Aeroporto Reggio Calabria: usare i 25 milioni per il depuratore di Ravagnese

Il titolo è chiaramente una provocazione, ma è impensabile che nel 2020 possa esserci a due passi dall’Aeroporto di Reggio Calabria un depuratore che sprigiona cattivi odori per 365 giorni all’anno. E questo sarebbe il biglietto da visita da presentare ai turisti appena scendono le scalette dell’aereo?

La notizia dei 25 milioni di Euro per opere di ristrutturazione e messa in sicurezza ha fatto saltare fuori più progetti che prevedono lo spostamento del terminal lato mare. Tralasciando gli aspetti tecnici, specialmente quelli legati alle zone di sicurezza piste di volo (peraltro già in deroga rispetto agli standard previsti dalla normativa), sembrerebbe tutto molto bello…, sulla carta naturalmente! Molto spesso si dimentica di considerare anche i costi per la realizzazione. Con 25 milioni di Euro ci si può fare ben poco. Ci verrebbe da dire che basterebbero soltanto per la posa della prima pietra (passateci questa battuta). Poi non è che facendo l’Aerostazione più grande e più bella automaticamente si avrà un moltiplicarsi di compagnie aeree e passeggeri. Magari fosse solo quello il problema!

Penso abbiate capito che non siamo favorevoli alle cattedrali nel deserto. E’ inutile parlare di progetti futuristici quando mancano i servizi minimi di base e tra questi rientra il depuratore che da anni crea disagi, ma potremmo proseguire con la sporcizia ed i rifiuti per le vie della città, il manto stradale dissestato, la mancanza d’acqua, vie di comunicazione e servizi inesistenti, strutture ricettive a misura di turista non pervenute, ecc…

Partendo da una base solida che garantisca dei servizi minimi ed aggiungendo ogni singolo mattoncino di valore, porterà in futuro ad ottenere qualcosa di buono. Il resto rimarrà solo propaganda.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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10 commenti

  1. Condivido in toto.
    Bellissimo articolo.
    Purtroppo la politica insiste nel voler fare ciò che compete ad altri.
    Altro esempio è l’ente città metropolitana (ex provincia) che va a rimini, sindaco in testa a fare promozione del territorio.
    Qualcuno mi spiega il senso?
    Al ttg di rimini vanno gli operatori turistici, alberghi, adv a vendere viaggi.
    la città metropolitana e la municipalità dovrebbero favorire le condizioni ambientali (pulizia strade, raccolta rsu, strade sicure, illuminazione pubblica, ecc.) per fare in modo che i soggetti PRIVATI di cui sopra possano vendere la destinazione reggio.
    E qui mi riallaccio al discorso dello staff.
    Che senso ha dire: abbiamo la montagna (arrivateci…) abbiamo il mare (con lo scarico fognario) se poi non ci sono i servizi di competenza pubblica, come il depuratore che non depura?

  2. Giuseppe Imbalzano (Co-Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    Giusto per rimarcare quanto già espresso dall’articolo, al TTG erano presenti DMC/TO/catene alberghiere di tutti i tipi e tutti i gusti. Sapete quanti vendevano strutture site nella provincia di Reggio Calabria: 0.
    Possiamo dire che abbiamo il mare, il sole, la cucina, la montagna, ecc. ma la realtà è che l’aeroporto di Reggio ha dei problemi gravissimi:
    1) limitazioni operative;
    2) catchment area fortemente limitata dalla presenza del mare e nel mare non ci sono case/uffici/industrie;
    2 bis) collegamenti che manculicani;
    3) mancanza di generatori di traffico di certo livello quali sono villaggi turistici, uffici, aziende.

    Ciò detto, possiamo sbrodolarci chiedendo low cost, charter e linea, però:
    con il punto 1, 2, 2 bis, 3 le low cost non ci verranno mai; i charter con il punto 3 vanno dove le strutture ci sono, quindi Lamezia e Catania; la linea senza 2, 2 bis e 3 rende possibile la sola presenza di Alitalia, le altre vengono solo a ciucciarsi i contributi e poco altro o non vengono proprio.
    Possiamo riempirci la bocca di “Scialatela” e robe varie, ma senza soluzioni strutturali qua non cambierà mai nulla, anzi, andrà solo peggio.

    Poi su FB possono insultarci, abbaiare alla luna, dire che parliamo solo di Lamezia, ma la realtà è questa. E non smetterò mai di ripeterlo: le compagnie aeree NON sono ONLUS!

  3. @ Giuseppe Imbalzano (Co-Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    ESATTO.
    Falcomatà, invece di farsi la vacanza aggratis, pagava la presenza degli albergatori della provincia, sarebbe stato più utile.

    Hai detto bene, si riempiono la bocca con cretinate e poi chi viene a reggio la bocca la apre per lo stupore nel vedere lordia appena atterrato!

  4. Dà REGGINA ….nata e cresciuta a Reggio Calabria….sono basita …L’ Aereoporto Reggino dà ché sono nata c’è stato sempre ed ha funzionato x anni…già nel 1982 appena diplomata ho partecipato ai concorsi ché erano a Roma in Aereo invece OGGI mia figlia x un concorso là mando in ” bicicletta”…. SÉ qualcosa deve ESSERE fatto mi AUGURO sia presa in considerazione ( l’ idea ) ) …ché … NOI TUTTI lotteremo x quel che ovviamente REGGIO CALABRIA merita .Buona giornata a VOI TUTTI . IO sarò operata Lunedì (14 Ottobre 2019 ) … al mio risveglio chissà ….

  5. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    @ Silvana Zito:

    In bocca al lupo da tutto lo Staff.

  6. in bocca al lupo Silvana. ti aspettiamo per nuovi e costruttivi tuoi commenti

  7. Ho apprezzato molto l’articolo, poche parole la sagge e incontrovertibili. Sono anni che si avvicendano sul territorio dei loschi figuri senza arte né parte incapaci di qualunque azione utile. Le stupidaggini, poi, a ridosso delle elezioni sono talmente enormi e imbarazzanti che persino i seguaci dei figuri di cui sopra cominciano a vergognarsene. Potenzialità enormi in mano al cretino sono sprecate. In bocca al lupo a tutti..

  8. Tutto questo per i soliti nostri politici incapaci, che si vendono per una tazzina di caffè.

  9. Che tristezza ragazzi ! Sembra proprio una situazione disperata e impossibile da risolvere. Con l’attuale clima politico-economico nazionale e della regione Calabria non si possono fare previsioni per come e quando l’ aereoporto dello stretto finalmente avra’ un piano di sviluppo da realizzarsi assieme a quello del territorio metropolitano , quest’ultimo una grande delusione vista la mancanza totale di dialogo tra le municipalita’ di Reggio e Messina per uno sforzo comune a beneficio ( reale non solo sulla carta) di tutto il territorio metropolitano .

  10. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Grazieeee INFINITE dì cuore….l’ intervento chirurgico è andato bene ☺️

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