Aeroporti Calabria: l’UE approva regime di aiuti da 12 milioni di Euro per nuove rotte

La Commissione europea ha concluso che un regime italiano di aiuti di avviamento alle compagnie aeree per l’apertura di nuove rotte verso la Calabria è conforme alle norme dell’UE sugli aiuti di Stato.

Il regime consentirà alla regione Calabria di coprire fino alla metà delle tasse aeroportuali dovute dalle compagnie aeree per l’esercizio di nuove rotte da o verso gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone per un periodo massimo di tre anni. Le rotte devono essere nuove, ovvero verso destinazioni non attualmente collegate alla regione Calabria.

Gli aiuti, fino ad un importo massimo di 12 milioni di euro, saranno concessi alle compagnie aeree tramite invito a presentare proposte.

Secondo la Commissione il progetto migliorerà i collegamenti con la regione Calabria, in linea con gli obiettivi dell’UE, senza indebite distorsioni della concorrenza nel mercato unico.

A norma degli orientamenti per il settore dell’aviazione, le compagnie aeree possono ricevere aiuti di avviamento quale incentivo per creare nuove rotte dagli aeroporti regionali, aumentare la mobilità dei cittadini dell’Unione grazie all’istituzione di punti di accesso a voli intra-UE e stimolare lo sviluppo regionale.

Icona AeroportiCalabria.com Nota di AeroportiCalabria.com

Questa notizia segue la precedente Manifestazione di Interesse pubblicata il 21 Ottobre 2016:

L’UE boccia sostanzialmente il finanziamento sulle rotte esistenti e sull’incremento delle frequenze (fatelo sapere ad Alitalia…) ed approva il contributo solo sulle nuove rotte non già collegate. Secondo i nostri calcoli il finanziamento, che si basa fino ad un massimo del 50 % delle tasse aeroportuali, dovrebbe essere di circa 300 Euro per ogni volo in partenza verso la nuova destinazione (qualcosa come 1,80 Euro circa per ogni passeggero imbarcato). Difficile pensare che possa esserci la fila di compagnie aeree interessate, ma le norme sugli aiuti di stato impongono questo tipo di incentivi. Bisognerà poi attendere la pubblicazione del Bando e vedere se saranno presenti altre restrizioni. Quindi, prendere o lasciare.

In conclusione, sbandierare ai quatto venti che ci sono 12 milioni di Euro già nelle mani delle compagnie aeree per venire in Calabria ci sembra esagerato. Al massimo di questi 12 milioni ne verrà speso solo il 20 – 30 % in 3 anni.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


Condividi!

Prenota online e risparmia!
AvisBookingBudgetEuropcarExpediaFlixBusMeridianaMomondoRentalcarsSkyscannerTerravisionTripAdvisorTrivagoVolotea

9 commenti

  1. Bene, come avevo scritto in passato (e giustamente ribadito dallo staff), il bando così come era scritto era inammissibile.
    Tutto questo casino per 300 euro di contributi a volo, su rotte nuove.
    Quindi niente contributi sulla Roma e/o Linate, con buona pace di Alitalia.
    Ovviamente nessuno parteciperà vista la non partecipazione alle precedenti CT (anche se tutti fanno finta che non sia mai esistitia) che metteva sul piatto importi ben più sostanziosi e garantiva il monopolio sulla rotta.

  2. Invece la continuità territoriale non potrebbe incentivare le rotte esistenti?

  3. @ giuse79:
    la ct esiste da 14 anni, ha incentivato qualcosa?

  4. quindi (il mio commento, è sempre da profana in materia), stando così la situazione e una volta passato questo momento in cui è stata messa una toppa (e non proprio bene, a dire il vero), nell’attesa di capire cosa voglia fare Sacal, l’aeroporto lavorerà a singhiozzo (se resterà Blu express), oppure resterà chiuso, per poi “riaprire” (se accadrà) in autunno? Grazie mille e buona giornata

  5. Domanda stupida forse :quindi adesso Torino viene considerata rotta nuova o no? Quale sarebbe la compensazione giusta per attrarre una compagnia? Pagare l’intera tassa aeroportuale basterebbe?

  6. @ giuse79:
    No, anche la CT va applicata su rotte non già servite (fate sapere anche questo ad Alitalia…). Ne avevamo parlato in dettaglio qui: http://www.aeroporticalabria.com/voli-reggio-calabria/aeroporto-reggio-calabria-la-continuita-territoriale-salvera-i-voli-alitalia/

    @ Cristina:
    Per ora siamo in balia degli eventi.

    @ Fausto:
    Torino attualmente non è servita da nessuna compagnia, quindi si, figurerebbe come nuova rotta.
    Non si ragiona sulle compensazioni giuste, ma sulla reale domanda di mercato. Se esistono passeggeri sono le compagnie a farsi avanti. I contributi vanno visti in ottica di start-up e non sono il fattore determinante per l’apertura delle rotte. Pagare l’intera tassa (3 – 4 Euro) non si può perché sarebbe aiuto di Stato.

  7. @ Fausto:
    ma chi ci capisce qualcosa è bravo , per la l’UE se incentivi un volo in un determinato modo sono aiuti di stato , se per un articolo sul giornale di qualsiasi compagnia aerea spendi 2 milioni di euro non è aiuto si stato …………………………….

    quindi chi può quantificare come perché e quanto ?
    almeno io non ci capisco nulla di questa materia , ma credo funzioni così ,

  8. argomento off topic ma volevo farvelo sapere. mi è appena arrivata mail di bluexpress dicendomi che i voli di sabato 12 e sabato 26 agosto da milano linate e ritorno non ci sono e mi propone il cambio con il venerdì.. quindi anche blu-express già torna indietro sui suoi passi per l’aumento dell’offerta di voli a tutti i giorni della settimana?

  9. @ Fabio P.:
    Era prevedibile. Dal 24 Giugno al 16 Settembre la frequenza del Sabato risulta cancellata. Evidentemente Blu Express preferisce impiegare l’aereo per fare charter o altre rotte. Non mi meraviglierei ulteriori riduzioni nel caso in cui Alitalia tornasse con il vecchio operativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Note legali: secondo la normativa vigente ogni utente si assume la responsabilità di ciò che scrive nei commenti. Per richiedere la rimozione di un commento contattare lo Staff attraverso la pagina Contatti.