Aeroporti Calabria: come funzionavano in passato i contributi regionali

Da un po di anni le normative dell’UE per incentivare le compagnie aeree si sono fatte sempre più restrittive, tanto che le Regioni si sono dovute adeguare predisponendo dei bandi aperti a tutti i vettori che intendono partecipare. Recentemente la Regione Calabria ha predisposto due bandi che sono ancora in itinere, uno a sostegno della promozione turistica attraverso azioni di Co-Marketing, ed un altro per l’istituzione di nuove rotte non già servite che prevede un contributo alle compagnie aeree fino ad un massimo del 50 % dei diritti aeroportuali.

Ma come avveniva in passato?

Il funzionamento era più o meno strutturato in questo modo. Le Società di Gestione in base all’art. 35, comma 2 e 3, della legge regionale 2. maggio 2001 n. 7 presentavano dei progetti finalizzati alla richiesta di contributi per il Co-Marketing e la Regione Calabria destinava annualmente un budget per tali attività.

Prendiamo come esempio questo documento che riguarda i contributi per l’anno 2010:

La SACAL di Lamezia Terme presentò un progetto chiedendo 300.000 Euro a sostegno delle attività di Co-Marketing. La S. ANNA di Crotone presentò un progetto chiedendo 100.000 Euro, mentre la SOGAS di Reggio Calabria presentò un progetto chiedendo ben 1.835.000 Euro. La Regione Calabria avendo stanziato solo 300.000 Euro decise di approvare tutti i progetti concedendo contributi ad ogni Società per 100.000 Euro. Il restante importo richiesto per la realizzazione del progetto rimaneva a carico delle rispettive Società di Gestione.

Questo meccanismo, in base alle nostre ricerche, ci risulta sia stato attivo fino all’anno 2012 circa. Il contributo regionale medio si aggirava intorno ai 150.000 Euro per ogni Società di Gestione che presentava i progetti, e la SACAL di Lamezia si è fatta trovare sempre preparata proprio per avere dalla Regione Calabria un aiuto che andasse a coprire anche solo parzialmente le richieste avanzate da Ryanair, che come tutti sappiamo si attestano su cifre molto superiori.

Per parlare di budget più sostanziosi messi in campo dalla Regione Calabria bisogna fare un salto all’anno 2004 quando la SACAL riuscì a farsi approvare un progetto per 850.000 Euro e la SOGAS per 2.350.000 Euro, mentre la S. ANNA fu esclusa per il non rispetto dei criteri.

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, da un po di anni ci sono delle direttive da rispettare e come più volte ribadito sono le Società di Gestione a stringere accordi di Co-Marketing con le compagnie aeree e ad onorarli quasi interamente. La Regione Calabria continua ad essere solo parzialmente di supporto alle attività volative attraverso la predisposizione di bandi che consentono di interfacciarsi direttamente con le compagnie aeree in possesso di determinati requisiti, senza passare per il tramite delle Società di Gestione.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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27 commenti

  1. Roberto, grazie per aver fatto un po di chiarezza.
    Possiamo notare che Reggio ha sempre avuto più soldi di Lamezia ma non è stato in gradi di utilizzarli meglio.
    Credo che quindi si possa mettere una pietra sulla favoletta che Lamezia ha i contributi e gli altri no.

  2. Concordo. Questa chiarificazione é un’azione di correttezza.

  3. @ Pilota75:
    Non mi sono messo con la calcolatrice per calcolare se Reggio Calabria ha avuto più di Lamezia. Non è questo il punto. E’ sicuramente falso chi afferma che i contributi vengono dati solo per Lamezia e non anche per Reggio Calabria e Crotone. E’ sicuramente falso chi afferma che Ryanair viene pagata interamente dalla Regione Calabria, così come tutte le altre compagnie che atterrano a Lamezia.
    Spero davvero che queste voci di popolo si possano non sentire più e spero invece di poter leggere proposte costruttive per il rilancio degli Aeroporti calabresi.

  4. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    bhe ci sta poco da parlare di rilancio( secondo mio parere) Crotone se riusciranno a fare qualche charter estivo e’ un grosso passo, Reggio rimane con le sue tre destinazioni, la cosa positiva che ho visto oggi , che simulando un mxp suf di neos l aeromobile e’ il nuovo 787.

  5. ma forse leggo male io ma si parla che Reggio Abbia chiesto 1.835.00 euro il che nn vuol dire che li abbia avuti. (La Regione Calabria avendo stanziato solo 300.000 Euro decise di approvare tutti i progetti concedendo contributi ad ogni Società per 100.000 Euro. Il restante importo richiesto per la realizzazione del progetto rimaneva a carico delle rispettive Società di Gestione.) perchè qualcuno dice che Reggio Ha avuto più soldi?? se dobbiamo fare il precisini facciamo i precisini e nn quando ci conviene. Grazie per le informazioni precise e utili come sempre.

  6. @ carmelo:
    Se leggi tutto l’articolo c’è scritto che nel 2004 sogas ha avuto 2,3 milioni mentre sacal 830 mila euro

  7. si Fausto io facevo riferimento dal 2010 in avanti altrimenti dovremmo cominciare dal 1939. cmq ti ringrazio per la precisazione

  8. Nel 2004 sono stati completamente rifatti la pista 15-33 e l’APRON con tutti gli accessori (luci ed assistenze). Quel budget comprende questi lavori?

  9. @ carmelo:
    e perchè fare finta che prima del 2010 reggio ha preso 4 volte i contributi di lamezia?
    Perchè il 2010?
    Ti risulta che nel 2014-2015-2016 e 2017 la sacal abbia preso contributi dalla regione?

  10. @ Franco41:
    no, si parla solo di contributi per attività di volo.

  11. Ringrazio lo staff per l’articolo preciso ed esaustivo.

    Gestione fallimentare e clientelare da parte di Sogas ( organico sottodimensionato e sfruttato).

    Nessuno faceva domande, tutto andava bene ed io atterravo a ravagnese e mi n’di futtiva.

  12. L’Aeroporto di Crotone è defunto quando il partito degli oneri di servizio pubblico (D. Bianchi), che in passato ha portato al Sant’Anna Alitalia per due stagioni, è stato sconfitto dal quello del co-marketing favorevoli al finanziamento pubblico di Ryanair (A. Stasi). Rinunciare agli oneri è stata pura follia, quel tipo di finanziamento europeo è nato appunto per finanziare voli altrimenti non sostenibili economicamente a condizioni di mercato, l’ideale per Crotone. L’Unione Europea a suo tempo si dimostrò lungimirante individuando in Crotone l’unico aeroporto europeo non posto su una piccola isola ad averne diritto, ma in fondo Crotone è isolata come uno scoglio in mezzo all’Oceano…

  13. Caro pilota75 tu hai scritto la parola sempre (
    Possiamo notare che Reggio ha sempre avuto più soldi di Lamezia ma non è stato in gradi di utilizzarli meglio.) quindi perchè ora ritratti?

  14. @ carmelo:
    non ritratto nulla.
    Reggio ha SEMPRE avuto più contributi di lamezia, nonostante lamezia abbia SEMPRE avuto più pax di reggio.

  15. @ Pilota75:
    Vul dire che sogas ha sempre investito male le risorse avute .
    Vedremo in futuro se sacal riesce ad investire meglio questo fiume di denato . il tempo e galantuomo

  16. @ aiofb:
    il fiume di denaro non ci sarà più.
    Da anni è normata diversamente la concessione di contributi.
    lo ha scritto anche Roberto nell’articolo….

  17. @ Pilota75:
    no ti sbagli sotto altre forme il flusso di denaro ci sarà sempre , difatti sacal per crotone ha chiesto ai comuni degli impegni . quindi è cambiata la forma ma la sostanza resta sempre quella .

  18. @ aiofb:
    tu, purtroppo, hai problemi di comprensione.
    la sacal li sta prendendo in giro.
    Sta dicendo: volete i voli? pagteli voi!
    Prendono un’agenzia di viaggi, programmano dei charter, li pagano in anticipo e sono contenti!
    Per il resto ci sono le norme da rispettare.
    La sacal lo ha fatto.

  19. Ma i soldi per la aereostazione si son persi definitivamente?

  20. @ Fausto:
    si certo. erano destinati alla sogas che è fallita

  21. @ Fausto:
    Li devono spendere su Lameeziia perché avevano previsto un traffico annuo di passeggeri di 3.500, ma come? chiudendo gli scali di Reggio e Crotone, naturalmente. Un detto nostrano dice: dammi tempu chi ti perciu, e i paisani lo stanno facendo.

  22. @ fr:
    Stai sbagliando perché erano soldi UE per quel progetto e quindi non si possono spostare come si vuole.
    Ma scusa quindi sacal paga l’affitto per poi chiudere, quindi secondo la tua logica si è impegnata a pagare 30 anni di affitto solo per far chiudere l’aeroporto?

  23. @ fr:
    continui a dimostrare la tua ignoranza su argomenti che non conosci.
    I contributi europei non spesi ritornano a bruxelles che li impiega in altro.
    Quindi la tua sparata è una sonora cavolata (come il resto delle cose che dici d’altronde).

  24. Grazie per questa ricerca miticolosa.
    Vorrei sapere da Roberto Sartiano se per caso c’erano stanziato dei soldi UE per tutti i tre aeroporti per gli anni 2015 – 2017. Sto faccendo una ricerca anch’io, ma questi contributi UE per questi anni purtroppo non li ho trovati.
    Mi baserebbe anche un link per andare a vedere da me stessa.
    Grazie e cordiali saluti da Crotone

  25. @ Eva Bernardi:
    sul sito enac ci sta l’annuario con tutti gli investimenti programmati, la fonte e lo stato di avanzamento.

  26. @ Eva Bernardi:
    La UE non finanzia l’attività volativa.
    Non so se questi documenti possono esserti utili:

    Poi eventualmente Pilota75 potrebbe linkare altre risorse.

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