Lo avevamo scritto qualche giorno fa. Volare da Reggio Calabria conviene! Leggete questo racconto

Riporto da TempoStretto.it:

Lo sfogo – Un lettore ci racconta il suo calvario per i disagi nei trasporti tra l’Aeroporto di Catania, Messina e Reggio Calabria

Donato Stelitano sabato scorso ha impiegato 9 ore per tornare a casa sua a Reggio rispetto a quando è atterrato all’aeroporto di Catania

Gentile Redazione, vi scrivo per segnalarvi quanto mi è accaduto nei giorni scorsi. Sono un reggino che frequenta e conosce bene Messina per motivi lavorativi e affettivi. Sono molto attento agli argomenti legati ai trasporti, all’aeroporto e al traghettamento nello stretto in quanto mi interessano direttamente. E proprio in merito a questo voglio scrivervi per raccontarvi la mia infausta esperienza di pochi giorni fa.
Dovevo recarmi, per un breve periodo di svago e relax, da alcuni parenti in Germania e nonostante l’Aeroporto della mia città, dove vivo, a pochi chilometri da casa mia, a Reggio, e anche nonostante lo scalo di Lamezia Terme, avevo deciso (sigh!) di viaggiare tramite Catania, avendo trovato un volo diretto andata e ritorno con Francoforte a un prezzo davvero conveniente. Ma se avessi saputo cosa mi aspettava, avrei preferito pagare qualcosa in più e viaggiare da Reggio, facendo tappa a Roma o Milano. All’andata tutto sommato è andata bene, anche se il volo partiva da Catania alle 15:00 e io per arrivare in tempo ho dovuto prendere a Reggio l’aliscafo delle 08:00, quindi ben 7 ore prima (con il treno avrei impiegato meno tempo ad arrivare a Roma, ma per risparmiare si fa anche questo).
Al ritorno, invece, è stata una vera e propria apocalisse. L’aereo partito da Francoforte è arrivato a Catania alle 17:00 di sabato 15 gennaio, nel cuore del pomeriggio, puntualissimo rispetto alla tabella di marcia e senza alcun tipo di problema. Ma una volta atterrati a Catania, io e la mia ragazza siamo stati abbandonati al nostro destino! Per tornare a casa, dovevamo arrivare a Reggio e quindi, innanzitutto, a Messina per poi prendere l’aliscafo, la nave, il traghetto, la zattera, qualsiasi cosa ci portasse nell’altra sponda dello Stretto.
Arrivare a Messina da Fontanarossa, un normalissimo sabato pomeriggio, è davvero complicato come se volessimo andare che so, a Tunisi o Casablanca. Ci dicono che l’ultimo pullman era partito poco prima, alle 16:00, e che quindi eravamo stati sfortunati per pochi minuti (in realtà era un’ora! Strana concezione del tempo che abbiamo qui al sud…!) a perderlo, e che il prossimo sarebbe stato alle 21:00! Alle 21:00, cioè quattro ore dopo! Incredibile, eravamo bloccati quattro ore a Fontanarossa!!! Per raggiungere Messina, non c’è nessun altro mezzo! Senza un’automobile, è davvero un’epopea. Messina e l’aeroporto di Catania sono lontanissime, a meno che non si disponga di mezzi privati. Ci armiamo di pazienza, e aspettiamo … aspettiamo, aspettiamo fino alle 21:00. Il pullman parte puntuale e arriva alla stazione centrale di Messina in orario, alle 22:45 circa, quando scendiamo a Piazza della Repubblica. Dobbiamo tornare a casa, a Reggio, a pochi chilometri: è lì, di fronte, oltre il mare, vediamo le luci della nostra città e, ironia della sorte, proprio in questi minuti un aereo, forse quello di Roma, non so, che atterra all’Aeroporto di Reggio. Noi, pur essendo lì vicino, ci sentiamo lontanissimi da casa. Siamo a due passi dal porto, ci avviciniamo, ma non c’è nessuna nave che collega il porto di Messina al porto di Reggio. In fondo non sono neanche le 23:00 di un sabato sera, mica parliamo delle 03:00 della notte di un giorno infrasettimanale. Reggio e Messina se il sabato sera fossero collegate, potrebbero ‘viversi’ a vicenda anche da noi giovani. Ma il porto è deserto, incrociamo solo lo sguardo di alcune signore facili che abitualmente frequentano la zona, e non mi può sfuggire il rapido passaggio di un grosso roditore a causa delle urla della mia fidanzata, ormai stremata, che giustamente mi accusa per la mia scelta di aver optato per il volo diretto da Catania nonostante i soldi risparmiati. In effetti non ha molto senso risparmiare 200€ ma dover subire simili ritardi. Anche perchè l’epopea non è ancora finita: dobbiamo arrivare a Reggio, ma dal porto di Messina non si può. Anzi, da Messina non si può. L’unica soluzione per avvicinarci un altro pò a casa, è quella di prendere il traghetto della Caronte & Tourist che parte dalla Rada San Francesco e che arriva a Villa San Giovanni. Ma la Rada San Francesco è lontana dalla stazione di Messina, dove il pullman ci ha lasciato, e a quest’ora il servizio del tram non è più attivo, non ci sono altri mezzi pubblici, insomma dobbiamo incamminarci a piedi. Percorriamo tutta la cortina del porto, in un marciapiede strettissimo in cui, pur essendo in due, siamo costretti a camminare in fila indiana, con le macchine che ci sfrecciano a 100km/h e con la musica ad altissimo volume a pochi centimetri, eppure siamo in pieno centro non in autostrada. Arriviamo alla Fiera, che tristezza, un degrado e un abbandono assoluto, il marciapiede si fa ancora più piccolo, alla fine riusciamo ad arrivare alla Rada San Francesco ma è tardissimo, sono le 23:40 passate, abbiamo camminato per quasi un’ora. La Caronte non c’è, anzi c’è, ma è appena partita, l’abbiamo persa per pochi minuti (stavolta davvero pochi minuti) e ci tocca attendere la prossima, che parte tra 40 minuti, alle 00:20! Che strazio, ancora attesa, ancora pazienza. Partiamo alle 00:20 dopo aver fatto amicizia con i tanti cani randagi che popolano l’area in cui attraccano le Caronte, e arriviamo a Villa San Giovanni alle 00:45! E’ l’una meno un quarto di notte, eppure eravamo atterrati a Catania, nella vicina Catania, appena otto ore prima!!!
Ovviamente da Villa San Giovanni a Reggio Calabria non c’è alcun tipo di mezzo pubblico: treni neanche a parlarne, autobus non ci pensiamo proprio, dopotutto che volete, è l’una di notte di un sabato sera di metà gennaio. Per fortuna chiamiamo un amico che ci viene a prendere con la macchina, arriviamo a casa che sono quasi le due di notte. Stremati, distrutti da un’epopea di nove ore tra Catania e Reggio Calabria dopo che da Francoforte a Catania ci avevamo impiegato meno di 120 minuti.

Ho voluto inviarvi questo sfogo perchè penso che la mia esperienza raccolga in un unico episodio tutti i disagi della mobilità nello Stretto: dai collegamenti tra Reggio e Messina, davvero carenti, fino a quelli aeroportuali, passando anche per l’assurda e totale assenza di collegamenti anche tra le vicine Reggio e Villa. Si parla tanto di aeroporto e aeroporti, sputiamo tutti insieme – e io sono il primo – fango sullo scalo di Reggio, per i prezzi alti e i pochi voli, ma purtroppo non abbiamo alternative. In molti parlano dell’aeroporto di Catania, e io anche per questa positiva considerazione generale mi ero fidato, l’ho utilizzato, ma adesso mi viene da sbattere la testa contro il muro. L’aeroporto di Catania è quanto di più scomodo e disagevole ci possa essere, non solo per me che sono di Reggio, ma anche per tutti i Messinesi che, se non hanno un mezzo privato, devono apprestarsi a vivere un’odissea per arrivare o tornare a e da Fontanarossa. I messinesi che parlano bene dell’aeroporto di Catania e soprattutto che lo considerno comodo per loro stessi, forse non l’hanno mai utilizzato oppure, quando lo fanno, hanno la disponibilità di avere un mezzo proprio per andarci e tornare.

L’unica soluzione positiva sarebbe quella di valorizzare l’Aeroporto dello Stretto, il Tito Minniti, portandolo allo sviluppo con più voli, con compagnie low coast, con prezzi più bassi in uno scalo molto vicino sia a Reggio che a Messina città, da dove si potrebbe arrivare in modo comodissimo e velocissimo, impiegando molto meno tempo rispetto a Fontanarossa. Speriamo che i nostri politici lavorino in questo, anche se non credo molto nella classe politica, l’unica soluzione vera per l’aeroporto dello Stretto sarebbe la privatizzazione totale della società che lo gestisce, un pò come è accaduto a Napoli Capodichino che è un vero gioiellino.

Scusate per questo sfogo, ma avevo bisogno di farlo e ho scelto voi perchè vi considero una realtà editoriale ormai seguitissima, attenta a queste problematiche per entrambe le sponde dello Stretto, e anche vicina alle esigenze del territorio.

Un vostro lettore
Donato Stelitano

Fonte:


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32 commenti

  1. Che cazzata… lo sanno pure i bambini che se vuoi andare a Catania ci devi andare in macchina (o al limite noleggiarla sia all’andata che al ritorno se stai fuori molto tempo.. Io parto alle 8 e 10 (ogni tanto anche poco più tardi..) da RC casa mia e prendo tranquillissimamente il volo delle 11.40 per Bologna.. e senza neanche web check-in..

  2. è proprio il caso di dire………..è stato detto tutto. Grazie a Donato,,che ha messo a fuoco tutto ciò che c’era da mettere a fuoco

  3. @DomeDOC se vai in auto quanto ti costa tra traghetto, benzina, autostrada e posteggio in aeroporto? Oppure noleggiarla? E poi, il tempo è o nn è denaro?

  4. ma che dici doc…ti costa piu la macchina,traghetto,benzina ecc..eccc che il biglietto dell’aereo

  5. ragazzi mi spiace per quello che e’ successo , purtroppo per raggiungere la germania dalla dalla calabria non ci sono voli diretti , ne da reggio e tantomeno da lamezia.

    quindi la prossima volta andate a chiedere consiglio a DOME DOC, lui sa’ come muoversi al sid spendendo poco.

  6. avete ragione.. ma solo per il traghetto che non pago.. e il pedaggio costa 10 (5 + 5) euro.. la benzina circa 30 euro tra andata e ritorno..

  7. P.S. e la macchina se la prendo a nolo me la rimborsano.. e quindi avete ragione.. sorry!

  8. ‘e dome doc , perchè tu non paghi il traghetto, sei più bello e più furbo?
    spiegami come si fà a traghettare gratis ……………………………

  9. Per Dome DOC:
    …magari non paghi neanche l’aereo!!! 🙂

    Io invece “girerei” la lettera alla SOGAS ed ai politici reggini! Forse capirebbero l’importanza del TITO!

  10. @aiofb.. magari pago tante altre cose che tu non paghi..
    @migrante.. l’aereo lo pago.. ancora per poco spero..

  11. DOMEDOC va vatinti a Catania va…..!Va curcati va!

  12. @DomeDOC… permalosino ???

  13. @migrante.. assolutamente.. stavo scherzando e ridevo mentre scrivevo..
    @magellano.. prenderò in seria considerazione i tuoi suggerimenti.. GRAZIE!

  14. si dome doc , mi spiace molto che ti arrabbi.

    ognuno ha i benefit che si guadagna sul campo, se tu hai una vita agiata e piena di soddisfazioni sono solo felice per tè.

    comunque dome hai detto giusto, magari.

  15. ahòòòòòòòò… ma non si può neanche scherzare un attimo..?? E poi sono io il permaloso..!!
    @aiofb… non pago la Caronte-Tourist perchè faccio un lavoro che mi consente di avere una tessera per viaggiare gratis e senza fare mai fila.. ma ti garantisco che spesso vorrei tanto pagare la nave.. ma non fare il lavoro che faccio che in alcuni periodi dell’anno è davvero massacrante.. per fortuna non sempre..

  16. Ma che cazzate scrive?
    Dice di essere esperto in traghettamenti, trasporti e poi non sa neanche gli orari di traghetti ed aliscafi…

    a me sembra surreale come racconto; o forse sono esagerato io che prima di viaggiare mi informo su orari e mezzi di trasporto, non lo so.

    La frase più bella è quando scrive che arrivato a catania era stato abbandonato al suo destino….frase che denota l’atteggiamento psicologico di assistenzialismo calabrese: se non lo vanno a prendere sottobordo non è in grado di organizzarsi a tre ore da casa!

    Ma per favore….

  17. Ma chi é quel viaggiatore che dovendo organizzare un viaggio non si informa prima sulle coincidenze tra i diversi sistemi di trasporto? Se il racconto fosse vero dovremmo dire che é un masochista. Lui stesso ha detto che l’aereo é arrivato in orario per cui avrebbe dovuto avere l’accortezza di conoscere l’orario degli autobus . Uno poi che é disposto a partire con 7 ore di anticipo all’andata non si dovrebbe lamentare se al ritorno ne ha impiegato 9 . Come si può inoltre pretendere che i messinesi preferiscano RC a CT . Sarebbero infatti obbligati ad un cambio di mezzo di trasporto, a viaggiare per mare per almeno 40 min, ad assumere il rischio di non poter fare la traversata e comunque con orari rigidi. Infine obiettivamente RC non potendo fare concorrenza a Lamezia non potrà mai dare gli stessi servizi del Fontanarossa . Che Reggio recuperi i suoi utenti locali .

  18. @DomeDoc
    E’ chiaro che stavi scherzando non te la prendere,ma vedi a noi non interessa chi và a Catania o a Lamezia a prendere il proprio volo,ognuno é libero di fare cio’ che vuole, noi siamo qui per difendere l’operarività del nostro aeroporto da questi inconpetenti e incapaci
    amministratori e politici reggini!Ancora non hanno capito che se lasci il potere centrale ai catanzaresi,
    questi veramente faranno di tutto a far chiudere il Tito!
    Non per niente hanno mandato il nostro concittadino, governatore catanzarese,a dare l ‘estrema unzione al nostro amato aeroporto….
    Vi invito tutti a reagire !

  19. @Tony… grazie per la solidarietà.. a buon rendere.. Cmq vedi che io ieri ero presente alla conferenza stampa.. e non per caso.. ma ero presente anche a una riunione precedente iniziata alle 13 e terminata pochi minuti prima della conferenza… Credimi.. se tutto va come deve andare.. le cose presto.. MOLTO presto potrebbero quantomeno INIZIARE a cambiare al Tito Minniti.. e ci saranno novità importanti.. Se siete tentati a prendermi per pazzo ricordatevi che ieri il Governatore ha confermato TUTTE le cose che io vi ho anticipato già dieci giorni fa (se leggi alcuni miei post precedenti avrai la conferma).. e che non erano certamente di dominio pubblico.. Siamo tutti impazienti di vedere le cose cambiare.. ma diamo un minimo di tempo al tempo a una persona (Scopelliti) che vuole assolutamente il bene del nostro aeroporto.. senza però dimenticarci mai che lui non è più soltanto il sindaco di Reggio, ma il governatore di un’intera Regione e da tale deve comportarsi se vuole continuare a esserlo; ma state tranquilli che Reggio è e rimane il suo primo pensiero, anche se, per ovvi motivi, non PUO’ essere l’unico.
    Tornando al Tito, non è semplice rimettere in navigazione una barca semi-affondata che fa acqua da tutte le parti.. ma non ci sarà nulla (e sottolineo NULLA) del possibile che non sarà fatto o perlomeno tentato.. e in questo senso e in gran segreto si sta lavorando già da un bel pò e i primi frutti non dovrebbero tardare ad arrivare..

  20. Spero in te dome DOC…..!!!! Avevi ragione in tante cose,tienici sempre aggiornato..!!!

  21. lo sfogo ci sta, ma ci sta anche la scarsa organizzazione di Donato.
    1)Innanzi tutto, prima di prenotare a muzzo poteva controllare gli orari della sais autolinee e del traghetto se erano in coincidenza con il volo
    2)oppure bastava prendere il bus cittadino con 1 euro che parte proprio davanti all’aeroporto sezione arrivi c’è ne uno ogni 20 minuti fino all’autostazione sais che si trova a 100 metri dalla stazione fs di catania e prendere li il sais autolinee x messina c’è ne uno ogni ora anche di sabato e domenica.
    3)poteva consultare anche il sito trenitalia o recarsi alla stazione fs prendendo sempre il bus che ho mensionato al secondo punto e prendere un regionale x messina…
    Insomma anzichè stare li 4 ore con le mani in tasca poteva trovare un altro modo x tornare a casa.

  22. la cosa importante, che spesso non si sottolinea, è che per andare da messina a Catania ci vogliono 2 ore con i bus diretti e circa 3 con i bus cittadini (cambiando bus alla stazione). Se ci aggiungiamo circa 40 min di traghettamento ed i tempi di attesa, un reggino che va a Catania deve partire da casa 4/5 ore prima del volo!!! Per andare da Firenze in giù conviene il treno!?!?

  23. DomeDOC
    Ma che novità saranno?? AirMalta aggiunge 1 volo da Reggio??
    Parlaci più approfonditamente di queste novità senza mille giri di parole!

  24. @gabriele: Ma come sei impaziente di vedere Air France atterrare con l’A380.

  25. @Gabriele
    Perchè ti farebbe schifo se AirMalta aggiungesse un volo da Reggio per una destinazione attualmente non cservita..?? A me no.. ma cmq non sono certo queste le novità..

  26. Si Roberto non vedo l’ora!

  27. ma air france è una low cost..???

  28. @tideo: No, ma la mia era una battuta. Non si era capito che non puo mai atterare un A380 da 800 posti? Ehehehehh

  29. Ok attenderò! Certo fanno sempre piacere voli in più ma non sara airmalta secondo a me a risolvere i nostri problemi, chiaramente nessuno dice che c’entri airmalta in queste novità!

  30. se pagare di base prenotando anche 3 mesi prima un reggio torino 150 euro solo andata conviene…beh allora contenti voi…

  31. @Peppe
    Ti riferisci al REG-TRN con scalo a FCO?
    Il diretto ancora non c’è..!

  32. Ma che bell’articolo confezionato ad hoc per convincere la gente a non andare a catania:solo uno sprovveduto poteva riuscire in un’impresa simile;piuttosto chiediamo ad alitalia come mai su roma fiumicino nella stessa data da lamezia richiede 78 euro e da reggio 146,per non parlare di easyjet e blu-express che sono sotto le 50 euro?è comodo l’aeroporto sotto casa ma questo non significa che se conviene andare altrove non lo si debba fare:anche calcolando le spese necessarie per arrivare a lamezia,più eventuale parcheggio,si risparmia rispetto a reggio,a meno che uno non voglia mantenere alitalia e la sogas(la seconda sarei d’accordo ma sulla prima no,che faccia gli stessi prezzi di lamezia invece di considerarci cittadini di serie B)

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