Aeroporto Reggio Calabria: momentaneamente sospesa la navetta da/per la Stazione Ferroviaria

Lo Staff di AeroportiCalabria.com ha ricevuto alcune richieste dai nostri lettori circa la prosecuzione del servizio navetta (gratuito e su richiesta) Stazione Ferroviaria di Reggio Calabria Aeroporto – Aerostazione dopo il cambio del gestore aeroportuale. Abbiamo effettuato un sopralluogo questa mattina notando questo avviso da parte del gestore aeroportuale SACAL:

Si avvisano i signori viaggiatori che il servizio navetta da/per l’Aeroporto è momentaneamente sospeso. Ci scusiamo per gli eventuali disagi creati.

Ci auguriamo che il servizio possa essere ripristinato al più presto. Sconsigliamo ai viaggiatori di intraprendere il percorso a piedi. E’ possibile organizzarsi con i Taxi considerando che i tempi di percorrenza del tragitto sono di circa 3 minuti.

Per maggiori informazioni visitare la nostra Pagina:

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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11 commenti

  1. Ma il sito quando riapre?

  2. Se i tempi di percorrenza del tragitto sono solo 3 minuti, perché un taxi costa 20 Euro?

  3. @ Karen:
    Con il tassametro come fa a costare 20 Euro se sono circa un chilometro e mezzo?

  4. @ Karen:

    Sarebbe bello, e forse illuminante su tanti aspetti, sapere in quanti l’hanno utilizzata dalla sua apertura.

  5. @ Emigrato:io un paio di volte con servizio navetta arrivato dopo circa 10 minuti

  6. @ Emigrato:
    Diciamo in pochi, tanto che il servizio navetta era su chiamata e bisognava citofonare o telefonare per farsi venire a prendere.

  7. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Era intuibile Roberto.
    Altra piccola cattedrale nel deserto.
    Il passo successivo è chiedersi se vale la pena “sbattersi” tanto per una cosa che non serve a nessuno e senza tralasciare quanto si è speso e costa tenerlo in piedi.

    Un cordiale saluto a tutti.

  8. @ Emigrato:
    Ma infatti, abbiamo più volte evidenziato le difficoltà di quell’area a pochi passi dal Pontile. Ci può passare un furgoncino da 12 persone, non ci sono gli spazi per pensare in grande.

  9. Eppure il progetto l’hanno pensato (quale mente?) e realizzato, pur sapendo che non sarebbe servito a nessuno perché la logica imperante non è quella di realizzare cose veramente necessarie alla comunità oltre a dover essere integrate tra loro (vedi i bus) ma quella di buttare i nostri soldi nel water per qualsiasi motivo non escludendo biechi interessi personali o dell’amico dell’amico.
    E’ quella la mentalità da combattere altrimenti non se ne uscirà mai.
    Passeranno altri 50 anni e saremo sempre qui a farci la guerra tra poveri mendicando il metaforico (ma non tanto) pezzo di pane.

    Il pontile?
    Altro esempio di come si sperperano i nostri soldi.

  10. @ Emigrato:
    Assieme alla Stazione Aeroporto ne sono state realizzate anche altre, ad esempio quella di Pentimele, poiché rientravano tutte in un pacchetto (fondi regionali se non erro). I soldi si dovevano spendere e quindi andavano costruite. Il problema è che nessuno si è poi domandato come fare per garantire il flusso dei passeggeri verso l’Aerostazione.

  11. Non mi sembra una valida giustificazione Roberto.
    Non credo che facendo da notaio sia un buon viatico per risolvere i problemi che sono di natura culturale. Se ci si limita solo a quello è un’ulteriore dimostrazione che quella cultura è intrinsecamente dentro di noi.
    Ovvero la si accetta e la si subisce con se fosse ineluttabile….. per poi, come il cane che si morde la coda, successivamente piangersi addosso.
    Non credo ci voglia molto per “realizzare” che anche queste cose sono il frutto della incapacità di programmare per tempo qualsiasi progetto degno di tal nome.
    Si aspetta il 90 minuto per buttarli dove capita o, peggio ancora, dove li si vuole indirizzare fin dal primo istante.
    Non dovrebbero esistere soldi pubblici che bisogna spendere tanto per spendere. ossia essere buttati al vento. Sono cmq soldi nostri che, tra l’altro, non andrebbero persi. Tornerebbero solo indietro sperando che altri soggetti sappiano utilizzarli meglio. Considerando a cosa son serviti, non credo sia difficile farlo.

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