Entro fine mese il nuovo servizio MetroMare

Riporto da GazzettaDelSud.it:

Entro questo mese l’entrata in vigore della nuova offerta

«Abbiamo trovato l’uovo di Colombo», aveva detto il presidente della Provincia di Messina Nanni Ricevuto. Era il 29 dicembre scorso, giorno dell’annuncio della tanto attesa svolta nei collegamenti tra Messina e l’aeroporto Tito Minniti. Tassello che per diversi motivi, finora, non riesce ad essere incastrato nel puzzle.
La soluzione era a portata di mano. Proprio sotto il naso. Facile facile: dal lunedì al venerdì estendere l’attuale servizio sulla rotta Messina-Reggio Calabria porto (e ritorno) a 32 corse marittime, con la possibilità di servirsi di mini bus messi a disposizione dalla Sogas da e per l’aerostazione; novità anche il sabato e la domenica, con due aliscafi in più, rispetto ad oggi, sulla linea Messina-Reggio Calabria porto e prosecuzione.
La scelta, sbandierata ai quattro venti a fine 2010, non ha trovato ancora applicazione. Ma adesso c’è una data, un ulteriore impegno. L’ha preso ieri mattina proprio il comandante Giuseppe Massa, a margine della conferenza stampa di presentazione delle agevolazioni per gli studenti calabresi . «La nuova articolazione del servizio – ha detto – sarà introdotta entro la fine del mese». Non ufficializzati gli orari, anche se dovrebbero colmare una lacuna piuttosto evidente: garantire le coincidenze con gli aerei in arrivo e in partenza dall’infrastruttura reggina. «Stiamo limando gli ultimi dettagli – ha aggiunto il dirigente del ministero delle Infrastrutture Germano Maione –. È in corso un’attenta valutazione economica dell’integrazione, accompagnata dall’analisi di alcuni problemi tecnici».
A proposito di ostacoli, Massa si è soffermato sulla mancata realizzazione del pontile di Papardo, che in origine avrebbe dovuto assicurare collegamenti “circolari” nello Stretto. «Non nascondo – ha ammesso – che esistono difficoltà logistiche dovute alla costruzione dell’approdo e all’area di parcheggio delle unità navali». Secondo il comandante, però, sono le istituzioni locali a dover farsene carico, assolvendo, così, Metromare e Ministero.(r.d.)

Fonte:

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Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=645


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16 commenti

  1. Senza voli a che serve realmente questo servizio!!!!!!!!!solamente per chi viaggia da reggio per messina.

  2. ancora cu sta metromari….

  3. Non so se piangere o ridere, alla sogas interessa solo la metromare ? invece di incrementare i voli con compagnie serie e low cost pensano alle minchiate, ……e intanto lamezia ride.

  4. l’80 % dei messinesi per prendere l’aereo va a catania, il restante 20% si divide tra reggio, palermo e trapani (sarei addirittura tentato di dire che l’unico messinese che usa il tito minniti è nanni ricevuto…). dobbiamo ancora sentir parlare di questo aborto di servizio?

  5. Io credo che aumentando il bacino d’utenza del Tito forse delle low-cost serie potrebbero puntare anche sull’apt dello Stretto. E a proposito di low-cost, perchè parlate sempre e solo di Ryanair?!??! Ci sono anche la easyjet e la windjet!!!

  6. il bacino d’utenza aumenta con un bus navetta? il Bova pensiero fa proseliti…
    il bacino d’utenza aumenta forse, dico forse, offrendo voli a tariffe decenti, in maniera tale da riprendersi quella grossa fetta di utenti di reggio e provincia che ormai hanno come aeroporto di riferimento suf. io non conosco nessuno, e dico nessuno di reggio che usa il tito minniti. ormai vanno tutti a lamezia, almeno quelli che usano l’aereo almeno una volta al mese, per studio, lavoro o altro. ho amici che prenotano i voli da lamezia per roma e milano a raffica, da gennaio hanno comprato voli a/r per ogni mese fino all’estate. e risparmiano davvero tantissimo. meno male che non si sono fidati ai tempi di fare un discorso simile con itali airlines, avrebbero preso una grossa fregatura ( diciamo anche che itali non aveva proprio prezzi da lowcost…).
    sono contento che lamezia offrirà già da questa primavera voli per parigi, londra, barcellona etc, almeno adesso non bisogna arrivare per forza fino a ciampino! speriamo che ryan aumenti ancora di + il ventaglio di voli da suf!

  7. ma scusate vi siete accorti solo ora che ryan a suf incrementava i voli grazie al regalo di peppe? senza soldi le low non vengono, quindi inutile parlarne!

  8. Ma a parte i soldi, ancora nessuno ha deciso di guardare in faccia una volta per tutte la realtà dei fatti.

    Ma vi pare che una compagnia low cost possa decidere di investire sul nostro aeroporto quando il peso della nostra classe dirigente politica è praticamente nullo? Ma vi pare normale che da Luglio 2009 non si riesce ad avviare un servizio serio MetroMare per l’Aeroporto?
    Ma vi pare che una compagnia possa fare affidamento su una società di gestione da anni allo sbando che non offre garanzie sul futuro?
    Ma vi pare normale che per far partire i lavori di ristrutturazione dell’aerostazione devono passare anni?
    Ma vi pare normale che ci si riempe la bocca di mille parole senza mai realizzare i fatti? Quale credibilità dimostriamo?

    Mettetevi per una volta nei panni di una compagnia aerea, e capirete come allo stato attuale delle cose, il tutto non ci si riduce soltanto ad un problema di soldi.

    Le compagnie mezze serie faranno di tutto per evitare il nostro aeroporto. Già è stato dimostrato dal primo Bando per i nuovi voli andato deserto nonostante i 4 milioni di euro. Adesso vedremo con il nuovo Bando chi vorrà accollarsi queste rotte.

    Lo ripeto da anni, non siamo pronti per accogliere una low cost.
    E credo che continuando così non lo saremo mai.

  9. prfettamente daccordo

  10. Condivido in pieno il pensiero di Roberto e mi permetto di aggiungere che questo stato di cose non favorisce che Alitalia e in parte Airmalta, visto il duopolio che da anni si registra sul nostro scalo.
    Per correttezza bisogna aggiungere che solo dopo l’ingresso della Provincia di Messina il servizio Metromare pare possa veramente partire, mentre da un anno a questa parte solo chiacchere.
    Non mi stancherò mai di ripetere che il rilancio di uno scalo come il nostro (che presenta determinati “limiti” infrastrutturali) passa soprattutto attraverso la sinergia dei diversi Enti e attraverso azioni coraggiose.
    In questi anni abbiamo per caso visto una crescita della città dal punto di vista turistico (Passaporti a parte che servono solo a “drogare” le statistiche”)? Si è cercato di fare sistema con Taormina, Isole Eolie, i villaggi turistici della Jonica e Tirrenica? Si è pensato al futuro, creando le condizioni necessarie per la crescita del territorio?Non credo proprio e sinceramente credo che il Tito sia destinato a vivacchiare in attesa di una classe politica migliore.

  11. campa cavallo che l’erba cresce!

  12. mi sembra anche da sentire su altri siti che regni molto lo sconforto su di noi: che ryan aprisse una semibase con qualche spinta politica lo si sapeva (lo aveva annunciato il buon peppe dichiarando anche la bufala del quasi arrivo a reg della stessa ryan) ma da qui a invocare la sacal per gestire reggio o a trasferci in massa a suf mi sembra che ne corra (ricordiamoci gli aiuti che ci hanno dato in 40 anni i cz). però bisogna dire alcune realtà:
    1) mi sembra che solo ora ci sia la volonta politica messinese di prendere in consideraione il tito
    2) questa volontà cozza con la cronica incapacità della sogas di organizzare qualunque cosa (e di cui bova è solo la punta dell’iceberg, credetemi!) e con la stessa sogas che si è chiusa a riccio tipo bulgaria (almeno quando c’era salsa, da qualcuno definito bigliettaio, questo partecipava ai forum e si sapeva qualcosa di quanto stava accadendo, giusto o sbagliato che fosse)
    3)è vero che per un anno i soldi li abbiamo avuti e abbiamo fatto venire interstate e soci, ma lamezia li ha avuti ( e li ha) in maniera ininterrotta e non dimentichiamo soprattutto che le rotte di oggi di ryanair dovevano essere operate nel 2009 da seagle air (cioè suf era pronta a dare i soldi agli slovacchi). Fortuna per loro questi sono falliti prima, quindi errori ne commettono anche loro
    4) le manovre per fare crescere suf ci sono state tipo i voli airone “spostati” stranamente
    5) bisogna fare un repulist nella sogas ma dico attenti alla società unica: guardate che stiamo diventando il maggior bacino di utenza su suf (la freccia per i cosentini è una validissima alternativa)
    6) esistono dei piani industriali e se si che vengano fuori: morabito diceva che ne aveva uno con un socio privato, la scopelliti band ne ha un altro. Tirateli fuori anche perchè non ci vuole molto per capire cosa ci vuole per fare decollare il tito: un esempio un volo per fco non a 150 euro a/r, forse siamo gli unici in italia a dover pagare tanto x atterrare su fco ( e recuperiamo da subito tutti quelli che vanno a suf con blu o easy). Ripeto (ho anche le foto!) il 3 gennaio l’aereo itali da milano era pieno e si sono riepiti i due pulmini dei messinesi, quindi se ci sono le tariffe la gente viaggia dal tito.
    Quindi non è il momento di disperarsi ma di lavorare e trovare soluzioni e di lasciare stare le lotte politiche e i rancori personali (a cz prima sono catanzaresi e poi di destra e sinistra)

  13. @misterioso ma se da noi le compagnie serie non ci vogliono venire neanche pagandole (vedi bando di 4 milioni di euro andato deserto) un motivo ci sarà???
    che c’azzecca (termine dipietresco) catanzaro con tutto questo?? La mia versione non è che reggio non ha utenza come dice bova che i voli itali sono stati cancellati perche viaggiavano vuoti…anzi quello x linate andava benissimo… Poi adesso te ne sei accorto che un volo x fco costa 150 a/r e che forse siamo gli unici in italia a pagare un prezzo cosi alto x atterrare a fco? peccato che fino a poco tempo fa dicevi che volare da reg conviene…

  14. se vai a lin, vce o bergamo conviene

  15. mah sarà…

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