Voli Charter con la Russia

Riporto da Strill.it:

La Regione da il via all’Operazione Russia. Scopelliti: ”38 nuovi charter verso la Calabria”

di Stefano Perri – ”Operazione Russia”. Sembra un film di spionaggio da guerra fredda ed invece è il nuovo programma turistico che la Regione Calabria ha presentato stamane in sinergia con alcuni Tour Operators
russi e che sarà operativo a partire dal prossimo 16 aprile.

Un totale di 38 voli charter verso la Calabria, 25 per Reggio Calabria e 13 per Lamezia Terme, con il coinvolgimento di due importanti compagnie aeree russe, la Jamal Airlines e Yakutia. Un piano voli totale che dovrebbe coinvolgere circa 6350 passeggeri che soggiorneranno in Calabria per una o due settimane per un totale di circa 65 mila pernottamenti su tutto il territorio regionale.  Una crescita stimata che si aggira attorno al 60% di presenze ulteriori rispetto a quelle del 2011.

”Un flusso – spiega soddisfatto il Governatore Scopelliti che questa mattina ha presentato l’iniziativa alla presenza di alcuni rappresentanti dei Tour Operators – che dovrebbe portare sul territorio un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro”.

Un’iniziativa nasce dalla volontà del Dipartimento Turismo, rappresentato nell’occasione dei Dirigenti Raffaele Rio e Pasquale Anastasi.

”Il Consiglio dei Ministri – ha dichiarato il Dirigente Rio – approva oggi il piano strategico del turismo, che recepisce in parte anche il piano strategico regionale della Calabria. Il Dipartimento Turismo sta mettendo in campo una serie di azioni che adesso vanno seguite. Per questo nelle prossime settimane saremo in Russia per promuovere il brand Calabria”.

”Il mercato russo è sempre stato un problema per la Calabria – ha aggiunto il Dirigente Pasquale Anastasi – oggi finalmente apriamo questa frontiera, affiancando i risultati al lavoro che stiamo portando avanti con il mercato tedesco e austriaco. Le richieste sono molte, i fondi ci sono anche se non sono quelli che ci aspettavamo, ma è chiaro che dobbiamo operare attraverso una razionalizzazione della spesa ed una visione strategica che coinvolga anche i Tour Operator territoriali”.

”L’obiettivo – spiega ancora il Presidente Scopelliti – è quello di favorire una visione strategica del settore turistico che più volte abbiamo reclamato per un territorio come il nostro capace di attirare investimenti che producano effetti positivi sul territorio. La nostra partita si gioca proprio su questo, ancor più in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”.

In campo anche un piano per coinvolgere l’aeroporto di Crotone per altre 20 mila presenze. Attivi in questa prima fase flussi dalla città di Mosca verso Reggio Calabria, alcuni luoghi del comprensorio reggino e della costa degli Dei. ”Anche sul turismo termale – continua Scopelliti – i Russi hanno manifestato un enorme interesse e stiamo lavorando in prospettiva anche sulla valorizzazione delle strutture del settore per le quali abbiamo messo in campo una serie di investimenti”.

Positiva anche la testimonianza di Svetlana Bashkirseva, rappresentante di uno dei maggiori Tour Operators russi per l’Italia, il primo per quanto riguarda il Meridione. ”Il nostro lavoro – ha spiegato Bashkirseva – si contraddistingue per un approccio non convenzionale al turismo, incentrato sulla valorizzazione del territorio. Per quanto riguarda la Calabria venderemo il mare, le terme, l’arte e la cultura. Il nostro slogan sarà la Calabria che sorride”.

Fonte:

Riporto da Strill.it:

Aeroporto di Reggio: la Sogas ringrazia la Regione per l’Operazione Russia

Secondo le risultanze di un recente sondaggio effettuato dalla società moscovita di ricerche sociometriche “L’Opinione pubblica” (a fine marzo 2012), l’Italia e’ per la stragrande maggioranza dei russi  “il Paese dove tutto e’ bello”. Le principali riviste internazionali dedicate al mondo dell’incoming ci dicono chiaramente che l’Italia risulta oggi in Russia il Paese “piu’ gettonato” dell’Occidente ed il primo in assoluto nel Mediterraneo. Le prenotazioni di packages “Italia” per questa estate sono in forte aumento (+32%) e non soltanto da Mosca (Russia Centrale) e da San Pietroburgo (Russia NordOccidentale), ma anche da Yekaterinburg (Urali), Rostov sul Don (Russia Meridionale), Novosibirsk (Siberia), Niznij Novgorod (Volga), Habarovsk (Estremo Oriente) e da altri centri urbano-industriali insediati lungo le direttrici delle pipelines asiatiche di greggio, gas ed energia. Le previsioni di crescita dell’economia russa per i prossimi anni – intorno al 4%- confermano una dinamica tra le migliori al mondo e inferiore, fra le grandi economie, solo a Cina e India, e ben superiore a Stati Uniti, Giappone e Unione Europea.  Nel corso degli anni il grado di segmentazione del mercato russo si è ampliato: accanto alla domanda di beni di consumo di fascia alta, sostanzialmente inelastica al prezzo e sensibile alla novità e alla esclusività (interessata dunque all’alta gamma italiana), è cresciuta la domanda della nuova classe media che vive nei grandi centri urbani (oltre aMosca e San Pietroburgo, Novosibirsk, Ekaterinburg,Krasnodar ecc.). Si tratta di una fascia di consumo che – secondo alcune stime – include circa 30-35milioni di persone, che, sommate a quelle della fascia alta, costituisce un mercato per i beni di consumo di circa 45 milioni di persone, pari a un terzo della popolazione complessiva. Il sistema produttivo italiano, pertanto, ha molto da offrire alla Russia. Le nostre esportazioni rispecchiano la struttura della domanda sopra delineata, dividendosi grosso modo per metà nelle «tre F» (Food, Fashion, Furniture) che caratterizzano e identificano il Made in Italy nell’immaginario collettivo.  Un quadro di riferimento che la dice lunga sulla effettiva lungimiranza dimostrata in questa occasione dalla Regione che finalmente consente alla Calabria di aprire le porte al vantaggioso mondo della charteristica russa e sulle opportunità rappresentata da questa iniziativa per tutti gli operatori turistici della nostra area di riferimento. 

“L’Aeroporto dello Stretto – dichiara il Presidente Sogas Dott. Carlo Alberto Porcino – ringrazia il Governatore Scopelliti per la considerazione dimostrata a favore del nostro scalo e per la lodevole iniziativa messa in campo nell’ambito del Piano di Marketing Turistico della Regione Calabria che, nello specifico, da Aprile ad Ottobre vedrà operativi ben venticinque voli di collegamento tra Mosca e Reggio Calabra”.  Queste le dichiarazioni del Presidente Sogas Porcino  in occasione di un breve e fugace incontro operativo svoltosi in Aeroporto alla presenza dei dirigenti del Dipartimento Turismo della Regione e della delegazione russa in rappresentanza dell’operatore turistico impegnato nell’iniziativa ribattezzata poco prima in conferenza stampa a Palazzo Campanella dallo stesso Governatore Scopelliti come “Operazione Russia”

“Vedrete che non tradiremo le vostre attese. – prosegue Porcino – Sapremo di sicuro ripagare in pieno la fiducia accordataci. L’Aeroporto dello Stretto è per sua stessa natura piccolo e accogliente ma questa volta si supererà. Non ve ne pentirete”.  Queste le rassicurazioni fornite dal presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto ai dirigenti del Dipartimento Turismo della Regione, Raffaele Rio e Pasquale Anastasi nonché al Direttore Generale del Tour Operator moscovita Tris T, Svetlana Bashkirseva che ha stretto l’accordo con le compagnie Jamal Airlines e Yakutia, leader della charteristica russa consentendo di fatto l’iniziativa. “Lo slogan scelto dalla Tris T per promuovere questi soggiorni settimanali a Tropea è: la Calabria che sorride … Niente di più indovinato e azzeccato per rappresentare tutta la solarità della nostra terra e tutta la capacità di accoglienza dei calabresi. – prosegue Porcino – Il nostro azionista di maggioranza, il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, ci tiene molto anch’egli a rassicurarvi sul fatto che garantirà il massimo supporto alla Sogas per mettere in rete le eccellenze del territorio provinciale e per far si che i vostri clienti possano ricevere una volta arrivati un benvenuto del tutto speciale, originale e tipico.  Siamo pronti ad accogliere a braccia aperte – prosegue Porcino –  gli oltre quattromila turisti russi che una volta sbarcati in riva allo Stretto saranno poi accompagnati alla scoperta delle incantevoli bellezze di Tropea e della Costa degli Dei, meta finale del loro soggiorno. Dedicheremo al loro arrivo in Aeroporto un percorso di accoglienza per dargli subito un assaggio di quello che sarà il loro soggiorno in Calabria e, soprattutto, per far ammirare loro tutto quello che di bello e di buono c’è dalle nostre parti”.

Fonte:

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Tale operazione, come già annunciato, rientra nel Bando per la promozione Turistica dove la Regione Calabria andrà a finanziare questa serie di voli charter con la Russia fino ad un massimo di 180 mila Euro a compagnia aerea. La Jamal Airlines potrebbe impiegare A320, oppure B737-400 o B737-500, mentre la Yakutavia potrebbe utilizzare B737-700 o B757-200.

Il totale di 25 voli, considerati di andata e ritorno, da Aprile fino ad Ottobre, dovrebbe portare un incremento di passeggeri di circa 4.000 unità.

aggiornamento delle ore 16:00

Sarà Livingston la compagnia aerea a collegare l’Aeroporto di Reggio Calabria con Mosca Domodedovo con Airbus A320 in configurazione da 180 posti. I voli charter saranno operati la Domenica, 2 volte al mese e qui di seguito per il momento le date:

12/05/2013
26/05/2013
09/06/2013
23/06/2013
07/07/2013
21/07/2013
04/08/2013
18/08/2013
01/09/2013
15/09/2013
29/09/2013
13/10/2013

NOTA BENE: I voli con la Russia sono CHARTER, cioè riservati ai TURISTI. Non sono voli di LINEA acquistabili da tutti!


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71 commenti

  1. Ottima notizia!

  2. Visti in quest’ottica i voli hanno un senso.
    Ma finchè non li vedo sulla pista, non ci credo.

  3. Almeno ogni tanto ci sono buone notizie 🙂

  4. Mi viene in mente il motto di Antonio Albanese 🙂 🙂

  5. MOLTO BENE!
    Una notizia positiva .

    Finalmente anche la Calabria ha compreso l’enorme
    potenziale bacino della Russia, nuova frontiera
    dei ricchi europei.

    Un Saluto a Voi tutti da Domenico.

  6. @paolo
    i famosi 30 mila tedeschi te li ricordi??
    Cmq questi arrivano!!!!!

  7. @ PAOLO:
    Intendi la Berlino-Reggio di Blu-Express?
    Comunque non resta che visionare gli operativi…

  8. Niente di nuovo da qualche anno i Russi sono presenti quda noi lo scorso anno su Crotone – ma il loro consumo Birra ed alcolici …………

  9. Un regolare volo di linea con la Romania no?

  10. Una buona notizia per la Calabria e per Reggio in particolare. Con l’occasione auguriamoci che si trovino i fondi per ripristinare in tempo utile la pulizia e il decoro della citta` con i suoi dintorni…e speriamo che il problema del maleodorante depuratore vicino all’aeroporto venga risolto. Ricordiamoci che anche in questo caso, la prima impressione e` quella che conta.

    Comunque Sogas deve continuare a perseguire altre possibilta` incluso il ripristino dei voli con Malta.

  11. @ Salvatore:
    La memoria mi ha ingannato (mi autoquoto), sicuramente PAOLO parlava dei charter del 2007, poi atterrati a Lamezia…

  12. @ Gabs:
    bravo…appunto puntare molto con Malta e valorizzare la nostra terra

  13. buona questa notizia speriamo che non sia un sogno,ricordo tempo fa un sindaco della zona di tropea aveva annunciato voli diretti da lam. mosc,e stato solo un sogno,desidero sapere da quando si può fare prenotazione,grazie

  14. @ pietro:
    Sono voli Charter pietro..non di linea

  15. sono voli charte ok, ma fanno voli diretti,grazie

  16. Si ma non si possono prenotare liberamente ma tramite tour operetor con pacchetti vacanze..

  17. Francesco Turak

    Speriamo che non vengano “dirottati” su Lamezia.
    Ma siamo in campagna elettorale alla Regione ?

  18. ….quindi destinazione finale Tropea.

  19. Buona notizia solo per quel che riguarda l’aumento del numero dei pax che ci sarà per il nostro aeroporto…per quanto riguarda il resto i russi a Reggio ci staranno il tempo di prendere l’autobus per Tropea, loro meta finale…quindi niente di nuovo all’orizzonte per l’economia reggina…
    Ma poi mi chiedo: i russi (quelli ricchi) cosa dovrebbero venire a fare a Reggio?? sono abituati al lusso, quello più sfrenato…Reggio in questo senso cosa offre?? Non sanno cosa farsene solo del bel clima o dei bellissimi paesaggi…vogliono e pretendono svago e divertimento…tutte cose che la nostra amata città al momento non può offrire..purtroppo…

  20. @GIORGIO Scusa ma sei di Reggio Calabria? Conosci la vita notturna di Reggio Calabria?

    Conosco tanti locali di lusso, Circoli, per non parlare di Negozi di Grande Firme!

    Credo che i Russi sapranno godere delle bellezze che Reggio e Provincia possono offrire.

    Comunque occorre risolvere quei problemi contingenti che egregiamente @GABS ha evidenziato!!

    Siamo qui e vedremo come andrà a finire.
    Questa è una grande opportunità per Reggio e per la Calabria.

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  21. @ Domenico:
    Certo che sono di RC e proprio per questo che parlo..vita notturna a Reggio??? dai su… poi dipende da cosa si intende per vita notturna…comunque non voglio andare fuori tema…chi vivrà vedrà… 😉

  22. Ma perchè qualcuno si aspettava che i Russi venissero a Reggio Calabria per due settimane? A fare cosa? In quale villaggio/struttura dovrebbero alloggiare?
    Al massimo faranno una o due escursioni per visitare qualcosa in Città ed in Provincia.
    Noi di AeroportoRC.com sono anni che diciamo che il nostro territorio non è turistico e spieghiamo anche perche compagnie low cost come Ryanair ed EasyJet non sono interessate a venire.

    La fortuna di Lamezia è Tropea. Noi cosa offriamo?

  23. Niente glasnost e Poca perestroika

    “””l’Italia e’ per la stragrande maggioranza dei russi “il Paese dove tutto e’ bello”….”””
    avranno modo di ricredersi quando arriveranno a rriggiu :->

  24. Niente glasnost e Poca perestroika

    @ giorgio:

    dubito che i russi ” ricchi ” volino su voli charter….

  25. Niente glasnost e Poca perestroika

    @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    una tonificante passiata supra u corsu, per esempio.

  26. Pare che le visite previste dal Tour Operator siano per quanto riguarda la nostra Provincia solo due: Reggio Calabria e Scilla (probabilmente tutto in un solo giorno).
    Inoltre visiteranno le Isole Eolie ma partendo da Vibo Valentia.
    Dovrebbero essere pensionati Russi.

  27. Niente glasnost e Poca perestroika

    le isole eolie partendo da vibo è uno smacco clamoroso a reggio città metropolitana…non esistono d’inverno i collegamenti reggio-eolie? o anche messina? che cose rrrunzate…

  28. Niente glasnost e Poca perestroika

    @ Niente glasnost e Poca perestroika:
    pardon, non esistono + i collegamenti reggio-eolie, manco d’estate?

  29. Forsi sacciu ieu...

    Ci sono! Però portare i turisti da Vibo fino a Reggio per andare all’Eolie. Gli basta già percorrere l’A3 due volte per prendere l’aereo…mettine altre 2 e poi si suicidano…

  30. Ma se la compagnia aerea ad effettuare i voli sarà Livingston come mai in nessun comunicato la nominano e ne nominano altre? o.O

  31. non credo che il 320 riesca a fare a pieno carico la tratta e decollare da reggio.
    O prenderà altri pax in altri posti o non saranno più di 130-140 per volo

  32. A me piace più Scilla di Tropea peccato che non ci siano gli alberghi,se no ce ne sarebbero cose da vedere pure da noi.

  33. @AIRFLY Quoto appieno!

    Reggio Calabria e la sua Provincia offre molto al Turista e che purtroppo, negli anni passati, si è pensato più allo sviluppo industriale anzichè a quello turistico.
    Quindi il risultato è sotto gli occhi di tutti pochi alberghi situati in zone non ottimali ma sopratutto quasi inesistenti i grandi Villaggi Turistici o Resort , pertanto, occorre rimediare ma non per questo dobbiamo piangerci addosso !

    Ben venga questa iniziativa se sono rose fioriranno passo dopo passo anche NOI saremo zona TURISTICA ambita (Spagna Docet!).

    Un Saluto a Tutti Voi da Domenico.

  34. Portare i turisti a farsi un bel bagno nelle spiagge ampie e pulite nella Locride, a vedere i nostri castelli e i nostri paesini medievali, i nostri villaggi turistici, ristoranti e hotel no eh…

  35. Nella Locride vi è pure Gerace ,un paesino molto carino sicuramente da visitare.

  36. @ Giuseppe:
    Certo! Perche` no! Ma dipendera` da come i TO hanno o vogliono organizzare la tempistica di questi soggiorni e con quali escursioni. Guardando gli itinerari su Google, da Tropea si puo` raggiungere Locri e viceversa con un percorso inferiore di circa 12km paragonandolo a quello con partenza da Reggio quindi penso un’ora di pullman approx.

  37. io ho amico russi , credo che il consorzio del bergamotto di debba muovere , non dimenticandosi dei bronzi di riace ,

    ps. non credo che vengano pensionati russi .
    molti russi architetti e desainer , vengono in italia per rilassarsi , studiare e prendere ispirazione .

    non mi stupirei di vedere un ristorante a mosca ispirato alla costa viola nel futuro .

  38. Ho trovato questo Trip Report su Reggio: http://www.airliners.net/aviation-forums/trip_reports/read.main/231470/
    Almeno abbiamo un punto di vista che non è “nostrano”…

  39. @ Salvatore:
    Molto bello grazie per averlo segnalato 😉

  40. @ Salvatore:
    Bellissimo… 🙂

  41. NON FA PARTE DI QUESTO BLOG IN PARTICOLARE:
    COMUNQUE: DA APRILE NUOVI VOLI RYANAIR DA BG PER CATANIA E MALTA…..
    E NOI ANCORA DISCUTIAMO SE …PERCHE’ E PER QUANTO RYAN AIR NON POSSA ATTERRARE A REGGIO?????
    AVANTI….

  42. @ antonio:
    Svegliato male?

  43. mai cosi bene…..

  44. @ antonio:
    Antonio, ti prego, non te la prendere per la risposta di Pilota75, è normale che reagisca così considerando che con la news che hai postato l’hai clamorosamente smentito.
    Infatti alle ore 14:07 del 2 gennaio 2013 Pilota75 scrisse:
    “Le richieste di slot non significano nulla e se sono state fatte ore saranno per, minimo, la prossima estate.
    se e quando si porrà la questione ne riparleremo”
    Ora, dopo appena 20 giorni dalla sua affermazione, tu posti una news dicendo che si parte già da Aprile!

  45. Aprile 2013 = Summer 2013 Iata… Non ci è poi andato tanto lontano Pilota 😉

  46. @paolo
    quoto il tuo commento!

  47. @ giulio:
    Come ti hanno fatto notare, in aviazione commerciale l’estate inizia col cambio di ora da solare a legale cioè verso la fine di marzo.
    Pertanto come da me anticipato FR inizierà ad operare da catania con l’orario estivo 2013

  48. @ antonio:
    Mi riferivo al fatto che hai scritto maiuscolo il che equivale a gridare e secondariamente che non ce ne può fregare di meno, per la cronaca aprirà anche malta, knock e kalamata. cosa centra con l’argomento che stiamo discutendo?

  49. a me non interessa smentire nessuno, tutti possono sbagliare o avere l’uovo girato in qualche momento della giornata.
    la mia era solamente una considerazione.secondo il mio medesto parere per far decollare un aeroporto come il nostro serve una vera low cost ryan,easy jet.
    vivo da 20 anni a bergamo, se penso che fino a 10 anni fa l’aeroporto aveva 15 voli al giorno piu’ o meno……
    p.s. e non mi dite che bergamo e’ vicino a milano….la pista e’ piu’ lunga di quella di reggio….
    ci vuole solo volonta”” prima di tutto politica.

    ciao a tutti belli e brutti (george weah)

  50. @antonio
    quindi per far decollare un aeroporto ci vuole buona volontà?
    stai paragonando il territorio lombardo , con quello Calabrese, ho detto tutto!!

  51. Frequent Traveler

    @ antonio:

    Antonio volaci tu su FR:

    http://genova.repubblica.it/cronaca/2013/01/23/news/atterraggio_di_emergenza_sul_volo_ryanair-51123734/

    …e non è neanche l’ultimo!!

  52. @ Paolo:
    Alle ore 14:07 del 2 gennaio 2013 Pilota75 non ha parlato di QUESTA ESTATE(ovvero quella del 2013), bensì della PROSSIMA ESTATE(ovvero quella del 2014). Anche perché se davvero si riferiva ad Aprile 2013 poteva semplicemente dire: “fra 3 mesi”. Si riferiva pertanto chiaramente all’estate 2014.
    Ti ricordo infatti che queste affermazioni egli non le ha fatte nell’anno 2012, bensì il 2 gennaio 2013.

  53. @ antonio:
    La penso esattamente come te, anche se su questo blog mi sa che siamo soltanto io e te a pensarla in questa maniera… purtroppo c’è chi spera di arrivare al milione di pax puntando su minicompagnie semisconosciute…

  54. @ giulio:
    Certo che sei proprio curioso…ora vuoi anche sapere cosa intendevo dire…per me la prossima estate è quella del 2013, questa estate è quella passata…
    Ma secondo te non avevo letto le richieste di slot e li ci sono date orari e tutto quanto?
    Ma ancora qui a scassare sei?

  55. Vi prego di rimanere in topic…per insulti e chiarimenti usate altri mezzi grazie. Qui si parla dei charter per la Russia…NON di Catania Fontanarossa e Rianeir…

  56. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):
    Non ho insultato nessuno. Il termine “scassare” non l’ho utilizzato io ecco perché il plurale è ingiusto, avresti fatto meglio secondo me a riferirti singolarmente a colui che l’ha utilizzato. E poi comunque non stavamo parlando specificatamente di Ryanair e Fontanarossa, stavamo parlando di “lingua italiana” in merito ad una frase che pilota75 aveva scritto su questo blog e che secondo me è la causa del modo in cui pilota75 ha risposto ad antonio. Comunque tranquillo, rispetterò la tua volontà e non parlerò più di questo argomento. Anche perché chi capisce la lingua italiana ha già capito benissimo tutto quanto.

  57. Comunque, come giustamente sottolineato da Giuseppe Imbalzano, si sta parlando di Russia e torniamo a parlare di Russia:
    può un A320 partire dalla Russia con serbatoio e sedili pieni, atterrare a Reggio e poi ripartire per la Russia senza fare rifornimento nella carissima Italia?

  58. @ giulio:
    Finalmente una domanda seria.
    Si può partire con serbatoio pieno e 180 passeggeri, ma per ritornare in Russia credo che deve necessariamente fare rifornimento altrimenti non gli basta il carburante.

    Piuttosto il problema si potrebbe porre al decollo da Reggio Calabria, come giustamente fatto notare da Pilota75. Probabilmente non saranno occupati tutti e 180 i posti ma sui 160 credo, quindi con limitazione. Ma quì ci vorrebbe un Comandante di Airbus A320 per fornirci una risposta attendibile.

  59. Senti Giulio, il richiamo non era rivolto SOLO a te, quindi sta cosa che ti senti punto ogni volta mi da alquanto fastidio. Detto questo, se vuoi parlare con noi, in questo topic, di Charter in Russia puoi benissimo continuare, ma se vuoi parlare di Catania e Ryanair ci sono altri spazi internet su cui puoi andare, oppure, c’è un’apposita sezione sul forum “DISCUSSIONI GENERICHE D’AVIAZIONE”: http://www.aeroporticalabria.com/forum/viewforum.php?f=27&sid=023d083215ba043d897daf1e9d210407 .

    Questo discorso vale anche per gli altri, sia ben chiaro.

    Riagganciandomi alla risposta di Roberto, può darsi che i voli saranno operati di mattino presto o sera tardi per mitigare un po’ i disagi. Fatto sta che la limitazione di peso al decollo persisterà comunque.

  60. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):
    Giuseppe, ti ho già garantito che non allungherò l’OT né qui e né altrove.
    Per quanto riguarda il richiamo che hai fatto a me e a agli altri, posso anche accettare il richiamo di aver prolungato un OT non aperto da me, quello che non posso accettare è il fatto che mi hai accusato di “insulti”. In vita mia non ho mai insultato nessuno e non insulterò mai nessuno. Né tantomeno hanno insultato qualcuno antonio e Frequent Traveler. L’unica persona che ha usato insulti è chi ha detto “Svegliato male?” o “Ma ancora qui a scassare sei?”.
    Quindi anziché dire “per insulti e chiarimenti usate altri mezzi grazie” avresti fatto secondo me meglio a dire: “per insulti e chiarimenti USA altri mezzi grazie”

  61. @ Roberto Sartiano (“Myers”):
    Fare rifornimento in Italia è un GROSSO costo aggiuntivo, considerando che in Russia il costo del carburante è enormemente inferiore.
    Senza poi dimenticare il PICCOLO costo aggiuntivo per l’abilitazione.
    Se poi ci aggiungiamo i soldi che si incassano in meno per i sedili volutamente lasciati vuoti al decollo da Reggio, di cui avete già parlato voi due, possiamo concludere che atterrare e decollare da Reggio è attualmente economicamente più sconveniente che atterrare e decollare da altri aeroporti.
    Ecco perché ho paura che se la Sogas non prenderà nel frattempo dei provvedimenti, quando termineranno i finanziamenti regionali questi voli charter per la Russia o chiuderanno o verranno trasferiti verso qualche altro aeroporto.
    Del resto lo stesso copione è già stato seguito tantissime altre volte in passato…

  62. Accanto alla parola “insulti” c’era la parola chiarimenti…e comunque la mia terminologia è stata utilizzata in vista della classica “azzuffata” senza fine che stava per partire. Chiuso il discorso.

    Riguardo a quanto tu affermi per la questione rifornimento, anche atterrando a Lamezia gli aerei dovranno rifare rifornimento, mica basterà il carburante rabboccato in Russia. Essendo le città distanti 1600 miglia, ed essendo l’autonomia teorica a pieno carico dell’A320 di 3000 miglia, si renderà necessario rifornire, perché l’aereo non è la macchina che utilizzi ogni giorno, ma devi tenere conto di pertubazioni, eventuali attese al decollo e in atterraggio, rotta assegnata…ecc. Da aggiungere poi quale deve essere il peso all’atterraggio dell’aeromobile, essere troppo pesanti e dover gettare carburante in maniera inutile non deve essere divertente per la compagnia aerea. Al di là delle mie spiegazioni, l’argomento è molto complesso da trattare e c’è molto altro da dire, ma di certo non si può sussumere a verità ciò che tu affermi, semplicemente perché il discorso da te fatto è molto semplicistico.

    Per quanto riguarda i charter, il fatto che atterrino a Reggio è solo questione di soldi…il prossimo anno atterreranno a Lamezia probabilmente, perché è lo scalo più vicino alle strutture interessate. E dico anche che charter a Reggio, oltre questi sponsorizzati, non ne vedremo mai. Perché con Eolie e Taormina non si riesce a fare nulla, i TO reggini desaparecido, e in provincia di Reggio per quanto riguarda infrastrutture turistiche siamo sotto sotto di sotto ZERO! Il punto è questo.

    Quindi se non cambia qualcosa sul territorio, la dimensione dello scalo sarà questa: Alitalia, BluExpress e Volotea.

  63. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):

    Condivido il tuo commento per quel che riguarda l’atterraggio dei voli charter a Reggio peraltro e` evidente anche l’aspetto politico di questi voli annunciati bene in tempo prima delle prossime elezioni. Mi sto convincendo inoltre che i TO pur avendo le idee e la volonta` riuscirebbero a far poco senza il benestare di questo o quei politico o altro potere che vuole coinvolgersi per trarne benefici nel caso che lo status quo dell’aeroporto e della citta`dovesse cambiare in meglio.
    rgds

  64. Frequent Traveler

    @ Gabs:

    You’ve discovered THE hot water, buddy!!! ;-);-);-)

  65. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):
    Di certo non si può sussumere a verità ciò che io affermo? Guarda che io ho fatto una semplice domanda e, dato che Roberto mi ha dato questa volta una risposta molto esauriente, ho provato a fare una mia personalissima analisi. Del resto mi par di capire che alla fine anche tu, seppur con motivazioni COMPLETAMENTE DIVERSE, sei giunto più o meno alla stessa mia conclusione: terminati i contributi, se quei voli andranno male saranno chiusi, se quei voli andranno bene saranno trasferiti a Lamezia.
    Per quanto riguarda il discorso miglia/carburante, poniamo che l’aereo parta dalla Russia con il carburante per 3000 miglia. Atterrato in Calabria gliene rimarrebbe per 1400 miglia, quindi basterebbe aggiungere appena quello per 600 miglia e si avrebbe un aereo con il carburante per percorrere 2000 miglia, ovvero 400 in più del percorso ordinario (1600 miglia). Il tutto, naturalmente, se non ci fosse quel “problemino” di cui abbiamo parlato tantissime volte su questo blog.
    P.S. Fino a quando non arriveranno i turisti, gli imprenditori non butteranno mai soldi per costruire strutture turistiche
    P.P.S. Delle tre compagnie che hai citato, sai meglio di me che una ha gravissimi problemi finaziari e non si sa ancora se riuscirà a superarli. Ecco perché il futuro potrebbe essere ancora più nero del presente…

  66. Il mio punto di vista è che i problemi dello scalo vanno ricercati al di là delle limitazioni. Soffermarsi alle problematiche tecniche ritengo sia riduttivo, rispetto alle problematiche di un territorio, come quello di Reggio, fermo economicamente. Non ci sono infrastrutture turistiche, strutture per convegni, attività industriali e manifatturiere, aziende per servizi a rilevanza nazionale, niente di niente.
    Ci sono scali con limitazioni tecniche ben più grandi di Reggio Calabria, cito per esempio Firenze, eppure lì si fanno 2mln di passeggeri.

    Siamo sicuri che il problema sia solo l’Aeroporto dello Stretto?

    Il primo P.S. è tutto un programma. Senza strutture dove li alloggi i turisti? A casa mia? Tu pensi che a Tropea o a Taormina, senza strutture, arriverebbero turisti? Teoria interessante…

    Il secondo P.S. BluExpress è in difficoltà, finora le tratte dove c’è mercato (Roma e Milano), a Reggio Calabria, sono sempre risultate coperte nel bene e nel male. Finita BluExpress, avanti un altra…Chiamasi libero mercato. E come Reggio, funziona in tutto il mondo. Vedi Catania, morta WindJet, le altre compagnie hanno coperto il buco.

  67. @ Frequent Traveler:
    Maybe not…,I’m just coming to the right conclusion thanks to the fact of having participated for about two years in this forum. Already on the recent article about the possible flights to Malta, I think that we both made similar comments concerning the political aspects.
    rgds

  68. Frequent Traveler

    @ Gabs:

    Yes, io agree con you! Don’no se you agree con me!

    😉

  69. @ Giuseppe Imbalzano (“AZ Airport”):
    Citando Firenze hai commesso un autogol clamoroso. Sai infatti meglio di me che Firenze è turisticamente molto ma molto più importante di Pisa e che a Firenze ci sono molte ma molte più strutture turistiche che a Pisa. Eppure l’aeroporto di Firenze non riesce a fare neanche la metà dei pax che fa l’aeroporto di Pisa!!! Evidentemente le limitizioni aeroportuale incidono molto ma molto di più delle strutture turistiche.
    D’altronde è bene ricordare che in alcune zone costiere della Spagna e dell’Italia il turismo britannico e nordico è arrivato inizialmente con le seconde case ed i collegamenti a prezzi stracciati. Solo in un secondo momento gli imprenditori, fiutando l’affare, hanno deciso di costruire strutture turistiche per accogliere quelli che erano disposti a spendere di più pur di avere un servizio completo e quelli che desideravano soggiornare soltanto due o tre giorni.

    P.P.S. Guarda che, oltre alle tre già presenti a Reggio, sono rimaste soltanto altre tre buone compagnie che effettuano voli interni italiani: Meridiana, che in questo momento sta pensando soltanto a tagliare, Easyjet, che di Reggio non ne vuole neanche sentir parlare e, dulcis in fundo, quella famosa compagnia di cui non vuoi che si parli. Quale delle tre potrebbe subentrare qualora la compagnia di cui tu hai parlato fallisse?
    P.P.P.S. Ma non avevi detto che non bisognava parlare di Catania?

  70. @ giulio:

    a proposito di blu panorama , io ho notato che prima itali pio blu panorana sono collegate a doppio filo sul volo reggio linate e 10 aerei superjet……………………………

    saranno solo coincidenze?

  71. @ aiofb:
    Effettivamente è tutto molto strano…

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