Aeroporti Calabria: ENAC pubblica il Report “Stato degli investimenti infrastrutturali 2018”

ENAC pubblica il Report “Stato degli investimenti infrastrutturali per gli aeroporti nazionali anno 2018” con gli aggiornamenti relativi agli investimenti 2018 effettuati dalle società di gestione degli aeroporti italiani con cui è stato sottoscritto il Contratto di Programma o è stato approvato il piano quadriennale degli interventi.

Riportiamo di seguito i punti salienti relativi agli Aeroporti calabresi.

Lamezia Terme

L’Aeroporto di Lamezia Terme è dotato di un Master Plan aeroportuale e di un Piano Quadriennale degli interventi, sviluppato sul periodo 2016 – 2019.

Nei primi tre anni del piano quadriennale 2016-2019 è stato registrato un traffico passeggeri poco superiore a quello previsto nel piano del traffico, legato a dei load factor superiori a quelli ipotizzati nel piano, infatti il numero dei movimenti nelle stesse annualità è stato inferiore a quanto previsto nel piano stesso.

Il piano di sviluppo dell’Aeroporto di Lamezia Terme ha terminato il suo procedimento autorizzativo, ciò nonostante la mancata erogazione del finanziamento pubblico per la realizzazione del nuovo Terminal passeggeri, opera principale del piano quadriennale, non ha consentito alla società di gestione SACAL di avviare i lavori relativi alla realizzazione di questa nuova infrastruttura. Conseguentemente gli importi spesi durante i primi tre anni del piano quadriennale sono largamente inferiori a quelli pianificati nel piano stesso. Tale situazione, stante i livelli di traffico registrati nelle medesime annualità desta qualche preoccupazione per il livello di servizio offerto al passeggero.

Per il periodo 2016 – 2018 sono stati spesi circa 6,4 milioni di Euro. Programmati e non spesi 56,6 milioni.

Reggio Calabria*

L’Aeroporto di Reggio Calabria non è ancora dotato di un Master Plan aeroportuale. La società di gestione non ha ancora presentato il piano quadriennale degli investimenti.

Spesi nel 2018 64 mila Euro in autofinanziamento per il piano delle manutenzioni straordinarie.

Crotone*

L’Aeroporto di Crotone non è ancora dotato di un Master Plan aeroportuale, in considerazione del recente affidamento della gestione totale. Al tempo stesso non ha ancora presentato il piano quadriennale degli investimenti.

Spesi nel 2018 30 mila Euro in autofinanziamento per il piano delle manutenzioni straordinarie.

*Reggio Calabria e Crotone al momento non sono obbligati alla sottoscrizione del Contratto di Programma con ENAC.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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19 commenti

  1. Vincenzo Giuseppe

    “Reggio Calabria e Crotone al momento non sono obbligati alla sottoscrizione del Contratto di Programma con ENAC”, che cosa significa, concretamente?

  2. x Vincenzo Giuseppe
    Forse perchè gli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria dovranno continuare a restare “tra coloro che son sospesi”. Al fine di eliminarli.
    Rodolfo

  3. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    @ Vincenzo Giuseppe:
    @ Rodolfo Bava:
    E’ tutto scritto nel documento che riporto integralmente:
    Come noto gli aeroporti di interesse nazionale, ad eccezione dello scalo Comiso, hanno l’obbligatorietà di sottoscrivere il Contratto di Programma con ENAC entro sei mesi dalla chiusura del primo esercizio finanziario successivo alla concessione di gestione totale; sono pertanto esenti al momento da questo obbligo gli aeroporti di Crotone, Lampedusa, Rimini, Salerno e Reggio Calabria.

  4. @ Vincenzo Giuseppe:
    @ Rodolfo Bava:
    senza farsi troppi film, basterebbe leggersi le norme e il documento di cui stiamo discutendo.

  5. x Pilota75
    x Vincenzo Giuseppe
    Purtroppo, siamo fuori dal Suo ambiente e, pertanto, la nostra “non conoscenza” potrebbe essere giustificata. Grazie per l’informazione.

  6. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Che data riporta il documento? Lo chiedo perché la convenzione è stata sottoscritta il 07/07/2017 sono stati approvati due esercizi finanziari parte del 2017 e tutto il 2018. Se si vuole considerare, invece, l’emanazione del DM questo è datato 12.12.2018 per cui c’è l’esercizio finanziario 2018 approvato. I 6 mesi sono dunque trascorsi e del contratto di programma con ENAC neanche l’ombra!

  7. @ FlightRC:
    innanzitutto se enac stessa dice che non devono presenatrlo, non vedo il motivo per fare la polemica.
    il rapporto è sugli investimenti fatti nel 2018, quindi essendo la convenzione del 2017, non hanno l’obbligo di presentarlo.

  8. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    @ FlightRC:
    Non ha una data, ma fotografa la situazione al 2018.
    Per Reggio Calabria il Decreto interministeriale n. 538 è del 12 Dicembre 2018, dunque può essere che deve chiudersi il 2019 e poi presentarlo entro 6 mesi. Ma la mia è solo una supposizione.

  9. finalmente sacal per bocca di de Felice ha dichiarato quello che pensa del minniti. secondo de Felice i reggini devono viaggiare col tracciagento che offre 450 posti giornalieri per Roma . e se proprio vogliamo viaggiare in aereo a prezzi moderati dobbiamo sfruttare quello che offre il mercato . in poche parole reggio e i reggini per sacl sono solo una rottura di ….. se fosse per me o uso reggio o vado a Catania . così i compari di Catanzaro si renderanno conto che la calabria senza reggio e una regione molto triste e spopolato.

  10. @ aiofb:
    ha semplicemente detto che non vede il motivo per fare polemiche inutili. Non siamo su un’isola deserta, se l’aereo costa caro puoi prender eiltreno.
    Mi sembra che Reggio non conti nulla in calabria. Ti risulta che nel dibattito politico attuale sul presidente delal regione Reggio stia esprimendo qualcosa?

  11. @ Pilota75:
    ma non scherziamo . la calabria ha nei posti chiave gente che in una azienda privata non sarebbe nemmeno presa in considerazione . ma credo che al peggio non ci sia mai fine qualche altro gentiluomo in futuro riuscirà a fare ancora peggio. dopotutto Sacal e riuscita a far peggio di so gas riducendo l’offerta dei voli di questo gli va dato atto si devono esser veramente impegnati perché riuscire a fare peggio di so gas era veramente un’impresa mastodontica . quindi riconoscano a sacal i meriti per la gestione del minniti.

  12. @ aiofb:
    sacal e sogas non hanno nulla a che vedere riguardo i voli.
    sogas ha mai fatto qualcosa per attivare nuovi voli? NO
    lo capisci quali sono i compiti di un gestore aeroportuale?
    sei in grado di leggere l’italiano?

  13. ho tentato di spiegare il termine troll a mia nonna lei sostiene che i troll ne canusci secondo lei ci sono storti stortazzi e storticeddi

  14. @ aiofb:
    Ancora non hai capito che è lo stesso di FB con un profilo falso.
    Leggere il sito è piacevolissimo, lui è un pò meno.
    Ignoratelo

  15. @ aiofb:
    @ Luigi:
    rispondono tutti così quando non hanno argomenti.
    d’altronde vi basta accusare gli altri (sempre colpa di altri è) di incapacità, complotti, ecc ecc per andare a nanna tranquilli.
    Resta il fatto che da reggio non vola nessuno….

  16. @ Pilota75:
    Normale che da Reggio non vola nessuno, non ci sono ne voli ne tratte, quindi ognuno si adegua in base alle proprie esigenze.

  17. @ Leonardo:
    non ci sono voli, ne tratte (che poi sarebbero la stessa cosa).
    Quindi quelli in aeroporto sono frutto di immaginazione? il roma e il linate sono finti?

  18. @ Pilota75:
    Se si continua così certo; tanto alitalia, esiste solo per mangiare soldi.

  19. @ Leonardo:
    cosa certo?
    fammi capire, i voli alitalia per roma e linate ci sono?
    quel è il problema?

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