Aeroporto Reggio Calabria: ENAV aggiorna le carte di volo e l’obbligo di addestramento rimane

L’ENAV aggiorna le carte di volo AIP e sostanzialmente nulla cambia circa l’obbligo di addestramento per gli equipaggi dei vettori che intendono operare sull’Aeroporto di Reggio Calabria. Tale aggiornamento entrerà in vigore dal 02/11/2023.

Quindi verrà Ryanair?

Partiamo col dire che una manifestazione d’interesse non è vincolante e non obbliga nessuna compagnia aerea ad aprire alcuna rotta. Il tutto si deciderà dopo che i bandi saranno pubblicati e più precisamente quando si apriranno le buste con le offerte (salvo poi ritardi per eventuali ricorsi). C’è da dire che ancora manca il parere dell’UE in merito agli aiuti di stato su tale procedura messa in piedi dalla Regione Calabria.

Le possibilità di un arrivo di Ryanair all’Aeroporto di Reggio Calabria sono sostanzialmente due:

  1. Ryanair provvederà ad adeguare le sue procedure operative per abilitare un certo numero di equipaggi avendo poi cura di gestire le turnazioni. Lo fa ITA Airways attualmente e lo hanno fatto altre compagnie aeree in passato.
  2. Ryanair baserà un aeromobile Boeing 737-800 da 189 posti (il Boeing 737 MAX 200 da 197 posti sarebbe da escludere in quanto avendo delle performance inferiori sarà ancor di più soggetto a limitazioni di carico rispetto al 737-800) e ciò vorrà dire abilitare pochissimi equipaggi (giusto il necessario) ma di contro l’aereo dovrà volare pieno (e ribadiamo pieno) su tutte le rotte, dalla mattina fino alla sera, ogni giorno.

In definitiva sarebbe il caso di mettere da parte gli annunci della politica e di ascoltare la versione tecnica (ribadiamo tecnica e non politica) di Ryanair su come intenderà gestire tecnicamente una possibile apertura di rotte dall’Aeroporto di Reggio Calabria considerando che l’obbligo di addestramento non sarà eliminato e che le limitazioni alle infrastrutture di volo continueranno ad esserci.

Se non dovesse concretizzarsi l’arrivo di Ryanair, i bandi della Regione Calabria potrebbero andare in porto con la sorpresa SkyAlps visto che sostiene di essere pronta a collegare Torino o Cuneo con i suoi aerei turboelica. Certo, le premesse o promesse iniziali erano ben altre…

Lo Staff di AeroportiCalabria.com

Riportiamo le informazioni aggiornate sulle carte di volo AIP:

LICR AD 2.23 INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

1 QUALIFICAZIONE EQUIPAGGI DI VOLO
L’aeroporto di Reggio Calabria presenta caratteristiche orografiche, meteorologiche e operative che richiedono la qualificazione preventiva degli equipaggi.

L’operatore che intende utilizzare l’aeroporto di Reggio Calabria deve qualificare il Comandante/pilota in comando (PIC) o il pilota a cui è delegata la condotta del volo, in accordo ai requisiti di qualificazione contenuti nel Regolamento (UE) 965/2012, come modificato.
Dal punto di vista del pilotaggio, in assenza di nube di cenere vulcanica (rif. successivo punto 23.3), le peculiarità principali sono le seguenti:

a. l’atterraggio “in circling” per RWY 33 richiede l’uso di una traiettoria prescritta (“prescribed track”) che porta all’allineamento con la pista ad un’altezza inferiore a 300 ft sopra l’elevazione di aeroporto;

b. in condizioni di forte vento, il mantenimento della suddetta “prescribed track” potrebbe indurre angoli di inclinazione (angle of bank) accentuati;

c. la particolare conformazione del terreno circostante e la presenza di avvallamento sulla pista 15/33 possono generare illusioni ottiche;

d. decollo, riattaccata e “balked landing” dalla RWY 15 richiedono particolare attenzione per la presenza della collina a sud del campo.

In questo quadro, in funzione della natura delle operazioni, sono autorizzati ad operare da/per l’aeroporto di Reggio Calabria gli operatori che rispettano le seguenti condizioni:
1) OPERAZIONI DI TRASPORTO COMMERCIALE (CAT) CON AEROPLANI COMPLESSI (vedere NOTA 2)

Sono autorizzati gli operatori che soddisfano i seguenti requisiti:

a. abbiano effettuato un Safety Risk Assessment in accordo al requisito ORO.GEN.200 del Reg.(EU) n.965/2012 tenendo in considerazione tutte le peculiarità riportate nei punti a), b), c) e d) precedenti; e

b. abbiano valutato, in conformità con le limitazioni di cui al manuale di volo dell’aeromobile e al manuale delle operazioni della Compagnia applicabili, la necessità di approvazione per approccio non stabilizzato in conformità con il requisito CAT.OP.MPA.115 e, in tal caso, richiesto e ottenuto l’approvazione dalla propria autorità competente; e

c. abbiano designato il comandante e classificato l’aeroporto in accordo ai criteri definiti nella AMC1 ORO.FC.105(b)(2);(c); e) o in accordo al metodo alternativo di rispondenza (AltMoC) approvato dalla Autorità Competente dell’Operatore; e

d. abbiano stabilito un programma di addestramento specifico per la qualificazione del comandante, o del pilota a cui è delegata la condotta del volo, comprendente, come minimo, una sessione addestrativa teorica a terra e, per pista 33, anche una familiarizzazione in volo tramite ricognizione e/o addestramento con adeguato FSTD (NOTA 1); e

e. assicurino che il PIC sia “esperto” in accordo a quanto previsto dall’AMC1 ORO.FC.200(a) ovverosia abbia un’esperienza di almeno 100h e 10 tratte negli ultimi 120 giorni consecutivi o 150h e 20 tratte (senza limiti di tempo) sul tipo di aeromobile impiegato, successive al completamento del type rating o corso comando ed alla relativa attività addestrativa di linea sotto supervisione (LIFUS); e

f. abbiano a bordo evidenza del rispetto dei suddetti requisiti e della qualificazione del PIC in accordo al programma di istruzione previsto al punto c); e

g. diano evidenza, su richiesta del gestore aeroportuale e/o dell’ENAC, che il programma di istruzione è stato approvato/accettato dalla Competente Autorità, incluse le procedure di contingenza e di “recency”.

NOTA 1
Per il comandante in possesso di certificato TRE o TRI (con almeno 50 ore istruzionali in qualità di TRI) in corso di validità sul tipo di aeromobile, è sufficiente il briefing a terra. Per tutti i comandanti, il completamento delle attività di istruzione dovrà essere registrato e mantenuto dall’operatore in accordo ai requisiti operativi applicabili (rif Reg (UE) n. 965/2012).
2) OPERAZIONI NON CAT CON AEROPLANI COMPLESSI (NCC) (vedere NOTA 2)
Sono autorizzati gli operatori che soddisfano le stesse condizioni sopra riportate per le operazioni CAT.
3) OPERAZIONI NON CAT CON AEROPLANI NON COMPLESSI (NCO) (vedere NOTA 2)
Si raccomanda che, prima di iniziare operazioni su LICR, il PIC effettui una familiarizzazione sulle procedure in uso e sulle caratteristiche dell’infrastruttura, attraverso apposito briefing a terra.
Il gestore rende disponibile un pacchetto informativo composto di filmati video e/o programmi applicativi per l’elaborazione dei briefing, al seguente indirizzo: www.sacal.it/reggiocalabria/courses/licr-regabilitation
4) VERIFICHE ENAC
L’ENAC verificherà a campione il rispetto delle suddette condizioni da parte degli operatori.

NOTA 2
La definizione di aeromobile complesso è stabilita nel Reg.(CE) 216/2008, art. 3 (j). Per completezza, si riporta qui di seguito la definizione di aeroplano complesso, ovverosia un aeroplano:

  • con peso massimo al decollo certificato superiore a Kg 5.700, o
  • certificato per una configurazione massima di posti passeggeri superiore a 19, o
  • certificato per le operazioni con un equipaggio minimo di almeno due piloti, o
  • equipaggiato con motore(i) turbo jet o con più di un motore turboelica.

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11 commenti

  1. Commenta per: Reggio Calabria

    Eeeeeeeh ma in turbo elica io non ci volo. Non è buono il turbo elica (me l’ha detto mio cugino).

  2. Commenta per: Reggio Calabria

    Come al solito credo sia sempre una mera questione economica. Se la Regione riesce a mettere sul piatto cifre allettanti, non vedo perchè Ryanair non possa basare un aereo e qualche equipaggio.

    Il discorso però si sposta sulle modalità: perchè annunciare come cosa già fatta quando ancora manca il bando e tutto l’iter attorno?
    Rischiano di ripetere la pagliacciata dell’anno scorso, in cui a settembre hanno annunciato come cosa già fatto i voli per Torino, Venezia e Bologna e poi il bando è andato deserto con un nulla di fatto.

    Purtroppo quell’annuncio di Occhiuto lascia il tempo che trova.

  3. Commenta per: Reggio Calabria

    se troviamo un titolo a questa sceneggiatura potremmo farne un film di fantascienza!

  4. Commenta per: Reggio Calabria

    @ Pilota75:
    Fantascienza?!?!? Io assocerei alla categoria “Le comiche”

  5. Nicola Tortorella

    Commenta per: Reggio Calabria

    Ma fatemi capire perché tutto questo casino intorno a questo aereoporto ,sembra che servono brevetti della nasa.
    Ma la mia domanda è un altra siamo sicuri che non scapperà Rynair da Reggio Calabria?

  6. Commenta per: Reggio Calabria

    Il presidente occhiuto non le sapeva tutte queste limitazioni prima di sbandierare ai quattro venti il.gia accordo con la compagnia aerea o è il solito proclama da policante per buttare fumo negli occhi dei poveri Reggini?

  7. GIOVANNI CHIRICO

    Commenta per: Reggio Calabria

    La cosa molta strana è che quando l’aeroporto di Catania ha avuto i noti problemi diversi voli furono dirottati a RC. E per quella esigenza furono bandite tutte le limitazioni all’aeroporto di R C. Come dire hai il foglio rosa ti faccio guidare per alcuni giorni. Incredibile !!

  8. Commenta per: Reggio Calabria

    @ GIOVANNI CHIRICO:
    e quanti aerei sono arrivati?

  9. Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)

    Commenta per: Reggio Calabria

    @ GIOVANNI CHIRICO:
    Solo per 2 giorni avevano sospeso l’obbligo di addestramento ma alla fine nessun volo è stato dirottato.
    https://www.aeroporticalabria.com/notizie-reggio-calabria/aeroporto-reggio-calabria-finalmente-tolto-lobbligo-di-abilitazione-per-i-comandanti-ma-solo-fino-al-19-07-2023/

  10. Commenta per: Reggio Calabria

    Buonasera. Desidero segnalare quest’articolo allo staff:

    https://www.citynow.it/ryanair-aeroporto-reggio-calabria-nuovi-voli-2024/

    Sono menzionate sia le tratte nazionali che internazionali.

  11. Commenta per: Reggio Calabria

    @ Cristina:
    E’ una bufala

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