Aeroporto Lamezia: la Regione supporta con 132 mila Euro la formazione per altri 6 candidati scelti dalla SEAS (manutenzione aerei Ryanair)

Alla manifestazione di interesse “Formarsi per Competere” della Regione Calabria ha partecipato la SEAS che, nel corso del Recruiting Day del 12/02/2025, ha individuato altri 6 candidati da formare in vista della futura realizzazione dell’hangar manutenzione presso l’Aeroporto di Lamezia Terme.

Ai soggetti reclutati e ammessi al percorso formativo verrà riconosciuto un contributo regionale a sostegno della partecipazione al percorso nella misura massima di 1.000,00 Euro mensili al lordo di eventuali ritenute/trattenute ove previste per legge.

La SEAS ha comunicato alla Regione Calabria che il percorso formativo denominato “Corso Basico B1.1” è un corso formativo di 24 mesi composto da addestramento teorico (13 moduli con i corrispettivi esami) e addestramento pratico che consente di acquisire la licenza LMA per Cat. B1.1 e si svolge per un complessivo di 2.448 ore, di cui 1.224 di percorso teorico e 1.224 ore di percorso pratico.

La Regione Calabria ha proceduto ad impegnare risorse a favore dei beneficiari individuati dalla SEAS per complessivi 132.000,00 Euro.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com

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5 commenti

  1. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    Commenta per: Lamezia

    @ Pilota75:
    I conti, come sempre, non tornano.
    La SEAS sta facendo il corso a 10+6=16 futuri manutentori da impiegare nel futuro hangar che sarà realizzato a Lamezia. Leggendo i vari articoli di stampa come fanno a dire che i posti di lavoro saranno 300? D’accordo che ci saranno altre figure professionali che si occuperanno di altro, ma come si arriva a 300?

  2. Pilota75

    Commenta per: Reggio Calabria

    @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    utilizzando il metodo ryanair, 300 posti di lavoro, investimento di milioni (in pratica l’aereo) e cretinate varie.
    I politici sono convinti che siamo tutti dei cretini ma i dati parlano chiaro, nessun aumento di turisti

  3. Vincenzo Bova

    Commenta per: Lamezia, Reggio Calabria, Crotone, Altro

    Non ho idea come verrà organizzato il lavoro im Hangar a Lamezia, ma ovviamente oltre ai 16 tecnici che probabilmente saranno quelli con LMA e quindi che rilasceranno l’aereo in servizio, ci dovrà essere anche del personale come si dice nel gergo della manutenzione aeronautica (Non certificato) che siano meccanici, helper, e magazzinieri, programmatori ecc.
    E cmq il percorso per questi 16 ragazzi non è semplice e nemmeno così corto ( 18 mesi ) come viene descritto, perchè nella migliore delle ipotesi proma che si possa rilasciare un aereo in servizio non basta aver completato il corso per B1 o B1/B2 dopo serve il Type rating che spesso richiede almeno un altro anno e mezzo, almeno due mesi di corso sul primo aereo da mettere il licenza più delle attività sul primo aereo da inserire ( OJT50) che non e semplice riuscire ad eseguire in poco tempo. Anche perchè se non sbaglio la normativa è cambiata e la percentuale di attività vera da eseguire sull’aereo deve essere reale e non simulta, non si può più che ne so eseguire la sostituzione di una valvola e scrivere su log book ” Fir training porpose ……..”
    È vero anche che i nuovi B1 una vokta ottenuta la licenza B1 in bianco ( almeno 3 anni, 1 anno per teoria e 2 di esperienza pratica con la formula ridotta) potranno operare come Tecnici CAT A, che rilasciano l’aereo per attività semplici, come ispezioni giornaliere, settimanali, cambi ruote ecc. Ma non risolvere avaria, o eseguire check importanti.
    La normativa in materia è la EASA PART 66 del regolamento EU 1321/2014 sul mantenimenti dell’aeronavigabilità, facete parte del regolamento basico EU 2018/1139.

  4. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    Commenta per: Lamezia

    @ Vincenzo Bova:
    Concordo. Sono stati gli stessi corsisti a dire, in alcune testimonianze, che il loro percorso di formazione sarà lungo. Intanto l’hangar deve ancora essere costruito…

  5. Vincenzo Bova

    Commenta per: Lamezia, Reggio Calabria, Crotone, Altro

    @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Ne so qualcosa, quando l’ho fatto io la normativa era un pò diversa, ma ho fatto un percorso da privatista senza riduzioni, e da quando ho iniziato a fare i primi esami singoli dei moduli in Vulcanair, a quando ho rilasciato l’aereo con un AML cat A sono passati circa 3 anni e mezzo, da li per diventare B1 e inserire il primo type rating ci ho messo altri 4 anni, anche se io sono stato un pò masochista, prima ho fatto i 13 esami per CAT A e dopo li ho rifatti per CAT B1 quando avrei dovuto farli direttamente da B1 dall’inizio. Ovviamente il percorso che ho fatto io è stato diverso, perchè non ho fatto un corso completo per B1 in una scuola Part147 e con tutti i moduli inclusi e riduzione di esperienza, ma mi preparavo e andavo a fare gli esami singolarmente modulo per modulo in una scuola part147. Da ciò che sto osservando con i ragazzi che oggi lavorano con me e che sono anche in addestramento per il conseguimento della licenza, credo che con la nuova normativa sia più difficile la seconda fase, cioè inserire il primo type rating in licenza che la prima del rilascio della Licenza. Cmq in bocca al lupo ai ragazzi, e di certo il lavoro non manca siamo veramente pochi e molto richiesti.

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