Piano Nazionale degli Aeroporti

Enac pubblica uno Studio sullo sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale e una proposta sul Piano Nazionale degli Aeroporti:

In questo Pdf i dati relativi all’Aeroporto dello Stretto (Pagina 162 di 208 del Pdf):

http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/P464245000/CAP_05_Atlante_Aeroporti-S.pdf

Esprimete le vostre considerazioni nei Commenti.

In definitiva per quanto riguarda gli scali della Calabria:
• Allo scalo di Lamezia Terme è assegnato un ruolo strategico per il trasporto aereo dell’intera Calabria, in assenza di scali concorrenti all’interno del suo bacino di traffico. Per rafforzare tale ruolo e rispondere efficacemente alla domanda di traffico, nonché per ampliare il suo bacino è necessario che siano rafforzate le connessioni con il territorio, in primo luogo quelle ferroviarie. Altresì sono necessari gli adeguamenti delle infrastrutture aeroportuali programmati, con particolare riferimento all’aerostazione passeggeri; lo scalo di Lamezia presenta delle buone potenzialità per assumere anche il ruolo di aeroporto cargo regionale.
• Per l’aeroporto di Reggio Calabria, in ragione dei limiti infrastrutturali e della posizione geografica marginale rispetto al territorio calabrese, nonché della forte concorrenza dell’aeroporto di Lamezia Terme (che sarà in futuro ancora meglio collegato sia su gomma che su ferro al bacino ampio), è indicato un ruolo di servizio in risposta alla domanda di traffico locale, estesa anche alla provincia di Messina.
• Per l’aeroporto di Crotone, in ragione della posizione geografica marginale rispetto al territorio calabrese, nonché della forte concorrenza dell’aeroporto di Lamezia Terme, è riservato un ruolo di servizio al traffico del sistema calabrese, ruolo che potrà essere ancora più efficace con il potenziamento delle infrastrutture e dell’accessibilità programmate.


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11 commenti

  1. Si tratta di un vero e proprio “De Profundis” per l’Aeroporto dello Stretto.
    A pag. 28 del Piano vengono indicati gli aeroporti “strategici”: Milano Malpensa; Roma Fiumicino; Venezia
    Tessera; Bari; Bergamo; Bologna; Cagliari, Catania;
    Firenze; Genova; Lamezia Terme; Milano Linate; Napoli; Palermo; Pisa; Torino.
    Da pag. 65 vengono indicati gli “interventi prioritari degli aeroporti strategici del Sud” (ovviamente quello di Reggio non è neanche citato) dove si scopre che agli aeroporti “strategici” si aggiungono miracolosamente quelli di Salerno, Brindisi e Taranto!
    Quanto, poi, all’Atlante degli aeroporti italiani redatto da Nomisma & C., segnalo la foto utilizzata in apertura per descrivere l’inquadramento socioeconomico del Sud: una scena caotica di un mercato del pesce. Per non parlare degli errori grammaticali e ortografici (leggete la parte dedicata a Lamezia; madornale, poi, la lettera minuscola a “stretto”, pag. 162). E questi sarebbero “studi” profondi? Probabilmente sì, proprio come il sonno dei nostri politici locali…

  2. naturalmente fregandosene di quanto aveva già elaborato l’unione europea con il ten t. solo a leggere la centralità di lamezia mi vengono i brividi: mi ricorda un’altra centralità!

  3. Mi sembra una cosa fatta molto col culo…scusate il francesismo…

  4. beh, dice esattamente quello che aveva già dichiarato peppe scopelliti tanto tempo fa, di cosa vi meravigliate?

  5. reggio è la citta più popolata della calabria , messina è grande quindi non mancherà la richiesta di voli , il problema è la gestione di sogas , la la società di gestione viene ammistrata bene il nostro aroporto può raggiungere il milione e offrire un buon servizio per il suo bacino d’utenza .
    lamezia è gia l’aeroporto strategico della calabria e credo che sia il suo giusto ruolo.

  6. Io mi auguro che Queste nostre vengono lette da qualche Sapientone,avvolte succede! Per chi non Ha capito la politica nel nostro bel paese Ha il compito di confondere ,nascondere,in fine illudere ! Cosa pretendere chi sbaglia viene premiato,chi meriterebbe non viene solo emarginato ma dato per Disperso!Qualchuno potrebbe dire di Me persona polemica,é che neò i (C) pieni di ascoltare Burattini con la Cravatta!

  7. E’un piano un pò vecchiotto (2008) ma adesso siamo nel 2012 verso il 2013!

    Però mi colpisce il tono e il modo di quanto viene riportato per la Calabria: ciò che riguarda Lamezia viene rappresentato in modo soft diciamo più positivo rispetto a Reggio Calabria. Ad esempio il Porto Internazionale di Gioia Tauro viene visto ed esaltato per lo sviluppo dell’aeroporto lametino (si dice dista 80 km) ma per l’Aeroporto dello Stretto nulla si dice anche se Gioia Tauro dista solo 50 km!!! E’ assurdo!!

    Altra perla di questo “Piano”: l’aera Metropolitana dello Stretto esce in modo ignobile ingiuriata ed oltraggiata laddove quando si afferma addirittura che l’Aeroporto di lamezia serve perfino alcune aeree della Basilicata e della Bassa Campania quando tutti sanno che la Basilicata converge su Bari e Sapri e dintorni vertono su Capodichino!!

    Inoltre le potenzialità dell’Aeroporto dello Stretto vengono viste come aree decentrate vedi ISOLE EOLIE e TAORMINA per non parlare di MESSINA , quindi due pesi e due misure!

    Chiedo a Voi TUTTI: le menti di questo “piano” a quale cordata politica appartengono? adesso nel 2012 verso il 2013 forse è ancora la stessa?

    La musica è cambiata anche a livello Regionale!!!

    Per ultimo ancora una volta si vuole passare per periferico ciò che non lo è nei fatti e nella storia poichè Reggio Calabria è la città più grande e più importante di tutta la Calabria.

    Certamente tante cose devo essere celermente fatte nel Nostro aeroporto come l’ammoderamento ma anche ripristinare i voli internazionali perchè pure questo conta eccome nel “piano” che abbiamo letto!

    Quindi Invito urgentemente la Sogas a fare valere le proprie ragioni e sopratutto a ristabilire un minimo di verità!

    Meditate meditate oh Reggini!

    Un saluto a Voi Tutti da Domenico.

  8. Essendo Reggio e Messina (per dirla con Antonello Caporale) due cloache, preferiscono rimanere emarginate anziché coalizzarsi per creare una vera grande area metropolitana, (altro che Lamezia!) Del resto da due grandi città che negli ultimi 50 anni hanno solo espresso mediocrità cosa potremmo aspettarci. Detto questo è anche vero che il nostro aeroporto dal punto di vista strutturale ma anche del decoro (vedi la sporcizia e l’incuria sulle strade d’accesso) è degno di un paese del 3° mondo (ma forse lì, almeno le zone aeroportuali le tengono in ordine).

  9. I limiti infrastrutturali li conoscevamo e conosciamo anche la forte concorrenza non solo dell’aeroporto di Lamezia ma anche di Catania. Il fatto è che quel poco che abbiamo non riusciamo neanche a tenercelo in ordine. Stamane sono stato al porto (stazione marittima) e sapete cosa hanno messo accanto alla pensilina della navetta porto – aeroporto? Un bel cassonetto traboccante di rifuti maleodoranti. Se è questo il modo di conquistare l’utenza messinese…. La stazione marittima doveva essere cirondata da piante, fiori, bar, ristorantini tipici, bazar di prodotti locali. Piccole cose che non hanno bisogno di grandi finanziamenti e che renderebbero accogliente la nostra città agli occhi del visitatore. Ma non gliene importa niente a nessuno. Che peccato!

  10. @Portos. Sarebbe una città normale e Reggio non lo è.

  11. Se la maggioranza degli elettori reggini potesse scegliere i propri rappresentanti non in base ai possibili favori ricevuti o da ricevere, forse oggi non avremmo una città metropolitana ma sicuramente un aeroporto attivo quanto quello di Lamezia (e tante altre cose ancora). Per chi ha la memoria corta, ricordo che fino a qualche anno fa i reggini preferivano votare rappresentanti regionali catanzaresi e cosentini. Risultato? Lamezia vola, Reggio affonda.

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