Porcino: La Regione ha dirottato 8 milioni da Reggio Calabria a Lamezia

Riporto da Strill.it:

Sogas, in relazione le pesantissime accuse di Porcino: ”Regione ha dirottato 8 mln da Reggio a Lamezia”

L’Assemblea Sogas del 3 aprile, comunque vada a finire, segnerà un punto di non ritorno, una svolta nelle dinamiche dell’Ente di gestione dell’Aeroporto dello Stretto. Il presidente del CdA, Porcino, infatti, presenta una relazione durissima, piena di riferimenti e fatti specifici di gravità inaudita

ATTACCO ALLA PROVINCIA DI MESSINA Porcino, senza mezzi termini, attacca uno dei soci più ambigui, la Provincia di Messina: “…attendiamo di vederci notificato a giorni un atto di citazione, per il momento solo annunciato a mezzo stampa da parte del Commissario Prefettizio attualmente alla guida dell’ex Provincia Regionale di Messina, ente nostro socio che se da un lato si dichiara tale come dallo stesso ammesso in occasione dell’ultima conferenza dei servizi e ancora in incontri pubblici promossi sempre sul tema dallo stesso Commissario, dall’altro pubblica una delibera commissariale che dispone risorse della Ex. Provincia Regionale di Messina per il considerevole importo di 280 mila euro per foraggiare lo studio di fattibilità dell’ipotetica nuova avio superficie da situarsi in località San Filippo sul Mela (Me)!!! Un comportamento paradossale e poco trasparente da parte di un Ente Socio quale appunto la ormai ex Provincia Regionale di Messina che mentre finanzia lo studio su un nuovo aeroporto (che probabilmente non vedrà mai la luce) intanto non onora l’impegno di restituire quanto versato dal socio Provincia di Reggio Calabria a titolo di anticipazione quote. Obbligo già sancito anche da una pronuncia di un giudice sulla base di specifico decreto ingiuntivo mosso da Sogas SpA nei confronti di tale socio moroso”.

ENAC E CONCESSIONE TOTALE, 8 MILIONI DIROTTATI DALLA REGIONE A LAMEZIA Ma addirittura gravissime sono le accuse che Porcino muove alla Regione con riferimento dei fondi Apq, dirottati, secondo Porcino, su Lamezia, la qual cosa ha ripercussioni gravissime sulla agognata e annosa “concessione totale” da parte di Enac. “Unitamente all’istanza per il rilascio della concessione trentennale” – spiega Porcino – “come Società di Gestione abbiamo prodotto un “piano industriale”, realizzato ex novo e redatto in collaborazione con specifici studi tecnici di settore, piano che peraltro è già stato oggetto di illustrazione ai soci in precedenti assemblee e che vi è stato già inviato per una completa conoscenza. Il nostro piano industriale prevedeva, fra l’altro, l’esecuzione di notevoli investimenti sullo scalo che avrebbero comportato, una volta entrati a pieno regime, dei notevoli benefici effetti. Tali investimenti indicati nel piano industriale scaturivano da un documento certo che avrebbe prodotto i suoi effetti una volta sottoscritto da Enti Regionali (Giunta Regionale Calabria), Enti Nazionali (ENAC ed ENAV) e Società di Gestione. Il riferimento” – prosegue Porcino – “ è all’ormai “famosa” programmazione APQ – Fondi PON/POR ‐ FESR 2007/2013 che prevedeva l’investimento sullo scalo reggino di circa 45 milioni di Euro in infrastrutture, oltre quanto previsto per la realizzazione della nuova aerostazione (circa 12 milioni di Euro). Sul punto, vale sapere, inoltre che gli uffici progettazione della nostra Società di Gestione, adeguatamente motivati, hanno elaborato nei tempi previsti ognuno dei progetti relativi ai singoli investimenti ottenendo agevolmente la prima approvazione di tali elaborati da parte dell’ENAC, fattore quest’ultimo imprescindibile rispetto a tutte le altre autorizzazioni amministrative. Nell’anno 2012, infatti, l’ENAC approvava i progetti presentati e li rimetteva per la prosecuzione dell’iter all’Ente Finanziatore: la Regione Calabria. Passaggio di competenze, questo ultimo, necessario affinché venissero sottoscritte le relative convenzioni finanziarie tra la Regione e la SO.G.A.S. SpA propedeutiche all’indizione dei bandi per l’esecuzione dei predetti lavori. Da allora il tempo inesorabilmente scorre veloce e, nonostante vari solleciti effettuati dagli organi tecnici societari ai pari grado della Regione Calabria, nessuna novità concreta perviene da parte dagli uffici regionali preposti. Ed è cosi” – continua Porcino – “che accade che: le convenzioni sui progetti non vengono sottoscritte, così i lavori non si possono bandire, mentre ENAC naturalmente (con la famosa e predetta nota) chiede chiarimenti e noi come Società di Gestione naturalmente non siamo messi in condizione e quindi non sappiamo cosa rispondere compiutamente. Una situazione di paralisi, un sostanziale “stop” tanto forzato quanto inspiegabile da parte della Regione che così provoca il primo blocco della sospirata concessione trentennale:l’istanza dal CdA ENAC torna agli Uffici tecnico‐amministrativi per ulteriori valutazioni… Atteso che non si riusciva a pervenire alla sottoscrizione delle predette convenzioni, ancora una volta come Ufficio di Presidenza ci attiviamo e dopo numerosi solleciti, grazie all’intervento dell’Assessore ai Trasporti della Regione Calabria, on. le Luigi Fedele, riuscivamo così finalmente ad ottenere un incontro urgente con il Dirigente Generale, dott. Pallaria, del Dipartimento LL. PP. della Regione Calabria, riunione operativa tesa alla verifica delle motivazioni della continuazione del blocco sulle tanto agognate firme delle convenzioni di cui si è detto, pre – condizioni indispensabili per la definizione dell’iter sulla concessione della gestione totale. A tale tanto atteso incontro, oltre al sottoscritto, partecipava, per la ns. società, anche il responsabile della progettazione ing. Giuseppe Visicaro. Purtroppo, in tale sede, grande è stato il ns. stupore quando finalmente abbiamo appreso un prima “verità” dalle parole dell’Ing. Salvatore Celebre, Dirigente Assessorato Lavori Pubblici della Regione Calabria, in ordine alla circostanza che il finanziamento previsto dall’APQ 2007/2013 stanziato in favore dell’aeroporto di Reggio Calabria e, più precisamente, la quota del finanziamento già impegnata con i progetti già prodotti ed approvati di cui si è detto, non era più “disponibile” in quanto era stato assegnato ad altra progettazione aeroportuale. Incredibile, ma vero!!! Dove sono finiti i soldi? Dopo timide resistenze siamo poi venuti a conoscenza che il detto finanziamento, nella misura di € 8.000.000,00 era stato addirittura assegnato al progetto che prevede il rifacimento della aerostazione di Lamezia Terme che pure per tale scopo accredita già un sostanzioso finanziamento della predetta APQ!!!”

Fonte:

Aeroporto dello Stretto: il senso di responsabilità della politica verrà fuori oggi. Quella strana sensazione di avere scavato troppo…

di Claudio Labate – Buona parte del destino della Società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto si gioca, oggi, in un’assemblea dei soci ritenuta dagli addetti ai lavori importantissima. La seconda nel giro di quindici giorni. Con, sullo sfondo, le conseguenze, di quello che è stato un terremoto politico, che potrebbero abbattersi sulla Sogas. Anche se per il momento, è giusto sottolineare, come non si siano registrati contraccolpi di sorta. Per il momento l’ufficio di presidenza della Società presenterà il Bilancio 2013 – attualmente in corso di chiusura – che inevitabilmente sarà lo specchio dei limiti e delle criticità derivanti dai fatti che hanno riguardato più da vicino la Sogas, sia di recente che nel passato, e che finiscono per gravare sullo stato complessivo della società. Ecco in sintesi i punti più caldi di un ordine del giorno più complesso che saranno posti all’attenzione dei partner societari. Il rapporto con i soci Sulla Sogas potrebbe abbattersi la conseguenza di un atto di citazione da parte del socio Provincia Regionale di Messina. Il Commissario prefettizio alla guida dell’ente per il momento sembra solo l’abbia annunciato a mezzo stampa. In ogni caso, dall’altra sponda dello Stretto mentre ci si dichiara socio a tutti gli effetti (vedi ultima conferenza dei servizi) si mette mano ad uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo scalo a San Filippo sul Mela, per la modica cifra di 280 mila euro. In tal senso va tenuto conto del fatto che la Provincia Regionale di Messina non ha ancora onorato l’impegno di restituire la quota anticipata dalla Provincia di Reggio. Obbligo già sancito anche da una pronuncia di un giudice sulla base di specifico decreto ingiuntivo mosso da Sogas SpA nei confronti del socio moroso. La cifra si aggira sui 400 mila euro. La stessa che, sempre la Provincia, ha anticipato per conto anche della Regione Calabria. Ma anche in questo caso si attende il perfezionamento di un accordo transattivo tra i due Enti, di modo che le somme possano essere nella disponibilità della Sogas.

Concessione trentennale La Sogas punta dritto a questo, poiché la concessione trentennale potrebbe segnare la svolta definitiva nella gestione societaria. La documentazione è stata presentata il 31 dicembre del 2011 ed ha seguito un iter lungo e faticoso con ‘’estenuanti e a volte infruttiferi confronti con l’Enac’’. Tuttavia l’istanza almeno dal punto di vista tecnico è stata accolta, ottenendo nel giugno del 2013 una pre-delibera favorevole da parte dell’ente regolatore della navigazione aerea. Una buona notizia che avrebbe aperto scenari nuovi soprattutto per l’infrastruttura se solo si fosse riusciti a completare l’iter. Sfortunatamente sul finire dello scorso anno l’Enac fa presente attraverso una missiva recapitata alla Sogas che esistono dei problemi, di natura economica, per il proseguo della pratica: Mancava infatti il riscontro dell’erogazione del finanziamento pubblico (Por Fesr 2007/2013) da parte della Regione Calabria. La cifra in ballo è cospicua. Si tratta di 20 milioni su un finanziamento complessivo di 34 (di cui 14 in autofinanziamento). Soldi, per intenderci, che servivano per miglioramenti infrastrutturali, propedeutici al rilascio della concessione, e presentati in un Piano Industriale allegato alla istanza per la concessione trentennale. ‘’Il riferimento è all’ormai “famosa” programmazione APQ – Fondi PON/POR  ‐ FESR  2007/2013 che prevedeva l’investimento sullo scalo reggino di circa 45  milioni  di  Euro  in  infrastrutture,  oltre  quanto  previsto  per  la realizzazione della nuova aerostazione (circa 12 milioni di Euro)’’.  Dalla Regione però non sono arrivati chiarimenti e novità e così le convenzioni sui progetti non sono state sottoscritte con al conseguenza di non poter bandire i lavori e il ritorno agli uffici tecnico amministrativi di Enac dell’istanza di concessione, per ulteriori valutazioni. Gli uffici Sogas si sono quindi attivati provando a dialogare con la Regione, la quale in prima battuta ha sostenuto che quei finanziamenti avrebbero potuto configurarsi come ‘’aiuti di Stato’’. Serviva dunque un ‘’parere di coerenza programmatica’’ da parte del Dipartimento controlli dell’Ente Regione. Grazie alla istituzione di una task force, che ha visto la partecipazione del presidente Sogas Bruno Porcino, in tempi brevi si riusciti ad avere il tanto agognato parere richiesto dal Dipartimento LL.PP. della Regione che certificava come‘’i finanziamenti per i progetti ammessi in favore dell’Aeroporto dello Stretto, di cui alla APQ PON – POR  ‐ FESR 2007/2013 non sono configurabili quali Aiuti di Stato e pertanto le relative convenzioni sui  progetti potrebbero  essere tranquillamente sottoscritte  da  parte  del Dipartimento LL. PP’’ . Ma le vie della burocrazia sono infinite. E così dopo l’attesa per il parere di coerenza, arriva il blocco delle firme delle convenzioni. Nuovo intoppo, nuovi incontri. Porcino riesce a dialogare con il Dipartimento LL.PP. grazie all’intercessione dell’assessore ai Trasporti Luigi Fedele. Ma quello che apprenderà sarà un altro duro colpo:  il finanziamento previsto dall’APQ 2007/2013 stanziato in favore dell’aeroporto di Reggio Calabria e, più precisamente, la quota del finanziamento già impegnata con i progetti già prodotti ed approvati, non era più “disponibile” in quanto era stato assegnato ad altra progettazione aeroportuale. Così 8 milioni finirono a Lamezia per il rifacimento dell’aerostazione. Si è andati quindi alla ricerca di nuove strade e dalla Regione propongono di spostare la finanziabilità dei progetti sulla nuova programmazione dei fondi Pac (Programma Obiettivo Convergenza 2014/2020), ma anche che i fondi sarebbero stati disponibili solo da giugno 2014. Dopo varie consultazioni, anche l’Enac dà parere positivo. Ma solo allora si è fatto presente a Sogas che si sarebbe dovuto riattivare tutto l’iter burocratico, per ottenere visti e un nuovo parere di coerenza programmatica. E i tempi si dilatano ulteriormente. Morale della favola: Il Piano industriale andrà rimodulato. Con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare, a partire dai costi di gestione che dovranno necessariamente essere coperti dai soci. Per quanto riguarda poi la nuova Aerostazione, c’è il serissimo rischio di perdere il finanziamento. Che ad oggi manca dell’importo di 1 milione e 800 mila euro, parte di un finanziamento più complessivo concesso a titolo di acconto da parte della Regione.

Gli attacchi al Cda Il Presidente Sogas, Porcino, porrà all’attenzione dei soci anche questa tematica. Relativa, come tutti ricorderanno, a quello che è stato definito un ‘’durissimo attacco’’ dai banchi della maggioranza del Consiglio Provinciale. ‘’Questa amministrazione- dirà Porcino ai soci -sta scavando troppo, sta tirando fuori troppi scheletri, dà troppo fastidio con  le  sue  tante,  troppe,  verità, con  la  sua  volontà  di  accertare  le motivazioni per le quali lo scalo di Reggio Calabria è destinato, per scelte effettuate da  altri sconosciuti  ai più,  alla definitiva  chiusura, ed allora è naturale che questo nostro modo di agire vada colpito come si faceva nella vecchia Repubblica, con la delazione e gli attacchi privi di fondamento sulla stampa. Sia  chiaro:  noi  non  abbiamo timore  alcuno,  noi  non  abbiamo sbagliato. NULLA,  noi  abbiamo  sempre  concordato  le  nostre  azioni  con  chi  di competenza  ed  abbiamo  sempre  eseguito  quanto  deliberato dall’assemblea  dei soci,  piaccia  o  non  piaccia  questo  è  il  dato;  che  poi questi deliberati siano stati eseguiti con lo zelo che ci contraddistingue , che poi, forse, non si è valutato attentamente il fatto che per nostra storia e per professionalità non siamo disponibili a metter  la nostra faccia per coprire fatti e circostanze che si ripetono in più enti locali, questo è altro aspetto  che  non  compete  alla  nostra  valutazione!  Noi  abbiamo  una dirittura tecnica  e morale  che  intendiamo sottoporre  alla  valutazione di chiunque in un confronto aperto e rappresentabile ai più e senza coperture “istituzionali” che non abbiamo e non ricerchiamo, ci è sufficiente la forza della nostra onesta intellettuale e non solo quella!’’

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Sogas: tutti i numeri della ‘operazione risparmio’. Basterà?

Quella della ‘’internalizzazione dei servizi’’ è un’altra questione calda. Il Presidente della Sogas, Bruno Porcino, la porterà in assemblea per dimostrare i benefici effetti della cura dimagrante a cui ha sottoposto la società. Una serie di azioni che in qualche modo prevedevano l’abbattimento dei costi ‘’impropri’’ relativi ad una serie di attività in precedenza esternalizzate. Della serie, Sogas concludeva contratti e assumeva impegni pur non avendo disponibilità finanziaria per sostenerli. Quel Piano di azione che prevedeva l’internalizzazione dei servizi (che prevdeva anche l’aumento della forza lavoro attraverso una società partecipata al 100% da Sogas) è stato accolto dall’assemblea dei soci e Porcino, insieme al suo staff ha potuto mettere mano alla ristrutturazione della società. Entrando nei numeri di questa operazione si può notare come nel 2010, la Sogas – rispetto ad un costo totale di 4.236.932,20 euro – sosteneva (con 57 dipendenti) un costo annuo per la gestione generale di oltre 3 milioni di euro, a cui però andavano aggiunti 1.174.400,20 euro per i servizi esterni, affidati a quattro società con un totale di 45 dipendenti. I costi del 2011 hanno registrato un totale di 4.163.590,48 di euro di spese: Sogas Spa (55 dipendenti ad un costo di gestione generale di 3.151.694 euro) ha potuto contare da novembre di quell’anno anche su Sogas Service che ha internalizzato il servizio delle pulizie con 7 dipendenti a un costo pari a 15.833,20 euro (fino ad ottobre, il servizio esternalizzato con 9 dipendenti ebbe un costo di quasi 150 mila euro). Nel 2011 i servizi gestiti da aziende esterne (4, con 48 dipendenti) registro un costo pari a 996 mila euro. I benefici di cui parlerà Porcino in Assemblea però cominceranno a delinearsi nel 2012. L’Azienda attraverso Sogas Service internalizza, oltre al servizio di pulizie (8 dip.), anche quello dedicato (con 4 dip.) ai Passeggeri Disabili o a Ridotta Mobilità (PRM), e da luglio di quell’anno il servizio handling (19 dip.). A fronte di un costo totale di 3.420.172,85 euro la gestione Sogas si ferma a 2.760.719,83 euro. Restano esternalizzati nel 2012 la manutenzione ordinaria e straordinaria  e fino a giugno il servizio handling (insieme 27 dip. E un costo di quasi 660 mila euro). I costi registrati nel 2013, almeno fino a novembre, rappresentano una vera novità. Sogas service ha infatti internalizzato anche I servizi di manutenzione e di handling. I suoi dipendenti, in totale sono 34 (57 rimangono quelli di Sogas Spa la cui spesa è ridotta a 1.676.505 euro), ed il costo totale di gestione è pari a 2.461.188,12 euro

L’operazione ‘’risparmio’’ ha dato nuova linfa anche all’idea di internalizzare il servizio di sicurezza e controllo passeggeri e bagagli. In questo caso però la scelta è stata causata da una serie di circostanze note e relative a decreti ingiuntivi cassati senza possibilità di appello da parte del Tribunale che hanno generato altre citazione in giudizio, che hanno a loro volta comportato un parere pro veritate da parte di docente universitario mediante il quale ci viene detto a chiare lettere che il contratto in essere con la società che gestiva il servizio non era possibile proseguirlo. Tuttavia Porcino chiederà all’Assemblea di determinarsi perchè il 31 maggio scade l’ultima proroga concedibile alla società che gestisce il servizio: ‘’In assenza di certezze – si legge nella relazione – saremo costretti a comunicare ad Enac l’impossibilità di aprire lo scalo’’.

Altro capitolo dell’internalizzazione dei servizi è quello relativo alla trattativa sui servizi handling di Alitalia. ‘’In atto – si legge ancora nella relazione – una parte delle attività di handling che siamo costretti fornire alla Alitalia come società di gestione nei relativi costi restano a ns. totale carico senza potere individuare il settore dal quale far pervenire i correlati ricavi: non esiste settore in tale senso. Per cui una perdita secca e netta si realizza attualmente per le attività di handling. Abbiamo trattato con Alitalia la possibilità di pervenire alla fusione in unica società di tali attività’’. L’operazione prevede l’acquisizione delle attività di handling in capo alla Sogas Spa, la sottoscrizione di un contratto tra Sogas Spa ed Alitalia di durata minima decennale con la quale si garantisce adeguata operatività da parte di Alitalia sullo scalo reggino e, quindi, la successiva ed immediata dismissione di tali attività a terza società del settore che sarà individuata da entrambe le parti o, qualora occorra, secondo criteri di evidenza pubblica. Tutto questo consentirà a Sogas di dismettere una attività in atto troppo onerosa e priva di ricavi. (c.l.)

Fonte:

Si chiude con un nulla di fatto l’assemblea odierna della Sogas che avrebbe dovuto chiarire il destino della stessa società. Il Consiglio di amministrazione, infatti, è stato rinviato al 15 Aprile, tra 10 giorni, su richiesta a firma di Alberto Sarra. La Regione, infatti, ha chiesto più tempo, per capire quali siano le strade migliori da percorrere per poter salvare la Sogas, che gestisce l’aeroporto dello Stretto.

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64 commenti

  1. Per andare da San Filippo DEL Mela all’aeroporto di Reggio Calabria ci vuole un’ora e mezza, mentre per andare dall’aeroporto di Reggio Calabria all’aeroporto di Lamezia Terme bastano un’ora e venticinque minuti. Perché allora mantenere aperto l’aeroporto di Reggio Calabria dicendo che per voi Lamezia sarebbe troppo scomodo e poi dire che noi filippesi non ne avremmo bisogno perché già c’è Reggio?
    E comunque noi, essendo quasi equidistanti, a prendere l’aereo non andiamo in Calabria, bensì all’aeroporto di Catania, dove almeno ci sono prezzi onesti. Quindi è inutile questa vosta protesta: non verremo mai a regalarvi 200 euro per un volo! Continuate pure a fare baccano e a divertirvi a storpiare il nostro nome. Non ci avrete mai! Mettetevelo bene nella zucca!

    Viva la Sicilia che cresce
    Abbasso la Calabria che non vuole che gli altri crescano

  2. Sarebbero tante le cose da dire analizzando quanto letto in queste ore; vediamo le cose più importanti.
    Attacco a messina: porcino pretende di dettare la linea politica e sociale di un ente che non è neanche il suo.
    Perchè, invece, non dice alla provincia di REGGIO: non fare le strade e dai a me quei soldi?
    non si capisce quale possa essere l’attinenza tra uno studio di fattibilità e la sogas…boh.

    Sempre sulla provincia di messina e vale anche per la regione.
    Porcino continua a dire che questi enti devono dare delle somme GIA’ ANTICIPATE a sogas dalla prov di reggio.
    mi spiega porcino perchè dovrebbero darli a lui e non alla prov di reggio che le ha già date per conto di quesgli enti?
    a casa mia se io devo dare da soldi a tizio e caio li anticipa per conto mio, io divento debitore di caio.
    Ora modificando i nomi la cosa non cambia. La sogas è stata soddisfatta, la provincia di reggio deve avere sti soldi dalla regione.
    O forse porcino pensa: la regione li da cmq a me e poi alla provincia li do io se e quando ne ho voglia!
    Ma vi pare un ragionamento corretto da fare con i soldi pubblici, cioè nostri?
    Non si spiega in altro modo questa continua litania di porcino.

    CONTINUA….

  3. @ Filippese:
    Ma sopratutto: chi è porcino per dire, non dovete fare questo studio?
    purtroppo in italia c’è la moda di limitare la libertà degli altri: i milanesi contarri al ponte che non vedranno mai; il reggino contrario alla tav in val di susa che se gli chiedi non sa neanche dove sta sulla carta geografica…e cos via.

  4. concessione totale e fondi per investimenti.
    Intanto porcino scrive quasi senza sottolinearlo una frase significativa: “Tali investimenti indicati nel piano industriale scaturivano da un documento certo che avrebbe prodotto i suoi effetti una volta sottoscritto da Enti Regionali (Giunta Regionale Calabria), Enti Nazionali (ENAC ed ENAV) e Società di Gestione”

    Tradotto: ha fatto un piano indstriale basato sul nulla (cioè investimenti fatti da altri e non da lui) e si lamenta che è stato rigettato!
    sempre utilizzando la regola dell’uomo medio, applichiamo lo stesso al piano industriale.
    Io vorrei aprire un centro commerciale nel deserto, scrivo che il governo tunisino farà la strada, quello algerino il gasdotto, quello americano mi porta l’acqua e ci fa i pozzi di petrolio e i russi mi portano la corrente elettrica.
    Alla fine nessuno fa nulla perchè, onestamnete, pretendo qualcosa di fantascientifico e mi incazzo perchè la banca mi boccia il finanziamento.
    Sulla nuova aerostazione è stato lui (ricordate come se ne vantava sui giornali) ad aver bloccato i lavori perchè la ditta era inquinata (l’ho appaltato io a loro i lavori?) e ora è colpa della regione che avrebbe dirottato i fondi su lamezia.

    Atteggiamento, della regione, corretto.
    Se io ho dei fondi perchè non li dovrei spendere visto che alla sogas non sono riusciti in 3 anni a fare un bando?

  5. In conclusione, anche se ci sarebbe da scrivere un libro.

    Il vero punto sta nell’operazione risparmio e sugli attacchi provenienti dalla prov di reggio.
    Porcino ha capito che oggi, probabilmente, lo scaricano; sta quindi mettendo le mani avanti per dire: cittadini! popolazione! Io sono stato bravo, guardate quanti soldi avete risparmiato (?), i cattivoni della politica mi cacciano perchè sono corretto e lavoro bene!
    Domani, tanto, tutti ci saremo dimenticati di lui, così come è stato per B…come si chiamava? Ah, no F…chi? Insomma..avete capito!

  6. @ Filippese:
    Il tuo commento non fa una grinza pero` a meno che io non abbia interpretato male il paragrafo finale del tuo post, che io sappia ci sono tanti calabresi e reggini che contribuiscono allo sviluppo della Sicilia e che regolarmente usano l’aeroporto di Catania.
    rgds

  7. @ Filippese:
    Innanzitutto non riesco capire con chi ce l’hai in questa pagina, dato che attacchi senza sapere che questo è un luogo di “incontro” e non il sito dell’aeroporto.
    Ma se vai a Catania, se per voi filippesi è così inutile l’aeroporto di Reggio, che commenti a fare? Ti senti minacciato da Porcino? Ed ancora: guarda che a quelli dell’aeroporto dello Stretto dei filippesi mica frega qualcosa? Sembra che i reggini diano la caccia ai filippesi da tutta la vita da come scrivi tu… Se volete venire bene (conosco persone che vengono a Reggio anche dalla provincia di Messina), altrimenti au revoir!

  8. Forse è il compare di pilota o è lui Ahah

  9. @ airfly:
    solito intervento che non serve a nulla, dimostri ancora una volta la tua incapacità ad esprimere un pensiero compiuto. perchè non ci dici cosa ne pensi delle dichiarazioni di porcino (se le hai capite) ?

  10. Vabene non ti arrabbiare e to compari Fulippo

  11. @Pilota75: e’ vero, mette le mani avanti e se la prende con tutti tranne che con se stesso

  12. @ Cuccagnese:
    ma lui è l’unico ad essere in grado di gestire un aeroporto…”noi non abbiamo sbagliato. NULLA” (cit.) certo che ci vuole coraggio a dichiarare certe cose.
    Ma come si fa a dire di non aver sbagliato nulla…neanche l’uomo migliore del mondo lo direbbe…errare è umano; basta che sia fatto in buona fede.

  13. @Filippo e ad altri
    Non sono l’avvocato di Porcino, ma mi pare che il tuo, chiamiamolo così, “furore ideologico” ti abbia un pò annebbiato la vista:

    1) Nessuno obbliga o ha obbligato la ex Provincia di Messina ad essere socio SOGAS. Ma siccome soci lo siete, e da molti anni, dovete onorare i debiti. La ex Provincia di Messina può spendere i suoi soldi come meglio crede, ma liquidi i debiti ed esca da SOGAS. Finchè la ex Provincia di Messina rimane in SOGAS, il Porcino di turno ha tutto il diritto di dire: prima di spendere i soldi per studi su altri aeroporti, onorate i vostri debiti. Mi sembra lapalissiano. Dov’è l’ingerenza ?

    2) Viaggio spessissimo da Reggio, ahimè una/due volte a settimana, e c’è spesso qualcuno da Messina. Non credo siano stati obbligati da nessuno. La frase “non ci avrete mai” è ridicola: chi viaggia (e spesso c’è gente che viaggia per motivi anche moto poco piacevoli: tipo un figlio che si deve operare al Bambin Gesù ecc.) non pensa al campanile, ma a orari, costi, comodità di accesso.
    Che è poi quello che spesso manca a Reggio.

    3) Porcino giustamente chiede che gli enti debitori, tra i quali la scandalosissima Regione Calabria, restituiscano alla Provincia i soldi anticipati: altrimenti difficilmente la Provincia potrà ulteriormente aiutare l’aeroporto. E senza aiuto pubblico, Lamezia ce lo potrebbe insegnare molto bene, non si va molto lontano.

  14. @ MARCO Concordo pienamente hai fatto una OTTIMA analisi e pertanto NOI che utilizziamo l’Aeroporto dello Stretto pubblicamente Ti ringraziamo!

    Per testimonianza diretta posso dire che molti Messinesi e anche Vibonesi ho visto prendere i Voli da Reggio Calabria (ciò dipende dagli orari e anche dal prezzo trovato via internet che posso dire spesso è a buon prezzo mentre a Lamezia sovente è più alto)spero di non aver urtato la sensibilità al solito tipico Reggino che l’erba del vicino è sempre più verde!

    La Regione Calabria tante cose deve spiegare ai Suoi cittadini in primis perchè i Funzionari Regionali sono intoccabili e fanno una Casta Chiusa anche ai vari colori politici che si sussueguono in Regione (caso unico che raro nel panorama Italiano!).

    Personalmente ritengo che la Città di Messina o la Sua Provincia possono fare anche un Aeroporto Intercontinentale come meglio credono però dovranno fare i conti con quelli di Catania (una delle due grandi città che spadroneggiano in Regione Siciliana) poi potranno fare quello che vogliano ma la realtà è sempre quella.
    SOLO E SOLO nell’Unità dell’AREA dello STRETTO Messina e Reggio potranno vincere e prosperare alla faccia dei soliti invidiosi!

    Una domanda innocente questi Funzionari chi li ha promossi o assunti? chi li ha sponsorizzati? da dove vengano cioè da quale zona geografica provengano?

    Fatte queste domande, la risposta è facile ad averla!

    Reggio Calabria e la Sua Provincia non avrà alcun bene!!

    Finalmente ci sarà la Città Metropolitana così questi Funzionari Regionali intoccabili non potranno più nuocere …. avete capito adesso??

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  15. @ DOMENICO:
    in questo momento del Regno di Beppe 1* dove non c’è l’assessore regionale reggino c’é il direttore generale reggino

  16. @ Vito:
    quando passano il confine della provincia diventano di catanzaro..ahahah
    non sanno cosa inventarsi pur di accusare gli altri delle proprie colpe; ci si ostina a non voler vedere le cose come stanno, poi chiuderanno la sogas e si dirà che è colpa di catanzaro….

  17. @ Pilota75:
    questo non vedere le nostre “mancanze” ma cercare sempre un capro espiatorio è un male di tutti noi calabresi

  18. ANCORA una volta il Reggino tipico soffre della solita “stortania”!

    E’ ovvio che le colpe proprie sono vive e presenti ma da sole non potranno MAI causare quello che è sotto gli occhi di tutti!

    Basta frequentare l’ambiente regionale per accorgesene mica occorre essere laureati!

    Una rondine non fa primavera se le altre volano sempre ed unicamente dove NOI sappiamo!

    Come può un Assessore o un insignificante Dipendente regionale reggino combattere i mulini a vento se questi sono … spinti da altri venti, avete capito?

    Chi ha orecchie intenda!

    Un saluto a Tutti Voi da Domenico.

  19. Volevo ricordare che è stato un assessore reggino che, con la complicità di agazio, ha messo in un cassetto il bando dei voli per reggio. Purtroppo la storia ci insegna che molti dei politici reggini si sono venduti la città per un posto di usciere (l’assessore in questione probabilmente per un altro tipo di posto) per cui non possiamo che prenderci le nostre colpe per averli mandati li.
    però non dobbiamo sbagliare: così come abbiamo capito che la sogas non è l’apt la sogas non è la città. per cui posiamo avercela a morte anche per validi motivi personali con la sogas ma la città è un’altra cosa. Quindi perché arrendersi a farsi un’ora e mezza di macchina (non un’ora ci sono i limiti a 90 su gran parte dell’A3) per andare a suf quando storicamente abbiamo avuto noi il primo apt? perché non è stato fatto un piano industriale per recuperare i reggini e provincia che vanno a suf? sono stati mai quantizzati questi numeri? Questo sono le proposte che mi sarei aspettato in questi anni di discussioni sul sito: calarsi le brache e vedere la soluzione suf come rimedio ai problemi della città in termini di mobilità mi sembra troppo specie in un mondo come quello dell’aviazione dove non ci sono “bravi” (tranne poche eccezioni) in quanto quesi tutti vivono di contributi o aiuti pubblici (provate a togliere a tutti i soldi pubblici e torniamo ai numeri degli anni 70 quanto volare era un sistema d’elite).

  20. Uhttp://www.strettoweb.com/2014/04/reggio-briatore-laeroporto-e-un-pessimo-biglietto-da-visita-sono-rimasto-amareggiato/126540/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=reggio-briatore-laeroporto-e-un-pessimo-biglietto-da-visita-sono-rimasto-amareggiato

  21. @ mistero64:
    mi sembra che le soluzioni i ragazzi del sito le abbiano anche messe per iscritto alla sogas, ricevendo una pernacchia.
    Il problema è che non c’è la capacità da parte di sogas a gestire l’aeroporto, è evidente.
    Questo è il vero motivo per cui enac non da la concessione.

    Chi conosce i processi enac sa che l’ente non si limita alla lettura delle procedure ma fa un esame alle persone che ricoprono certi ruoli.
    quando porcino rilascia dichiarazioni in cui dimostra di non conoscere la struttura aeroportuale, parla di aerei grossi, confonde il visual col simulatore di volo, in enac oltre a farsi grasse risate, si guardano e dcono: e questo dovrebbe gestire un apt?
    quando dichiara che lui blocca i voli perchè non gli pagano dimostra di non conoscere il codice della navigazione.
    E potrei continuare all’infinito.

    sul fatto di volare da reggio solo perchè è storicamente ilprimo aeroporto della regione è una cazzata colossale. Io volo dove mi conviene.
    FR sta vendendo voli da lamezia da 20 euro a/r, devo perdere questa opportunità e volare da reggio solo per orgoglio? ma dai….

  22. @ giuse79:
    ci voleva briatore per saperlo?

  23. @pilota
    vedi io non contesto il fatto che ognuno debba volare da dove convenga, né che si debba volare da reg perché è il primo apt della regione. Vorrei che si facesse un analisi seria delle dinamiche che per cui si è arrivato a questo. Purtroppo l’apt è stato come per altri posti luoghi di razzia e purtroppo la verità sta sempre in mezzo.
    Ti faccio un esempio:
    giorni fa mi sono incontrato con F. come collega e non come politico: parlando di apt ha confessato delle proteste di suf (ricordiamoci che si erano infognati con siegle air) quando gestiva l’apt e reg era arrivato a 17 (diciassette!) voli al giorno. Dato atto di alcune intuizioni vedi primo volo per la toscana dalla calabria poi è indubbio che abbia affossato la sogas con le assunzioni a pioggia.
    esempio 2: costruzione aerostazione. Dal momento che vi è un interdittiva antimafia non si potevano comportare che come si sono comportati (siamo sfortunati che è un appalto integrato per cui la proposta progettuale del secondo è diverso dal primo arrivato) però il problema è che col primo sal si sono pagati gli stipendi(!).
    e potrei continuare oltre.
    esempio 3: favola privitizzazioni. penso che l’unica proposta seria sia stata quella di sac che voleva fare la base low per fare concorrenza a suf e guadagnare (hanno trovato il cavillo per escluderla).
    Adesso bisogna capire se calarsi le brache (come siamo abituati a fare noi reggini) o lottare per mantenerla con sistemi seri. Per esempio, ripeto, capire quanti di reggio e dintorni non usano l’apt e cdercare di intercettarli, capire perché i voli non si pubblicizzano (a scuola erano pronti a spedire i ragazzi a cta per la fiera del libro a torino perché in agenzia non gli avevano detto che c’era il volo diretto da reggio ) e così via ( non ci vorrebbe un forum ma un enciclopedia)

  24. @ mistero64:
    Perchè tiri sempre in ballo l’accordo tra Lamezia e la compagnia Seagle Air? Questa compagnia volava poi come succede ad altre 100 compagnie può capitare che si fallisca.
    Perchè invece non ricordi a tutti che Sogas era riuscita a chiudere un accordo con una compagnia truffa (non lo dico io lo dice Google) che non esiste la Sky Train Airlines con tanto di pubblicità di voli Internazionali sul sito ufficiale Sogas!!!

  25. @ mistero64:
    ma ti rendi conto di quello che scrivi?
    era arrivato a 17 voli al giorno? quanto ci costavano? chi li usava? quanto sono durati?
    ma ha ancora il coraggio di parlare? perchè porcino non ci dice il perchè hanno bloccato l’azione di responsabilità e richiesta danni verso questo signore?

    su seagle air non capisco cosa ci sia di scandaloso; chiedi invece al tuo collega di raccontarti la storia della compagnia aerea di nisticò, suo compare in regione.

    io con l’apt non ci lavoro e non ci guadagno, non capisco perchè dovrei preoccuparmi di convincere chi abita a gioia tauro a venire qui invece che a lamezia dove ha più opportunità; perdonami ma non ci arrivo.

    lo stesso vale per i messinesi, perchè dovrebbero spararsi il traghettamento, il disagio che se arrivano la sera non sanno come tornare a casa; quando, invece, hanno collegamenti diretti che con un solo mezzo vanno a catania dove ogni 30 minuti parte un aereo.

    in questo tue affermazioni si estrinseca tutto il provincialismo che il riggitano ha.
    l’apt sotto casa, la spazzatura che non si raccoglie (ma scusa chi la getta anche quando il cassonetto è pieno?)
    il traffico che non scorre (però il riggitano ha DIRITTO a parcheggiare in tripla fila per prendere il bambino che non può fare 5 mt…)
    e potrei continuare.

    Qui ci si limita, per fortuna, all’argomento aeroporto.

  26. @ MISTERO64 Hai provato con mano quanto sia difficile fare capire certe cose al tipico Reggino!
    Mentre a CZ o a CS TUTTI si fanno in quattro per fare o comunque per primeggiare anche nelle quisquiglie la propria città!!

    Mio Dio! I messinesi si lamentano che dopo un certo orario (cioè dopo le 20:30) NON ESISTE COLLEGAMENTO DA CATANIA A MESSINA (nè treno e nè Pulman), ma di che stiamo parlando?

    La spazzatura è un problema regionale in quanto PIANOPOLI era chiusa adesso funziona a singhiozzo, meno male che il servizio viene fatto con tanti sacrifici ma ancora non è a pieno regime c’è ancora immondizia nei cassonetti, ma questa è altra storia!

    Riguardo il traffico Reggio Calabria non fa eccezione andate a vedere Catanzaro (nostante che l’ANAS abbia speso fior di miliardi, Ehh! avete dimenticato?) oppure Cosenza e queste entrambe piccole realtà urbane ma ovvero andate a vedere Messina, oppure Palermo o Bari per non dire la solita Napoli e mi fermo all’ex Regno delle Due Sicilie perchè le perle esistono ovunque in Italia!

    Non siamo un Popolo di confesione Riformata (vedi Germania, Olanda, Regno Unito, Svezia, Lettonia, Finlandia ect…) quindi di che stiamo a parlare?

    Per quanto riguarda i Voli ogni politico si è sporcato le mani, ma non per questo dobbiamo punire una città !

    E allora quando i Capitani di Alitalia dirottavano i Voli su Lamezia (ovviamente su dettato dei Capi Bastoni in Regione)? Quanti danni hanno creato all’Areoporto dello Stretto! Ve lo siete posti? e la Sua credibilità agli occhi dei Messinesi? Chi può adesso riparare? DOVE eravate VOI soliti grandi censori?

    CHI AVUTO IL CORAGGIO DI RETTIFICARE IL SEDERE AI CAPI BASTONI IN REGIONE CALABRIA?
    Risposta NESSUNO!

    ADESSO di che stiamo parlando?

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  27. @pilota, cerco di spiegarmi.
    spesso chiediamo un piano industriale per l’apt.
    A che serve? a far crescere i pax!
    Chi sono i pax più facilmente intercettabili?
    Quei reggini e delle zone limitrofe che vanno a suf, quindi se gli dai condizioni favorevoli hanno la possibilità di venire a reg e non a suf, altrimenti a cosa serve un piano industriale? Questo non è voler costringere nessuno ma credere nello sviluppo. Scusa perché quelli di gioia non sono costretti se devono andare a suf e lo saranno se ci sono tariffe competitive da reg? Lo stesso vale per i messinesi o per chi si vuole servire dell’apt. Ripeto, credo che si sia persa una grande occasione nel momento in cui abbiamo chiuso le porte in faccia alla sac. Certo se ci dobbiamo limitare a cristallizzare l’esistente e pensiamo che non si possa cambiare…..prosit.
    p.s. puoi darmi del provinciale riggitano ma credimi continuo a stare a reggio e a lottare contro i riggitani perché spero che un giorno i reggini abbiano la meglio ( e una parte della città mi ha fatto una cosa che nemmeno immagini e forse se sarebbe accaduta a te saresti scappato a gambe levate, ma questo è un sito in cui si parla di apt….di lotta alla ndrangheta parliamo altrove)

  28. ancora una volta i rancori ed i campanilismi hanno il sopravvento: i comandanti az (su ordine dei dirigenti della regione: ve lo immaginate?) dirottavano gli aerei da Reggio a lamezia ; lamezia si è preso i soldi di rc; l’anas ha fatto le strade a cz (ma l’ anas non fa le strade? rc non è servita dall’a3?) e tante altre inutili polemiche:
    in Calabria ci sono 3aeroporti
    kr con un volo a settimana (sprecano soldi nostri o si trovano soluzioni alternative o va chiuso)
    rc(alias prima aeroporto della Calabria) per ragioni orografiche e di abuso disennato ha piste corte ed è in posizione poco favorevole (oltre ad essere tenuto: come evinco dai vostri interventi, nella spazzatura) una aerostazione che non si è capaci di costruire. Futuro non esaltante ma senza grandi prospettive di sviluppo e (purtroppo con scarso appeal : decine di voli annunciati e mai atterrati) bacino di utenza 70%- forse meno -della provincia di rc e con Messina che mono ha nessun desiderio di utilizzarlo
    lamezia: bacino di utenza province cz vv kr 70% cs e 30 % di rc. centrale (fisicamente e infrastrutturalmente) per tutti i calabresi
    oltre 2 milioni di passeggeri con prospettive fr (che non a caso ne ha fatto una sua base) di circa un ulteriore milione di pax
    pista com prospettive div allungamento (per la verità anche qualche abuso edilizio pare esiste) ed un enorme sedime che consente altre tre aerostazioni.
    tutto qui né complotti ne slogan ne altro
    se vuoli adare a Londra (sono stato sia a Londra che a girona con aerei completi) devi riempire l’aero e a rc non lo riempi perché un cs trova piu vicino Napoli o Bari
    ripeto tutto qui

  29. @VITO Vai a raccontarla alle belle signorine immacolate!

    1) Negli anni 90 fino a pochi anni fa (2000 – 03) ALITALIA era totalmente manovrata in Calabria dai piccoli cabotaggi politici!
    Se Tu fossi stato nell’ambiente regionale non avresti scritto ciò!
    Un Capitano Pilota era quello che era allora e faceva il bello e il brutto tempo poteva decidere di fare atterare l’aereo dove riteneva opportuno (tanto era sempre invocata la sicurezza per troppo vento anche quando il vento era assente!! Forse Tu non la sai la storiella ma forse i Tuoi amici ben sapranno!).

    2) ANAS non fa solo le autostrade DEVI sapere che l’ANAS Compartimento della Calabria rectius di Catanzaro fa e costruisce anche Strade (vedi la Rotatoria, le gallerie, le rampe ect ect intorno alla città di catanzaro)!

    L’Autostrada del Sole (era suddivisa in A1 – A2 e A3, ma adesso solo A1 e A3) è di interesse Nazionale ed Europeo cosa ben diversa delle rampe e viadotti e gallerie fatte laggiù sul versante jonico della città di CZ.

    Risultato in quegli anni TUTTE le risorse che aveva l’ANAS le ha spese dove il potere regionale era fortissimo a detrimento degli altri territori (Qui abbiamo una superstrada jonica costruita nel 1970 e tale è rimasta con gallerie alcune illuninate ed altre con tipo sacra lux!) e Tu mi parli di Campanilismo?
    Allora i Veneti che fanno? INDIPENENZA!

    3) Per quanto riguarda i tre famosi Aeroporti che insistono in questa Regione non argomento nulla in quanto qui in questo Sito e Forum abbiamo già ampiamente argomentato che è inutile oltre che noioso ripetersi, forse Tu non eri attento a tutto questo!

    Per quanto riguarda FR che riempe gli Aeroporti Tu hai RAGIONE è solo per questo che la Regione Calabria ha ben operato e speso ogni energia infischiandosi del Trasporto Pubblico Locale (risultato i treni che si scontrano, stazioni abbandonate, velocità di fine ‘800, materiale rotabile da Nazione povera, parco autobus da vomito,ect. ect.) MA si VOLA in Spagna ed in Europa a sprovincializzarsi con pochi euro un pò!

    Si hai indovinato perchè l’Alto Tirreno Cosentino va a Napoli mentre quello Jonico a Bari ma non per questo ci strappiamo le vesti!

    Fare Lamezia più grande? bene dillo a Legambiente così ti dirà come farlo!

    Non mi risulta che l’Aeroporto dello Stretto è tenuto nella spazzatura, forse perchè qualcuno ha scritto ciò Tu lo prendi per oro colato!

    Sono stato all’aeroporto di lamezia (non per volarci ma semplicemete perchè dovevo incontrare un mio amico che lavora là dentro!) e come pulizia non era brillante per non parlare del piazzale ma non per questo accuso che è tenuto nella spazzatura !

    Spero che sia stato chiarito il TUTTO, altro che campanilismo tanto amato da una certa parte di Calabria per nascondere le proprie macarelle fatte!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  30. @vito
    si continua a prendere come riferimento l’esistente. Se così doveva essere anche in passato suf non si doveva costruire (è il più giovane dei tre). Qui non si tratta di volere l’apt sotto casa in quanto c’è già e c’è da quando è nata l’aviazione civile in calabria, si tratta solo di capire come renderlo più appetibile ( e ripeto si sono fatti errori perché per molto tempo l’idea è stata meno voli meno lavoro a stipendio uguale, vedi come hanno fatto scappare il traffico cargo) in un processo più ampio (vedi i fondi por dedicati al trasporto per le città metropolitane ma anche quì una nostra corregionale ci ha fatto uno scherzetto con l’avvio differito nel 2015). Non prendere le affermazioni di Domenico per campanilismo o per altro ma è solo amore per questa bella e sventurata città, e l’amore è un sentimento che se non si prova non si conosce. noi con l’apt non ci lavoriamo e non ci guadagniamo ma è una costola e una struttura della nostra città e cerchiamo di difenderlo e lo sogniamo competitivo ed efficiente, è provincialismo? no ripeto solo amore.
    p.s. per motivi personali ho incontrato il grande indro montanelli (l’ho scritto anche nel mio libro) che vedendo il mio irrazionale trasporto per la mia terra, malgrado la mia storia, mi ha detto: la patria è come una madre, bisogna amarla anche quando è puttana.
    domenico ti voglio bene e spero di prendere un caffè con te

  31. @ Vito:
    hai capito bene; è sempre colpa degli altri.
    I reggini sono delle vittime che subiscono, in silenzio….

  32. Velevo fare una domanda ad un esperto di aviazione. Atterrare a reggio sembra essere molto piu’ lungo (e quindi forse oneroso anche in termini di carburante) rispetto a lamezia. La manovra che si fa atterrando a lamezia e’ molto lineare non dovendo fare ad esempio strette virate per gli aerei provenienti dal nord. Quanto incide questo sui costi delle compagnie?

  33. @ Enzo:
    a dire la verità le strette virate di cui parli (presumo intenda il circling) sono fatte apposta per risparmiare. Facendo la procedura pubblicata (credo che volotea la faccia) si devono aggiungere 10 minuti in più di volo.
    Non capisco cosa centri l’atterraggio a lamezia. dipende dalla durata del volo. e’ normale che un roma- lamezia impieghi meno tempo di un roma-reggio e quindi costi di meno.

  34. Grazie @ Pilota75:
    Intendevo dire che (almeno nelle poche volte in cui ho viaggiato io) per atterrare a reggio bisogna fare una virata per arrivare da sud mentre a lamezia si atterra e si parte gia’ verso nord…

  35. @ DOMENICO:
    @ mistero64:
    Credo che abbiate superato ogni limite. Non è possibile che da 4 anni ogni vostro commento sia contro Lamezia, contro Catanzaro, Cosenza e Regione. Più volte vi ho invitati a mettere da parte la storia passata regionale ed a pensare invece ad azioni concrete per il presente ed il futuro. Non sono stato ascoltato, perchè si ritorna sempre ai fatti del ’70 quasi come alibi per giustificare gli insuccessi del presente (siamo nel 2014 per chi non se ne fosse ancora accorto).
    Detto questo, da quanto fate tasparire dai vostri commenti, voi due sareste anche capaci di scrivere che l’Aeroporto dello Stretto non decolla perchè anni fa è stato spostato il capoluogo di regione. Va benissimo è un vostro pensiero, ma capite bene che se si cerca di instaurare un dibattito un tantino più tecnico quell’affermazione diventa priva di ogni fondamento e genera solo campanilismo che non porta a NULLA.
    La gente credo si sia stancata di leggere da 4 anni la solita storia regionale imparata a memoria, che tra l’altro è fuori tema con l’argomento Aviazione.
    Spero sia l’ultimo richiamo questo, altrimenti seguendo questa linea i commenti diventeranno ingestibili, noiosi, inutili.

    Grazie.

    Lo Staff

  36. Ho chiesto tecnicamente di spiegarmi a cosa deve servire un piano industriale (ne ho fatto qualcuno anche se non nell’aviazione) …non ho avuto risposta. Ho detto che amo questa città ma evidentemente dire questo e fuori moda. Credo che ogni analisi debba partire dell’esistente e superarlo altrimenti perché la gente studia e ci si laurea: ci sono già medici, ingegneri e avvocati e quindi nessuno può ambire ad un mercato in cui ci sono già presenze. Non farò mai salti di gioia se qualcosa nella mia città non funziona e rischia di perdersi ma anche se io “io con l’apt non ci lavoro e non ci guadagno” e anche con il comune di RC (ultimo incarico 1993) questa terra è la mia terra (come disse un grande comunista americano). Siete stati dei buoni compagni di viaggio….buona fortuna e che dio salvi il Minniti

  37. vito migliazza

    @ Pilota75:
    prendo atto che si continua a non capire:
    per ragioni di storia, posizione geografica, possibilità di ulteriori sviluppo e accessibilità:
    KR non ha motivo di fare aviazione civile
    RC, se avrà una dirigenza all’altezza, rimarrà quelal che è (500-600 mila passeggeri)
    Lamezia, se avrà dirigenza all’altezza, è l’unico aeroporto che può garantire una fuznione ad ampio respiro

  38. vito migliazza

    @ mistero64:
    non è Dio che deve salvare il Minniti ma adeguate capacità manageriali che attirino voli e turisti (SE NECESSARIO FACENDO “COPPIA CON LAMEZIA” E CON IL “GESTORE UNICO”)
    molti di voi non difendono la struttura ma la “memoria” della struttura.

  39. @ mistero64:
    Dispiace che la prendi male, ma ci vogliono delle regole nei commenti altrimenti c’è il caos totale.
    Continua a dire che AMI la Sogas, tanto così facendo le cose andranno solo a peggiorare (è sotto gli occhi di tutti) e voleremo tutti da Lamezia. Perche difendere anche l’indifendibile porterà solo a questo. Ti piace questa Sogas? Tienitela e dalla Pista farai partire solo gli aerei di carta che si facevano a scuola.
    Se invece si fanno critiche costruttive, proposte come le abbiamo fatte noi del Sito, forse e dico forse, un margine di miglioramento si potrebbe avere.

  40. @Roberto
    mai detto che amo la sogas (leggiti quanto ho scritto in questi anni anche in pvt), amo la città che una cosa diversa (non voglio chiudere apt o ospedali o altro) contrariamente a qualche altro in questo forum che, avendone la possibilità, la raderebbe al suolo. E con questo è proprio tutto…grazie ancora per la compagnia e per lo spazio che mi avete dedicato in questi anni.

  41. @Roberto
    … credimi non ho potuto resistere: ma come è possibile scrivere (come fai tu):
    “Credo che abbiate superato ogni limite. Non è possibile che da 4 anni ogni vostro commento sia contro Lamezia, contro Catanzaro, Cosenza e Regione.”
    Chi gestisce o cura un sito/blog/paginaFb/ecc. dovrebbe essere al di sopra delle parti, moderare le discussioni e fare in modo che siano rispettate tutte (TUTTE) le idee (giuste o sbagliate) nel dialogo e nel rispetto reciproco senza uso di parole poco adeguate e varie offese. Da parte di qualche utente ci possono pure stare delle “uscite” poco felici (riprese anche da Voi dello staff) ma chi gestisce il blog non dovrebbe prendere posizione pro o contro nessuno. Chi offende Reggio e puntualmente è contro ogni (OGNI) scelta si faccia, non è censurabile? Mi dispiace sono rimasto molto deluso (anche se potrà interessare poco) e mi unisco alla scelta di mistero64 di abbandonare questa comunità virtuale. Vi auguro belle cose.

  42. @ Migrante:
    Forse non conosci la storia, già da tempo era stato fatto questo richiamo di non fare puntualmente riferimento alla storia passata regionale poichè si sfocia inevitabilmente al campanilismo con attacchi a destra ed a manca. Non è scopo di questo Sito quello di fare guerra a Catanzaro o Lamezia, non so se è chiaro. Non siamo ne pro ne contro nessuno, anzi abbiamo sempre lasciato carta bianca su tutto, ma a tutto c’è un limite (4 anni sono tanti, che dici?).
    Se ti riferisci a Pilota75, anche lui è stato richiamato varie volte, così come altri utenti quando era necessario un intervento da parte dello Staff.
    Dispiace che non venga colto il giusto senso di questi richiami che riteniamo di non poterne fare a meno.

  43. Onestamente non capisco tutta questa polemica.
    Lo staff è il padrone di casa, coloro i quali ci permettono di discutere dell’aeroporto di reggio.
    Più volte ci hanno chiesto di adeguare il dibattito all’argomento aeroporto.
    Siamo a casa loro, mi sembra il minimo rispettare tale scelta.
    Penso anche che la democrazia e l’imparzialità non debbano competere ai moderatori. Loro stabiliscono le regole e loro decidono a casa propria (cioè questo sito).

    Sul fatto di andarsene.
    Di certo il dispetto non lo fate a roberto ma alla comunità intera, visto che ci private vostri commenti.
    Roberto ha solo sottolineato, come in altre occasioni, che l’argomento aeroporto va trattato in maniera costruttiva e non con le reminiscenze del passato.
    Il punto è: soluzioni e suggerimenti per migliorare.
    Finora si sono lette pagine intere di amarcord sui moti reggini, addirittura colpa dell’anas che ha il compartimento a catanzaro..ma dai..siamo seri.

    Torniamo tutti a parlare di aeroporto in maniera seria e costruttiva.

  44. @ Pilota75:
    Purtroppo c’è gente che ancora non ha capito che i veri nemici non sono Catanzaro o Lamezia, ma i veri nemici stanno a Reggio Calabria. Io purtroppo non posso parlare ma c’è diciamo un quarto di Reggio Calabria che gioirebbe se questo Sito non ci fosse. Perchè questo Sito da “fastidio”. E se questo Sito è ancora online è solo merito dei sacrifici dello Staff e del sottoscritto.
    Poi cerchi di fare qualcosa di buono per questa terra e ti ritrovi gente che ti abbandona. Pazienza…

  45. @ Roberto Sartiano:
    Capisco di cosa parli.
    Posso solo dirti di continuare così e di non fermarvi.
    Prima o poi le cose vengono a galla. Lo abbiamo visto.

  46. @ Roberto Sartiano:al di la delle singole posizioni grazie a questo sito riesco ad essere informato sul mondo degli aeroporti. io mi permetto un a proposta: così come già fatto per le offerte dei tre aeroporti., perché non allargate gli orizzonti” sull’ intero sistema aeroportuale calabrese?

  47. @ Vito:
    Bravissimo! Ci abbiamo pensato tempo fa e sai a che conclusione siamo arrivati?
    Che il Sito sarebbe diventato un campo di battaglia proprio per questioni di campanilismo!!!
    Purtroppo non c’è la mentalità di fare sistema tra i 3 Aeroporti Calabresi ed al momento abbiamo dovuto conservare questa tua proposta nel cassetto… Un domani chissà… 😉

  48. @ Migrante:
    con dispiacere condivido il tuo pensiero .

  49. @ROBERTO SARTIANO Se si vuole sempre strumentalizzare ad ogni costo ogni commento al proprio paramtro politico ognuno è libero di farlo perchè questo è DEMOCRAZIA ma sentirmi dire che sono Campanilista certamente questo non lo tollero
    Per questo ho fatto quel lungo commento, per fare capire meglio come le cose stanno in questa benedetta REGIONE!

    Certamente sono state toccate tante corde sensibili, e questo adesso mi rendo conto MA non vorrei creare problemi ai Ragazzi di questo Sito perchè hanno già le loro gatte da pelare!

    Non sono contro Catanzaro nè contro Cosenza anzi hanno fatto molto bene i loro politici cosa che non hanno fatto i nostri politici per Reggio Calabria ma ad ogni cosa c’è un limite, perchè la verità fa male sempre!

    Comunque mi adeguerò al richiamo sperando che NESSUNO tiri in ballo il CAMPANILISMO anche quello inverso!

    @ MISTERO 64 Hai sempre la mia piena ammirazione, e il caffè lo prenderemo se in privato possiamo scambiarci il contatto. Grazie!

    @MIGRANTE e AIOFB Un sincero abbraccio !

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  50. @ DOMENICO:
    Grazie per aver compreso! Nei nostri 1.224 articoli scritti fino ad ora abbiamo sempre messo da parte ogni campanilismo anche quello inverso e vorremo continuare su questa linea per i motivi già spiegati.

    Per lo scambio delle email, io sono disponibile a fare da tramite. Chi è interessato può contattarmi sulla mia email.

  51. Benissimo! Argomento chiuso…. Adesso torniamo a parlare d’aviazione e dell’aeroporto dello stretto.
    rgds

  52. @DOMENICO
    Apprezzo spesso quel che scrivi ma se dici che il nostro aeroporto è pulito vuol dire che non ci vai da tanto tempo. Il vecchio viale d’accesso è pieno di cartacce. Per non parlare degli spazi verdi intorno ai parcheggi. E i cassonetti di fronte la fontana (sic) monumentale? E la nuova rotatoria con le erbacce tipo foresta amazzonica. Io uno squallore del genere non l’ho visto in nessun aeroporto del mondo civile. Se vuoi preparo una documentazione fotografica e te la mando.
    Quanto alla regia unica dei tre aeroporti dico solo che sarebbe una follia. Noi dobbiamo guardare di fronte a noi. Il resto della Calabria è troppo lontano e non ci appartiene.

  53. @ pindo:
    sbagli quando dici “guardo di fronte a me” perché le divisioni e la frammentazione ci rendono deboli
    come si fa a capire la necessità di una unica strategia?
    come é possibile pensare che ogni provincia deve recriminare sulle altre?
    @ Sartiano tu che sei animatore competente di questo luogo di dibattito sono certo che (naturalmente e fermo restando il tuo amore per rc) ti trovi sulla stessa linea
    tre piccoli aeroporti che agiscono singolarmente non avranno mai voce

  54. @ Vito:
    Fare sistema tra le altre cose vuol dire anche che tu Regione Calabria chiudi l’accordo con Ryanair e dici: 6 volte a settimana mi fai Lamezia – Bergamo, 4 volte a settimana mi fai Reggio Calabria – Bergamo e 2 volte a settimana mi fai Crotone – Bergamo.
    Ma mi rendo conto che questa e Fantaviazione.

  55. Ragazzi ma il problema di Ryanair su Reggio non sono le limitazioni? Ricordiamoci che per atterrare a Reggio bisogna essere abilitati.

  56. @ giuse79:
    Si era per fare un esempio.
    I Boeing 737-800 di Ryanair hanno piu o meno le stesse limitazioni degli Airbus A320 – 216 di Alitalia, cioè che per la spinta ridotta dei motori in decollo sono costretti a lasciare a terra le valige da stiva. Solo che Alitalia riesce a mandare quasi sempre gli A320 – 214 (che non hanno limitazioni di spinta) e quando capita il – 216 ci si regola spedendo i bagagli con i voli successivi.
    Ryanair non si mette a fare tutto sto casino per alleggerire l’aereo.
    L’abilitazione è un altro discorso che non influisce più di tanto.

  57. @ Roberto Sartiano:
    sinergia significa anche nuove rotte che partano dai luoghi di maggior traffico
    malta da rc
    Grecia da rc
    etc

  58. Basterebbe creare le condizione per far arrivare compagnie in fin dei conti rynair nn e l unica compagna al mondo…e poi mica bisogna per forza usare aeromobili come un a 320 o 737 -800…. prendete per esempio Firenze …..1500 m di pista ma compagne ke usano aeromobili adeguati….ci vuole gente competente ai vertici sogas …e poi si può parlare di aeroporto a Reggio

  59. @ Xxx889:
    ci fai un esempio di queste condizioni?

  60. @Pilota75
    Dotando l aeroporto di servizi essenziali come l accessibilità alla viabilità stradale primaria …creando inter mobilità urbana ed extra urbana…rendendolo parte integrante dell area metropolitana reggina …

  61. @ Xxx889:
    queste non sono cose di competenza della società di getione.

  62. @Pilota75
    Appunto la politica faccia la politica dotando lo scalo delle infrastrutture adeguate e lasci a chi di competenza la gestione di esso

  63. @ PINDO prima di tutto mi scuso per il ritardo!

    Ti ringrazio per la stima nei miei confronti per altro reciproca.

    Uso molto spesso l’Aeroporto dello Stretto, haimè per lavoro, quindi il giovedì scorso ho volato da Roma Fiumicino ( Aeroporto ultimamente lasciato andare un pò) con Alitalia ultimo volo serale, diciamo solo due posti liberi Fila 27C e credo Fila 28 C, chiedo agli esperti che quota ha avuto la capacità di riempimento questo volo?

    Ho conosciuto un Dottore di kansas City che vive da oltre 20 anni a Reggio Calabria ed ha lo Studio Medico a Venezia secondo Lui la Città è stupenda e per tale motivo ha deciso di trasferirsi; Ho segnalato al Dott. Francis questo Forum!

    Al ritiro dei bagagli al “Tito Minniti” ho parlato con una Signora Bionda di Ginevra che doveva andare a Bagnara Calabra e mi ha delucitato dei sapori Made in Calabria!

    E ovvvio quanto banale che il contesto dove si trova l’Aeroporto dello Stretto non sia all’altezza del ruolo!

    Per esempio la rotatoria e le bretelle dello svincolo Malderiti della Superstrada Jonica 106 Reggio Calabria – Taranto è in quelle condizioni da molto tempo ma l’ANAS che ha l’esclusiva competenza non le frega niente!

    Altro esempio il Viale Ravagnese Inferiore e la Fontana Monumentale come la pulizia ed i cassonetti ivi ubicati sono di competenza Comunale ma i Commissari voluti dalla Dott.ssa Cancellieri hanno altre cose da disbrigare ( wèè a proposito che fine ha fatto la dott.ssa Cancellieri?)!

    Infine l’abuso edilizio diffuso su l’intero territorio comunale (236,28 Kmq per intederci) ha deturpato le Nostre periferie cittadine ( per la verità tutte le periferie in Italia sono brutte e trasandate)!

    PINDO condivido con te l’affermazione che la Società di Gestione Unica Regionale per adesso come stanno le cose non serve al “Tito Minniti”, e poi, basta sbirciare quanto è successo in Puglia (laggiù nel SUD EST della Nazione la Regione ha avuto un parto naturale e gioiso ma ciò non ha sradicato il sentimento delle piccole capitali regionali di sottomettere il territorio da loro amministrato!!).

    Adesso aspettiamo come stà volgendo la situazione regionale per capire quanto dovremmmo lacrimare, jejejej!!!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

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