Il Progetto per collegare la Fermata Ferroviaria all’Aerostazione

Riporto da GazzettaDelSud.it:

Il progetto per collegare la fermata ferroviaria all’aerostazione Artuso: «È necessario mettere in rete l’intero sistema dei trasporti nel territorio comunale»

Piero Gaeta
Nell’ambito degli studi di fattibilità per la definizione del piano strategico e operativo per la realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile, che prevede un finanziamento della Regione per il Comune di circa 120 milioni di euro, il coordinatore tecnico dell’intervento, l’arch. Gianni Artuso, si è fatto promotore dell’istituzione di un tavolo tecnico tra le parti interessate all’aeroporto dello Stretto.
Alla riunione hanno partecipato: il direttore compartimentale di Rfi Calabria Franco Teofilo, il direttore della Sogas Franco Giovinazzo, il rappresentante della Regione Giuseppe Pavone, il rappresentante della Provincia di Messina Attilio Griso, il rappresentante della Provincia di Reggio Maurizio Condipodero e l’amministratore unico o dell’Atam Demetrio Arena. Nel corso della riunione sono state esaminate una serie di ipotesi per il collegamento tra la fermata ferroviaria dell’Aeroporto (che è stata appaltata per cui a breve inizieranno i lavori) e l’aerostazione. Ciò affinché si eviti il rischio che una volta realizzata la fermata, se non funzionalmente collegata all’aerostazione, risulti essere un’ulteriore opera incompiuta.
La proposta presentata da Artuso prevede che il collegamento possa essere realizzato con un sistema di trasporto innovativo denominato Cybernetic Transport System (Cts). «La Commissione Europea con il progetto Cyber Move ha dimostrato la fattibilità di questo sistema di trasporto composto da veicoli a guida automatica non vincolata (le cyber cars). Parliamo – spiega Artuso – di un sistema ampiamente collaudato, il primo dei quali realizzato in Olanda nel dicembre del 1997 nel parcheggio dell’aeroporto di Amsterdam e recentemente previsto anche per la mobilità interna all’area della nuova Fiera di Roma. L’introduzione di questo sistema ovviamente eliminerebbe tutte le problematiche inerenti ad eventuali attese per i viaggiatori che raggiungerebbero l’aeroporto reggino tramite il treno o, nell’auspicio di un più funzionale collegamento marino con Messina, con l’aliscafo presso il pontile. È chiaro, inoltre, che affinchè tutto ciò funzioni è necessario mettere in rete l’intero sistema dei trasporti nel territorio comunale».
Anche per questo si è discusso con l’ing. Franco Teofilo del completamento delle altre fermate esistenti e in particolare per S. Caterina, che data la vicinanza con il porto potrebbe costituire un’ulteriore alternativa all’utenza messinese. «Nel medio-lungo termine, invece, credo – ha detto Artuso – che si debba mirare a un sistema integrato di collegamenti fra gli scali calabresi, anche attraverso bus e minibus, in attesa che il servizio ferroviario garantisca i necessari standard sia in termini di frequenza che di velocità. Si deve arrivare a pianificare e a prevedere, grazie all’impegno personale e alle risorse economiche messe in campo dal governatore Scopelliti, il miglioramento strutturale del nostro aeroporto, considerata la sua funzione di “prima porta di accesso al territorio” che deve spingere verso un significativo innalzamento della qualità in termini di ricettività, accoglienza e funzionalità. Se la nostra città gioca sulla «qualità a tutto tondo» per il proprio posizionamento strategico sul mercato turistico, la struttura aeroportuale è chiamata a contribuire significativamente a rafforzare tale immagine. La costituzione di un consorzio partecipato da tutti gli aeroporti calabresi per la gestione di un insieme di servizi comuni fra cui lo “handling”, sulla scorta di analoghi esempi di successo in Europa, potrebbe essere un’ulteriore idea vincente. Lo sviluppo degli aeroporti calabresi dovrà avvenire in maniera non concorrenziale ma complementare, secondo le specificità di ciascuno, che dovranno essere esaltate per coprire l’intero fabbisogno».
Anche altre attività potrebbero essere messe in comune per migliorare la competitività di costo degli aeroporti, l’accoglienza, la facilità di imbarco/sbarco e la diffusione degli utenti nel territorio.
«Presto – ha concluso Artuso – saranno coinvolti i tecnici della società di ingegneria che stanno lavorando per redazione del Pum (Piano urbano della mobilità) e incaricati per gli studi di fattibilità del Piano strategico della mobilità sostenibile per riuscire a sviluppare una sinergia con tutti gli attori protagonisti per trovare soluzioni tecniche anche a lungo periodo (ad esempio la possibile realizzazione di un terminal lato mare) che potranno garantire al nostro aeroporto uno sviluppo coerente con le aspettative del territorio».

Fonte:

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I progetti tecnologici ed innovativi sono sempre affascinanti, ma purtroppo la nostra classe dirigente continua a non capire che c’è bisogno di soluzioni semplici ed attuabili nell’immediato. D’accordo gettare le basi per il futuro ma siamo stanchi di sentire le persone riempirsi la bocca di progetti megagalattici, quando sappiamo benissimo che per realizzare un’opera i tempi di attesa sono di circa 10 anni. E nel frattempo che si fa?

Nulla. L’idea nostra di collegare la Stazione Omeca con dei Bus Atam evidentemente non fa gola a nessuno:

http://www.aeroporticalabria.com/infrastrutture-aeroportuali/stazione-ferroviaria-esiste-gia-e-si-chiama-omeca/

Piuttosto si preferisce, aspettare i fatidici 10 anni per vedere realizzata la Stazione Ferroviaria nei pressi del Pontile e collaudare le Cyber Cars, che come riportato sul sito Cybercars.org sono limitate ad una velocità massima di circa 30Km/h questo vuol dire che copriranno i quasi 2Km per raggiungere l’Aerostazione in non meno di 6 minuti. Per non parlare dei costi, manutenzione dell’infrastruttura e dei veicoli, ecc…
Poi implementare un servizio del genere quando sulla tratta ferroviaria interessata (Roccella-Melito-Reggio Centrale) c’è UN solo treno verso Rosarno l’ora. Forse sarebbe meglio andare prima a migliorare il servizio ferroviario regionale, in seguito quando ci saranno maggiori frequenze verso Rosarno e  Melito/Roccella ne riparleremo. Al momento sarebbe più che sufficiente un bus navetta tra Aerostazione e Stazione FS. In più, vorremmo ricordare agli Enti, che con i livelli di traffico generati dall’Aeroporto, la Stazione non potrà mai vivere con il solo traffico generato dai passeggeri aeroportuali (quasi nullo). Quindi ci sembra fondamentale avviare un servizio navetta che colleghi l’intero quartiere di Ravagnese alla Stazione FS. Non si può rischiare che questa nuova fermata sia l’ennesimo flop di una gestione fallimentare delle infrastrutture trasportistiche reggine.

Ecco un Video del funzionamento delle Cyber Cars:

Ma tra 10 anni il nostro Aeroporto sarà ancora aperto?

Lo Staff di AeroportoRC.com

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewtopic.php?f=18&t=659


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9 commenti

  1. un ottimo progetto….ma concordo con i ragazzi dello staff

  2. Pienamente d’accordo con i ragazzi del sito.
    non siamo FCO che può permettersi di immaginare il proprio futuro tra 10 anni quando oggi non siamo in grado di mettere una navetta dal porto all’aeroporto!

  3. E’ molto più facile riempre le pagine dei giornali con progetti megagalattici che trovare soluzioni nell’immediato. Un bus navetta non costa nulla, mentre quì si parla di 120 milioni di euro gestiti dal gruppo dei peppe boys. Ma invece non si può valorizzare l’esistente con una modica spesa e lasciare il resto del finanziamento per altre priorità (nuove rotte?). E ancora lo sviluppo con un’ unica società di gestione (cosa si vuole dire che gli apt non si devono fare concorrenza? ma anche artuso, che tra l’altro di trasporti ne capisce poco, lo sa che l’unico apt che oggi fa concorrenza è suf con i voli low?) e si parla di collegamenti con bus e minibus ma per dove? e intanto la summer 2011 avanza…..

  4. Perfettamente d accordo con mistero64.
    une bus navetta non costa niente ed è assolutamente necessaria per collegare aeroporto-stazione centro città. ce si cerchi in fretta di fare volare le low costi vere e serie, perchè siamo già in “estate”

  5. ma quale summer…..qui siamo sempre nel piu’ cupo inverno.!!!

  6. ragazzi . qui parlano di reggio manco fosse tokyo, l’unico abbiettivo che hanno e’ quello di fare una sociatà unica di gestione degli aeroporti, pio ci lasciano un volo per milano e due per roma e lamezia si sviluppa!!!!!!!!!, non capisco perchè tutto questo accanimento contro il minniti , azzzzzzz ai catanzaresi il nostro aeroporto gli stà proprio sullo stomaco , lo vogliono annientare.

  7. Come al solito tante parole.

  8. I cazzati si perdunu ndi sta riggiu! A parte le cazzate vedo molti peracottari anche tra di voi che commentate! Perche’ non state in religioso silenzio ad aspettare?

    Amo Reggio e la mia citta’ ma non odio gli altri abitanti della Calabria! Pensate quale sia il motivo per cui l’aeroporto di Lamezia è riuscito a svilupparsi. Probabilmente ciò è da ricercarsi nella capacità gestionale e nelle idee che invece mancano nella classe dirigente di tale aeroporto non è riuscita a sviluppare sicuramente una programmazione seria e oculata, ma ha pensato solo di portare lo stipendio a casa! Quindi la soluzione migliore e azzerare questa gestione nella sua totalità!!!!!!! Pasta pocu e sucu assai! Alla prossima cazzata!

  9. propongo sempre che i ragazzi del sito gestiscano l’aeroporto: io li voterei di sicuro!

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