Possibili nuovi collegamenti

Riporto da Strill.it:

L’Aeroporto dello Stretto fa rotta su Ibiza Scopelliti: «A luglio tornerà a volare anche Air Malta e arriverà anche un’altra compagnia low-cost»

Piero Gaeta
«L’aeroporto dello Stretto, così come avevamo annunciato qualche settimana fa a palazzo Campanella, non chiuderà. Un primo importante traguardo per scongiurarne la chiusura è stato infatti raggiunto».
Lo afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti dopo avere visionato la proposta elaborata dall’Enac e deliberata dal Consiglio di Amministrazione e consegnata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera per la definizione del piano nazionale aeroportuale. Il Piano dell’Enac persegue, infatti, una visione di rete delle infrastrutture aeroportuali del Paese ed è stato realizzato seguendo la volontà del ministro Passera di riordinare il sistema. Prevede una riclassificazione di tutti gli aeroporti italiani e definisce una mappa nazionale di 42 scali.
«Sono molto soddisfatto – prosegue il Presidente Scopelliti – che fra i 18 scali individuati nella mappa come di “servizio” ci siano l’Aeroporto di Reggio Calabria e quello di Crotone oltre, ovviamente, all’Aeroporto di Lamezia Terme che viene annoverato tra gli scali “strategici”. Ritengo che sia un risultato significativo che si accompagna all’importante lavoro che stiamo portando avanti per definire nuovi accordi con le compagnie aeree. Un’operazione che servirà – aggiunge il governatore Scopelliti – per incrementare notevolmente il traffico passeggeri nell’aeroporto di Reggio Calabria e mettere al sicuro la permanenza dello scalo all’interno del piano nazionale aeroportuale e rafforzare la rete calabrese».
Ma per fare crescere l’utenza del “Tito Minniti” – bisogna puntare in alto: alla soglia del milione di passeggeri per essere tranquilli anche per il futuro – servono essenzialmente più voli e tariffe concorrenziali. La Sogas, finalmente, sembra avere imboccato la strada giusta andando con decisione verso la privatizzazione e cercando di offrire i servizi giusti, il bacino d’utenza c’è, ma due sono i pilastri fondamentali su cui costruire il futuro dell’aeroporto: voli numerosi e un costo dei biglietti accettabile e accessibile. Lo sa bene Giuseppe Scopelliti, che, anche quando era sindaco, si era speso moltissimo per cercare di fare crescere i passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto. E il suo impegno in favore del “Tito Minniti” non è venuto neppure da quando si trova a Catanzaro per dirigere la complessa Regione Calabria, anzi da lì ha impegnato nuovi fondi per lo sviluppo dell’aerostazione e per l’incremento delle tratte. «Siamo in costante collegamento con i vertici di Alitalia – conferma Scopelliti – e siamo lieti e orgogliosi di avere ottenuto più attenzione da parte della principale compagnia aerea italiana con le nuove destinazioni di Pisa e Bologna che partiranno a breve». Per Pisa, infatti, si decollerà dalle fine di aprile; per Bologna, invece, bisognerà aspettare il prossimo giugno.
Male novità sullo scalo di Ravagnese non terminano qui. «A luglio, quando cresce maggiormente la richiesta di voli – annuncia il presidente della Regione –, tornerà anche Air Malta che collegherà la nostra città con l’Isola dei Cavalieri e anche con Madrid. E, inoltre, stiamo conducendo una trattativa serrata con un’altra compagnia low-cost (annunceremo il nome solo quando chiuderemo l’accordo con le firme) per avere qualche altra destinazione internazionale per la prossima estate. Magari con qualche isola turistica del Mediterraneo molto famosa (Ibiza e Mikonos?)».
Insomma, l’aeroporto dello Stretto has coperto in questi ultimi anni di avere ritrovato un’amica preziosa anche nella Regione che con l’Amministrazione-Loiero aveva toccato i minimi storici sia come presenza economica in Sogas che come attenzione prestata al “Tito Minniti”.

Fonte:


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37 commenti

  1. A questo punto non sarebbe opportuno fare un tantino di pubblicità con qualche bel cartellone disseminato in luoghi strategici non solo nella nostra città, ma anche nella provincia e nel messinese? Consideriamo che le vacanze si prenotano adesso per cui conoscere in tempo qualche destinazione sarebbe opportuno…

  2. Spero vivamente in questo rilancio del nostro Tito 🙂 bisogna fare molta pubblicità (concordo con @Cavaliere) ed attrarre molta utenza.. Spero di rivedere la rotto da e per Genova (fatta nel 2010 da AirMalta). Incrociamo le dita 😉 e spero che tutto vada nel verso giusto.

  3. Ma la rotta per Bologna verrà operata da Alitalia o Air One ??? Meglio annunciarle il prima possibile cosi da dare il tempo di prenotarle e farsi pubblicità! Cmq spero vivamente che le rotte per Pisa e Bologna non siano solo estive ma durino tutto l’anno!!

  4. Forse il governatore ha un altro rapporto o io non ho capito. a me sembra che gli scali di servizio (cioè noi crotone, ancona, pescara e rimini più qualche pista per aquiloni) sono fuori dal sistema nazionale e anzi devono dimostrare di potersi mantenere entro tre anni. Come scritto anche da altri forumisti sul sito di aviazionecivile è uno studio che assomiglia ad una classifica di campionato dove in base ai pax attuali vengono divisi per fasce gli apt (ecco la promozione di trapani) e qualche sorpasso (trieste). Non mi sembra un bel risultato essere classificati di servizio in quanto mi sembra l’anticamera della chiusura almeno che, aumentando i pax, non siamo promossi nella fascia superiore (cioè non si capisce se la graduatoria è ingessata o possibile di aggiornamento con promozioni e retrocessioni) allora se sappiamo lavorare potrebbe essere uno stimolo a impegnarsi seriamente perchè quando le cose si vogliono fare anche a reggio si fanno (vedi in passato la costruzione del botteghelle in 40 giorni) altrimenti mi sembra una lenta agonia. per il resto ok ai nuovi voli però pubblicità please

  5. Anche io come mistero ho avuto gli stessi dubbi leggendo l’articolo, secondo me l’unica possibilità che ci resta prima di un’eventuale chiusura o comunque ad un declassamento totale e quello di aumentare i pax in maniera significativa,questo lo si fa’ solo con la pubblicità dei nuovi voli e dei nuovi prezzi (Pisa x es.) Riporto per capirci l’esempio di un parente che insieme alla famiglia ed altre tre coppie di amici (12 persone tot.) non conoscendo il nuovo volo x pisa hanno prenotato da lamezia pagando tra l’altro più di quello che avrebbero pagato da reggio senzalo sbattimento di andare sino lì.
    Secondo me le potenzialità ci sono tutte anzi ad oggi grazie a “tanti” siamo sempre andati con il freno a mano tirato, chiudo dicendo “ora o mai più”… Saluti..

  6. Ottima la notizia per BLQ che, quasi sicuramente, verrà operata direttamente da AZ e non da AP.

    Riguardo il ritorno di KM, fa piacere, ma bisogna affrettarsi nel dare gli annunci ufficiali perchè la stagione estiva è alle porte.

    Per Ibiza, o Mykonos (o Santorini, piu probabile), dovrebbe essere Volotea che potrebbe aprire anche voli internazionali da Reggio verso l’EST europeo.

    A tutto questo, direi che manca forse uno dei voli piu importanti da REG, che andrebbe a servire una vasta aerea al momento mal collegata: il MXP.

  7. @ mistero64 e amar01
    Posso chiedervi dove avete letto di chiusura e declassamento?
    Non capisco perchè tutto questo scalpore negli ultimi giorni su uno studio che esiste da 2 anni….

  8. Suggerirei alla Sogas di fare un pò di pubblicità con cartelloni sia a Reggio che a Messina dei nuovi voli..non penso sia un costo cosi esorbitante

  9. Ibiza______ blu express
    io la vedo cosi!!!!!!!

  10. Ci vuole pubblicità a pioggia, non solo a Reggio e Messina, ma anche nelle città e dintorni di dove si effettuano i voli, bisogna che investono sulla pubblicità, sappiamo tutti che è così che la gente potrà essere a conoscenza…

  11. eri sera avevo inserito in altro thread il mio commento al comunicato stampa del Governatore della regione Calabria commentando “ci è o ci fa?”. Difatti, il piano Passera prevede gli aeroporti Hub, gli aeroporti strategici (tra cui Lamezia), gli aeroporti primari (tra cui Brindisi) ed infine 18 aeroporti denominati di servizio in cui ricadono Reggio e Crotone. Quest’ultima tipologia secondo il piano o si autofinanzierà entro i prossimi tre anni oppure verranno interrotti i finanziamenti Enac (con tutto quello che ne conseguirà), Ma al di là di chiusura o declassamento è un insulto all’intelligenza ai cittadini gloriarsi (più che altro una semplice presa d’atto) dell’inserimento degli aeroporti di Reggio e Crotone nella suddetta categoriua quando in effetti ciò significa essere comunque tra gli ultimi. Peraltro, come osservavano alcui forumisti di AC la classifica è stata stilata sui dati passseggeri abbondantemente gonfiati grazie ai vari contributi pubblici (v. Trapani). Un compiacimento ci potrà essere allorquando Reggio (e forse Crotone – ma qui sono di parte) sarà promossa quale aeroporto primario, non ora!!!
    Speriamo che i nhovi voli arrivino e si consolidino così da portare il Tito alla quota di pax utili all’autofinanziamento (ed in questo il comunicato dice il vero).

  12. Ma Venezia di AZ non doveva partire domani ???

  13. @unico: si, il volo di AZ parte domani, con un unica frequenza al sabato.

  14. @ Philos
    l’aeroporto di reggio non si autofinanzierà mai da solo fin quando ci sarà la sogas nel suo assetto attuale.
    Speriamo quindi che ritirino presto loro la concessione così almeno arriverà qualcuno davvero capace.

  15. @pilota75
    Sono d’accordo con te con il chiudi e riapri, ma se i pupi restano gli stessi ed il debito viene posto a carico della collettività, mentre il profitto privatizzato, non mi trovi del tuo parere. Si dovrebbero insediare delle persone qualificate (con provato curriculum). Adesso, politicamente parlando, si cerca la via mediana (socio priivato al 35 %) e speriamo bene.

  16. @pilota75
    Comunque il mio precedente commento era su come la politica cerchi di presentare agli occhi dei potenziali elettori come un successo una palese sconfitta (ad oggi).

  17. @ philos
    Non sei l’unico che vive il fatto di far parte degli apt non strategici come un’onta, un’offesa, una sconfitta.
    Ma di cosa?
    I numeri parlano chiaro, negli ultimi 10 anni (fonte enac) non abbiamo mai superato i 600.000 pax; è colpa di lamezia, di berlusconi, della crisi?
    Ma davvero ritirni che il nostro apt sia migliore di crotone? In base a cosa scusa?

  18. @ philos
    Scusa, ma tu, metteresti i tuoi soldi personali per essere in minoranza?
    Speriamo che davvero continuino per la strada del 35%, così appena enac si rompe le palle ritira la concessione e tutti a casa.
    Già tra qualche giorno rideremo per i lavori della pista che non porteranno a nulla…chi paga?

  19. @Paolo
    Ma sul sito Sogas non compare il volo per Venezia di domani. E sul sito di Alitalia non è neanche in vendita

  20. E’ stato cancellato infatti…tranquilli non aveva prenotato nessuno. 😉

  21. @pilota75
    Airfrance ha il 25 % di CAI e non mi sembra minoranza.

  22. @Pilota75
    Ma hai visto quanti passeggeri fanno singolarmente gli altri 17 aeroporti?
    Eppoi secondo te chiudere sarebbe la soluzione?

  23. adr a lamezia è in moinoranza ma non mi sembra che non conti nulla.
    il problema è non essere meglio o peggio di crotone ma classificati in base a dei dati non oggettivi perchè drogati (tipo trapani) e se otto privati chiedono di partecipare al 35% del tito anche in presenza di un bando fatto con i piedi e atto più a scoraggiare che ad incentivare significa che qualcosa di buono si può tirare fuori dal vecchio tito.
    inoltre non siamo molto lontani come pax nel mese di gennaio da qualche primario come trieste quindi forse questa classificazione è da rivedere in molti aspetti.
    @pilota: cosa proponi bus per lamezia e parcheggio al posto del tito o gestione unica così facciamo la fine di montichiari con verona?

  24. @ philos
    Cosa centra la percentuale in 2 società private quando qui si parla di società pubblico-privata.
    Ma perchè parli di chiusura? Non capisco perchè hai questa convinzione.

    @Mistero64
    Inizio a pensare che tu sia colto da sindrome persecutoria…sempre a fare il paragone con lamezia.
    Non conosco il patto di sindacato interno a sacal, quindi non posso dire se adr conti o meno; ma continuo a non vedere l’attinenza tra reggio e lamezia.

    Parli di dati oggettivi.
    Il dato oggettivo è che in 10 anni non siamo cresciuti nonostante milioni di euro (circa 50) di incentivi spesi.
    Tu li chiami dati drogati io li chiamo capacità di investimento, punti di vista!

  25. @MISTERO64 concordo nella tua analisi così come gli altri Amici hanno convenuto con le tue argomentazioni!

    Finalmente le acque si muovono intorno al Nostro amato Aeroporto.

    A quella parte dei “Reggini” che per partito preso hanno sempre cercato di alleviare le responsabilità dell’Istituto Regionale che ricordo a me stesso è nato male (guerra civile perchè quello è stato) con strasbismo territoriale (INGORDIGIA delle due consorelle) e peggio del peggio con una becera partitocrazia (vedi i tanti politici Assessori) adesso prendano NOTA per l’avvenire!!

    E’ ovvio la notizia è buona in se stessa MA occorre velocemente che la Sogas faccia pubblicità nei modi come detto in questo Forum e poi l’incremento passeggeri una volta acquisito, il “Tito Minniti” sarà promosso al gradino superiore!

    Auguri Aereoporto dello Stretto – Auguri a TUTTI i REGGINI e MESSINESI perchè solo così si cresce e si conta a livello Nazionale ed U.E.

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  26. Dimenticavo un BENVENUTO a AIR MALTA, spero che questa volta verrà trattata bene dai vertici Sogas.

    Grazie ad Air Malta ho fatto anni fa una stupenda Vacanza di Pasqua, a Rabat ho assistito alla processione del Venerdì Santo un misto di latinità con influssi anglosassoni un intero Popolo con fervore ha dato uno spettacolo toccante e magico!

    E poi ho visto tanti Maltesi in città di Reggio Calabria a fare spese grazie ai voli da e per l’isola.

    Questa è la mia testimonianza di quello che può creare un semplice collegamento aereo!!

    GRAZIE AIR MALTA!

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  27. @pilota non ho la sindrome di persecuzione è che non mi fido del mondo politico dell’altra calabria.
    vado ot ma spero che gli amici del forum non me ne vogliano:
    la mia scuola è stata scelta come sede its (52 scuole in tutto il paese) per quanto concerne l’efficienza energetica. si tratta di formare supertecnici di concerto con quel che resta del mondo del lavoro per inserirli nel campo dell’energia (unico settore che tira in italia). ci attiviamo tutti (ho come famiglia una società di ingegneria del settore tra le 10 più importanti d’italia) e costituiamo, come scuola una fondazione, con la provincia di rc (proprietaria dell’immobile), unirc, gli ordini professionali e coinvolgiamo dei privati per gli stage ed eventuali assunzioni. La cosa è così ben fatta che anche altre ditte fuori regione ci chiedono quando partiamo perchè sono interessati ai ragazzi che si formeranno in questo corso post diploma (naturalmente per programmare tutto questo io e altri colleghi praticamente non siamo andati in ferie in estate). bene l’altro giorno ci convocano a lamezia dove noi pensiamo ci danno finalmente il via alla partenza. stranamente c’anche l’assessore all’istruzione della provincia di cz. bene ci hanno convocato per dirci che il corso con un accordo tra dirigenza scolastica regionale e il suddetto assessore veniva spostato allo scalfaro di cz perchè il capoluogo non poteva restare senza its. proteste del mio dirigente, anche in virtù di una delibera ministeriale, ma niente si trasferisce tutto a cz. ora noi non siamo la sogas, la scuola esiste da più di 100 anni, è una istituzione cittadina, i nostri allievi più bravi vengono ancora assunti per chiamata diretta, ho colleghi che sono stati anche ricercatori universitari di elettronica: tutto all’aria si va a cz.
    e se sono capaci di tanto per un piccolo corso di its figuriamoci se non brigheranno per farci chiudere in una ipotetica gestione unica. e guarda che non sono campanilista perchè in “mal di scuola” di marco imarisio c’è tutta la mia storia personale e del perchè sono rimasto a reggio malgrado avessi fondati motivi per andarmene.
    scusate l’ot ma questo scippo ai danni della città mi tocca parecchio

  28. @ mistero64
    aldilà del tuo fatto personale; mi spieghi cosa centra tutto questo con il numero di pax di reggio?

  29. penso che con pisa e bologna i passeggeri aumenteranno. Qualche settimana fà ho viaggiato da pisa a rc e viceversa e vi posso assicurare che il 40 % dei passeggeri erano di rc e d’intorni. spero che si sappia presto qualche notizia relativa al bologna rc.

  30. @Pilota75
    Airfrance non è interamente privata. E comunque la governance è possibile anche con quote minime.
    Ti ho già ribadito che il mio post era su come viene presentata da parte del politico di turno una notizia negativa trasformandola in notizia positiva: ma tu sembri non tenerne conto.
    Ma tu cosa ne pensi dello sviluppo del Tito? E’ possibile? Si è ad una svolta?

  31. @ Philos
    Ancora non ho capito quale sia la notizia negativa ad essere sinceri!
    Cosa ne penso io?
    Alla sogas questi voli per pisa interessano poco non prestando alcun servizio.
    Sullo sviluppo non c’è molto da fare a causa della posizione dell’apt; l’economia è a zero, tra qualche mese questi voli chiuderenno (volotea in primis) per scarso traffico.
    In sogas non sanno neanche cosa fanno e perchè lo fanno.

  32. Francesco Turak

    Ho la sensazione che piano piano le cose inizino FINALMENTE a muoversi… Prima Pisa, adesso Bologna in arrivo fra qualche mese, il consolidamento in termini numerici del volo per Torino, in aggiunta ad una sana concorrenza su Venezia.

    2 domande per chiudere

    Il volo per Bologna, se operato da Alitalia,rientrerebbe anche esso nel contesto del bando?

    Mi lascia alquanto “perplesso” il ritorno di Air Malta: spero sia un ritorno sulla tratta RC – Roma col classico volo delle 9?

  33. @pilota75
    Senza alcuan intenzione polemica: rileggi i miei post e confrontali con la dichiarazione ufficiale della regione: Si esprime compiacimento per Reggio quale aeroporto di servizio (il gradino più basso); poi che a Te questo sembri normale e/o che sia la verità questo l’ho capito. Amen
    Sullo sviluppo: esiste un masterplan, che andrebbe comunque aggiornato, ma già quello basterebbe. Mi dispiace che Tu sia sfiduciato sul fururo del Tito, ma credo che se scrivi qui vuol dire che in fondo oltre ad essere un appassionato di aviazione sei anche un sostenitore del ns apt.
    La pista credo che centri poco in quetsa fase storico economica: abbiamo 2000 mt e sono più che sufficienti per tutti i voli che vuoi. Ho letto lo studio fatto dai ragazzi del sito e so che ryanair col 738 a pieno carico avrebbe delle difficoltà (ma ricordiamo di Forlì con l’ILS), che si spera tra non molto verranno mitigate e/o eliminate. resta il problema dei finanziamenti.
    Per il Pisa: ancora non è chiaro se si seguirà il bando (Sogas) o l’handling lo farà Alitalia. Su questo punto: Alitalia paga comunque dei servizi e dei diritti oltre che ad Enac e Enav anche alla Sogas per ogni volo e per i vari pax, oltre alle varie locazioni degli spazi in aeroporto. Il punto io lo ribalterei: è Sogas che dovrebbe guadagnare con il settore non aviation, ma con questa aerostazione…
    Su Volotea: la penso come TE …visto quanto pagano il personale (ai posteri la facile sentenza).
    Su Sogas: no comment
    A presto e ad altre discussioni!

  34. Per correttezza di informazione, l’unico volo del Bando per Oneri di Servizio Pubblico è quello per Torino. Le gare per Malpensa e Pisa sono andate deserte e quei soldi sono al momento congelati dalla comunità europea. Bisogna vedere se andranno persi oppure verrà rifatto un altro Bando.

    Il problema di Reggio Calabria continua ad essere la lunghezza della Pista e le limitazioni. Come avevo già scritto con i recenti lavori non si è risolto quasi nulla. Ryanair ed il B737 – 800 continueranno ad avere difficoltà.

    Infine i voli Alitalia ed Air One, sono gestiti dall’handling Alitalia dello scalo in autoproduzione.

  35. Da quel che mi ricordo il bando prevedeva come condizione che l’handling lo effettuasse la Sogas a prescindere dal vettore: ma siamo in Italia e quello che si dice la sera il mattino cambia; inoltre fino all’altro giorno ancora non era “ufficiale” per il Pisa tale gestione.
    E’ incredibile che non si riescano a spendere i 4 milioni del famoso bando.

  36. e strano che i voli del bando vengano boicottati ,
    mi piacerebbe sapere perchè,

    non vorrei mai che le cifre elargite dal bando siano basse a confronto alle cifre che una compagnia ottiene in una trattativa privata con un ente / regione.

    purtroppo siamo in italia , ( a pensar male ……….)

    basterebbe capire se e quanto prende airone per il pisa lamezia .

  37. Oggi, sul sito http://www.aeroporti.com , art. Gazzetta del Sud
    > Crotone (31/03/2012) Torna Indietro
    L’aeroporto dovrà dimostrare la sostenibilità economica Le buone notizie giunte dall’Enac confermano il percorso da seguire

    «Accolgo con soddisfazione la notizia che gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono presenti all’interno del Piano che l’Enac ha consegnato al Ministro Passera, come scali che possono continuare ad essere operativi come agli altri diciotto della lista, ma che devono dimostrare nei prossimi tre anni di poter giocare un ruolo proprio nel piano nazionale». È quanto ha dichiarato la vicepresidente della Regione, Antonella Stasi, in merito al piano nazionale Enac sugli aeroporti italiani.
    Stasi ha aggiunto: «In caso contrario se non sarà ristabilita per questi aeroporti una gestione economica sostenibile, l’alternativa che resterà all’ente Regione sarà di chiuderli, finanziarli in proprio o privatizzarne la gestione». «Se il Governo nazionale approverà il piano Enac nel nostro paese – ha precisato la vicepresidente della giunta regionale – 5 aeroporti minori dovranno chiudere definitivamente, mente vi saranno 24 scali principali di cui 3 HUB intercontinentali, 13 strategici tra cui l’Aeroporto di Lamezia Terme e 8 primari, oltre che a 18 aeroporti di servizio la cui sopravvivenza è legata al ruolo strategico che riusciranno a svolgere in ambito regionale e interregionale».
    Antonella Stasi ha quindi ribadito che il Tito Minniti di Reggio Calabria ed il Pitagora di Crotone Sant’Anna dovranno essere in grado di studiare forme innovative per rispondere alle esigenze ed ai fabbisogni delle proprie popolazioni, e dimostrare comunque di essere riusciti a raggiungere una sostenibilità economica. «I tre anni – ha osservato la vicepresidente della giunta regionale – ci lasciano più spazio per poter lavorare, anche se spero di non dover aspettare tanto per veder decollare i nostri aeroporti».
    Stasi ha quiondi commentato: «Grazie agli interventi che la Regione sta mettendo in campo oggi ci sono le premesse perchè gli scali di Crotone e Reggio Calabria abbiano tutte le carte in regola per assolvere egregiamente il loro compito all’interno del piano aeroportuale nazionale. L’attivazione di nuove rotte aeree, l’interesse di Alitalia per la Calabria, così come confermato nell’incontro che insieme al Presidente Scopelliti abbiamo avuto con il Direttore Marketing di Alitalia, che porterà in Calabria un incremento consistente di voli della compagnia di bandiera su tutti gli aeroporti regionali, oltre che a nuove rotte come Pisa e Bologna per Reggio Calabria ed il volo tanto atteso per Bologna a Crotone, già a partire dal mese di maggio, testimoniano che un’azione di buon governo, ma soprattutto un lavoro costante quotidiano, contribuiscono in modo rilevante a raggiungere obiettivi concreti».
    Come si ricorderà, il presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti l’altro ieri, di ritorno dall’avere incontrato il ministro Passera, aveva rassicurato sul futuro degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. «Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, così come avevamo annunciato, non chiuderanno – ha dichiarato Scopelliti – un primo importante traguardo per scongiurarne la chiusura è stato infatti raggiunto». «Sono molto soddisfatto – ha confermato Scopelliti – che fra 18 scali individuati nella mappa come di servizio ci siano gli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone oltre, ovviamente, a quello di Lamezia Terme che viene annoverato tra gli scali strategici.

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