Sogas, le istituzioni cercano una soluzione

Riporto da GazzettaDelSud.it:

Sogas, le istituzioni cercano una soluzione Nel mirino del management politico esuberi, advisor e prebende fuori luogo di fronte al deficit

Teresa Munari
L’avviso propedeutico alla «privatizzazione parziale» della Sogas pubblicato sui maggiori quotidiani italiani, stranieri e locali, continua a far discutere i soci della Spa. E non perchè la pubblicazione sia costata ben 61mila e 394mila euro, in fondo “poca cosa” rispetto al disastro finanziario che la società si porta dietro da anni, (circa 15 milioni di Euro di debiti fra i 10 milioni accumulati verso creditori diversi e lo Stato e i 4 milioni e mezzo di perdite registrate nel 2010), ma per la incongruenza dei contenuti pubblicati nell’invito a recepire la “Candidatura per la privatizzazione parziale (35%) di Sogas S.p.a.”. Per i presidenti delle province di Reggio e Messina Raffa e Ricevuto, i primi ad allertarsi, e a seguire per il sindaco di Reggio Arena, per il governatore Scopelliti e per il presidente della Camera di Commercio Dattola è urgente invalidare il bando, proseguire con l’accertamento di eventuali responsabilità per il pressapochismo con cui è stato concertato l’avviso e, ovviamente, rincominciare tutto daccapo. In verità trattandosi di un “bando” reiterato più volte senza sortire alcunché, pubblicato per la prima volta nel 2007 con la gestione Fuda e riproposto nel 2009 con la gestione Bova, ma sempre nella stessa versione, quella ispirata dagli advisor Cambareri e Cerisara di Milano ingaggiati nel 2007 e la cui parcella si aggira oggi sui 700mila euro ( beninteso, non ancora incassata!) la domanda è una sola: possibile che i soci si accorgano solo ora della vacuità dell’appello a presentare candidature? Il presidente Ricevuto, in Sogas da solo un anno, osserva: «Chi ha concepito questo modo astruso di invitare i privati ad entrare in Sogas, faceva solo finta di voler privatizzare, tant’è che quel bando è aperto da circa quattro anni e finora non è successo nulla, mentre ai debiti adesso si aggiunge la salata parcella degli advisor. Proprio per questo andremo fino in fondo nell’accertare le responsabilità di questa iniziativa che ha portato il Tito Minniti in giro per il mondo ( ndr un avviso tradotto in inglese è stato pubblicato perfino sul The Financial Times) e che io ritengo ai limiti della decenza. Il tempo in cui si poteva approfittare della Pubblica amministrazione che alla fine ha sempre ripianato le perdite è finito. E ciò che mi dà forza è la consapevolezza di aver iniziato a lavorare in favore dell’aeroporto all’interno di una squadra compatta, composta oltre che dalla provincia di Messina dal Presidente Raffa, dal sindaco Arena, dal Governatore Scopelliti e dal presidente della Camera di commercio Dattola. Insieme abbiamo deciso di rincominciare daccapo, intanto agganciando l’Enac per abolire le briglie che vincolano la scalata dell’aeroporto esclusivamente a “piloti addestrati”, specialità non più necessaria con le nuove strumentazioni in dotazione sugli aerei, e poi andare immediatamente al rinnovo del Cda impegnando solo tecnici interni alle nostre amministrazioni disponibili a cedere la loro opera a costo zero, rinunciando alle prebende fino a quando la Sogas non tornerà in pari».
Sulla gratuità delle prestazioni del nuovo Cda, Lucio Dattola è entusiasta: «Una società che perde 13mila euro al giorno – dice – deve recuperare il senso etico del servizio in nome del bene comune. Così come mi fa piacere non essere più solo in posizione critica, e anzi scoprire di fare finalmente parte di un management che ha deciso di misurarsi con i problemi dell’aeroporto nell’ottica di una squadra che ha un unico obiettivo: far funzionare le cose. Solo un atteggiamento collaborativo verso il bene comune può far funzionare una realtà gestita malissimo e senza prospettive, nonostante nella disponibilità degli amministratori ci siano anche i 9 milioni di euro che il Por ha finalizzato all’ammodernamento della struttura e cui un dannoso immobilismo non ha dato seguito».
Insomma tutti d’accordo, anche il sindaco Arena che dice: «Il tempo di Sogas, così come è concepita, è scaduto! Ho sentito Raffa e insieme abbiamo concordato di aprire al più presto un tavolo tecnico e procedere, cercando di recuperare il tempo perduto, per imprimere alla privatizzazione una seria inversione di marcia». E allora vale ricordare i punti salienti del bando incriminato a partire da dove è scritto che «il ricevimento di candidature non comportano per la Società alcun obbligo o impegno di dar corso alla Procedura o alla vendita delle Azioni nei confronti dei soggetti candidati né, per questi ultimi, è previsto alcun diritto a qualsivoglia prestazione da parte della Società». E ancora: «la Società si riserva la facoltà di non dare avvio alla Procedura, anche in presenza di una o più candidature»; così come «la Sogas non è obbligata a mettere a disposizione dei candidati alcun documento o informazione relativa alla società, e che qualora si riesca ad avviare la Procedura di privatizzazione, la Società potrà ignorare la disponibilità dei candidati che avranno risposto, e invitare magari altri che non hanno partecipato, senza che qualcuno possa protestare. Infine è fatto salvo «il diritto di Sogas direcedere in qualsiasi momento dalle trattative di vendita delle azioni, qualunque ne sia il grado di avanzamento».
Perchè stupirsi quindi se l’auspicata privatizzazione è al palo dal 2007? In verità una sola domanda è ancora senza risposta: in questi quattro anni due privati hanno comunque inviato la loro candidatura, che ne sarà di loro?

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=696


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14 commenti

  1. quante chiacchere ,
    ma il presidente della provincia è l’ex sindaco di reggio che si è rifiutato di ricapitalizzare sogas per due anni???????

    adesso cosa vuole??????, dimenticandosi che e’ stato lui il primo a remare contro la sogas.
    Ricevuto salvaci tù.

  2. Non è che si è rifiutato.
    Non si poteva per la legge di Tremonti ricapitalizzare, una società con più di 3 esercizi in rosso.
    Poi in realtà il Comune non aveva e continua a non avere soldi per ricapitalizzare.

  3. il problema principale e’ che il comune è stato gestito maluccio,

    però le tasse che pagniamo quando compriamo il biglietto il comune le incamera senza batter ciglio.

  4. Si certo, il problema è che poi vengono spesi male, per fare Spettacolo, RTL e cavolate varie.
    Si era detto tempo fa che per ricapitalizzare la Sogas i Vigili Urbani avrebbero fatto più multe a noi cittadini. Peccato che ora gli hanno pignorato pure le Volanti e non hanno manco i soldi per le fotocopie. Eheheheheh

  5. Se ne dicono tante di cose deficienti. Cosa c’entrano le multe adesso. ? ? Fermo restando che chi non commette infrazioni di nessun tipo, sicuramente non alimenta le casse di nessuno. A meno che uno le infrazioni le commetta o le voglia commettere per menefreghismo e chiede di essere pure giustificato o osannato (ne ho viste di autovetture che bloccavano il traffico all’Aeroporto…) e di quei deficienti che, multati, si permettevano anche di minacciare gli agenti che gli contestavano l’infrazione. E noi li sui pulman ad aspettare i loro porci comodi…. Sogas comunque è stata sempre gestita male e questo lo sanno pure i muri. Che se ne siano accorti ora…. farebbero meglio ad agire senza dare giustificazioni di ogni tipo.

  6. sai quanti soldi si risparmierebbero a chiudere baracca e burattini e al suo posto farci dei bei campetti di calcetto?

  7. bruno , mi rattrista molto leggere l’ìnizio dell tuo commento , roberto non ha scritto una cosa deficente,
    magari poteva essere anche una frase ironica, di certo non hanno pignorato le auto dei vigili per gioco , forse perchè chi adesso vuole gestire sogas , quando gestiva il comune ha fatto qualche piccolo arrore.

  8. mi piacerebbe vedere i vigili a lavoro in mezzo al traffico in citta’e non solo all’aeroporto, far rispettare le regole ‘ e’ faticoso certo, meglio rimanere chiusi negli uffici, e’ troppo semplice presentarsi in aeroporto e multare non costa molta fatica, ma nel resto della citta’ dove sono i vigili ?

  9. @fabio : Infatti non ho detto che è stato Roberto a scrivere una cosa deficiente, ma chi ha ipotizzato che i Vigili dovessero servire per fare cassa alla Sogas. In quanto al pignoramento, è inutile fare commenti se non si sanno realmente come stanno le cose.
    @Massimo : guarda che i Vigili non sono solo all’aeroporto dove pare tu li veda, chiedilo alle CENTINAIA di persone multate ogni giorno IN CITTA’, forse anche loro li vorrebbero vedere altrove !!! E comunque una macchina messa fuori posto SULLA STRADA, che arreca danno agli altri e fa bene solo a se stessi, che stia all’aeroporto “nel resto della città”.. che differenza fa? . Chi vuole vioalre le regole lo fa ovunque… Commentiamo quello che succede in SOGAS e nel nostro aeroporto e non altro.
    @Roberto: il termine “deficiente” era proprio riferito a quel commento scritto certamente da altri e non da te. Ogni cosa si chiarisce.

  10. @Bruno: Nessun problema, avevo intuito che non fosse riferito a me in quanto la ritengo palesemente un offesa del tutto gratuita. Ringrazio comunque Fabio per avermi difeso.

    Qualche mese fa sul giornale era uscito che i Vigili avrebbero fatto più multe in tutta la città per fare cassa e consentire al Comune di ripianare le perdite di Sogas. Ecco ho solo riportato quanto vi era scritto.
    Poi riguardo i pignoramenti del Comune, sono le voci che corrono in città e che naturalmente vanno ad intaccare anche la realtà dei Vigili. Queste voci sono da verificare.

  11. BRUNO mi chiedo in quale citta’ tu vivi , stai cercando di convincerci che viviamo in una meravigliosda citta’ dove tutto funziona a regola, le centinaia di persone che dici tu vorrei proprio conoscerle una per una , parli sempre di regole da rispettare , ma probabilmente ancora non ti e’ chiaro che chi non le rispetta e non da l’esempio di rispettarle e’ l’Amministrazione comunale, assente completamente , hanno rubato per anni , trascurando quella che dovrebbe essere ” una bella citta” e che di fatto no lo e’ , togliti le bende dagli occhi e’ smettila di scrivere parole di fantascienza e poi lascia che ognuno scriva quello che vuole, se l’aeroporto e quindi la SOGAS lasciano a desiderare ci sara’ un motivo , cattive gestioni su tutti i fronti.

  12. vorrei rispondere a BRUNO che a Reggio Calbria le macchine sono SOLO fuori posto, mi dica lui dove sono quelle parcheggiate correttamente, sembra di stare in una giungla, per caso sai anche dirmi se i vigili urbani di Reggio hanno cambiato divisa ? perche’ faccio fatica a riconoscerne uno in giro.

  13. comunque lasciamo perdere le polemiche , qui abbiamo a cuore tutti il nostro aeroporto e la nostra città.

    io per mesi ho sentito critiche pesantissime nei confronti di sogas e del signor bova,

    adesso finalmente questi signori hanno in mano le redini di città , prov

    o ragazzi a me dei vigili urbani non mi frega niente a dire il vero, perchè dopotutto loro sono dipendenti del comune , quindi fanno ciò che l’ammistrazione gli chiede,

    il problema è sapere cosa vuole fare il comune della nostra città, ormai sono parecchi anni che è amministra il centrodestra , di certo non possono dire che l’allora predecessore falcomata ha fatto disatri, quindi che facciano un pò di fatti …………….

    adesso che l’aeroporto è in mano all PROVINCIA spero che la finiscano con la campagna elettorale , se il signor bova ha fatto irregolarità lo denuncino con prove e fatti , i mastrati esistono pe quello .

    quindi se si deve fare un esposto esiste un magistrato , non me ne voglia la gazzetta del sud.

    pio sinceramente qui tutti dobbiamo lavorare per dare un futuro migliore ai nostri figli , dato che il nostro futuro è quello che è.

  14. @fabio
    cavolo ke discorso se ti sente cris. ti dice ke 6 un comunista ahahahahahahahah

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