Ryanair anche a Reggio Calabria e Crotone?

Riporto da Regione.Calabria.it:

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno interloquito, in conferenza telefonica, con il Direttore Operativo e Amministratore delegato di Ryanair Michael Cowley.
Il confronto con il vertice dell’importante compagnia aerea irlandese è stato sollecitato dal Presidente Scopelliti per consolidare il rapporto con la Regione e rafforzare l’impegno e la presenza di Ryanair nei tre scali aeroportuali calabresi. Nel dettaglio l’interlocuzione si è sviluppata in un’ottica di incremento delle sinergie sulle tre realtà aeroportuali immaginando una diversificazione delle tratte. Oltre al potenziamento della presenza sull’aeroporto di Lamezia Terme, la Regione ha richiamato l’attenzione sulle trattative in corso relative all’aeroporto di Crotone e spinto sulla verifica della possibilità di inserire l’aeroporto di Reggio Calabria tra gli scali utilizzati da Ryanair.
Il Direttore Operativo e Amministratore delegato di Ryanair Michael Cowley ha manifestato disponibilità e grande apertura nei confronti della Regione e ha dichiarato il proprio interesse per ciascuno degli scali.
Per l’aeroporto “S.Anna” di Crotone, sul quale è intenzione del vettore confermare la propria presenza, il Presidente Scopelliti ha richiesto che oltre ai voli nazionali siano previsti anche eventuali collegamenti europei.
Cowley, inoltre, ha dichiarato la disponibilità di Ryanair ad approfondire la possibilità di interagire con l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Il Presidente ha invitato la compagnia aerea ad un sopraluogo tecnico nello scalo reggino per verificare il superamento di eventuali criticità emerse. Anche su questo punto c’è stata ampia apertura da parte della compagnia low-cost e presto sarà fissata la data del sopralluogo.

Fonte: http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11566&Itemid=136

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aggiornamento

delle ore 18:15

Riporto da QuiCosenza.it:

“Questa mattina a Catanzaro ho fatto una “conference call” con Ryan Air; Lamezia consolida l’accordo gia’ fatto lo scorso anno, Crotone avvia una serie di rapporti e tra poco piu’ di un mese partiranno i voli, ho insistito ancora una volta purtroppo per Reggio Calabria, ed e’ la quarta volta che insisto per la nostra citta’, ma purtroppo le condizioni del nostro aeroporto non consentono a Ryan Air di venire a Reggio Calabria”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, che questa mattina a Reggio Calabria ha incontrato una delegazione di un tour operator russo. “L’ho gia’ detto due anni fa – ha aggiunto Scopelliti – e lo ripeto oggi, ho invitato il responsabile di Ryan Air che si occupa di aspetti aeroportuali a venire a Reggio Calabria perche’ vorro’ essere io stesso ad accompagnarlo, insieme ovviamente ai responsabili della Sogas (la societa’ che ha in gestione l’aeroporto dello Stretto ndr), per capire se sia superabile quella che per loro e’ una condizione necessaria, Ryan Air viaggia sempre con voli strapieni e il carico di sicurezza e’ decisamente superiore alle altre compagnie, questo – ha concluso il presidente della Regione Calabria – e’ uno dei motivi per cui Ryan Air non puo’ venire, legato alle limitazioni del nostro aeroporto”.

Fonte: http://www.quicosenza.it/calabria/item/8263-ryanair-snobba-reggio-calabria.html#.UXgD9kqgxvI

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aggiornamento

del 25/04/2013 ore 21:05

Riporto da IlDispaccio.it:

Intervenendo telefonicamente nel corso di una recente conferenza stampa, tenuta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,  il Direttore Operativo e Amministratore Delegato di Ryanair Micheal Cowley pare abbia manifestato la disponibilità circa ulteriori  “possibili future interazioni” con tutti e tre gli aeroporti operanti in Calabria e, segnatamente, anche con l’Aeroporto dello Stretto.

“Dal nostro punto di vista – dichiara il Presidente So.G.A.S. S.p.A. Carlo Alberto Porcino –  come società di gestione é naturale che simili autorevoli dichiarazioni ci fanno molto piacere poiché rappresentano una chiara conferma sulle reali potenzialità che ha la nostra infrastruttura aeroportuale.

É indiscutibile il merito della Regione e del Presidente Scopelliti per aver avviato questa forma di dialogo nell’interesse globale dell’intero sistema aeroportuale calabrese. In Calabria il colosso irlandese già opera in modo molto significativo presso lo scalo lametino, probabilmente molto presto garantirà gli essenziali numeri allo scalo pitagorico. L’ipotesi che questo accada nel prossimo futuro anche in riva allo Stretto – aggiunge Porcino – potrebbe così completare il quadro ed offrire interessanti nuovi sviluppi.

Quanto alla sicurezza  dei passeggeri, come Aeroporto siamo più che sicuri di garantirla adeguatamente”.

Porcino sottolinea infatti come non esista, infatti, alcun problema di sicurezza che possa pregiudicare l’arrivo di Ryanair al Tito Minniti.

“Con la nostra gestione, infatti – aggiunge – i nostri bravi tecnici della Sogas, egregiamente coordinati dal nostro Post Holder Ing. Giuseppe Visicaro (Progettazione e Manutenzione) e ben coadiuvati da una task force di primissimo piano, composta da esperti di chiara fama e prestigio quali i comandanti piloti Pugliatti e Molteni, in stretta collaborazione con i rispettivi uffici Enac ed Enav sia a livello locale sia nazionale, hanno elaborato uno studio di oltre mille pagine, ricco di grafici, ampia documentazione meteorologica, con tanto di relazioni tecniche e aeronautiche, che é a disposizione di chiunque ne abbia necessità o semplicemente voglia  approfondirne gli aspetti essenziali.

Proprio da tale studio – spiega – derivano tutti gli investimenti in sicurezza che, lo ripeto, con la nostra gestione sono stati effettuati impiegando, in modo oculato e attento, tutti i fondi che lo Stato in materia ci mette a disposizione. Sono state acquistate nuove attrezzature. Viene garantita una adeguata formazione ed aggiornamento continuo al nostro personale. In questa direzione stiamo, ad esempio, intervenendo per la messa in sicurezza della perimetrazione della zona airside. Abbiamo completato i lavori di adeguamento della pista 15-33 che si presenta con una lunghezza di 1996 metri cui si aggiungono i 60 metri di start point.  Sempre in tema di sicurezza della pista, forse non molti sanno che da noi in  Aeroporto dello Stretto, il grip test viene continuamente effettuato, addirittura più volte rispetto quanto la  stessa norma prevede”.

Porcino espone i progressi dal punto di vista operativo, con la predisposizione ad una società specializzata di un visual per l’addestramento a distanza dei piloti, che é già pronto ed è già stato sottoposto a necessaria valutazione da parte di Enac. “D’altronde in Aeroporto – dichiara Porcino – già operano tranquillamente, anche a pieno carico,  aeromobili ben più importanti o comunque simili per portata e capacità ai Boeing 737-800 che compongono la flotta di Ryan Air. Ci riferiamo ad esempio ai Boeing 757 – 200 impiegati da Bluexpress ed in passato da Air Italy Polska, agli Airbus 320 e A321 impiegati da Alitalia, Airone e Air Malta in passato”.

Porcino pensa che dalla Ryanair si siano accorti dell’ottima posizione geografica del Tito Minniti: “Il nostro naturale bacino di riferimento – spiega – ricomprende non solo il territorio della provincia di Reggio Calabria ma si estende anche all’intero hinterland di Messina e della sua provincia, Isole Eolie comprese.

Certamente questo può rappresentare un elemento di valutazione di non poco conto, soprattutto nell’ottica di una compagnia aerea leader dei voli low cost, come può essere considerata Ryan Air, che può quindi tranquillamente manifestare interesse e pensare nuovi investimenti per sviluppare nuovi flussi di traffico turistico internazionale che insistano sull’Area dello Stretto”.

Porcino si dichiara quindi, anche a nome della società, assolutamente disponibile “per qualsiasi sopralluogo tecnico si voglia effettuare al fine di verificare il superamento di eventuali criticità emergenti, atteso che, come sopra chiarito,  non esiste alcun evidente problema di sicurezza che riguarda l’Aeroporto dello Stretto”.

Fonte: http://www.ildispaccio.it/reggio-calabria/20735-ryanair-sempre-piu-vicina-a-reggio-porcino-sogas-non-esiste-alcun-problema-tecnico-disponibili-a-sopralluogo


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65 commenti

  1. non amo particolarmente Ryanair, ma se ciò serve a toglierci dal parziale isolamento in cui versiamo, ben venga un possibile collegamento (mi piacerebbero Pisa, Ciampino, Malpensa e Bologna)

  2. Incrementare Lamezia, internazionali per Crotone e… approfondire la problematica del Tito (pista corta per Ryan a pieno carico, com’è noto da anni). Sembra che le prime due richieste possano essere sincere, mentre la terza sia solo per far vedere (solo vedere) che non si sono scordati di Reggio.

  3. Ci voleva la barzelletta delle 13..dai…ma non dovevano firmare già ad sprile per crotone, ora sono tornati alle trattative?

  4. Solita grandissima emerita presa per il culo….. speriamo di non fare la fine di Forlì……….

  5. @ FlyReg:
    Magari…così viene una società seria

  6. PERO’ SE RYANAIR ARRIVA VERAMENTE BISOGNA STARE TUTTI ZITTI……

  7. Se Ryanair va nel deserto di Crotone (che potrebbe diventare la nuova Trapani) e non a Reggio allora vuol dire veramente il nostro scalo merita di chiudere.

  8. Ryanair va dove ci sono soldi…. se noi siamo disposti a spendere capitali possiamo viaggiare con niente e dovunque, ma se da noi non riescono ancora a sfruttare quei milioni di quel vecchio bando…..

  9. Forsi sacciu ieu...

    Domani atterra Isiget…ci vediamo in apt…e poi hanno detto no già una volta per motivi tecnici, lo diranno la seconda…

  10. Domanda tecnica rivolta ai più esperti: presupponendo che a pieno carico sarebbe difficile per Ryanair operare sullo scalo così com’è, se ci fosse un surplus di incentivo, si potrebbe ipotizzare comunque qualche collegamento nonostante la perdita ipotetica di una ventina di posti per tratta?

  11. @ Cavaliere:
    Anche Crotone ha 2.000 metri di pista come la nostra. Non c’è bisogno di lasciare posti liberi, è sufficiente non fare tratte troppo lunghe (sotto le 2 ore e 30) ed imbarcare il carburante strettamente necessario.

  12. @myers
    Grazie della risposta, allora diciamo che, visto che ci sono a detta di Scopelliti 20 milioni di euro a disposizione, visto che lui è’ di Reggio e tutto si può dire tranne che non tiri acqua al proprio mulino, visto che non ci dovrebbero essere difficoltà tecniche, può essere che qualche collegamento possa essere attivato, certo, limitatamente all’erogazione dei fondi disponibili ma comunque in attesa di tempi migliori potrebbe essere una buona occasione da sfruttare. Avrei preferito avere una speranza in una fase cittadina più prospera considerato il fatto che viviamo nel periodo peggiore degli ultimi 30 anni, ma come sempre siamo maestri a sciupare quelle rare occasioni che ci capitano. Non pretendo comunque collegamenti internazionali perché semplicemente adesso non servirebbero, basterebbe secondo me un Pisa, Bergamo e Bologna. Aspettiamo come sempre con ansia novità sulla notizia essendo realisti sul fatto che non siamo riusciti nemmeno ad ultimare i lavori dello scalo con i soldi in cassa.

  13. bastano Bergamo e Pisa.non sarebbe cmq male un Roma Ciampino.

  14. Non ha senso replicare destinazioni che ci sono già a Lamezia. A meno che non vi sia una distribuzione di tali rotte sui tre scali calabresi.

  15. credo che basterebbero 3 voli alla settimana con incremento nel periodo estivo.sarebbero molto contenti gli abitanti della LOcride che sono scomodi ad arrivare a Lamezia.
    Faccio un esempio un abitante di Palizzi per arrivare a Lamezia ci mette se va bene 2 ore e mezza -3 ore

  16. se i problemi tecnici non ci sono più.
    molto probabilmente RYAN verrà. anche perch’è le sfide le piacciano, per di più e facile partire da dove non esiste niente e modellare come si vuole …
    il mio augurio per Reggio accettare con urgenza,tale progetto e (ri) partire alla grande

  17. Il problema vero è : ci sono veramente questi soldi a disposizione ?? Come verranno distribuiti sui 3 aeroporti calabresi ??

  18. i voli giustificati sarebbero (anche uno a settimana)

    roma ciampino
    milano orio al serio
    torino
    pisa
    internazionali
    charleroi
    londra
    germania (frankfurt O altro)

  19. Ma serve davvero Ryanair a Reggio e all’aeroporto? I soldi che verranno dati a FR, non potrebbero essere spesi per migliorare infrastrutture come vie d’accesso etc?
    Inoltre, mi\vi chiedo: il reggino (e parlo del reggino in generale) che si lamenta delle condizioni di volo di Volotea, è pronto alle ferree condizioni di volo di Ryanair?

    Infine, sono d’accordo con Roberto: qualora arrivasse FR a Reggio, inutile ad elemosinare rotte che già son presenti a SUF. Al massimo, BGY potrebbe andare ma le altre no.

    Ryanair è famosa per creare traffico li dove traffico è impensabile possa esistere: e allora se proprio vogliamo FR, auguriamoci rotte che possano favorire quel pò di ritorno incoming e per l’aeroporto e per la città.

  20. Quà Scopelliti dice che FR non può venire..che si mettessero daccordo con le dichiarazioni

  21. @ Pilota75:
    Si è proprio una presa in giro o un wind-up come diciamo in Inguilterra ….questo ovviamente per quanto riguarda l’aeroporto di Reggio Calabria.

    & Paolo S.< : tuo post delle 17.28
    Concordo quanto hai commentato.
    rgds

  22. Ma se i soldi destinati a FR li dessimo a Volotea facendogli aprire alcune rotte desiderate? Dopotutto basterebbero un Torino dopo l’addio di Alitalia, un Pisa o Firenze e un Bologna.

  23. Puntualmente arriva la smentita di Scopelliti stesso.
    Niente FR a reggio. Discorso chiuso.

  24. @ Pilota75:
    Che peccato avevo la valigia pronta…

  25. Conferenza stampa molto illuminante sulla reale condizione del Nostro Aeroporto!

    Se FR non può operare dal “Tito Minniti” ciò non è un dramma basta svolgere lo sguardo ad ALTRI VETTORI ad es. VOLOTEA .

    Ovviamente nel lungo periodo OCCORRE eliminare questi problemi altrimenti si rischia di emarginare l’Aeroporto dello Stretto in quanto la Compagnia Irlandese come è notorio produce una grande massa di passeggeri.

    Anche io insisto per VOLI su: Bologna, Bergamo, Pisa o Firenze.

    Qualche VOLO INTERNAZIONALE: Parigi, Londra, Berlino o quello che meglio ritiene la SOGAS ma comunque è tassativo oltre che necessario MUOVERSI!!!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  26. @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    Guarda che ti è andata bene, con Ryanair per la valigia chissà quanto avresti dovuto pagare extra…
    rgds

  27. EasyJet avrebbe problemi ad atterrare da noi? Lo chiedo per semplice curiosità

  28. @ Cristina:
    No, ma non ha senso che vengano qui visto che sono a catania e lamezia.

  29. Il futuro è Volotea.

  30. Continuo ad incaxxarmi quando sento che un volo o una compagnia non serve a Reggio perché c’è a Lamezia od Catania. Auguro a costoro che abbiano bisogno di servirsi con una certa frequenza di questi voli come capita a me.

  31. Francesco Turak

    Non condivido questo ferreo corteggiamento a Ryanair. A mio avviso si dovrebbe cercare di diversificare l’offerta dsu Reggio con varie compagnie (Easyjet, Volotea, forse Air Dolomiti per il Nord Europa)
    Permettetemi di fare un’osservazione a priori pero’.. A cosa servirebbe spendere milioni di euro in agevolazioni per una compagnia quando non si riesce a coinvolgere l’utenza messinese? Che fine ha fatto l’accettazione a Messina? E la navetta Stazione Aeroporto – Aeroporto ? Ed i collegamenti con la Jonica e la Tirrenica?
    Prima bisognerebbe fare in modo che l’aeroporto sia raggiungibile in tempi che siano i minori possibili e poi, forse, si puo’ pensare a Ryanair…
    Ma mi rendo conto che Scopelliti (e non solo.. Porcino non e’ da meno..) gioca a tira e molla con la stampa locale..A parte questo sito, nessuno della stampa a Reggio ne capisce un fico secco di tematiche aeroportuali ( o forse se ne capiscono… non ne scrivono volutamente…)
    Nessuno si risparmiera’ a riportare i comunicati stampa e ricamarci sopra degli articoli da far leggere alla plebe reggina (stile Gazzetta del Sud per capirci)
    Peccato che l’inchiostro finisca sempre ed il braccino si faccia sempre troppo corto quando si tratta di inchiodarli alle loro responsabilita’…
    I loro fallimenti sono sotto gli occhi di tutti

  32. Ottimo Francesco. Condivido.

  33. @ franco41:
    anch’io mi arrabbio come te, perchè ho l’aeroporto a 10 minuti di macchina e per una ragione o un’altra, vado sempre a finire in quel postaccio di Lamezia

  34. @ Francesco Turak:
    condivido in toto. Probabilmente Scopelliti ha bisogno di riacquistare punti agli occhi dell’opinione pubblica e questa poteva essere una buona occasione. Al di là della mia “non simpatia” verso Ryanair, neanch’io capisco perchè Reggio no, mentre forse Crotone potrebbe andare, ma forse l’offerta economica che riceve già su Lamezia è migliore di quella che potrebbe ricevere da parte nostra. Ciò che però lascia l’amaro in bocca, è l’intercettazione dell’utenza messinese che è rimasta sotto silenzio, così come di coloro che vengono dalle fasce costiere e anche diversificare le offerte con altre compagnie, se Ryanair non vuole, non solo aumentando eventualmente Volotea, ma anche altre (penso ad esempio a German wings, per intercettare i nostri conterranei presenti in Germania). Ma ovviamente, le mie sono solo considerazioni da profana

  35. @ franco41:
    Ti puoi incazzare quanto vuoi ma non è che agurando il male a me che risolvi il problema.
    visto nell’ottica della compagnia U2, Reggio non ha senso visto che è presente in altri due grandi aeroporti raggiungibili in 2 ore scarse di auto.

    Visto che siamo in argomento, quali sarebbero le tratte operate da U2 a catania e lamezia di cui tu hai bisogno in maniera quasi vitale? Per capire…

  36. @ Francesco Turak:
    Bravo, quoto tutto!

  37. Quindi u2 perchè vola a ct e suf non può volare a Reggio, mah!!!!!!!

  38. Prendiamo un giorno della settimana, ad esempio Lunedì. Ecco, Ryanair secondo me non farebbe mai una cosa del genere, (esempio):

    Lamezia – Bergamo
    Crotone – Bergamo
    Reggio Calabria – Bergamo
    Catania – Bergamo

    Cercherà di differenziare il più possibile negli altri giorni della settimana oppure opererà rotte differenti.

  39. @ Francesco Turak:
    Sono d’accordo con tutto quello che hai detto e sottolineo ulteriormente i tuoi commenti riguardo la stampa locale.

    @Franco41 < : tuo commento n.32
    Con l'attuale bacino d'utenza dell'aeroporto è impensabile aprire altre tratte regolari solo perchè potrebbe esserci un limitato numero di passeggeri interessati a queste tratte, questo creerebbe un ulteriore disastro economico alla casse della Provincia e della Sogas.
    rgds

  40. Sempre la solita solfa..non può venire FR bene, diano i soldi a EasyJet, Volotea, Alitalia ecc.. è vediamo se trovano altre scuse poi..non esiste solo FR!

  41. @ unico:
    e anche questo è vero; ma anche altri low cost che non operano su Catania o Lamezia anzi, proprio perchè non operano lì, si potrebbe diversificare la cosa senza intralciare nessuno. Ma forse sbagalio a pensare questo

  42. @ unico:
    Perchè dovremmo dare soldi a queste compagnie ancora non l’ho capito…cosa si otterrebbe oltre alla perdita di denaro?

  43. @ Cristina:
    quali sarebbero queste compagnie che non operano a catania e lamezia?

  44. @ Pilota75:

    Hanno detto che ci sono 20 milioni destinati ad incentivare compagnie a volare sui 3 scali calabresi, bene la nostra fetta visto che apparentemente FR non intende trattare, che venga data ad altre compagnie serie (vedi quelle citate prima o altre)in modo che anche noi come Lamezia e Crotone possiamo beneficiare di nuovi voli. Ma non si usi la scusa di Ryanair che non vuole venire per poi non combinare nulla !!

  45. Pilota 75: esempio: avere anche noi un Reggio-Pisa, non operato da Ryanair ma da un’altra low cost (ho parlato di German wings, ma va bene anche un’altra), in modo da poter usufruire del percorso stesso senza dover andare a Lamezia o Catania. Non penso di aver detto chissà cosa

  46. Sarà solo un’impressione e spero di sbagliarmi, ma ho come la sensazione che il nostro aeroporto, per una questione o un’altra, sia considerato sempre di serie B rispetto agli altri due

  47. @ Cristina:
    Ma ti rendi conto di quello che dici?
    Perchè germanwings e non american airlines o air asia?
    Il reggio.pisa c’è stato ed è fallito causa scarso rendimento…sempre le stesse cose si devono ripetere…

    Che reggio sia un aeroporto di serie b non lo dico io ma l’ha detto una settimana fa l’enac…se ti sembra poco!

  48. Non credo il problema sia se una compagnia operi già o meno su cta o suf piuttosto bisogna capire se a tale compagnia convenga(in termini di costi e guadagno) operare su un aeroporto a due ore di distanza da due aeroporti dove già opera. Se conviene bene altrimenti nisba. Poi chiaro come ho già detto qualche post sopra e come ha ribadito Roberto , aprire rotte già esistenti da Suf o Cta sarebbe un suicidio e per la compagnia e per la Sogas stessa.

  49. a questo punto devo quindi pensare che è già tanto allora se il nostro aeroporto resta aperto coi voli che ci sono già. Dimenticavo: ai tempi è stata fatta opportuna pressione su Passera perchè ciò fosse scongiurato

  50. pardon: fosse scongiurato che si chiudesse.

  51. che amarezza

  52. @CRISTINA Amarezza per quanta insipienza per non dire altra cosa come venga inopinatamente versata sul Nostro Aeroporto !

    Se FR non vuole o non può operare dall’Aeroporto dello Stretto allora DEVE essere esplorata altra soluzione ci sono diversi Vettori Low Cost: VOLOTEA in primis!

    Il Bacino di Utenza dell’Area dello Stretto non deve essere disperso o annullato solo perché ci sono Due Aeroporti “vicini” perché innanzitutto essi non sono a portata di mano in quanto sono distanti e poi per quelli che abitano a sud dell’aeroporto fino a Brancaleone è ancora sconveniente raggiungerli!

    SOGAS ha il compito di tutelare i suoi passeggeri ma anche soprattutto ad aumentare il suo numero e il suo bacino.

    Secondo Voi come potrebbe farlo?
    Semplicemente offrendo altre rotte italiane ed estere nell’ambito del Bacino del Mediterraneo.

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  53. @ unico:
    Chi ha detto che ci sono questi 20 milioni?
    La sogas ha dichiaratopiù volte che non gli interessano le compagnie che vengono per gli incentivi.
    Sempre ad insistere sulle stesse cose?

  54. @ Pilota75:

    Scopelliti sul giornale e l’ho letto anche online.

    Le dichiarazioni sogas sono dichiarazioni di facciata..non contano molto.

  55. @ unico:
    forse non to è chiara una cosa.
    La sogas gestisce l’aeroporto, quindi se dice una cosa ha degli effetti.
    Scopelliti rappresenta uno dei soci di minoranza che può dire quello che vuole ma se la sogas non fa nulla le sue parole restano tali.

    ad oggi le parole della sogas, ribadite più volte sono le seguenti: ryanair mai a reggio; non vogliamo compagnie che richiedono incentivi.

    A me sembra molto chiaro.

  56. Che si mettessero d accordo

  57. E da quando la sogas stabilisce chi deve arrivare.

  58. ammetto che porcino fa tenerezza per l’ingenuità con la quale rilascia certe dichiarazioni!

  59. Ma che senso c’e’ avere un aereoporto quando di voli e destinazioni non ve ne sono ?
    Mi sa’ che tra qualche anno si chiudera e al suo posto cresceranno miglia di palazzi e qualche centro commerciale,altro che aereoporto !
    Non sono stati capaci a fare un’asta seria per costruire una aereostazione come si deve e’ stiamo ancora qui a parlare di RAYANAIR la quale potete stare stra sicuri che se pagano tutti i posti che puo’ mettere a disposizioni non ci penserebbe due volte per mettere un volo a settimana qua e’ la !
    Siamo circondati da Politici incapaci, da manager incapaci che arrivano dalla politica, da una societa’ di gestioni che fa’ tutt’altro che gestire ( non ne hanno le capacita’ ) e stiamo ancora qui a parlare ?
    E’ stata fatta una fermata con il treno, ma ci voleva tanto progettare una metro’ che arrivasse fin sotto il parcheggio delle auto ?
    Se i soldi per fare vi fossero veramente voi pensate che nessuno avrebbe voglia di lavorare a REGGIO per creare infrastrutture e voli ?
    Ma guardiamocci poi attorno, montagne di spazzatura, depuratori che non depurano nulla e che fanno scappare la gente e stiamo qui a parlare se siamo di serie A o B ?
    La rovina e’ la politica, non esiste piu’ ne destra ne sinistra e solo un inciucio, dimenticavo a che senso e’ essere citta’ metropolita’ ?
    Chiedo scusa per il mio sfogo…
    Ciao a tutti.

  60. @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    Mi fa estremamente piacere constatare che hai evidentemente ritirato il tuo recentissimo divieto di parlare di Ryanair, visto che altrimenti il primo a violarlo saresti stato tu stesso!
    Comunque si tratta perlopiù di cose già trite e ritrite… Ryanair ha già detto e ridetto più volte che è interessata a tutti gli aeroporti meridionali, sia a quelli già esistenti, sia addirittura a quelli non ancora esistenti. E il presidente Scopelliti ha già detto e ridetto più volte che secondo lui questa compagnia non può “fisicamente” sbarcare a Reggio. L’unica vera grossa novità è che colui che disse in un’intervista “Reggio non vuole Ryanair”, pare abbia finalmente cambiato idea…

  61. Secondo me Ryanair non può atterrare a Reggio ,per i problemi che tutti.noi sappiamo.

  62. Per venire ryanair viene ma vuole parecchi soldi che scopelliti e fedele di reggio ambedue non vogliono spendere meno male che a leggere un quotidiano di Messina loro due fanno tanto per reggio sic

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