Ci siamo già occupati, nei diversi articoli che abbiamo pubblicato, sia del bando “Destinazione Calabria (2024)” sia del progetto “Calabria in Volo (2012)” ma alla luce di nuove ricerche che abbiamo fatto vorremmo fare un approfondimento e qualche riflessione.
Partiamo con il bando “Destinazione Calabria“, vinto da Ryanair, che prevede attività di marketing per un importo di circa 10 milioni di Euro all’anno con un orizzonte temporale di 3 anni (scadenza Ottobre 2027).
Questi gli importi erogati dalla Regione Calabria alla data in cui scriviamo questo articolo (11/09/2025):
| Bando “Destinazione Calabria” | Importo |
| Totale 2024 (Ottobre-Dicembre) | 3.019.500 Euro |
| Totale* 2025 (Gennaio-Maggio) | 4.227.300 Euro |
| Totale* | 7.246.800 Euro |
*Totale parziale
Cosa prevedeva il progetto “Calabria in Volo“?
Cercheremo di sintetizzare il più possibile. A Dicembre del 2011 il progetto fu aggiudicato dalla SACAL che stipulò una convenzione con la Regione Calabria per una serie di attività di marketing. Il progetto metteva sul piatto 3 milioni di Euro per la prima annualità mentre per la seconda e terza annualità l’importo si sarebbe dovuto ridefinire sulla base dei fondi da reperire. Dunque, la SACAL rendiconta e la Regione Calabria paga. La SACAL, che all’epoca gestiva solo l’Aeroporto di Lamezia Terme, individuò in Airport Marketing Services Limited (AMS), società collegata a Ryanair, il partner per svolgere solo alcune delle attività di marketing previste. Questo il piano finanziario allegato alla convenzione:
In breve per Ryanair era previsto un importo di 2,1 milioni di Euro (Azione A.1) per la prima annualità.
La SACAL alla fine della prima annualità (parliamo dell’anno 2012) rendicontò solo 1.901.393 Euro e la Regione Calabria pagò. Quanto effettivamente andò a Ryanair non è possibile saperlo, sicuramente non andò l’importo che era stato inizialmente previsto. Per la seconda annualità SACAL rendicontò la chiusura del progetto per 473.289 Euro e la Regione Calabria questa volta non pagò.
Ryanair continuò a volare dall’Aeroporto di Lamezia Terme grazie agli accordi commerciali di sviluppo del traffico stipulati privatamente con la SACAL e dunque senza ricevere ulteriori incentivi pubblici dalla Regione Calabria. Risultato? Sviluppo bilanciato e armonioso del traffico basato sul consolidamento delle rotte che effettivamente funzionano.
Ryanair sbarcò nel 2014 a Crotone stipulando accordi commerciali con l’ex società di gestione S. ANNA e poi nuovamente dal 2018 sotto la gestione SACAL. Risultato? Sviluppo bilanciato del traffico misurato sulle reali capacità dello scalo e del territorio.
Ryanair sbarcò nel 2024 a Reggio Calabria e, oltre agli accordi commerciali con la SACAL, il suo arrivo fu favorito dal bando “Destinazione Calabria” e successivamente dall’abolizione dell’addizionale comunale, della quale da Agosto 2024 si fa carico la Regione Calabria. Risultato? Sviluppo anomalo del traffico con il serio rischio di un forte ridimensionamento una volta finiti, o ridotti, gli incentivi.
Lo Staff di AeroportiCalabria.com
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Non sono un tecnico quindi mi limito a rileggere e riportare:
-Ryanair continuò a volare dall’Aeroporto di Lamezia Terme grazie agli accordi commerciali di sviluppo del traffico stipulati privatamente con la SACAL…[cut] basato sul consolidamento delle rotte che effettivamente funzionano
-Ryanair sbarcò nel 2014 a Crotone stipulando accordi commerciali con l’ex società di gestione S. ANNA e poi nuovamente dal 2018 sotto la gestione SACAL[cut]Sviluppo bilanciato del traffico misurato sulle reali capacità dello scalo e del territorio
Oltre ai contributi (non entro in merito per manifesta incompetenza) regionali, appare evidente che la differenza l’ abbia fatta la progettualità di SACAL. Da qui la domanda: che intenzioni ha per Reggio?
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@ Enzo Lanzetta:
Tu che progettualità vedi? Vedi qualcosa che si sta costruendo per essere poi sostenibile nel tempo?
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@ Enzo Lanzetta:
se lo chiedono tutti ma non ci sta risposta.
metti anche che il direttore commerciale si è dimesso (fino a ieri si vedeva per 10 anni in Calabria a sviluppare il progetto…)
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@ Pilota75:
Ma lo Zio Ciccio sui Social non aveva certificato che Ryanair da sempre prende soldi dalla Regione per volare da Lamezia?
Lo Zio Ciccio ha sempre ragione…
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@ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
Non saprei, riqualificazione aeroporto a parte, cosa abbiano in mente: di certo dopo i contributi regionali saranno loro a dover gestire il tutto. E vedremo se potrà, vorrà rendere tutto il più sostenibile possibile. Una società come SACAL (o SACBO, o SEA, o ADR) ha come obiettivo gli utili crescenti ogni fine anno. Non credo (e spero) che Reggio sia privo di potenzialità, ovviamente un punto di inizio é il ripartire dalle rotte con i numeri alti. Palla (e fatti, non parole) a SACAL e non solo alla politica.
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@ Enzo Lanzetta:
La SACAL come ti mantiene quella mole elevata di incentivi? Fallirebbe subito.
L’unica cosa che può fare è mantenere circa 3 rotte come avviene su Crotone. A fine anno Reggio Calabria potrebbe fare tra i 400 mila ed i 600 mila passeggeri.