Urge intervento di Enac per rimuovere le limitazioni

Riporto da AvioNews.it

(WAPA) – Sogas, la società di gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria, chiede un intervento immediato di Enac (Ente nazionale aviazione civile) affinché vengano rimosse importanti limitazioni che di fatto impediscono allo scalo calabrese di ampliare il numero di compagnie aeree operanti nella struttura e, di conseguenza, un’impossibilità di aumentare la redditività economica.

I vertici del gestore hanno organizzato una lunga serie di incontri con Enac a partire dall’inizio del 2012 in base ai quali si è realizzato uno studio approfondito e valido in tutti i suoi punti. Ma negli ultimi tempi i contatti si sono ridotti sempre più e il processo di rinnovamento dei meccanismi sembra essersi bloccato, anche a causa della transizione che sta attraversando Enac, che ha visto la recente nomina di Vito Riggio a commissario straordinario.

L’aeroporto dello Stretto sta registrando dati positivi per l’anno in corso: nel mese di giugno vi hanno transitato quasi 53.000 viaggiatori, mentre nell’intero primo semestre del 2013 il traffico-passeggeri si è attestato sul buon traguardo di quasi 258.000 unità, senza importanti variazioni rispetto al 2012. Il trend sembra quindi incoraggiante, ma se Enac non interviene sarà molto difficile che ci sia un ulteriore miglioramento.

È quindi necessario che questa definisca in tempi brevissimi l’iter relativo alle limitazioni tecniche, che dovrebbe comportare la rimozione di molti attuali vincoli esistenti, oltre al passaggio dello scalo dalla categoria C a quella B, permettendogli di fare un passo avanti per quanto riguarda le abilitazioni aeroportuali.

La mancata rimozione di tali impedimenti attualmente impedisce al “Tito Minniti” di accogliere molte compagnie low-cost e straniere, lasciando ad Alitalia la quasi totalità del trasporto aereo commerciale, senza una possibile concorrenza. Questa condizione provoca anche un’inevitabile aumento dei biglietti, che di certo non è un impulso per il consumo di traffico aereo nella struttura reggina.

Inoltre, è sempre più urgente la necessità del conferimento da parte di Enac di una concessione totale o almeno trentennale a Sogas, perché una situazione come quella attuale che vede la scadenza della gestione della società ogni tre anni, rappresenta un forte freno per potenziali investitori privati che vogliano scommettere economicamente sull’Aeroporto dello Stretto. (Avionews)
(00500)

Fonte: http://www.avionews.it/index.php?corpo=see_news_home.php&news_id=1154155&pagina_chiamante=index.php


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11 commenti

  1. Adesso aspettiamo che ENAC dia una positiva risposta!
    Ovviamente TUTTA la società civile deve essere vigile e attenta!
    Ma anche i POLITICI di ogni colore devono fare la loro parte.

    Ma sopratutto SOGAS deve tirare dritto nel suo obbiettivo!

    Speriamo che presto questa assurda telenovela finisca perchè è anacronistica ed i tempi sono mutati.

    Un saluto a Tutti Voi da Domenico.

  2. @ DOMENICO:
    Enac non vuole responsabilità lo avevamo scritto tempo fa.

  3. @ ROBERTO SARTIANO (Myers) Sono anche io per la sicurezza più rigorosa ma se gli ESPERTI hanno fatto i loro STUDI e questi hanno dato conforto a quanto richiesto da SOGAS perchè non attivarsi?

    Tutto cambia e tutto muta in questo Mondo quindi anche le restrizioni posso essere superati o dichiarati desueti ma sempre nella più completa sicurezza, si intende!

    Un Saluto a Tutti Voi anche a Te Roberto.
    Domenico.

  4. @ DOMENICO:
    Tu per deformazione professionale capisci molto bene questa situazione. Ti chiedo, (sempre facendo corna), qualora venissero tolte le limitazioni e succedesse un incidente, cosa succederebbe a chi tolse le limitazioni?

  5. Leggendo mi ha colpito l’ultimo periodo nel quale la sogas si lamenta che ha la concessione in scadenza ogni 3 anni ed auspica di ricevere la 30nnale o addirittura totale (forse non sanno che il totale si riferisce al tipo di concessione e che la durata cambia in base ai parametri; riporto per conoscenza .

    Mi è quindi tornato alla mente questo: http://www.aeroporticalabria.com/sezione-generale/porcino-sogas-concessione-ventennale-attesa-da-oltre-mezzo-secolo/ e mi sono chiesto: allora era tutta una bufala? una montatura?

  6. Bene, mi sembra che la seguente dichiarazione detta proprio a catanzaro certifichi la volontà della società di gestione unica; speriamo la facciano davvero!

    Aeroporti, Lupi: “A breve piano nazionale. Basta scali regionali in concorrenza tra loro”

    “Entro il 30 settembre approveremo il Piano nazionale degli aeroporti. La prima settimana di agosto rincontreremo le Regioni con cui si è aperto un lavoro che aggiorneremo in funzione delle osservazioni che ci daranno”. Lo ha detto a Catanzaro il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.

    “I criteri di cui si dovrà tenere conto – ha aggiunto Lupi – saranno innanzitutto quello della razionalizzazione: non si può più tollerare che ci siano aeroporti regionali che si fanno concorrenza tra di loro e aprono a 10-20-30 km l’uno dall’altro”.

    “Dobbiamo chiedere alle Regioni – ha proseguito – una rete aeroportuale di governance regionale con vocazione degli aeroporti all’interno di un Piano regionale.

    Ma ci sarà anche un altro criterio: se una regione, per condizioni territoriali o storiche, ha un gap infrastrutturale, non possiamo permetterci di non dargli la possibilità di avere un collegamento con il resto dell’Italia. Si chiama continuità territoriale, che vale come principio per le Isole, a secondo me deve valere anche per quelle regioni che in questo momento hanno un ritardo infrastrutturale che non li collega al resto del Paese”.

    “La condizione – ha concluso – è che questi aeroporti siano inseriti in una governance regionale, cioè razionalmente gestiti insieme”.
    22/07/2013 19.11.39

  7. @ ROBERTO SARTIANO (Myers) Sono pienamente daccordo a quanto Tu argutamente hai fatto notare, però se gli Esperti e cioè i TECNICI affermano che queste limitazioni non hanno più motivo di esistere o meglio gli Standard di sicurezza sono diversamente modulati, perchè non avanzare tale richiesta?

    Facendo i dovuti scongiuri mi auguro che nel Nostro Aeroporto le cose vadano sempre bene e nel rispetto degli Standard di sicurezza come per legge.

    Unica gestestione regionale aeroportuale non deve essere intesa che sempre Reggio Calabria la deve prendere in quel posto, già abbiamo avuto ampia ed esaustiva conferma come viene intesa la Politica Regionale del territorio calabrese a cominciare dagli anni 70 del secolo scorso.

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  8. @ Pilota75: ref.za post no.6

    Interessante! Speriamo che il Governo Letta resista oltre settembre o almeno fino a quando verrà approvato/attivato questo Piano nazionale come annunciato dal ministro Lupi.
    rgds

  9. Per fare arrivare l’aereo più “grosso” l’aeroporto dovrebbe passare dalla categoria attuale 4 C alla categoria 4 D e non B, così come previsto dal regolamento Enac per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti.
    Saluti

  10. @ foxtrot:
    questi non hanno idea…

  11. @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    Complimenti per il tuo nuovo sito “AeroportiCalabria.com! E’ veramente OK.

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