sogas E anche la Provincia di Messina resterà con il 14%. Porcino promette di chiudere in pari il bilancio 2011

Piero Gaeta
Un’assemblea lunghissima, durata quasi sei ore. Un confronto serrato tra i soci della Sogas sulle strategie da adottare per il rilancio dell’aeroporto dello Stretto sublimato da una promessa intrigante: gli enti-soci non dovranno più spendere un solo euro per ricapitalizzare la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto. «Perché il bilancio 2011 sarà chiuso in pareggio», ha garantito solennemente il presidente del Cda Carlo Porcino.
Acquisito questo punto – fondamentale per il futuro della stessa Sogas –, si è registrato il dietrofront della Provincia di Messina che ha ribadito la volontà di restare all’interno della Sogas riducendo, però, la presenza al 14% del capitale e lasciando così spazio alla Regione che ha confermato, con il sottosegretario Alberto Sarra, l’intenzione di acquisire circa il 15% delle azioni per riequilibrare, in tal modo, la presenza nelle società di gestione degli aeroporti calabresi.
«Vogliamo portare avanti una stagione nuova per la Sogas. Una stagione caratterizzata da rigore ed etica dei comportamenti – ha affermato il presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, evidentemente sollevato dal risultato dell’assemblea –. E proprio per certificare la nostra, e quella degli altri soci, buona politica e la corretta gestione del Cda della Sogas abbiamo deciso di incaricare una società di revisione per ottenere la certificazione del nostro bilancio. Infine, vorrei sottolineare la ritrovata sintonia con la Regione che, con la gestione Loiero, era scesa ai minimi storici per quanto riguardava il nostro aeroporto».
Se tutto dovesse proseguire così come nei buoni propositi del presidente Porcino, i risultati del risanamento della “nuova” Sogas sarebbero evidenti e palpabili, quindi anche una eventuale collocazione sul mercato per cercare un socio privato sarebbe molto più agevole. «La privatizzazione della Sogas non è un fatto eventuale – ha voluto precisare Raffa – ma un nostro preciso obiettivo, perché sappiamo bene che solo un socio privato qualificato potrà aiutarci nel risollevare le sorti dell’aeroporto dello Stretto».
Ma come si può arrivare al pareggio di bilancio? La via maestra è quella del taglio delle spese, soprattutto quelle inutili. Secondo i primi “boatos” trapelati al termine della riunione, i principali tagli alla spesa indicati dal Cda dovrebbero riguardare il personale (all’orizzonte si profila una cassintegrazione?) e i sindacati sarebbero già pronti a scendere sul sentiero di guerra.
Nella lunga assemblea dei soci ha tenuto banco anche la delicata “questione-consulenze”.
I rappresentanti di Comune, Regione e Camera di Commercio hanno fatto fronte unico sull’argomento facendo presente che il risanamento della Sogas non potrà essere attuato se si pensa a nuove assunzioni o distribuendo facili prebende quando tra i 58 dipendenti della Sogas ci sono 7 ragionieri che avrebbero potuto svolgere quei compiti affidati alle due esterne per 2500 euro cadauna per il solo mese di dicembre.
La difesa del Cda è stata semplice e, allo stesso tempo, scontata: «Non c’era nessuno tra gli addetti Sogas in grado di svolgere quelle delicate mansioni amministrative. Dunque?».
Sul fronte delle assunzioni, invece, è stato garantito che se saranno necessarie saranno limitate a 6 soltanto e, soprattutto, saranno a tempo determinato. Basteranno questi “paletti” per aiutare il decollo dell’aeroporto?

Fonte:


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10 commenti

  1. mi rifiuto di leggere l ennessimo articolo filo-sogas pubblicato dalla gds. a sentire loro solo e sempre buone notizie, ottime previsioni etc etc. ma la finissero. e speriamo sempre nell’intervento risolutivo di enac.

  2. siamo alle comiche finali……………………………….
    haahahahahahahahaahahahahaahahahahahahahaahahh

    questi voglioni chiudere in pareggio del 2011

    peccato che il resto del mondo è entrato nel 2012.

  3. azzzzzzzzzz ma i dipendenti non erano 52.

    52 +6 = 58

    altri sei li assume e siamo a 64

    a momenti sono più i dipendenti dei passeggeri .

  4. oggi solo 5 voli Roma e Milano, ma vi pare normale che un aeroporto debba rimanere aperto in questo modo ? nel frattempo i 52 dipendenti se la grattano…………… alla faccia della crisi !!!

  5. gilda 58 non 52

  6. non riesco a capire una cosa: xkè ve la prendete con i dipendenti? mica è colpa loro se non ci sono voli….. mi sa ke c’è un po d’ invidia verso di loro se no non c’è un altra spiegazione……

  7. Si però è vergognoso che su 7 ragionieri nessuno sappia fare il lavoro per il quale si ha la necessità di avere 2 consulenti.
    Come dire, sei in sala operatoria e chi ti sta operando ad un certo punto dice, “bhe cà ci voli u mericu”.

  8. @CASSANO ma non e’ che tu sei uno dei 58 dipendenti fortunati Sogas? Fortunati perche’ sfido chiunque a lavorare poco e quasi niente e prendere comnunque lo stipendio. Dovresti indignarti per questo non perche’ ci sia qualcuno a giudcarli non ti pare ?

  9. ma qui dice l’esatto contrario: cioè che la provincia di messina sta cercando di sbolognare la sogas, ma solo una parte delle sue azioni sono state comprate dalla regione calabria.
    dove sta la verità?

  10. Effettivamente risulta difficile comprendere le diverse “versioni” della GdS. L’edizione di Reggio riporta la volontà della Prov. ME di restare in Sogas, mentre l’edizione di Messina ribadisce la volontà di dismettere tutte le quote (http://www.trasportisullostretto.it/notizia.php?id=668).

    Personalmente darei per “buono” solo il comunicato ufficiale a firma Ricevuto, riportato dalla GdS messinese e integralmente da Strill…

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