Aeroporto Reggio Calabria: Blu Express corregge il problema del nome come su documento d’identità

Blu Express aggiorna il proprio sito web rinnovandolo ed aggiungendo in fase di prenotazione un chiaro avviso che pone il passeggero nelle condizioni di essere preventivamente informato su come effettuare la corretta prenotazione del volo. Riportiamo testualmente:

Chi vola? (inserire il nome e cognome come riportato sul documento d’identità)

Prima dell’aggiornamento del sito di Blu Express tale avviso in fase di prenotazione non era riportato, ma nei termini e condizioni di trasporto si.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com vi consiglia per qualsiasi viaggio e con qualsiasi mezzo di trasporto di seguire sempre questa regola, per certi versi scontata:

Il nome e cognome del biglietto deve sempre coincidere con il nome e cognome come riportato sul documento di riconoscimento (Carta d’identità e/o Passaporto)

Lo Staff di AeroportiCalabria.com

Compagnia AereaVoli REGGIO CALABRIA
Blu Express
Check - In Bagaglio
Milano Linate - Roma Fiumicino
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41 commenti

  1. Ci sarà sempre qualcuno che dirà che l’avviso deve essere scritto in rosso…gli italiani sono fatti male..inutile!

  2. @ Pilota75:
    Beh, no , dipende. La cosa migliore sarebbe che il sistema automaticamente si accorga e segnali che i dati anagrafici inseriti sono diversi da quanto indicato sul documento di identità!

    😀 😀 😀

    (per quelli che non avessero colto il sarcasmo … era sarcasmo!)

  3. @ Demetrio:
    in effetti…non sono così avanti io…ahahah

  4. A volte sono nostalgico. Una volta andavi negli aeroporti e c’era un silenzio, una calma, oserei dire una serafica passerella, mentre nelle stazioni era una caciara che non ti dico. Oggi è il contrario, ed il merito è delle lowcost. Facciamo in modo che volare torni un diritto per pochi, e di questi problemi non ce ne saranno più…finchè non metteranno i treni nominativi
    🙂 🙂 🙂

  5. Finalmente dopo tante denunce (e dopo tanti soldi rubati) si sono svegliati. Blu-Express compagnia molto seria!!!!!

  6. @ Felix:
    Di cosa parli? denunce, soldi rubati? A chi? dove? Quando?

  7. @ Pilota75:
    A tutti quelli che gli hanno fatto comprare il doppio biglietto…per me rimane una compagnia ridicola!!!!

  8. @ Felix:
    hanno fatto denuncia di truffa o furto?
    tu non sei nessuno, quel che pensi tu non conta.

  9. Felix,

    hai totalmente ragione! Finalmente si sono svegliati! E ciò chiaramente significa che hanno riconosciuto di aver sbagliato, e sono tornati sui loro passi. Anche se naturalmente non lo riconoscono, e non lo riconosceranno, in modo esplicito.
    A volte protestare, denunciare pubblicamente le cose, può servire. Questa è una lezione per tutti!
    Ma la domanda ora è un altra: come si comporteranno con chi ha già acquistato il biglietto prima che introducessero questa “novità”, e magai ha commesso lo stesso “errore”? Gli impediranno all’imbarco? Sentiremo ancora parlare nei prossimi gionri di imbarchi negati da Blu-Express?
    Per quanto riguarda i “malcapitati” che per primi hanno denunciano quanto accaduto, mi auguro proprio che procedano per vie legali, perchè, ancor piu di prima, possano far valere le loro, legittime, ragioni!

  10. @ Dario:
    Diciamo che ora lo hanno fatto a prova di stupido, ma la regola era molto chiara anche prima

  11. @ Dario:
    mi spieghi come fai, legalmente, a dimostrare che ti è stato chiesto il nome e volontariamente ne hai omesso una parte?
    Sai come si chiama questo? Falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale.

  12. Quello che dici tu non interessa nessuno poi con Blu-Express ci penserà chi di competenza…è nessuno ha chiesto una tua opinione@ Pilota75:

  13. @ Felix:
    Infatti non ho mai avuto la pretesa che interessasse a qualcuno. Almeno scrivi in italiano….

  14. @ Felix:
    Perdi solo tempo a rispondere, lascia stare.

  15. Tu te canti e tu te la suoni….continua a vivere nel tuo mondo dei piloti e continua a sognare e volare. Se lo vuoi sapere non sono italiano ma sono americano…prenderò lezioni da te. @ Pilota75:

  16. Infatti hai ragione…una persona del genere è meglio ignorarla.@ PAOLO:

  17. @ Felix:
    se devi ignorarmi, perchè continui a rispondermi? Se sei americano (i l’Archi) cosa ti interessa delle compagnie italiane?

  18. Walter lombardo

    @ Pilota75:
    Innanzitutto cacciatevi il brutto vizio di mettere due o tre nomi ai vostri eredi cosi il problema è risolto. Se proprio non ve la sentite, allora scrivete i vostri nomi veri no nuccia pino pippo cata e altri nickname vari che creano soltanto confusione alla polaria alle compagnie aeree e ai passeggeri che pagano le tasse.

  19. @ Walter lombardo:
    cosa vuoi da me?

  20. @ Pilota75:
    Mi rivolgo a tutti quelli che vogliono capire, chi vuole capire intenda. Ogni volto che parto dallo stupendo e rinnovato aereoporto di RC mi imbatto in estenuanti attese in fila di gente che si registra con nomignoli tipo tano invece di gaetano o ciccio invece di francesco e logicamente il personale di terra chiede spiegazioni x autorizzare all imbarco il tutto ha discapito dei passeggeri in ordine. Ci vuole tanta pazienza perché come al solito tutti salgono dopo le varie telefonate ai politici di turno che ho visto convincono a farli imbarcare a discapito dello slot che viene perso e quindi il volo parte in ritardo e 120 passeggeri perdono puntualmente coincidenze varie a linate. Boccaccia mia statte zitta….

  21. @ Walter:
    mah

  22. Ferdinando Matacena

    @ Walter:
    L’ importanza della motilità della gente passa come al solito in secondo piano, tra poco da Reggio non partiranno neanche le corriere per il settentrione e qui ci si attacca ai nomi, cognomi, prenomi, soprannomi e contronomi, come se quando una volta pagato il biglietto il problema è come mi chiamo! Mio cugino tano ha lo stesso diritto di volare di chi con aria di superiorità si fregia di nomi come Ambrogio, Piersilvio o Gianluigi, a me che non sono nessuno mi sembra una chiara e pura discriminazione, roba da corte europea dei diritti di Asburgo, siamo nel 2000 e queste situazioni non avrebbero da esistere neanche nel biafra inferiore dove sicuramente per cura dei dettagli e dei particolari sono avanti anni luce rispetto a noi altri, io spero sempre il meglio per noi cittadini del sud e della calabria e di Reggio in particolare, senza niente togliere alla provincia restante, ai Vibonati o ai catanzaresi e crotonesi che per quanto ho poca stima mi riserbo il dovere di doverli rispettare, a prescindere dal loro nome e dal biglietto che portano, senza mai dimenticare che hanno distrutto il nostro sistema dell aviazione giusto così perché ci odiano, porgo l occasione per porgere i miei distinti saluti a tutti i lettori che abbraccio stimo e rispetto in modalità assoluta.

    Sig. Matacena

  23. @ Ferdinando Matacena:
    appunto, siamo nel 2000, certi discorsi non li dovresti neanche pensare.

  24. Ferdinando Matacena

    @ Pilota75:
    Non mi sembra di aver chiesto la luna, volevo solamente sottolineare che non è un nome a far la differenza bensì il portamento di chi lo indossa, come si suol dire in questi determinati casi, l’abito non fa il monaco, le forze di sicurezza mi sembrano abbastanza competenti per discriminare l anagrafe delle persone e permettergli di salire a bordo senza intoppi, non mi pare che i terroristi dell 11 settembre si chiamassero tano o Ciccio, eppure….

    Vorrei capire cosa c’è di difficile nel comprendere un concetto così banale come codesto, non sono più molto giovane e non sono neanche studiato, in questo sono parecchio umile, ma lei sembra voler mettere in dubbio la mia intelligenza, pratica che non mi sembra alquanto educata e corretta.

    Nonostante tutto ha la mia più grande stima e la saluto con affetto

  25. @ Ferdinando Matacena:
    Se non capisci che esiste differenza tra Antonio Michele Rossi e Antonio Rossi, non è un problema mio.

  26. Ferdinando Matacena

    @ Pilota75:
    Io non lo conosco questo signor Rossi , non capisco cosa c’entra e che colpa possa averne io, se ha sbagliato sarà lui a pagarne le conseguenze , a prescindere se si chiama Antonio Michele o Antonio, la legge non ammette ignoranza e non sono io a dirlo.

    Saluti
    Sig Matacena Ferdinando

  27. @ Ferdinando Matacena:
    appunto, quindi non difendere l’indifendibile. Se ancora esistono ignoranti che non sanno scrivere il proprio nome non giustifichiamoli.

  28. Ferdinando Matacena

    @ Pilota75:
    Ho capito ma tano o gaetano alla fine sempre lui è, se uno deve partire mica lo puoi limitare per queste sottigliezze, ha pagato il biglietto, si è presentato in orario come previsto, non trasporta materiali vietati, magari non beve , non fuma, non si droga è gentile e saluta sempre, non può divenire un entità scomoda per il vettore, è una risorsa e con i suoi soldi soprattutto si pagano i stipendi ad onesti lavoratori che hanno famiglia, poi se per forza dobbiamo fare i precisi facciamoli ma poi senza però lamentarsi che il paese non funziona, ci stanno i disoccupati, e i comunisti vincono le elezioni e fanno arrivare i clandestini con i barconi.

    Sig matacena

  29. @ Ferdinando Matacena:
    Gentile Sig. Matacena, probabilmente lei ha una certa età dato che qualche tempo fa parlava di un suo nipote universitario,e forse alcune cose non le comprende,non per ignoranza sia chiaro,ma magari per mancanza di esperienza, sicuramente lei possiede quell’esperienza contadina che tanto ha datofatto al nostro paese,ma purtroppo dal Ventennio le cose son cambiate..sui treni non importa come ti chiami, se Tano o Ciccio, ma per un aereo ciò è,suo malgrado,piuttosto importante. Se un perfetto sconosciuto la chiama Nando, oppure Ferdi,lei si volta? Direi di no. Quindi ognuno con il suo nome, completo possibilmente. Concordo con lei che l’abito non fa il monaco, però purtroppo la regola è palese. La ringrazio comunque per i toni sempre calmi e cordiali che mantiene,indice di “capelli bianchi”.
    Con affetto e stima

  30. @ Ferdinando Matacena:
    signor matacena, ma lei certe cose le pensa veramente?

  31. Ferdinando Matacena

    @ aiofb:
    Di solito dico sempre quello che penso e penso sempre quello che dico, spero che questa regola di vita, che mi ha accompagnato per 76 anni, abbia valore anche per la sua persona, anche se non conosco il suo nome, spero di aver soddisfatto le sue perplessità.

  32. Ferdinando Matacena

    @ Dany82:
    Gentile signore, ringraziandola anticipatalmente per la sua chiarezza e la sua pacatezza, devo tuttavia dissentire, l apparecchio è un mezzo di trasporto valido e sicuro quanto il treno o la corriera non mi pare che su questi mezzi nascano polemiche per motivi di anagrafe, le ripeto quando la gente di colore o i cinesi volano e si chiamano tutti allo stesso modo e sembrano tutti uguali, nessuno sta lì a preoccuparsi, quindi se ti chiami moamed tutto bene se ti chiami gaetano casca il mondo e ti mettono a terra perché diventi un entità astratta, io continuo a non condividere questi comportamenti, fintanto che si rispetta la legge e non si nuoce al prossimo comportandosi da buon cristiano non vedo perché bisogna adottare certe misure, pensi se lo facessero ad un suo parente che deve andare in Australia o in America a incontrare un fratello che magari non vede da 30 anni, come giudicherebbe la questione, non penso le farebbe piacere, la vita è una sola.

  33. @ Ferdinando Matacena:
    Egregio, sicuramente lei ha perfettamente ragione in merito alla sicurezza da garantire per l’utenza in qualsivoglia mezzo,pubblico e non,di trasporto. Il problema è che se cosi non fosse sarebbe palesemente inutile avere l’obbligo all’anagrafe di registrarsi con un nome completo. Lei cita in modo arguto altre culture che non hanno questo problema,ma ciò accade solo perché nel mondo arabo il diminuitivo del nome non esiste,ogni nome esprire un significato più intimo rispetto alle culture latine, e nel mondo asiatico i nomi sono talmente corti da rendere inutile l’utilizzo di diminuitivi, a favore di innumerevoli onorifici e vezzeggiativi. Assolutamente trovandomi io in una situazione di disagio per un parente lontano come da lei descritto sarei probabilmente a caldo andato in escandescenze, ma purtroppo l’accettazione delle cobdizioni di trasporto implica oneri e onori.
    Cordialmente

  34. E comunque avete tralasciato il vero problema al nocciolo della questione: da quando la vs città si fregia del titolo di metropolitana, i lustri si sono persi il deficit è decuplicato e i servizi scarseggiano. Mettici pure che alitalia non arriverà più e raianer non gli conviene perché la pista è difficile da atterrare, ecco che la frittata è fatta e buonanotte ai suonatori. @ Dany82:

  35. @ Walter:
    Il nocciolo della questione è il nome e cognome completi, cosa c’entrano le cretinate che hai detto?
    La regola è mondiale, mica solo a reggio!

  36. Vorrei fare presente che dobbiamo tenere un comportamento consono quindi risparmiati gli avverbi o aggettivi fuori luogo e faresti meglio a scusarti perché io cretinate non le dico. Casomai continuerò a dire il mio pensiero perché viviamo in democrazia ma solo dopo che presenti pubblicamente le tue scuse.

  37. @ Walter:
    ma scuse di cosa?
    Stiamo parlando di un avviso di una compagnia aerea e te ne esci con la città metropolitana, alitalia, ryan…ma cosa c’entra tutto questo con le regole di una compagnia?

  38. Ferdinando Matacena

    Non mi pare che pilota 75 sia stato scortese, magari avete opinioni discordanti ma questo come chiedeva prima, è un bene per una discussione democratica, come diceva leopardi , non sono d’accordo con quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.

    Se posso dire la mia, anche io vedo fuori tema il discorso città metropolitana, non è questo il problema, la discussione si incentra sulla toponimicarta, sull opportunità di chiamarsi o no tano e se tano può o meno viaggiare da Reggio Calabria senza dover recarsi a lamezia o Catania per poter prendere un aeroplano, questo è l importante e non ho dubbi in merito alcuno.

    Distinti saluti
    Sig matacena

  39. Ferdinando Matacena

    Egregi, vorrei condividere un pensiero.

    Oggi ero seduto su una panchina ai giardinetti e voltando lo sguardo verso il cielo ho visto un aereo. Il mio pensiero è volato al simpatico chiacchiericcio di questo sito aeroportincalabria.com e ai suoi partecipanti.

    Distinti saluti

  40. @ Ferdinando Matacena:

    “come diceva leopardi , non sono d’accordo con quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”

    Sicuro sicuro che sia stato Leopardi a dirlo?

  41. Ferdinando Matacena

    @ Emigrato:

    Non vi sta bene nulla a quanto pare, anche su leopardi avete da ridire, non ho parole e resto basito, perché invece non parlate degli aerei che hanno subito il deviamento a lamezia terme con la scusa dell etna quando invece finanche catania è in funzione nonostante il vulcano sia li ad un passo, con tutto il rispetto per gli amici siciliani non penso che gli operatori delle torri di controllo siano più bravi dei nostri o i piloti che volano per la sicilia siano specializzati a volare nella cenere, probabilmente è l’ ennesima scusa per minacciare di spostare i collegamenti a meno che la regione non paghi.

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