Aeroporto Reggio Calabria: Alitalia, i voli diretti costano di più di quelli con scalo

Non capita tutti i giorni di vedere che con Alitalia i voli diretti arrivino a costare di più di quelli con scalo. E’ il caso del Milano Linate – Reggio Calabria e viceversa, a balzare agli occhi dello Staff di AeroportoRC.com, grazie a delle simulazioni effettuate con il motore di ricerca Skyscanner.

Un Milano Linate – Reggio Calabria con partenza il 15 Luglio e ritorno il 22 Luglio, con volo diretto arriva a costare 469 Euro, mentre con scalo effettuato solo per il volo di andata (cioè Milano Linate – Roma Fiumicino – Reggio Calabria) e diretto per il ritorno, il costo scende fino a 288 Euro. Parliamo di 181 Euro di differenza. Ma il nocciolo della questione è un altro. Ovvero siamo di fronte a cifre altamente spropositate che in pochi possono permettersi di sborsare. Qualcuno potrebbe pensare di studiare l’alternativa con Blu Express, ma il prezzo non accenna a diminuire, siamo sulle 296 Euro per i voli diretti.

Quindi, che fare?

Il passeggero cambierà i parametri di ricerca su Skyscanner scegliendo l’Aeroporto di Lamezia e scoprirà che per le stesse date, grazie ad Easy Jet per l’andata (partenza da Milano Malpensa) e Ryanair per il ritorno (arrivo a Milano Bergamo), potrà volare a 145 Euro

Lo Staff di AeroportoRC.com


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14 commenti

  1. Che il volo sia pieno non viene in mente a nessuno?

  2. @ Philos:
    Non credo che il volo sia pieno, penso più che siamo di fronte alla classica strategia di Alitalia che è quella di aumentare le tariffe quando la richiesta è maggiore, vedi Natale, Pasqua e mesi estivi. Secondo me non saranno più di 90 i prenotati su 138 posti.

  3. Potrebbe anche essere come dici tu. Ma quando dovrebbe guadagnare un’azienda se non nei periodi di alta stagione? Peraltro, paghiamo la scelta di togliere il volo con l’overnight che avrebbe concesso un’offerta maggiore. Nè il fatto che ad agosto aumentino le frequenze va nella direzione di ampliare l’offerta essendo una mera modulazione stagionale della stessa. Purtroppo non abbiamo i dati per comprendere al 100% tali dinamiche.
    Lamezia ha più concorrenza e quindi maggiore offerta, non lo scopre nessuno….
    Però non credo che si possa pretendere che si vendano tutti i biglietti con la light fare. Altrimenti facciamo come quel politico che andava la mattina del volo a chiedere un biglietto e poi faceva l’articolo scandalizzandosi che costasse 500€.
    A tutti piacerebbe volare con 5€ ma non è sempre possibile, ed è vero che a Reggio non lo è affatto. È altrettanto vero che molti hanno la necessità di viaggiare nei periodi di alta stagione ma alcuni vorrebbero le medesime tariffe della bassa o quasi. Questo sarebbe antieconomico per le aziende aeree e mi pare quasi inutile dirlo. In conclusione, la tariffa sarà elevata ma non me ne meraviglio.

  4. Secondo me i voli a poco si trovano anche da/per REG, basta prenotarli con un certo anticipo come per tutte le altre destinazioni. Facendo una rapida ricerca sul sito Alitalia ho trovato per un periodo di altissima stagione (12-18 agosto) un a/r LIN-REG-LIN a 278€. Ora, non sarà proprio low cost ma per quel periodo mi sembra un ottimo prezzo considerando che siamo a fine giugno. Guardando per Natale sembra che effettivamente sul LIN-REG di andata i prezzi siano molto più convenienti con scalo, ma penso che aggiusteranno un po’ le tariffe.

  5. Il volo da bologna con scalo era piu economico del diretto ecco xche quest’ultimo lo hanno cancellato

  6. Il paradosso si spiega perché i voli diretti e quelli con scalo sono agganciati a due griglie di prezzo differenti e indipendenti: quella dei voli con scalo è fatta come sommatoria delle tariffe lin-fco + fco-reg oppure come fco-reg + un add-on; quella dei voli diretti è indipendente.
    Quindi, quando l’operatore revenue alitalia che ha in gestione il mercato “milano-reggio” va a chiudere le tariffe più basse, agisce solo sulla griglia dei diretti e, paradossalmente, non potendo avere il controllo della griglia dei voli con scalo, si può verificare che quelli con scalo costano di meno perché la sommatoria delle due tratte ha un prezzo più basso.

  7. @ Francesco:
    non è proprio così; se alitalia non avesse sotto controllo i prezzi dei voli con scalo sul proprio hub rispetto ad un diretto sarebbero dei dilettanti.
    se fosse come dici tu sarebbe una semplice somma dei prezzi; in realtà non è così.

  8. Non significa non avere il controllo dei prezzi, si seguono due logiche diverse. So come funziona il sistema. Lavoravo lì. Se vuoi approfondire il discorso puoi farlo studiando le regole tariffarie delle due griglie (esiste un sito web da cui farlo, lo conosci?). Di seguito ho estratto due tariffe più basse per i voli reg-lin, la prima per il diretto (parte in classe L), la seconda con costruzione su Roma (comincia dalla classe Q): LOWLGN1 e QOWLGN1

  9. @ Francesco:
    tu devi prendere le tariffe non scontate, quelle sappiamo come funzionano. Devi fare un volo a/r LIN-REG diretto e negli stessi giorni del diretto un LIN-FCO-REG a/r; poi lo vediamo.

  10. Cosa c’entra “sappiamo come funzionano”? Il discorso è intrinseco alle regole tariffarie, che va oltre il valore della tariffa. E’ quindi valido anche per la Y, la B, la M, etc… studia la YOWLGN1, oppure la Q, non cambia. Ciao.

  11. @ Francesco:
    ma che devo studiare…le promo sono tutte uguali, certo che ti esce la somma delle tariffe. Devi fare come ho detto io e vedi che cambia tutto. Il fatto che tu asserisci che lavoravi li non significa che tu conosca il sistema, tu inserivi i numeri, mica facevi l’algoritmo…

  12. Se la vuoi buttare in caciara scrivendo a vanvera fai pure, io no ti seguo. Ti ho scritto le tariffe delle quali devi studiare le regole tariffarie da cui ti accorgeresti immediatamente che la logica è quella che ho descritto nel mio primo post.
    “Devi fare un volo a/r LIN-REG diretto e negli stessi giorni del diretto un LIN-FCO-REG a/r; poi lo vediamo”: questa tua frase denota una profonda non conoscenza del revenue poiché il pricing si codifica a prescindere dalle tariffe disponibili di volta in volta al pubblico (inventory) e, ti ripeto, prendendo la stessa O-D, l’inventory di un volo diretto è indipendente da quello di un volo con scalo. Ti saluto.

  13. @ Francesco:
    ok, anche tu fautore del:”perchè a lamezia costa 100 e reggio 200?” ovvimente la compagnia permette di far studiare la concorrenza tramite matrix…certo….lo vuoi capire che è logico che il diretto costi sempre e comunque più del volo con scalo?
    Non puoi paragonare le tariffe promo, quelle servono solo per pubblicizzare.

  14. Difatti ha travisato per intero le mie parole..

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