Sogas: “Il Reggio-Torino fondamentale, non può essere sospeso”, Porcino minaccia blocco degli aerei: “Le compagnie devono pagarci, niente più ritardi!”

“Il volo Reggio Calabria – Torino rappresenta sicuramente una rotta profittabile per qualsiasi compagnia aerea. Lo dicono i numeri e i risultati ormai consolidati di questo collegamento. Naturalmente questo lo sanno bene anche in Alitalia”. E’ quanto si legge nel comunicato stampa della Sogas. “Per questo motivo la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto ritiene auspicabile, oltreché plausibile, che Alitalia prosegua nelle vendite dei biglietti aerei su questa rotta anche oltre il 10 febbraio prossimo, data di scadenza degli oneri di servizio pubblico correlati ad essa. A tal proposito, la tesi che la Società di Gestione sostiene e promuove da tempo nei numerosi incontri intercorsi da parte nostra con il Dipartimento Trasporti della Regione Calabria è quella che la rotta vada assolutamente liberalizzata. Certamente, nelle more dell’attesa firma del decreto di liberalizzazione, a tutela dei passeggeri, considerata la forte domanda esistente per il volo Reggio – Torino, si ritiene giusto che Alitalia sia messa nelle normali condizioni di operare questo collegamento in continuità, senza provocare lunghe pause nella programmazione del volo stesso con tutti i disagi che ne deriverebbero per l’utenza”.

La nota, poi, si sofferma sui ritardi di pagamento delle compagnie aeree alla società che gestisce l’aeroporto, nonostante nel costo del biglietto sia ricompreso anche quello. “Si coglie poi l’occasione per informare su un’altra iniziativa messa in campo dal Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, ferme restando le prerogative del Gestore consistenti nella necessità di veder consolidati ed implementati i collegamenti esistenti ed operati dalle diverse compagnie presenti presso lo scalo. Ciò considerato, esistono però delle regole che vanno rispettate nell’interesse di tutti.

La Società di Gestione, ogni giorno, si impegna grazie ai propri lavoratori nel soddisfare e garantire i necessari servizi a tutti quei passeggeri che per prendere un aereo prima di tutto pagano un biglietto, e spesse volte a tariffe anche particolarmente onerose. Orbene, chiunque si sia ritrovato ad osservare un biglietto aereo avrà sicuramente notato che oltre all’indicazione del prezzo finale, devono essere specificate chiaramente almeno le seguenti voci: tariffa aerea passeggeri e merci; tasse; diritti aeroportuali; altri diritti, tasse o supplementi connessi ad esempio alla sicurezza o ai carburanti. In particolare, è giusto sapere che ogni passeggero paga una voce di costo per i diritti di imbarco: i costi che la compagnia aerea versa al gestore dei servizi aeroportuali solo qualora i propri clienti ne usufruiscano, come le operazioni di check in, di imbarco dei bagagli e dei passeggeri ecc. I costi variano da aeroporto ad aeroporto ed a seconda della lunghezza delle tratte, attestandosi da un minimo di 2,46 euro ad un massimo di 8,15 euro. Esiste, inoltre, un corrispettivo per la sicurezza del passeggero e del bagaglio a mano: il costo che la compagnia sostiene per i controlli di sicurezza effettuati sui passeggeri e sul bagaglio a mano, che ammonta a 1,81 euro; a questo si aggiunge un corrispettivo per il controllo dei bagagli da stiva, sottoposti ai raggi x per la sicurezza dei passeggeri, che varia da aeroporto ad aeroporto da un minimo di 1,10 euro ad un massimo di 3,77 euro; vi è poi un corrispettivo dovuto per l’assistenza ai passeggeri disabili o a mobilità ridotta; ed altri eventuali diritti per la vendita, tasse ed Iva sui diritti. A completare la tariffa di un biglietto aereo il costo equivalente alle addizionali, ad esempio l’addizionale di competenza comunale, del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e del Ministero dell’Interno, che ammonta a 4,50 euro. Tutto questo sta a significare che nel costo del biglietto, è giusto ricordarlo, c’è una componente del prezzo che viene pagato da ogni passeggero e che le compagnie aeree una volta atterrate presso lo scalo, prima di ripartire dovrebbero rigirare al Gestore. È con questi soldi che vengono coperti buona parte dei costi per i servizi e per il personale impiegato a tali mansioni pensiamo alla sicurezza o al trasporto persone con ridotta mobilità. Ed allora come Sogas ci domandiamo ma una volta che la compagnia incassa questi soldi, una volta che il vettore ha riempito il proprio aereo che parte ed atterra a Reggio Calabria: perché poi “si dimentica” o ancora peggio volutamente ritarda e fa orecchie da mercante quando si tratta di pagare il Gestore? E se questo accade come si possono garantire adeguati servizi? E quali strumenti ha una Società di Gestione in questi casi per far valere i propri diritti? Semplice. Secondo l’articolo 802 del codice della Navigazione, come Gestore potremo sempre chiedere all’Enac il blocco degli aerei se la compagnia aerea non dovesse pagare nei tempi previsti il proprio corrispettivo. Intanto, dal prossimo 15 febbraio se le compagnie operanti presso lo scalo non pagheranno con maggiore puntualità quanto dovuto al Gestore per i servizi offerti (esempio: accettazione e check-in, trasporto persone ridotta mobilità, trasporto e sicurezza bagagli, controlli di sicurezza, … altro) chiederemo a gran voce al Presidente dell’autorità aviazione civile Vito Riggio che “i loro aerei siano bloccati”. Lo assicura il Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, Carlo Alberto Porcino. Nel frattempo – prosegue Porcino – abbiamo già deciso di inviare una diffida ad adempiere a tutti gli operatori operanti presso lo scalo verso i quali SO.G.A.S. SpA già vanta notevoli crediti. Questo vale per il passato. Ma non per il presente e per il prossimo futuro. Come Gestore siamo pronti a trattare le difficile contingenze di ogni compagnia aerea, a ricercare soluzioni concrete e condivise, ma in un quadro di assoluta correttezza e di reciproca collaborazione atteso che la Società di Gestione ha mensilmente numerosi impegni da mantenere.

Ovviamente – conclude Porcino per questo non vorremmo mai creare disagi ai passeggeri, trovandoci costretti a sospendere i nostri servizi, ma le regole vanno rispettate. È giunta l’ora però che anche nei confronti del Gestore dell’Aeroporto dello Stretto e nel rispetto dei sacrifici e del lavoro di tutte le maestranze, di tutti i lavoratori e gli operatori aeroportuali le compagnie aeree morose comincino a fare un atto di buona volontà e pagare tempestivamente la rispettiva tariffa aeroportuale. Saremo rigorosi con i nostri responsabili ad attendere ogni giorno sottobordo per verificare le fatture di pagamento. Fra i vettori che non pagano la propria quota, ad esempio, c’è ancora Blu Panorama Express nei cui confronti lo stesso Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto si era già espresso denunciando pubblicamente i numerosi crediti che il Gestore vanta nei confronti di questa compagnia, che si ricorda si trova in procedura di concordato preventivo fallimentare. I lettori più attenti ricorderanno che alla denuncia di Porcino di oltre un anno fa vi fu una reazione da parte di svariati consiglieri regionali di maggioranza. Si ricorderanno infatti la decisa e ferma levata di scudi da parte della classe politica regionale in favore di questo vettore e le “autorevoli” rassicurazioni circa il fatto che questa compagnia avrebbe mantenuti gli impegni, avrebbe pagato da lì in avanti con regolarità. Puntualmente tutto questo non è accaduto e non accade tutt’oggi, rimanendo le comunicazioni di Sogas sul punto a tutt’oggi ancora lettera morta e ricevendo solo proposte e ipotesi di pagamento davvero inaccettabili.

Pertanto, adesso pretendiamo che Enac si impegni a garantire il rispetto delle regole da parte di Blu Panorama che ha l’obbligo di pagare il Gestore ogni volta che un suo aereo parte dall’aeroporto. Auspichiamo anche in questo caso il recupero di un po’ di buon senso e soprattutto che maturi la consapevolezza che la Sogas non può più fare credito a nessuna compagnia aerea, Blu Panorama compresa. Se poi la Politica vorrà anche stavolta rimproverare al Gestore dell’Aeroporto dello Stretto – chiosa Porcino – di non impegnarsi abbastanza nel “coccolare” le compagnie aeree allora Sogas invita quanti intendano esprimersi in tal senso, a partire dagli enti soci, a sostituirsi loro alle compagnie aeree e versare loro ogni giorno i corrispettivi dovuti alla Società di Gestione e, soprattutto, a quanti ogni giorno vi lavorano. In fondo chiediamo solo di essere messi in condizione di fare bene quello che sappiamo fare meglio ovvero continuare a garantire i giusti servizi e le giuste attenzioni ai passeggeri e, quindi, alle compagnie aeree che scelgono di operare i loro collegamenti presso il nostro aeroporto”.

Fonte:


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57 commenti

  1. Piena Solidarietà alla SOGAS, è veramente una VERGOGNA!

    Come precedente detto la Società di Gestione dell’Aeroporto di Trieste “Ronchi dei Legionari” nel mese di Gennaio appena trascorso ha ottenuto dal Tribunale Civile di Roma quanto vantato e pertanto ALITALIA dovrà sborsare credo 6 milioni di Euro oltre al pagamento delle spese legali!

    Quindi sollecito la SOGAS di attivarsi con una poderosa e agguerrita vertenza civile per il recupero di quanto dovutegli nonchè ristoro dei danni subiti!

    E’ da stigmatizzare l’assordante silenzio di ENAC, ma cosa ci sta a fare? Solo le obsolete limitazioni sa imporre e fare osservare mentre per le gravi e illegali cose ha gli occhi rivolte altrove!!!

    CHE VERGOGNA questo è un Paese al completo SBANDO!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  2. Francesco Turak

    Siamo all’8… ed il volo finisce il 10..
    Ora si e’ svegliato Porcino con tutta la SOGAS ??

  3. Ha ragione Francesco! Pur condividendo la richiesta di Porcino che i debiti vanno pagati, non mi pare che il presidente abbia fatto o faccia qualcosa per attirare nuovi vettori al Tito; non fa altro che piangersi addosso. Emblematico il colo Reggio-Torino che da anni non ha un collegamento stabile. Hanno cominciato con Interstate airlanes, poi Consulta, ed infine Alitalia che con lo strano modo di fare (interruzioni ed attivazioni del volo) tiene l’utenza sul filo di lana costringendoli a ripiegare su altri aeroporti (Catania-Lamezia). L’ultimo teatrino lo staimo vivendo adesso: volo operativo fino al 10 gennaio, poi improvvisamente annuncio di sospensione per riapparire misteriosamente dal 24 gennaio fino al 10 febbraio (di fatto ha cessato il 7 febbraio perchè operando il martedi e venerdi l’ultimo giorno in cui ha volato è stato appunto il 7 febbraio). Questa situazione di attiva/riattiva volo, oltre a creare un disagio ai viaggiatori del Reggio-Torino, crea a sua volta un danno economico sia ad Alitalia che alla Sogas in quanto mancando la continuaità del volo i viaggiatori non si prenotano pertanto quanto viene riattivato il collegamento l’aereo ovviamente viaggia semivuoto. Credo che questa vergogna capita solo all’aeroporto dello stretto in quanto consentono ad Alitalia di operarare in regime di monopolio continuando a fare i propri porci comodi. Credo che la colpa vada ripartita tra tutti nessuno escluso: Ragione, Provincia, Comune, Sogas ecc; purtroppo le conseguenze delle loro inefficienze le pagano i cittadini. Auspico, come giaà avvenuto ad agisto ed a gennaio l’ennesima sorpresa pasquale con l’annuncio, (definitivo) del volo Reggio-Torino.

  4. Vi immagginate porcino che và da riggio e gli dice:
    guarda che noi avanziamo dei soldi da az/bv,e ci avvalliamo del cd.802 quindi,blocca i loro aerei…(dunque chiusura aeroporto)ma questo per il passato, pk per il presente e futuro…possiamo trattare…
    Ma cos’é questa una comica?

  5. @ Tony:
    Grazie a questi Figli di PPPPP , sono quarant’anni che fanno ciò che vogliano , non lo ripeto più , Vanno cacciati tutti , sono Marci dalla Testa ai Piedi . Non abbiamo Futuro in mano a questi Zombiiiii .

  6. Brava sogas…fai valere i tuo diritti! Per non sbagliare ho avvisato tutti gli amici e parenti su fb e twitter di prenotare i voli dal 15 febbraio in poi da lamezia visto che Porcino bloccherà i voli su Reggio.

    Da notare poi che Porcino è contro la CT per torino…voglio vedere quante compagnie verranno senza contributi!

  7. Non è che voglia intervenire in difesa della Sogas ma è chiaro che quest’ultima è ed è sempre stata l’anello piu` debole di una catena formata da complotti politici sia a Roma ,sia in Calabria e sopratutto a Reggio e che queste hanno usato la situazione dell’aeroporto come una pedina importante per le macchinazioni e intrighi che la politica di per se comporta quindi, anche in questa occasione Sogas alias il dr Porcino non può far altro che borbottare ed emettere comunicati. I vettori su cui Sogas vanta questi ingenti crediti sanno bene che Enac oggi come oggi, ritarderebbe il più a lungo possibile un’azione o risposta a sogas nel caso questa richiederebbe il blocco degli aerei per recuperare i crediti specialmente in questi giorni con Alitalia in trattativa con gli arabi per essere salvata. Poi, anche ENAC fa parte del sistema Italia dove tutte le Istituzioni sono controllate da “Big brothers” e nessuno vuol rischiare la poltrona…
    rgds

  8. @ Gabs:
    Senza offesa per quello che sto per dire. Ma se tu ed io che siamo due persone non del settore ma semplici appassionati capiamo che quanto dichiarato da porcino è una cazzata (chiedere il blocco dei voli ad enac), permetti che dubito sulle sue capacità di addetto ai lavori?
    Possibile che uno che fa ogni giorno questo per mestiere non sappia che un eventuale richiesta di blocco, oltre a non venire esaudita porterebbe solo danni?
    Mah

  9. @ Pilota75:
    In effetti prima d’inviare il mio commento avevo anch’io fatto qualche riflessione su questa dichiarazione fatta dal dr Porcino che appunto può solo esacerbare la situazione e i rapporti con i vettori. L’unica risposta che mi son dato e che forse anche in questa occasione il dr Porcino abbia dovuto dire e agire su “consigli” arrivatigli da chi sta più in alto di lui…..!!!???
    rgds

  10. @ Gabs:
    probabile ma ha fatto la figura di chi non conosce il sistema; aspettiamo il 15 e vediamo enac se li ascolta…ahah

  11. Sembra la storia infinita…..

    Da Il Dispaccio ore 18.10 10022014
    Alitalia ha ricevuto oggi da Enac l’autorizzazione per poter continuare a effettuare il collegamento diretto fra Torino e Reggio Calabria. Il volo fra il Piemonte e la Calabria sarà nuovamente operativo a partire dal 18 febbraio e acquistabile attraverso tutte le modalità di vendita di Alitalia. Alitalia è intenzionata a supportare le necessità di mobilità dei passeggeri piemontesi e calabresi offrendo voli diretti fra le due Regioni. Per questo Alitalia, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto e Sagat si stanno impegnando su tutti i tavoli istituzionali affinchè arrivi rapidamente la soluzioneauspicata e il volo possa a breve essere operato in regime di liberalizzazione.

  12. @ Philos:
    non capisco, se vogliono che la tratta sia liberalizzata gli basta rinunciare agli oneri…

  13. Che pagliacciata tutta italiana, volo in vendita fino al 28 Febbraio.

  14. @ Roberto Sartiano:
    Nel comunicato nemmeno c’è scritto fino a quando lo tengono..sono solo dei pagliacci..poi si va nel sito e si scopre la beffa..

  15. articolo interessante
    il Comune è “decotto”, il “dissesto deve essere formalizzato”. Non c’è nulla da fare per la Corte dei conti, “nonostante gli sforzi” riconosciuti alla Commissione prefettizia che amministra Palazzo San Giorgio, il piano di riequilibrio finanziario presentato dall’Ente “non è congruo”. La città dello Stretto è stata definitivamente bocciata dalla magistratura contabile in una lunga relazione che non lascia margini di manovra. Ma non è l’unica tegola caduta su Reggio Calabria in queste ore. Alla voragine di bilancio si aggiunge anche la relazione della Prefettura che ha chiesto al ministero dell’Interno di prorogare il commissariamento deciso oltre un anno fa per le “contiguità” mafiose. Il municipio più grande della Calabria, una delle dieci città metropolitane Italiane, è ancora a rischio infiltrazioni da parte della ‘ndrangheta. Schiacciata tra incudine e martello Reggio è in ginocchio sia sotto il profilo economico che della legalità.

    Ieri mattina i commissari hanno aperto il plico della Corte dei conti, nel quale si sollecita “l’obbligatoria formalizzazione di un dissesto fattualmente in atto ormai da troppo tempo”. Una scelta necessaria “tanto più che gli incolpevoli cittadini reggini risultano ormai già ampiamente incisi, sul terreno tributario e tariffario, dai provvedimenti assunti in esecuzione del piano di riequilibrio”. In altri termini non ci sono più tasse da aumentare. E se anche i debiti dell’amministrazione fossero inferiori ai 694 milioni censiti a fine 2012, non c’è alcuna possibilità di attingere ad altri fondi ordinari. Una bocciatura pesante sia per l’ex sindaco Demetrio Arena (oggi assessore regionale alle Attività produttive), sia per il suo precedessore Giuseppe Scopelliti (oggi governatore della Calabria) che ha guidato la città dal 2002 al 2010. In questo senso è la stessa Corte dei Conti che ricorda come quasi 196 milioni di debiti provengono “dall’esercizio 2007 e precedenti”. Soldi sprecati di cui si trova traccia sulla richiesta di proroga del commissariamento che è ora sulla scrivania di Angelino Alfano. Denaro finito in una politica di “remunerazione del personale totalmente incompatibile con le possibilità finanziarie del Comune”, e con “eccessivo conferimento di incarichi a soggetti esterni”. Consulenze insomma.

    Desta ancora preoccupazione la permeabilità mafiosa. Il Prefetto, Vittorio Piscitelli, trasferito poi ad altro incarico, come ultimo atto ha accompagnato la richiesta di proroga spiegando che è ancora profonda “la collusione delle organizzazione criminali con l’apparato del personale e con il sistema delle municipalizzate”.

    Giuseppe Baldessarro, Repubblica.it

    c’è chi ancora aspetta il rilancio dell’aeroporto. Pura illusione. C’è ancora chi aspetta i messinesi. Pura illusione basta guardare quanti voli ci sono da Catania, spiegatemi cosa vengono a fare a Reggio.
    Basta con il campanilismo che ci ha portato in questa situazione Speriamo che Lamezia continui nella sua crescita così tutti i calabresi possono trarne beneficio alla faccia di chi con questo campanilismo ha fatto una brillante carriera politica sistemando gli amici.

  16. Salve,
    sono un reggino che vive e lavora a Torino. Volevo informarvi che ieri nel telegiornale regionale del Piemonte, è stato annunciato che il volo Torino Reggio Cal. sarebbe stato ripristinato dal 18.02.2014.
    Saluti

  17. @ Pilota75
    Scusa il ritardo…il punto è secondo me che vogliono spremere il più possibile ma devono comunque farsi due conti per verificare se ad AZ convenga il diretto ovvero il transito via Roma. Sembra che il volo viaggi sempre pieno ma come oramai sappiamo non basta il cd load factor per considerare una rotta profittevole. A tal proposito questi stop e successive ripartenze della tratta non credo che facciamo bene nè ad Az che all’aeroporto in quanto i passeggeri non hanno alcuna sicurezza che i voli si effettuino e quindi prenotano via Roma o vanno a Lamezia.
    Altra questione è la cd moral suasion che la politica continua ad esercitare sui vettori e che non credo finirà di farlo mai perchè ci sono interessi che trascendono il mero rapporto economico in senso stretto. Solo che non si può andare avanti a singhiozzo senza una programmazione certa ed a medio termine!
    Il problema si potrebbe spostare dal lato passeggero: se Az rinuncia agli oneri e la rotta viene liberalizzata i passeggeri accetterebbero di lasciar fare al “mercato” e detto in soldoni sarebbero disposti a pagare cifre superiori a quelle attuali? Io credo di no quantomeno nei numeri attuali: poi ben venga una smentita!

  18. @piero
    scusami ma a Lamezia non c’è il dissesto finanziario? Ilprefetto mi sembra che gli abbia imposto di dichiararlo entro venti giorni. A Lamezia non c’è la “mamma”? Ma mi faccia il piacere direbbe Totò! A Lamezia le assunzione vengono tutte fatte in base al merito? v. sopra. I politici lametini non hanno sfruttato il successo dell’aeroporto? Tutto il mondo è paese o se preferisci “se Atene piange Sparta non ride”; quindi, non è questione nè di campanilismo ma solo della necessità di essere trattati senza i due pesi e due misure o peggio con il freno a mano tirato. Da parte reggina ci sono tanti e diversi problemi elencati su questo forum dai vari utenti ma ciò non vuol dire che dobbiamo chiudere la baracca! Si deve invertire la rotta (non su Lamezia) ed eliminare inefficienze e soprattutto…entro i prossimi due anni dall’approvazione del piano Lupi.

  19. @ Philos:
    viaggia pieno per due motivi.
    il prezzo è basso perchè il resto lo paga la ct
    è un volo settimanale.
    cosa convenga ad alitalia è chiaro; se davvero ci guadagna perchè non lo aumenta? perchè non lo attiva al di fuori della ct?
    le risposte mi sembra inutile darle

  20. @ Pilota75:
    Disconosci che la rotta non può essere operata al di fuori della continuità teritoriale e disconosci che Alitalia ha manifestato l’interesse ad operare la rotta anche a prezzi di libero mercato.

  21. @ Roberto Sartiano:
    lo so che deve essere liberalizzata. intendevo perchè non l’hanno operata quando non era onerata?
    alitalia non credo abbia manifestato questo interesse, se ricordi un mese fa, prima che venisse prorogata la ct disse chiaramente che se la regione non pagava, loro non si muovevano.
    non la opereranno mai senza contributi. oppure lo faranno, nessuno ci volerà e la chiudono dopo 2 giorni; come i famosi charter dalla russia.

  22. Ma scusate,non gli bastano secondo voi ad AZ 200euri a/r + i contribubi per un volo diretto che normalmente viaggia con un LF dell’80%?
    Il prezzo é basso? Ma state scherzando? Permettetemi di dubitare.
    Pilota, non l’hanno liberalizzata pk secondo me ai “magici” gli stà bene AZ,chissà quali accordi hanno, che non sono a nostra conoscenza…
    Ma é anche vero che cose strane nella vita ce ne sono,un esempio?
    Io ho viaggiato l’anno scorso con AZ sulla tratta TLS/FCO
    per 3 volte a/r e non ho mai pagato + di 100euro.
    Cosa centro questo? Mah…forse niente

  23. @pilota75
    Guarda che diciamo e riteniamo le stesse cose, risposte inutili incluse, ma fino a quando sarà possibile ottenere la continuità Az cercherà di operare con gli oneri…come Ti dicevo spremono il più possibile.
    Cmq è anche da considerare che nella winter season è critica per tutti la situazione economica, il problema è nella summer quando un trisettimanale andrebbe benissimo e non viene aumentata a tale frequenza la tratta, anche con un embraer.
    @Roberto Sartiano
    Perchè se Az ha chiesto di operare senza la continuità territoriale non le è stato possibile?

  24. @ Tony:
    @ Philos:
    infatti, non ci credo neanche se lo vedo che az metterà il torino senza oneri…

  25. @ Philos:
    Perche ci vuole un Decreto Ministeriale che liberalizzi la rotta. Ora i tempi non si conoscono ecco perche il volo viene operato a singhiozzo.

  26. @Roberto Sartiano
    Grazie della risposta. Ne approfito per chiarirmi ancora le idee: questo dipende dal fatto che c’è stato il famoso bando? Non si diceva che qualunque compagnia poteva venire all’aeroporto e volare verso altri lidi ma che non ciò non avveniva perchè era antieconomico in quanto a Reggio i pax non sono abbastanza?

  27. @ Roberto Sartiano:
    cmq giusto per restare in topic, dal 15 tutti i voli saranno cancellati quindi non opereranno il 18….

  28. @ Philos:
    Aspetta non fare confusione. 2 anni fa sono stati fatti 3 Bandi per Torino, Malpensa e Pisa. Malpensa e Pisa sono andati deserti mentre Alitalia si è aggiudicata Torino. Si potevano utilizzare le risorse dei due Bandi non assegnati per rifinanziare Torino. Ma ciò doveva avvenire 6 mesi fa convocando una Conferenza dei Servizi, ciò tutt’oggi non è ancora avvenuto. Quindi se oggi fai la conferenza dei servizi il volo se tutto va bene ripartirà tra 6 mesi. Siccome la gente non è che può aspettare tanto tempo si aspetta il Decreto per liberalizzare la rotta così chiunque potrà operarla.

  29. @ Pilota75:
    come al solito dici cose inesatte. Prova a fare un biglietto per il 21 ed il 25 e vedrai

  30. @ Franco41:
    Pilota75 si riferiva al fatto che dal 15 Febbraio secondo l’ultimo Comunicato Stampa la Sogas bloccherebbe i voli se le compagnie non pagheranno quando dovuto alla Società di Gestione.
    Il Reggio Calabria – Torino come ho già scritto rimane in vendita solo dal 18 al 28 Febbraio.

  31. @ Franco41:
    veramente è stato porcino a dire che dal 15 manderà una persona sotto bordo; se la compagnia ha pagato le tasse parte, altrimenti lo blocca.
    Poichè già si sa che non le pagano (varie dichiarazioni di alitalia) i voli non ci saranno.

  32. @ Roberto Sartiano:
    Se Porcino cerca il suicidio fa bene a proseguire per la sua strada….

  33. Tante scuse a Pilota, non avevo fatto la riflessione

  34. @ Franco41:
    figurati, capita nella fretta di leggere.

  35. Parlando sempre di aeroporti…..Articolo interessante apparso sul Corriere della Sera di oggi a dimostrazione che in Italia “tutto il mondo e` paese” fin’anche i commenti di alcuni lettori molto simili a commenti che sono apparsi sul questo Forum.
    rgds

    http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/14_febbraio_12/sentenza-orio-montichiari-scali-concessioni-riaperti-giochi-cfdcf6c8-93ed-11e3-ab25-cf30a50da2ae.shtml

  36. @ Gabs:
    io ho sempre difeso la sagas ,

    ma a questo punto mi arrendo e devo dare ragione a pilota 75……..

    un dirigente serio non scrive comunicati a muzzo sputtando i suoi unici clienti……….

    a tutto cè un limite .

  37. Voli per Torino in vendita fino al 28 marzo!

  38. novità dei pagamenti? ieri sono dovuto andare a lamezia per accompagnare delel persone onde evitare che porcino bloccasse i voli…oggi nuovo viaggio, di sera l’a3 è tranquilla!

  39. @ Pilota75:
    Anche di giorno nn si viaggia male!!!

  40. @ PAOLO:
    grazie…allora sposto anche i voli che arrivano alle 13 settimana prossima.

  41. Rientrato da una cena tra amici ed ho conosciuto una famiglia di Torino.

    La famiglia di Torinesi sono venuti a Reggio Calabria atterando dall’Aeroporto di Catania e pertanto ho consigliato loro di visitare il Sito Aeroportorc.com al fine di essere informati in tempo utile sulle novità dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”.

    I Torinesi tramite il loro tablet hanno avuto modo di apprendere che esiste un Volo diretto Torino/Reggio Calabria ed hanno apprezzato lo sforzo dei “Ragazzi” tanto che hanno ritenuto molto utile le varie informazioni!

    A questo punto qualcuno dirà ma a Noi cosa ci interessa?

    La famiglia di Torino (in tutto 4 persone) ha prenotato un Volo A/R su Reggio Calabria per inizio marzo grazie al sito dei “Ragazzi”!

    Una semplice domanda: chi DEVE ovvero HA il compito di pubblicizzare i Voli dell’Aeroporto dello Stretto?

    Siamo sempre alle solite quei pochi Voli sono sempre sconosciuti ai più!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  42. @ DOMENICO:
    Grazie mille Domenico! Il tuo gesto di far conoscore questo Sito anche ad altre persone è qualcosa di molto bello ed importante per tutti noi. Anche altri utenti dovrebbero prendere esempio da te. Più diffusione si ha e più pubblicità si fa e magari qualcosa di buono per questa terra si riuscirà ad ottenere!

  43. @ ROBERTO SARTIANO Grazie a Voi Ragazzi perchè senza nulla pretendere fate un Servizo Pubblico molto utile a tutti NOI!

    Sono adesso a Milano ho volato alle ore 14:30 con Alitalia aereo pieno a tappo e siamo arrivati a Linate con 10 minuti di anticipo!

    Un piccolo scoop: siamo scesi da un braccio nella zona partenze e diretti infondo alla scala mobile per il piano di sotto, ero sopra e stavo per salire sulla scala mobile subito mi sono accorto che una anziana signora era caduta sull’ultimo gradino facendo si che cadessero altre persone su di sè; vi è stato un grande spavento, grida di aiuto, pianti e tante persone tentavano di risalire dalle scale contro senso allora mi sono messo a gridare di fermare la scala mobile!
    Da sotto è intervenuta la Guardia di Finanza (dei giovani veramente eccezionali) mentre sopra i ragazzi della Sea hanno prontamente fatto i soccorsi, è intervenuta la Infermeria dell’Aeroporto, tanto spavento ma GRAZIE A DIO solo contusi ma solo la prima signora riportava un problema alle gambe, spero che sia stata dimessa!

    Anche queste cose possono succedere meno male che tutto è finito in un grande spavento generale!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  44. @ DOMENICO:
    il fatto che sia arrivato in anticipo è dovuto al fatto che alitalia ha preso il vizio di fr, aumenta i tempi dello schedulato per non dover incorrere in penali in caso di ritardo.

    Lo scoop te lo potevi risparmiare, non vedo cosa ci sia da raccontare, cose che succedono tutti i giorni in tutto il mondo, non solo negli aeroporti.

  45. @PILOTA75 Grazie per la prima parte della Tua risposta!

    Per quanto riguarda la seconda parte essa francamente non può essere condivisa poichè è una NOTIZIA che poteva trasformarsi in qualcosa di molto grave grazie solo alla prontezza dei giovani Finanzieri e di quelli della SEA non si è trasformata in tragedia!
    E questo è successo in un Aeroporto Blasonato come Linate lo è!

    Sono stato testimone ed ho veramente provato paura e apprensione verso quelle persone che cadevano una sull’altra alcune avevano la testa in giù e le gambe all’aria e poi vedere altre persone che ritornavano su per le scale a senso inverso spingendosi e strattonandosi a vicenda ed io era in cima alle scale ed ho visto tutta quella scena.
    Grida di dolore, forte urla, pianti per non parlare della gente che era in attesa nei vari Gate!

    Ripeto ma GRAZIE a DIO tutto si è risolto nei migliori dei modi!

    Figuramoci se una cosa simile fosse successa all’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” cosa si sarebbe scritto e detto anche perchè conoscendoci NOI Reggini avremmo subito sputato fuoco perchè “l’Erba del vicino è sempre verde” regola aurea che vige da queste parti!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  46. @ DOMENICO:
    che dirti…evidentemente hai una percezione delle cose diversa dalla mia. ripeto che sono cose che accadono ogni giorno in ogni luogo. Pensi fosse meritevole di essere pubblicata dai giornali? secondo te non accadono spesso?

  47. Ragazzi sapete che stasera ho provato a prenotare il Reggio Torino per fine aprile, e la centralinista mi ha detto che nn c’è!!!!!!! Ma alla fine sto volo c’è o non c’è?

  48. @ Carmelo:
    solo fino a fine febbraio, non puoi andare via roma?

  49. @carmelo è prenotabile fino al 28 marzo (io ho fatto 4 biglietti per colleghi a scuola per il 4 e 11 marzo)
    @pilota
    stavolta hai sbagliato!

  50. @ Carmelo:
    La centralinista del call center (a pagamento!!!) poteva dirti che il volo è fino al 28 Marzo.
    Te lo diciamo noi, e ti consigliamo anche di prenotare online così risparmi le spese di gestione della prenotazione.
    Non sappiamo se il volo sarà prorogato fino a Pasqua, quindi non possiamo consigliarti di aspettare.

  51. @ mistero64:
    post 13 e 31 di roberto sartiano, mi sono limitato a leggere cosa dice il capo del sito….

  52. scusate, sono ignorante della materia, ma questa doveva essere l’integrazione dell’area dello stretto, città metropolitana di reggio con messina? ahaha

    http://www.strettoweb.com/2014/02/sicilia-addio-alle-citta-metropolitane-lars-le-cancella/117997/

    SICILIA: PRIMA SEDUTA ARS, IN AULA BATTIATO ASSENTE ZICHICHICon voto segreto l’Ars ha approvato un subemendamento dell’opposizione che cancella le citta’ metropolitane dalla riforma delle Province. Dai banchi dell’opposizione sono partite urla di gioia.
    Le citta’ metropolitane, dunque, spariscono, dalla riforma delle Province.

  53. sono solo quelle della regione sicilia che essendo a statuto speciale lo può fare, cioè può decidere di non crearne di nuove (devi vedere a tal proposito il decreto del rio) o di farne in deroga a quelle nazionali delle regioni a statuto ordinario

  54. @ Pilota75:
    Confondi “Città Metropolitana di Reggio Calabria”, istituita con legge dello stato e “Area metropolitana dello stretto”, invenzione propagandistica dei politici locali. Ovviamente le decisioni della Regione Sicilia non ifluiscono sulla Città Metropolitana di Reggio Calabria

  55. @ mistero64:
    @ xxx:
    la sapevo la differenza tra le città metropolitane e quelle siciliane. Volevo fare notare che qui molti parlano di area integrata dello stretto, conurbazione con messina, ecc. ecc. quando i siciliani stessi non ne vogliono sapere di unirsi tra loro e creare delle città metropolitane, figuriamoci con noi…

  56. I alcuni dei miei precedenti commenti per altri argomenti ho messo in evidenza che per uno sviluppo dell’aeroporto e in generale per Reggio Calabria non bisogna contare su nessun apporto o collaborazione dalla “politica siciliana” inoltre, per me la Sicilia dovrebbe essere uno stato indipendente perchè cosi com’è ,come d’altronde per le altre regioni a statuto speciale, gode di una situazione privilegiata sotto molti aspetti e in particoare a discapito di regioni come la Calabria e a danno di una politica centrale(ROMA) piu` trasparente ed equa per il Sud.
    Il progetto di Reggio città metropolitana per materializzarsi in un modo effettivo e nel vero senso della definizione dovrà ancora aspettare chissà per quanti anni ancora. Posso anche sbagliarmi ma non penso di essere l’unico a pensarla così.
    rgds

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